10 luglio 2012

Anteprime di Luglio (+ news di settembre)

Per chi non ha ancora messo in valigia i libri dell'estate, o magari per chi ha ancora un po' di spazio (chissà perchè per i libri se ne trova sempre) godiamoci qualche anteprima di questo mese.

Per la Mondadori dall'11 Luglio
  • Biancaneve e il Cacciatore. Io sono un amante delle favole, non per niente ho adorato Cinder (qui la recensione) e presto leggerò Beastly e Cacciatrici, ma questa rivisitazione in chiave dark romantica, che gode sicuramente di originalità e azione, non posso perdermela! Ma quando mai posso perdermi qualcosa? O_o
    E ovviamente voglio vedere anche il film interpretato da Kristen Stewart, Chris Hemsworth, Charlize Theron e Sam Claflin. Sono avida come la matrigna cattiva *_*

Per la Leggereditore dal 26 Luglio
  • Heaven Texas, un posto nel tuo cuore di Susan Elizabeth Phillips - Finalmente torna l'unica e meravigliosa Susan Elizabeth Phillips che come ormai sapranno tutti io ADORO ALLA FOLLIA! Continuano le avventure sentimentali dei Chiacago Stars e questa volta è il turno di Bobby Tom già incontrato ne Il Gioco della Seduzione (qui la recensione) che si ritroverà coinvolto dall'intelligente, ma non bellissima, Gracie Snow. Come? Gracie dovrebbe convincerlo a partecipare a un film, ma chi lo conosce sa quanto questa sia una vera mission impossibile!
  • La Sposa Spagnola di Kathleen McGregor - Italiana non di nome, ma ormai di fatto, torna un'autrice di grande talento che dà lustro e pregio ai romanzi made in Italy. I suoi libri non sono solo romance, tra le pagine non troverete solo la storia d'amore, ma sfide, agguati, misteri, avventure... davvero di tutto. Dopo il bellissimo Corinna (qui la recensione), tuffiamoci nuovamente nei Mari Caraibici... all'arembaggio!
  • La Maledizione della Luna Nera di Karen Marie Moning - Terzo romanzo paranormale della serie Fever. Prima o poi dovrò decidermi a iniziarli, tra l'altro esco da due week end di festa celtica, e non potete immaginare quanto nel mio paesino sia radicata questa cultura. Quindi, visto che la Moning s'ispira proprio alle leggende celtiche, direi che non posso tirarmi indietro.
  • Un Segno nelle Tenebre di Roberta Ciuffi -  Dopo Un Cuore nelle Tenebre esce finalmente il secondo titolo della trilogia dei Lykaon.

Per la timeCRIME a 10,00 euro l'uno.
  • Morte di uno Sbirro di William Landay - Dopo In Difesa di Jacob (qui la recensione) torna William Landay con un thriller sulla corruzione. Riuscirà l'autore a unire nuovamente etica e suspense, morale e azione? Visto il successo di critica e pubblico, direi proprio di sì.
  • Punto di Rottura di Simon Lelic - Un romanzo sulla follia umana. Perchè un timido professore di storia in un normale giorno di scuola ha aperto il fuoco uccidendo 3 allievi e 1 insegnate? Un romanzo d'esordio amatissimo da subito.

News!
Non esce a Luglio, ma a Settembre, Starters di Lissa Price (edito dalla Sperling & Kupfer).
Ci tenevo a darvi ques'anticipazione, in quanto ho tante aspettative su questo romanzo.


IL PRIMO CAPITOLO DI UNA NUOVA, STRAORDINARIA
SERIE AMBIENTATA IN UN FUTURO NON MOLTO LONTANO
IN CUI GLI ADOLESCENTI AFFITTANO I LORO CORPI
A RICCHI ANZIANI, CHE LI CONTROLLANO ATTRAVERSO UN NEUROCHIP.
UN MONDO SENZA SPERANZA. UN GIOCO SENZA
REGOLE. UNA RAGAZZA DISPOSTA A TUTTO PUR DI SOPRAVVIVERE.
IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN OLTRE 24 PAESI

Trama: In un futuro non molto lontano, in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, una terribile pandemia ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Ora, in una società senza speranza, i giovani combattono per un futuro che non esiste più e i vecchi sognano un passato che non tornerà mai. Per questo molti anziani affittano illegalmente il corpo di ragazzi disperati, pur di rivivere emozioni perse per sempre.
Callie ha sedici anni e ha visto morire i suoi genitori. Senza una casa, senza un soldo e con un fratellino malato a cui badare, non ha altra scelta che mettere il proprio corpo in affitto. Si trova così intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avesse mai immaginato…

Allora? Siete curiosi?

9 luglio 2012

I Dieci Diritti del Lettore

Io arrivo sempre dopo la fatidica puzza, infatti questo meme ha già girato per mezzo web, mancavo probabilmente solo io (consolatemi e ditemi che non è così ;_;)
Il gioco nasce da un'idea di di Elisa del blog Fiumi di Parole ...vediamo cosa mi esce fuori.


1) Il diritto di non leggere
Non mi piace il puro fantasy, quindi non leggerò mai Il Signore degli Anelli di Tolkien.

2) Il diritto di saltare le pagine
Non mi piace saltare le pagine, piuttosto preferisco abbandonare il libro e riprenderlo in tempi migliori. Spesso leggo dei romanzi in cui non vedo dei difetti oggettivi e penso di essere solo io in un momento sbagliato per quel libro. Però con Cinquanta Sfumature di Grigio lo ammetto, qualche scena l'ho saltata, tanto non perdevo di certo il filo della storia, non c'era pericolo...

3) Il diritto di non finire un libro
Capita. E quando ancora non sapevo che il fantasy non era il mio genere (perchè al cinema per esempio mi piace!) mi comprai Lo Hobbit di Tolkien. Mollato... senza rimorsi.

4) Il diritto di rileggere
Non rileggo quasi mai un libro, ma quelli che più ho amato li apro a caso, leggo qualche riga e la magia si ripete in pochi secondi... Un esempio? Il Cavaliere d'Inverno. Silvia, ma quanto sei monotona!

5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa
Mi piacerebbe, ma non è possibile. Certi libri non fanno proprio per me, così come certi generi. Quindi perchè perdere tempo? Leggere dev'essere un piacere non una tortura.

6) Il diritto al bovarismo
Ok, sono ignorante, lo ammetto. Questa parola non la conoscevo, anche se la prima immagine che mi si è palesata davanti è "lettore con bava alla bocca"...
Poi ho letto che è un termine coniato sul nome del personaggio di Madam Bovary e mi si è aperta la mente. È un diritto di cui mi avvalgo assolutamente, leggo proprio per sfuggire dalla realtà e per immergermi in un nuovo mondo. Oddio non sempre in un mondo utopico, questo a causa della mia momentanea fissa per il distopico, ma ci sguazzo comunque con piacere. Un titolo solo? Non 100? 200? Va be', allora dico Delirium di Lauren Oliver.

7) Il diritto di leggere ovunque
Quando un libro *mi prende* mi segue ovunque e lo leggo ovunque. A letto, in bagno, mentre cucino, in corriera, al lavoro (-_-''), sul cellulare, su file pdf, .doc. .qualsiasicosa. Insomma niente mi ferma! Mi è capitato di recente con La Casa per Bambini Speciali di Miss Peregrine. Delizioso.

8) Il diritto di spizzicare
Nel senso di smangiucchiare mentre si legge? Approvo!
Mhhh, forse il senso era un altro, ma io adoro leggere in inverno con una tazza fumante di cappuccione (o di tè) in mano e annegarci i biscotti dentro. Slurp...
Invece se per spizzicare s'intendeva altro, lo faccio con saggi o manuali, altrimenti no, non mi capita mai.

9) Il diritto di leggere ad alta voce
Più che un diritto sarebbe una tortura. Io ODIO leggere ad alta voce, per me significa estraniarmi dal testo, quindi no, non se ne parla proprio! Però lessi al mio pargolo Il Tempo non Si Ferma per i Topi una storia tra l'altro carinissima.

10) Il diritto di tacere
Ecco questo è un diritto che non mi prenderò mai, correndo il rischio di scrivere pareri assolutamente non codivisibili o scemenze assurde. Però sapete quando non so cosa dire? Quando un libro non lo trovo nè bello, nè brutto. Come La Biblioteca dei Morti, sembrava questo gran capolavoro, pensavo che mi sarei sperticata in lodi assurde, invece una volta finito, non avevo niente da dire. Ma qualcosa l'ho trovata comunque XD

Direi che ho finito. Non so cosa possa esserne uscito, ma questa sono io. Almeno al momento. Questi meme andrebbero ripetuti a distanza di tempo, sono sicura che verrebbero fuori cose completamente diverse.
Ringrazio anche Matteo sul cui blog ho visto il giochino la prima volta!

7 luglio 2012

Weekly Recap #37 (era "in my mailbox")

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho addocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.
 
New Entry
Pensavo che questa settimana sarei andata in bianco, invece mi è arrivato Il Diario di London Lane (qui la mia anteprima) che mi aspettavo per fine Luglio, non con così largo anticipo! Grazie Fazi ♥
Se dico che non vedo l'ora d'iniziarlo sembro ripetitiva? Lo sooo, ma cosa ci posso fare, stanno uscendo libri troppo intriganti in questo periodo e mi sento come un'ape sul miele! Poi è autoconclusivo, cioè... ci rendiamo conto? Un young adult stand-alone!!!
Poi ieri a sorpresa mi è arrivato Star Wars, l'Erede dell'Impero. L'edizione è bellissima, tutta argentata e luccicosa, e il libro è la ristampa del celebre titolo del 1991. Conoscete la trilogia cinematografica degli anni '80, vero? Bene, con questo romanzo Timothy Zahn proseguiva proprio da dove avevamo lasciato i nostri eroi. Grazie di ♥ alla Multiplayer.


Aggiornamenti letture
Questa settimana ho letto Multiversum di Leonardo Patrignani (qui la recensione)... ma che delusione ;_; sono tristissima.
Sto leggendo Chi è Mara Dyer, ma lo finirò presto è uno di quei libri che divori, e su cui ti puoi sbilanciare solo all'ultima parola dell'ultima riga.


Cosa leggerò è un mezzo mistero, ma credo che per cambiare un po' genere mi butterò su un romance o un thriller.


Buoni propositi per l'estate
Vi dico subito che sono bravissima a stilare programmi... e a non rispettarli! Quindi non so nemmeno io il perchè di questa sezione, ma chissà che non mettendo nero su bianco i miei buoni propositi la mia coscienza non ne risenta... Va be', ne dubito, però ci provo!
In pratica vorrei leggere almeno 3 di quei libri che ho comprato ormai da decenni e non ho mai letto. Ho detto 3? Ma anche 1 dai... sono schiava delle novità.


Che dite? Ne avete letto almeno uno? Di Amy e Isabelle mi hanno parlato bene in molti, Estranei lo comprai perchè gli autori giapponesi hanno un fascino tutto loro, e Madre del Riso ha il respiro del romanzONE!

Cosa mi sono vista

Ho visto la fine dei Visitors... sigh. Ma proprio la fine fine, che poi non è una fine, ma lo è, perchè la serie è stata sospesa. La guardavo solo io?
Ah, poi giovedì sera davano Passengers - Mistero ad Alta Quota. L'avevo già visto. Bruttino. Insulso. Inutile. E dire che a me tutte quelle teorie psicologiche dell'immaginario piacciono...


Per questo sabato direi che ho parlato anche troppo, se volete condividere anche voi la vostra settimana non avete che da commentare! ^^

5 luglio 2012

Recensione, MULTIVERSUM di Leonardo Patrignani

Sigh. Un altro libro che non mi ha preso come speravo. Una storia fantastica, con troppi buchi logici e spiegazioni sommarie. Vado a piangere nell'angolino.

Multiversum di Leonardo Patrignani
Mondadori, 2012
Pagine 341
Prezzo € 16,00
 

Recensione  
Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione. 

Libro VS Film - sfida n° 6


A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì)  in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.

LIBRO VS FILM
chi vincerà?

Oggi se la giocano Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank di Stephen King e Le Ali della Libertà di Frank Darabont.

 Vince il film!

Mi dispiace per il libro... ma questo film è ME-RA-VI-GLIO-SO. E non posso credere che esista ancora qualcuno che non l'abbia visto, ma nel caso... correte subito a comprarlo, noleggiarlo, rubarlo, scaricarlo! In qualsiasi modo, lecito o illecito, dovete recuperarlo. E non domani, dopodomani, o nel week end. Adesso. SUBITO! 
Senza togliere nulla al racconto di Stephen King che è e resterà sempre il mio papi letterario (il primo ad avermi fatto amare i libri) ma il film vince alla grande. Non c'è un solo fotogramma fuori posto; sceneggiatura, regia, fotografia, musica, tutto insomma, è amalgamato alla perfezione. Tim Robbins interpreta magistralmente Andy Dufresne, ex vice direttore di banca, ingiustamente condannato a due ergastoli per l'omicidio della moglie. Morgan Freeman è come sempre convincente e nel ruolo di Red (l'amico di Andy) dà il meglio di sè; poco male se nel racconto Red è bianco e ha i capelli rossi (mi pare fosse irlandese) sono stupidi dettagli che non andrebbero nemmeno sottolineati. Brutta Silvia, non si fa. 
Un film incredibilmente bello che non ha bisogno di troppe parole, va solo visto, E rivisto. E rivisto ancora. Io non mi stanco mai.
Le Ali della Libertà è ambientato nella prigione di Shawshank, e racconta tante di quelle cose che è impossibile elencarle tutte. C'è dolore e tenerezza, amicizia e riscatto e Darabont è talmente a suo agio in questo tipo di narrazione che farà il bis con il bellissimo (ma non altrettanto) Il Miglio Verde.
Questo film è la riprova che non sempre l'opera letteraria è migliore di quella cinematografica. Anche Stephen King ci parla di dignità, di speranza, di abusi di potere e riscatto, ma il regista ha saputo cogliere il messaggio ed elevarlo alla potenza. Un messaggio universale sull'inattaccabile valore della libertà, perchè "o fai tutto per vivere, o fai tutto per morire".

E secondo voi?
Libro o film?

4 luglio 2012

Recensione, 50 Sfumature di Grigio di E. L. James

Eh eh, sono caduta anch'io nella rete di 50 Sfumature di Grigio, mannaggia a me e alla mia curiosità! Ma la regola "purchè se ne parli" vale sempre vero?
Non credo di essere una voce fuori dal coro dando un voto basso, per cui potete anche non leggere la mia recensione, probabilmente avrò scritto cose già dette e stradette. Però voglio dire una cosa, a fine lettura ho pensato di aver perso il mio tempo, ma non è così. A volte è giusto anche sbatterci il naso o tutta la faccia e costruirsi un'opinione propria, quindi sono contenta di poter dire la mia e di non aver bocciato il libro "perchè lo fanno tutti". Dopo questa perla di saggezza, passo e chiudo!

50 Sfumature di Grigio
di E. L. James
Mondadori 06/2012
Pagine 548
Prezzo € 14,90
 

Recensione  
Trama: Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest'uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall'ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili... Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù.

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione. 

2 luglio 2012

Recensione, LA VICINA di Lisa Gardner

Lisa Gardner è un'autrice poco nota nel panorama italiano, ma molto prolifica in patria. Anni fa uscirono, come Originali Mondolibri, L'Altra Figlia e Il Marito Perfetto e adesso è la Casa Editrice indipendente Marcos y Marcos a riproporla. Secondo me vale la pena scoprirla. Se amate le storie familiari, di provincia, con torbidi segreti celati dietro a tanta finta normalità, sono sicura che l'apprezzerete. 
In una scala da 1 a 10 si merita un 7... ma questo è uno di qui casi in cui la votazione mi mette fortemente in crisi. Non so nemmeno io perchè sono entrata nel circolo vizioso delle stelline, ma a volte ci esco pazza. Spero non capiti solo a me ;_;

LA VICINA di Lisa Gardner
Marcos y Marcos, 2012
Pagine 460
Prezzo € 17,00
 

Recensione 
Trama: C'è puzza di bruciato nella vita così a posto di Sandra e Jason Jones. Sandra scompare nel cuore della notte lasciando sola in casa Ree, una bimba vispissima di quattro anni. Jason torna a casa dal giornale dove lavora: chiama la polizia con tutta calma, fa l'impassibile, non collabora. D. D. Warren, sergente con i controfiocchi, giacchino in pelle da brivido, linea da modella e troppi arretrati con il sesso, diffida di questo marito impenetrabile, occhi scuri, barba incolta, parlantina da saccente. Diffida di Aidan Brewster, biondo ribelle, genere surfista ma più tenero: vive cinque case più in là, ha la sfortuna di essere il vicino con precedenti per reati sessuali, inchiodato dalla legge peggio di un assassino perché a diciannove anni ha fatto l'amore con una minorenne consenziente. Diffida del suocero di Jason che vuole a tutti i costi la bimba in custodia, dell'eccessiva solerzia di un collega poliziotto, per non dire di un allievo cyber cyber di Sandra... Che fine ha fatto questa splendida vicina che ti illumina lo schermo con lo sguardo? Un romanzo lucido, magnetico, un liscio e busso alla middle class USA dove nessuno la racconta giusta, ci sono troppi schiavi di sesso, soldi & sensi di colpa. Una storia di famiglia dai risvolti sconvolgenti, piena di brucianti, amari segreti.

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.