3 dicembre 2012

Leggere: tutti - il mensile del libro e della letteratura


Amate leggere, ma soprattutto amate i consigli? Questa dovrebbe essere la rivista giusta per noi! Lo so, ho usato il condizionale, ma giuro, non volevo essere critica già dalle prime righe, quindi partiamo subito coi meriti che una rivista del genere può avere.
Ho visionato il numero di Novembre 2012 ed è veramente ben fatto. Ci sono vari articoli interessanti, uno in particolare dedicato al thriller, e un altro sulla biblioterapia (ebbene sì, un romanzo può alleviare la depressione!), diverse recensioni più o meno approfonidite (e io apprezzo moltissimo anche i consigli in pillole), c'è uno spazio per le graphic novel, la posta, e molto altro ancora.
In pratica se dovessi prendere spunto dalla rivista (che ci tengo a sottolineare, ho letto con grande piacere) la mia wish list aumenterebbe in chilometraggio. Perchè? Perchè non ho trovato una critica. Potrà sembrare strano, assurdo forse, ma parlare anche male di certi romanzi, fa bene, a me piace, mi da fiducia. Non mi dispiacerebbe trovare due recensori che si "scontrano" e motivano i loro pareri opposti. Così come, anche all'interno di una recensione fondamentalmente positiva, apprezzerei se venissero sottolineati alcuni piccoli difetti.
Ma perchè mi stupisco? Non lo so nemmeno io.
È ovvio che se compro una rivista di moda leggerò solo di quanto è fantastica quella borsa e di quanto sono fashion quelle scarpe.
È ovvio che se compro una rivista di orologi nessuno mi dirà mai che il cinturino di quella marca fa schifo, e la qualità di quell'altra marca non regge il rapporto qualità/prezzo.
Lo so, è ovvio. E a volte mi sembra di voler cercare l'ago nel pagliaio, perchè magari i romanzi trattati nelle rivista sono davvero belli. Magari di quelli "brutti" non se ne parla semplicemente... però sotto sotto mi dispiace. Mi piace tutto quello che è trasparente, politically correct, mi piace quando si osa. Che dire... ormai per questo ci sono solo i blog?

In ogni caso, se vi ho un po' incuriositi, a questo link trovate tutte le informazioni su Leggere: tutti. Giuro che, critica a parte (estensibile poi a qualsiasi argomento), ne vale la pena ^^

30 novembre 2012

Libro VS Film - Sfida n° 27

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
Libro VS Film
chi vincerà? 

Oggi in sfida le due versioni de Il Silenzio degli Innocenti. 

 
Vince il film!

A volte ci sono delle parti che sembrano cucite addosso agli attori, e dei libri destinati a essere ricordati per il film che hanno ispirato. È il caso di Thomas Harris, del Silenzio degli Innocenti, e della serie di romanzi incentrati sulla figura dell'assassino antropofago Hannibal Lecter. All'autore il merito di aver dato vita a una figura tanto mostruosa quanto complessa, al cinema il merito di averlo reso immortale. Hannibal Lecter è e sarà sempre uno dei più grandi cattivi che la storia del cinema ricorderà. Ma non un semplice pazzo assassino, non uno dei tanti psicopatici disorganizzati e istintivi. Lecter è acuto, intelligente, spietato, colto. Ed Anthony Hopkins gli ha dato corpo e voce alla perfezione.
Al suo fianco Jodie Foster, l'agente dell'FBI Clarice Starling, a cui viene affidato il caso di un assassino seriale, la cui chiave per risolverlo si nasconde tra le mura della cella di Lecter. Lui da dietro le sbarre saprà guidarla, le sviscererà l'anima, la farà sentire debole, la renderà più forte... l'aiuterà... una guerra psicologica basata su una fiducia priva di basi, ma che li renderà complici seppur schierati su fronti opposti.
Jodie Foster non è una delle mie attrici preferiti, e forse non lo era nemmeno per il regista Jonathan Demme, dal momento che per interpretare Clarice voleva prima Michelle Pfeiffer, poi Meg Ryan, e infine Laura Derm. Le prime due hanno rifiutato una parte tanto cruda, l'ultima è stata scartata per la giovane età. Jodie Foster, la quarta scelta, si è rivelata perfetta.
Con un cast simile, una sceneggiatura da Oscar, una regia claustrofobica e un sapiente montaggio... vince il film. Bravo Harris, ma ancora più bravi tutti coloro che hanno lavorato a questa impeccabile produzione.

 

E secondo voi?
Libro o film?

27 novembre 2012

Segnalibri Mon Amour # 9

Ma solo io da piccola guardavo la Casa nella Prateria? Ditemi di no, vi prego. E adesso non voglio dire di essere una fan sfegatata della serie, ma quando ho visto questo set di segnalibri sono andata indietro  nel tempo... ed è stata una sensazione davvero piacevole!
Sono realizzati con le pagine del libro (spero fotocopiate O_O), una cosa quindi semplicissima, che potreste realizzare usando "scorci" dei vostri romanzi preferiti, se hanno poi delle immagini tanto meglio. Io stavo facendo un pensierino per creare i segnalibri de La Storia Infinita. Ci sono dei bellissimi capilettera, e le scritte verdi e rosse possono solo migliorare l'effetto finale.

Su Etsy, QUI.

23 novembre 2012

Libro VS Film - Sfida n° 26

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
Libro VS Film
chi vincerà? 

Oggi in sfida le due versioni de Il Codice da Vinci!

 Vince il libro!

Se pensate che abbia vinto il libro, perchè Dan Brown è un genio, e il suo romanzo fantastico, be' no, non è proprio così. Il Codice da Vinci in ogni caso (qui la recensione) non mi è dispiaciuto, è un libro che si legge non bene, benissimo, grazie a capitoli corti, un lessico comprensibilissimo, una giusta suspense, insomma l'autore è stato un gran furbone, perchè ha comunque dato vita a un genere che per un buon periodo ha spopolato e che ancora vende discretamente. Il thriller miscelato ai misteri dell'arte e della storia.
Detto questo, perchè il film perde?
Eppure ha un buon cast... un ottimo regista (adoro Ron Howard), è tratto da un bestseller... allora cos'è che non ha funzionato? Audrey Tautou. Sì, proprio lei, la giovane attrice francese che ancora non si è scrollata di dosso lo sguardo sognante e stranito della tenera Amelie. La sua Sophie è totalmente lontana dal ruolo, io avrei recitato meglio, ne sono sicura (e la mia modestia è nota a tutti quelli che mi conoscono). Chi se ne frega se nel libro ha i capelli rossi e qui no (che poi la cosa aveva un senso), ma lei è proprio inespressiva come un rotolo di carta da parati. E il suo doppiaggio? Perchè le hanno dato l'accento francese? Allora Tom Hanks doveva avere quello americano, no?
Il resto del cast mi è piaciuto molto. Ian McKellen è sempre un grande, e Paul Bettany riesce a rendere con poche inquadrature il calvario di Silas, un assassino dall'animo complesso e tormentato.
Certo avendo visto il film dopo aver letto il libro tutto mi è risultato decisamente prevedibile, ma qualcosa non mi ha convinto. Nonostante i difetti riscontrati nel romanzo, nel film ce ne sono anche di più. Insomma si poteva riadattare e migliorare, lo fanno quando non ce n'è bisogno, perchè non stavolta?


E secondo voi?
Libro o film?

21 novembre 2012

Captcha... il ritorno!

Che si siano offese perchè le avevo rimosse?
Boh... fatto sta che nonostante le odi, detesti e aborri  (se non sapete cosa sono, cliccate qui), ho dovuto momentanemente rimetterle.
Da quando il gadget dei commenti di blogger è, prima impazzito, e poi sparito... non ci sono più filtri che impediscono ai messaggi spam di infilarsi ovunque, e di certo non posso passare le giornate a cancellarli, perchè non sono uno o due, ma 20, 30, anche più di 50 al giorno!
Appena blogger sistemerà il tutto i captcha verranno di nuovo rimossi. Anzi, se avete consigli li accetto volentieri. Se avete i miei stessi problemi, non dico che mi fa piacere, ma la regola "mal comune mezzo gaudio" vale sempre.



20 novembre 2012

Recensione, Senza Pietà di Patricia Highsmith

Come ho più spesso dichiarato, il sito è sì una mia creatura, ma se sono arrivata alle 500 recensioni è anche grazie ai vari collaboratori (di passaggio, saltuari, o più o meno duraturi) che hanno voluto condividere le loro opinioni sul mio spazio virtuale.
Da oggi ritornano le recensioni di Alby, probabilmente qui sul blog non lo conoscete, ma spero che la sua passione per i libri gialli contagi un po' anche voi!

Senza Pietà di Patricia Highsmith
Bompiani, 2001
Pagine 288



Recensione
Trama: Per Sidney è solo un gioco: quando la moglie parte per una vacanza, allo scopo di mettere fine alle continue liti coniugali di cui sono testimoni tutti i vicini, l'uomo progetta il delitto perfetto per liberarsi di lei. Ma la donna non ritorna più in città, nessuno sa dove si trovi, e Sidney dovrà fare di tutto per convincere polizia e conoscenti di non essere un assassino. Un thriller irresistibile, dalle sottili e raffinate connotazioni psicologiche, da un'autrice di cui si annunciano continui adattamenti cinematografici. 

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.  

19 novembre 2012

50 Sfumature di Grigio... i gadget O_O

Non ci posso credereeeeeee!!!
Oddio, visto le vendite me lo sarei dovuto aspettare, ma quando sono inciampata in questo annuncio di ebay, non vi dico il diametro delle mie pupille a che livelli è arrivato.


Devo comunque ammettere che questi orecchini sono carini (sicuramente più del libro), quindi vi lascio il link del venditore. Non si sa mai che a qualcuna possa far comodo.
Sappiate poi che esistono numerossissimi altri gadget dedicati ai contorsionisti dell'anno. Vi faccio una rapida carrellata e vi lascio qualche link.

Collana >> QUI

 Aggeggio da attaccare alla borsa >> QUI

 Tazza >>QUI 

 Mega adesivo da muro >> QUI

Felpa >> QUI

E questi sono solo un piccolo assaggio. Ci sono borse shopper, cover per i cellulari, magliette di ogni tipo... non valeee... gadget così io li voglio per altri libri!!!
Comunque Natale è vicino, magari potete fare un regalo a una fan di Mr Grey, o a un amica che non lo sopporta (sempre se anche voi non sopportate quell'amica ).
Vi riposto anche il link della mia recensione, magari vi va di ripassarvela...