25 luglio 2017

SI STACCA LA SPINA!


Ragazzi è arrivato il momento di andare in vacanza!
Starò via poco, una decina di giorni, ma ne ho bisogno come non mai. Sono letteralmente alla frutta.
Tra l'altro l'anno scorso ero partita a giugno e aver lavorato 13 mesi di fila anziché 12 sembrerà strano, ma ha fatto una gran differenza. A luglio ho annaspato. Ero un pesce fuor d'acqua. Sono morta e risorta un numero imprecisato di volte.
Adesso stacco la spina. Su instagram e facebook continuerete a trovare gli aggiornamenti delle mie letture, ma il mio cervello elaborerà pensieri basici del tipo "sto leggendo...", " mi sembra bello...", "mi fa schifo..." e robe così.

Intanto, molto velocemente, due rapidissimi consigli di lettura.

 

La Colpa di Lorenza Ghinelli  ★★★★
Davvero bello, a tratti anche duro, ma l'autrice è bravissima a strapparti - a tratti - prima una lacrima e poi un sorriso. Un romanzo che avrei potuto riempire di sottolineature, ma per lasciare un segno indelebile non serve una penna bastano le parole della Ghinelli che sono come rasoi.
Sfogliata l'ultima pagina mi è dispiaciuto dover salutare Estefan e Martino, due ragazzi che invece di abbandonarsi al dolore riescono ad affrontarlo.

Almeno il Cane è un Tipo a Posto di Lorenza Ghinelli ★★★ ½
Molto, molto divertente. Se ripenso ad alcune scene ancora mi viene da ridere, però preferisco quella Ghinelli che i lacci, invece di allentarli, li stringe con ancora più forza. Ma se volete svagarvi senza farvi mancare tematiche comunque importanti che vanno dalla bulimia alla violenza domestica, questo è il libro perfetto. E poi è intelligente.


A presto! 8)
[il blog riaprirà ufficialmente il 28 Agosto]

14 luglio 2017

Weekly Recap #162

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Forse è tempo di fare un recap. Forse la situazione mi sta sfuggendo di mano. Forse non sono normale. Cosa dicevo? Che dovevo comprare pochi libri? Tzè... fuffole! Ma ragazzi, giuro, non è colpa mia. È che al mercatino dell'usato trovo cose che voi umani non potete capire, sul Libraccio vedo libri che si infilano da soli nel mio carrello (però pagano con la mia carta... com'è sto fatto?) e poi è stato pure il mio compleanno e c'è chi mi ha voluto tanto tanto bene!!! Insomma, "alibi", al momento, è la mia parola d'ordine 8)

New Entry

Partiamo dalla fine, ovvero dalle ultime new entry. Libraccio sappi che ti amavo. Poi ti ho odiato. Adesso forse ti amo di nuovo.


Quando mi sono stati confermati tutti e sette i libri che avevo messo nel carrello non ci credevo. In passato non c'è stato un ordine - e dico UNO! - che mi sia stato evaso in toto.
Quindi capirete... gioia e gaudio!!! 

Un ca**o invece... 

Mi arriva il pacco, io felice come una bimba il giorno di Natale, lo apro e... shock! Due libri non sono rovinati, ma sembra che abbiano combattuto le guerre puniche.
La Colpa di Lorenza Ghinelli ha la sovracopertina rotta in ogni angolo. Sopra, sotto di fianco... alcune parti sono tenute insieme dal nastro adesivo attaccato probabilmente da Steve Wonder. Insomma, l'ho subito tolta, perché solo guardarla mi faceva torcere le budella.
Invece Raccontami di un Giorno Perfetto credo l'abbia smangiucchiato un topo. Dalla foto sembra rosicchiata solo la costa, ma è così anche davanti e pure la copertina rigida è stata vittima di vari assalti.
Per la prima volta ho fatto un reclamo, perché obiettivamente questi due libri non sono conformi alle regole del sito sull'usato. Be', mi aspettavo che mi dicessero di fare il reso (ma di pagare le spese di spedizioni immaginate quando mi andasse?) invece no. Riordinano i due libri e me li rimandano. Tutto a carico loro. Forse dovrò aspettare Natale 2020, ma pazienza, sono comunque soddisfatta.

Ma parliamo dei titoli che ho preso. Come potete vedere ho sanato il mio bisogno di letteratura per ragazzi. Per un po' basta, vero Silvia???
Luna di Julie Ann Peters è un romanzo a tematiche LGBT che ho assolutamente voluto (grazie alla dritta di Michele) dopo aver letto quel gioiellino de L'Arte di Essere Normale di Lisa Williamson.
La Ghinelli oramai è la mia ossessione, quindi La Colpa e Almeno il Cane è un Tipo a Posto erano due acquisti obbligati!
Invece Il Mio Cuore e Altri Buchi Neri l'ho già letto (qui la recensione), ma lo voleva la mia mami, quindi sono stata brava e buona e ho pensato anche a lei (però quando l'avrà letto tornerà nella mia libreria). Avrei preferito l'edizione in brossura, ma usata non c'era e questa costava meno.
Infine desideravo qualcosa di Paul Dowswell, un autore per ragazzi a cui è molto cara la tematica della Guerra. Insomma, roba tosta a quanto pare, e siccome mi ispiravano un po' tutti i titoli ho sorteggiato ed è uscito Auslander.
Basta... ah no, dimenticato il romanzo della Niven. Perdonatemi, ma un libro in quelle condizioni, per me non è nemmeno un libro. Comunque niente, dopo essere stata a Mare di Libri volevo assolutamente leggere il romanzo che ha vinto l'edizione del 2016, Raccontami di un Giorno Perfetto e sto aspettando anche quello che ha vinto quest'anno... ma shhhh... non diciamolo a nessuno... 

  
  

Andiamo avanti.
Non so se ricordate, ma poco tempo fa avevo fatto razzia di libri al Mercatino dell'Usato. Questo era il post.
Durante quell'incursione avevo visto il Divoratore, ma non conoscendo ancora lo stile della Ghinelli non l'avevo preso. Vi dirò di più, mi ci ero anche soffermata, avevo controllato online qualche parere, ma in moltissimi lo criticavano, soprattutto per la componente paranormale, e mi sono fatta influenzare. Scema. Scema, scema, scema. Infatti sono tornata apposta per lui. Ed era ancora lì che mi aspettava <3


Insomma, quando scopri un'autrice che sa scrivere e lo fa proprio come piace a te, dei commenti dell'intero mondo te ne frega una beata fava!
Me ne stavo per andare quando poco più in là ho notato Acquanera di Valentina D'Urbano e potevo lasciarlo? In questo caso solo pareri positivi, solo elogi, solo applausi. Per molti è il romanzo più riuscito di Valentina, per me 'na botta de culo pazzesca e basta! Con quattro euro e cinquanta mi sono portata a casa due titoli che non vedo l'ora di leggere.

21 Giugno. 
Che bella cosa i compleanni. Ma chi è quel genio che li ha inventati? xD
E chi è quell'altro genio che ha inventato i figli e le ragazze dei figli che regalano libri? 


I miei due Topi mi hanno regalato la duologia di Wolf e senza perdere troppo tempo mi sono subito buttata a pesce sul primo . Non dico niente. Mi sbottono sempre così tanto che ho il sospetto che quando pubblico una recensione sappiate già tutto. Vi dico solo che come saga è davvero originale. Molto. Un romanzo per ragazzi senza un solo cliché tipico dei romanzi per ragazzi.

 

Infine, ultime new entry.
Quello Che è Successo a Joana di Valerio Romao è un romanzo assolutamente destabilizzante, a tratti quasi assurdo, in svariati punti micidiale. Devo capire come recensirlo. Devo capire anche se mi è piaciuto e quanto. Insomma lo devo seriamente metabolizzare, ma se cercate un qualcosa capace di svuotarvi, ecco, l'avete trovato.
La Fidanzata invece sarà il mio thriller dell'estate (insieme a un altro probabilmente, ma devo ancora decidere...). Si può resistere al binomio mare/thriller? Io 'gna faccio! 


New Entry Fumettose



Qui sarò velocissima, sento che vi state addormentando e - giuro - posso capirvi.
Odio Favolandia e Cappuccetto Mortissimo sono regali di compleanno (Giada, ti lovvo lo sai <3). Skottie Young è tutta salute e Gertrude mi ha tenuta compagnia in un paio di pomeriggi in cui mi era salito il crimine.
Frantumi ve l'ho già recensito QUI e ve lo consiglio se amate le storie introspettive e oniriche, mentre di Nazivegan Heidi vi parlerò presto. Io l'ho letto con grande divertimento ma a quanto pare molti lettori si sono sentiti offesi dal fumetto provocatorio e irriverente di Don Alemanno. A lui non frega un cavolo. Figuratevi a me.
Con Saga invece siamo già al settimo albo e vi dirò... ho un po' paura...  che sorte avrà deciso Vaughan per i nostri due protagonisti?

Wrap Up di Giugno


Tutti a wrapuppare in ogni luogo e in ogni lago... e chi sono io per non farlo?
Se avete domande fatele, se volete pareri chiedete. La maggior parte dei titoli sono già stati recensiti qui sul blog, quindi taglio corto.
In breve. La mia lettura preferita? Di sicuro L'Arte di Essere Normale. La delusione più grande? Be'... purtroppo mi tocca dire Absence di Chiara Panzuti.

Cosa mi sono vista


Una sera, in tv, ho visto Now is Good il film tratto dal romanzo di Jenny Downham Voglio Vivere Prima di Morire e non so ancora se mi è piaciuto. Mi ha fatto male perché parla di una malattia incurabile, ho pianto perché davanti alla morte non riesco a trattenermi, però a distanza di giorni sento che più di tanto non mi ha lasciato. Niente a che vedere con Colpa delle Stelle (ho preferito il film al romanzo di Green) che mi ha perseguitato per settimane e che ancora adesso, solo rivedere il trailer, mi manda in pezzi.


Addio mondo. Sono rientrata nel tunnel dei drama e voi non avete idea di quanto questa cosa sia negativa. Ore e ore davanti allo schermo. Angst a palla. Lacrime come se non ci fosse un domani. Ansia, batticuore, gioia e dolor. Tanto dolor...
Ho guardato Legend of the Blue Sea, una serie di 20 episodi che mi è piaciuta davvero un sacco. È il tipo di drama che amo a dismisura. Ironico, divertente, romanticissimo e strizzacuore.
Racconta la storia di una sirena che si innamora di un umano, ma sembra che il loro destino sia influenzato da un passato che non vuole abbandonarli.
Ieri e oggi si intrecciano, la sirena farà di tutto per riconquistare il suo unico amore e lui farà altrettanto per proteggerla e regalarle il lieto fine. Ma si può sfuggire al destino?
Come ogni drama di questo genere che si rispetti i toni iniziali sono molto leggeri, i coreani alla comicità non rinunciano mai, e non perché siano stupidi, ma perché sono sadici. Prima vi fanno divertire. Vi fanno credere anche di essere superficiali. Vi fanno abbassare ogni sorta di difesa. Poi vi uccidono. E vi assicuro che come vi uccidono loro, non vi uccide nessuno.

Lo so, da questo post ne potevano uscire tre, 
ma quando mi ci metto ho le dita logorroiche (solo quelle, giuro!)

12 luglio 2017

Le Uscite di Giugno e Luglio 2017

Buongiorno lettori,
oggi andiamo a farci del male curiosando tra i titoli che escono in libreria. Di solito l'estate è abbastanza povera di novità, invece questo 2017 ha voluto essere ricco e tentatore e siccome io al binomio mare/thriller non rinuncio, ho messo gli occhi su un paio di titoli, ovvero L'Accalappiatore di Bambini e Non ti Faccio Niente. Il primo è una naturale conseguenza dell'aver scoperto l'anno scorso Mark Edwards con Lei Che Ama Solo Me (qui la recensione). Mi ispira tantissimo anche L'Ultima Avvenuta, uscito sempre per Amazon Crossing, ma che in questa nuova uscita ci sia anche il tocco di una donna non so... mi piace ancora di più!
Invece a Paola Barbato è abbastanza difficile resistere. I Dylan Dog che ha sceneggiato sono tra i più belli, ma anche Le Storie della Bonelli non scherzano. Poche pagine, ma tanta qualità. E Sighma? Mamma mia che libro, e io non ve l'ho mai recensito... brutta Silvia!!! Rimedierò. Magari con un post recensioni in pillole.
Devo ammettere che sono particolarmente attratta anche da Il Giardiniere, ma ragazzi... è il primo di una serie? Ho capito bene? Perché questa cosa mi ha destabilizzata.
La Fidanzata di Michelle Frances è già sul comodino, ma tra non molto andrò al mare e probabilmente verrà con me. Bellissime anche le trame di Un'Estate da Ragazzi e Baby Blues... insomma vorrei tutto!!!


Amazon Crossing

 
| L'Accalappiatore di Bambini di L. Voss e M. Edwards | pag. 412 | € 9,99 |
Izzy è stata presa a casa sua.
Liam dall’auto della madre.
Frankie dalla sua cameretta...
L’ispettore Patrick Lennon sta indagando sulle misteriose sparizioni dei tre piccoli. Tutto è avvenuto in una tranquilla zona residenziale della periferia sudovest di Londra, e in pochissimi giorni. Il peggiore degli incubi per questi genitori, la paura più grande per ogni famiglia, una psicosi di massa ingigantita dalla spregiudicata voracità dei media.
La scoperta di un corpicino senza vita in un parco materializza l’orrore tanto temuto: Patrick sa che il tempo stringe, che in questa indagine nulla è come sembra, e che l’Accalappiatore di bambini non sarà una preda facile da catturare.
Dal 4 Luglio 2017.

Piemme

 
| Non Ti Faccio Niente di Paola Barbato | pag. 420 | € 17,50 |
1983. L'uomo seduto nella macchina blu è nuovo di quelle parti, ma Remo non ha paura, non sa che cosa sia un estraneo. L'uomo ha tra le mani un passerotto caduto dal nido, almeno così dice, e chiede a Remo di aiutarlo a prendersene cura. Il bambino, sette anni passati quasi tutti per strada, che i genitori hanno altri pensieri, non esita neppure per un attimo. E sale. Tre giorni dopo viene restituito alla famiglia, illeso nel corpo e nell'anima; racconta di un uomo biondo, bellissimo, che lo ha riempito di regali e che ha giocato con lui, come nessun adulto aveva mai fatto. Non è la prima volta che succede e non sarà l'ultima. Trentadue bambini in sedici anni. Tutti tenuti per tre giorni da un uomo che cerca di realizzare i loro desideri e li restituisce alla famiglia, felici. Quando la polizia comincia a collegare i rapimenti lampo, l'uomo scompare. 2015. Il padre di Greta non è mai arrivato una sola volta in ritardo a prenderla. Ma lo sgomento negli occhi della maestra gli fa capire che qualcosa non va, perché Greta a scuola non è mai entrata. Scompare così, la figlia di Remo Polimanti, come lui era scomparso trent'anni prima. Anche lei viene subito restituita alla famiglia, ma priva di vita. Greta non è che la tappa iniziale di una scia di sangue che collega i figli dei bambini rapiti anni prima. Ma perché il rapitore "buono" si è trasformato in un assassino? O forse c'è qualcuno che intende emularlo. O sfidarlo. O punirlo.
Dal 13 Giugno 2017.


 
| Il Giardiniere di Natasha Preston | pag. 324 | € 16,00 |
A Long Thorpe non succede mai niente, finché la sedicenne Summer Robinson non scompare nel nulla e nonostante le ricerche risulta introvabile. Summer è imprigionata in una cantina allestita come una vera casa, con altre tre ragazze. Sono state tutte rapite da un uomo che si fa chiamare Clover. Lily, Rose, Violet e Poppy sono i suoi fiori delicati e perfetti, la sua famiglia, e lui si prende completamente cura di loro: cena con loro, compra loro vestiti, libri, dvd. Ma per le ragazze quello è soltanto un orrore senza fine, a cui hanno iniziato a rassegnarsi. Tutti tranne Summer, perché lei sa che i fiori non possono sopravvivere a lungo lontano dal sole...
Dal 27 Giugno 2017.


 
| Dietro ai Suoi Occhi di Sarah Pinborough | pag. 358 | € 19,50 |
I segreti sono così.Se li mantieni, ne sei prigioniera.Se te ne liberi, ti perseguiteranno.Louise vorrebbe dire ad Adele tutta la verità, anche se si sono appena conosciute. Anche se Adele le sembra una donna così fragile, tormentata com'è dall'insonnia e dalla solitudine. Louise vorrebbe dirle che quella sera, al bar, quando è entrato quell'uomo, lei ha provato qualcosa che, nella sua vita di madre single, non provava da tempo. Vorrebbe dire ad Adele che le dispiace di averlo baciato. E che non poteva sapere che quell'uomo era suo marito.
Anche Adele ha i suoi segreti. Non fa parola della nuova amica con David. E nasconde a Louise ciò che accade quando, nella loro splendida casa nel cuore di Londra, lei e il marito sono finalmente soli dietro porte chiuse. Così come ogni giorno, da anni, Adele nasconde a tutti quello che accade nella sua mente. Là dove nessuno può spiarla.
Perché tante bugie, si chiede Louise? Divisa tra il suo fascinoso amante e la nuova, bellissima amica, soffocata dal castello di menzogne che lei stessa ha costruito, Louise dovrà trovare il coraggio di guardare dentro il matrimonio di Adele e David. Sapendo che le verità più spaventose si annidano nella mente, dietro quegli occhi che Adele, insonne, non chiude mai.
Dal 4 Luglio 2017.

Baldini & Castoldi


 
| Un'Estate da Ragazzi di Richard Cox | pag. 511 | € 18,00 |

Nel 1979 un terribile tornado devasta la città di Wichita Falls, in Texas. Molti morti, moltissimi senzatetto e un bambino di nove anni che lotta per riemergere dal coma. Il suo nome è Todd Willis e quando quattro anni dopo si risveglia, trova ad attenderlo un mondo diverso, simile a quello vissuto prima del tornado ma inquietante in un modo che non riesce a spiegarsi. La nuova vita di Todd diventa una lotta per separare i fatti dalla fantasia, il sonno dalle allucinazioni. Gli amici che conosce nel 1983, affascinati e incantati dalla sua esperienza, sono allo stesso tempo spaventati dal suo complesso rapporto con la realtà. "Un'estate da ragazzi" è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all'estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell'amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre. Venticinque anni dopo, il buio riaggredisce Wichita Falls e i cinque amici devono tornare alle ferite del passato, ai mostri, ai tormenti, al timore di quell'estate lontana. Un thriller allucinato e metafisico. Un commovente romanzo di formazione.
Dal 1 Giugno 2017.

Marsilio

 
| Baby Blues di Elisa Albert | pag. 208 | € 16,50 |
È passato un anno da quando Ari ha messo al mondo un bimbo e ancora, in questa nuova fase della sua esistenza, non riesce a trovare un posto per se stessa (e per le sue inquietudini di eterna ragazza). Una tesi di dottorato che non finisce mai, il trasloco da New York al tranquillo tedio della provincia, un marito troppo immerso nella carriera e con il quale raramente si sente in sintonia, Ari è come un albero senza radici, in lotta per non fare appassire i propri rami. Nel suo animo non sembra esserci spazio per la gentilezza, il suo linguaggio è crudo, il suo sguardo sul mondo, e soprattutto sulle donne della stessa età, è disincantato, a volte perfino feroce. Finché accanto a lei, nelle case vittoriane dal fascino délabré, viene a stabilirsi Mina, ex star di un'oscura rock band, incinta di nove mesi, che diventa per Ari un modello di femminilità riuscita: è spregiudicata, indipendente, libera dall'imperativo di diventare una mamma perfetta. Tra le due, ruvide al punto giusto per detestarsi prima e attrarsi poi, sembra poter nascere un'amicizia che risarcisca Ari delle incomprensioni che hanno appesantito la sua vita.
Dal 1 Giugno 2017.

Casa Editrice Nord

 
La ragazza tedesca di A. L. Correa | pag. 434 | € 16,90 |
Maggio 1936. Sono 930 gli ebrei a bordo del transatlantico St Louis, 930 innocenti in fuga dalla violenza della Germania nazista. Tra loro, ci sono Hannah Rosenthal e Leo Martin. Sebbene siano solo dei ragazzini, durante la traversata Hannah e Leo decidono di voler passare il resto della vita insieme. Ma è un sogno destinato a non avverarsi mai: quando la St Louisarriva in porto, ai passeggeri viene negato l'ingresso a Cuba. Solo Hannah e pochi altri fortunati riescono a sbarcare. Dopo essere stati rifiutati dagli Stati Uniti e dal Canada, gli altri sono costretti a tornare a Berlino. Compreso Leo... New York, 2014. Anna Rosen riceve uno strano regalo per il suo dodicesimo compleanno: una lettera da parte di una certa Hannah Rosenthal, che sostiene di essere la sua prozia paterna. Per Anna è un'occasione da cogliere al volo: Hannah è l'unica che conosca la verità su suo padre, scomparso prima che lei nascesse. E quindi decide d'incontrarla, scoprendo così la storia di una donna che ha lottato per farsi strada in un Paese straniero e che si è ritrovata da sola a crescere un bambino, una donna che ha dovuto dire addio al suo amore, ma che non ha mai perso la speranza di poterlo riabbracciare. E, grazie ad Anna, Hannah riuscirà finalmente a riconciliarsi col proprio passato e a capire che per essere felici non basta sopravvivere, ma bisogna essere pronti ad affrontare fino in fondo tutte le sfide che il futuro ha da offrire.
Dal 22 Giugno 2017.


 
| La Fidanzata di Michelle Frances pag. 443 | € 16,90 |
Laura sa di essere una madre iperprotettiva e - in fondo - gelosa di suo figlio Daniel, un brillante neolaureato dal futuro luminoso. Cosi, quando Daniel le presenta la sua nuova fidanzata, Cherry, lei si impone -di essere gentile e addirittura invita la ragazza per qualche giorno di vacanza nella villa di famiglia a Saint-Tropez. Ma tutti i suoi buoni propositi vanno in frantumi quando scopre che Cherry si fa riempire di regali e, soprattutto, ha mentito a Daniel riguardo al suo passato e al suo lavoro. E poi c'è sempre quella sgradevolissima sensazione che Cherry nasconda un lato oscuro e che stia tramando per metterla in cattiva luce col figlio. No, Laura non può rimanere a guardare mentre una spregiudicata arrampicatrice sociale cerca di rubarle Daniel. Deve agire. Ma sta per commettere un errore imperdonabile... Cherry odia la sua vita. E adesso, finalmente, ha la possibilità di riscattare tutte le umiliazioni subite in passato grazie all'amore di Daniel. Un ragazzo ricco, bello, generoso. Peccato che tra lei e la felicità ci sia ancora un ultimo ostacolo: l'invadente, onnipresente Laura. Cherry è convinta che, dietro un'apparenza di sorrisi e buone maniere, Laura la disprezzi e sia disposta a tutto pur di tenerla lontana da Daniel. E allora l'unica soluzione è screditarla, farla apparire come una madre paranoica e pericolosa agli occhi del suo stesso figlio. Sì, sarà proprio Daniel l'alleato più prezioso per rendere l'esistenza di Laura un inferno. E per conquistarsi così la vita da favola che lei ha sempre sognato...
Dal 6 Luglio 2007.

L'Angolo del Fumetto

La Nona Arte in questa torrida estate
ci regala chicche non indifferenti!


Per Nicola Pesce Editore esce il seguito di Edward Mani di Forbice. Il film cult di Tim Burton interpretato da Johnny Deep e Winona Ryder torna alla ribalta e racconta una storia tutta nuova ambientata molti anni dopo quella che conosciamo e amiamo.
Non è invece un seguito e nemmeno un remake Nazivegan Heidi di Don Alemanno e Boban Pesov. Cos'è? Non ne avete idea! Non potete averne nemmeno una vaga idea! Tra queste pagine troverete irriverenza, sfrontatezza, ma anche verità. Don Alemanno non è uno che le manda a dire, e questa satira è tutto quello che vi serve per farvi quattro (in)sane risate.

  

Bao invece manderà tutti in rovina. Gente, qui non si va in ferie per comprare i loro fumetti praticamente.
Frantumi l'ho già recensito QUI, pertanto non mi dilungo, mentre di Odio Favolandia e Saga ho fatto due post. QUI sproloquio sul primo albo scritto e disegnato dal bravissimissimo Skottie Young (io lo adoro pazzamente!), mentre QUI c'è la mia dichiarazione d'amore a Saga. Siamo al settimo volume e si inizia seriamente a tremare... 


Saghe che continuano e finiscono


Dopo aver amato Cinder (qui la recensione) ed essermi annoiata con Scarlet (qui la recensione), mi sono fermata. Non ho letto Cress, il terzo volume delle Cronache Lunari, ma l'uscita di Winter non mi lascia del tutto indifferente... Che faccio? Riprendo la serie? Le copertine sono tra le più belle mai uscite, la storia in sé è anche interessante (poi ai retelling delle favole io non resisto!), ma non sono del tutto convinta. Chi conosce i miei gusti si faccia avanti e mi consigli! Ho invece appena finito Wolf di Ryan Graudin e ho già pronto sul comodino il seguito di questa duologia assolutamente fuori dai soliti canoni new adult. Non vedo l'ora di tornare a Germania. Non vedo l'ora di farmi tanto, ma tanto male. Confido (si fa per dire) in un gigantesco #maiunagioia...




Alla prossima 8)

10 luglio 2017

Recensione, ANCHE GLI ALBERI BRUCIANO di Lorenza Ghinelli

Lettori buongiorno,
oggi finalmente vi parlo in modo più approfondito dell'ultimo romanzo di Lorenza Ghinelli, anche se ormai lo sapete quanto mi sia piaciuto avendovelo spammato ovunque! <3

Anche Gli Alberi Bruciano di Lorenza Ghinelli

| Rizzoli, 06/2017 | pag. 178 | € 15,00 |


Voto:

Di solito i ringraziamenti si fanno alla fine, ma oggi mi va di partire con quelli. Grazie a Mare di Libri. Grazie a Rizzoli. Grazie a Lorenza Ghinelli. Grazie a un festival per ragazzi che propone titoli di altissima qualità, grazie a una casa editrice che mi ha permesso di scoprire una nuova voce italiana e grazie a un'autrice che scrive quello che a me piace leggere. Amando le storie difficili potevo non entrare in simbiosi quando si parla di resilienza?  È questo il filo rosso che unisce tutti i libri di Lorenza, un sostantivo in cui si racchiude la capacità che hanno le persone di affrontare un evento traumatico e di superarlo. Un anello debole che attraverso un percorso catartico si trasforma in forza e consapevolezza.
L'urto che subisce Michele - il primo di una serie - è bello tosto, difficile da mandar giù. Non che pensasse che la sua famiglia fosse quella del Mulino Bianco, ma entrare in casa e trovare una giovane studentessa a cavallo di tuo padre come minimo ti catapulta dritto dritto nello squallore tipico di una soap opera di infima categoria. Ma non si rompe Michele, anzi, in cambio del suo silenzio chiede il motorino che tanto desiderava. Tiè!
Non che stare su due ruote lo faccia sentire meglio, anzi. Fingere che vada tutto bene è uno schifo, è come nascondere la merda sotto al tappeto e lui è stanco di vivere in una famiglia ammalata di silenzi e rimpianti. Una famiglia che dovrebbe essere forte come una quercia e che invece pensa di risolvere i problemi scappando in America e sbattendo il nonno malato di Alzheimer in una casa di riposo.
Da sopportare è troppo, e presto arriva per Michele il momento di dire basta, perché disobbedire, a volte, è importante. 
L'adolescenza è il periodo più breve e intenso della nostra vita, è il momento della rivoluzione, solo che non sempre si hanno a disposizione i mezzi per fronteggiarla. In nemmeno di duecento pagine Lorenza Ghinelli racconta la guerra di Michele che rifila le lasagne al nonno quando nessuno lo vede e lo porta di nascosto a fare una passeggiata per le vie di Rimini. Pazienza se poi piscia nei cestini delle biciclette, scappa dai tedeschi e lui debba fingersi un partigiano per farsi dar retta. È suo nonno, e Michele lo ama immensamente.
Così come ama Vera, la ragazza additata come quella facile, che va con tutti, ma nei cui occhi ha visto un dolore che vorrebbe condividere.
Una storia breve, ma intensissima, un vero colpo di fucile come lo ha definito la stessa autrice, parole che sono proiettili, capitoli che bruciano tra le mani del lettore. La narrazione, tagliente e viva, quasi telegrafica a dimostrazione di quanto sia urgente, mi ha fatto innamorare di Lorenza Ghinelli. I suoi romanzi hanno una voce, sanno gridare, chiedono aiuto, si ribellano e vanno assolutamente ascoltati. Al momento ho il vago sospetto che li amerò tutti.

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3 luglio 2017

Recensione, L'ARTE DI ESSERE NORMALE di Lisa Williamson

Mamma mia come sono in ritardo nel recensire questo libro, è che ci tenevo a farlo dopo l'incontro con  Lisa Williamson a Mare di Libri (qui il post), incontro che ha solo confermato la grandissima sensibilità di un'autrice bra-vis-si-ma!
Detto questo, bando alle ciance, e beccatevi la recensione. Tanto lo sapete che l'ho amato, ve l'ho detto in tutti i luoghi e in tutti i laghi, e queste poche righe servono solo a suggellare il mio amore per L'Arte di Essere Normale <3 
P.S. Voi non lo sapete, ma far leggere mia mamma è un'impresa titanica. Be' dopo essersi sbloccata con Anche Gli Alberi Bruciano di Lorenza Ghinelli si è persa tra le pagine di questo gioiellino e l'ha letteralmente adorato. Perché i libri per ragazzi, non sono solo per ragazzi. Ricordiamocelo sempre.

L'Arte di Essere Normale di Lisa Williamson

| Il Castoro, collana Hot Spot, 2017 | pag. 329 | € 16,50 |

David Piper ha quattordici anni, ed è sempre stato un emarginato. I suoi genitori sono convinti che sia gay, a scuola è vittima dei bulli. I suoi due migliori amici sono gli unici a sapere la verità: David sente di essere una ragazza. Leo Denton viene da una realtà disagiata e, al suo primo giorno alla prestigiosa scuola di Eden Park, ha un solo obiettivo: passare inosservato. Ma ben presto cominciano a circolare voci sulla sua espulsione dalla scuola precedente. E il fatto che la bella e popolarissima Alicia si innamori di lui non aiuta a tenerlo lontano dai guai... Quando Leo prende le parti di David in una lite con i bulli della scuola, nonostante le diffidenze di Leo tra i due nasce un'inaspettata amicizia. Ma le cose stanno per diventare ancora più complicate, perché alla Eden Park i segreti non rimangono tali a lungo, e presto tutti scopriranno quello che Leo sta disperatamente cercando di nascondere.
Voto:

Bello. Bello in modo pulito, sano, genuino. L'Arte di Essere Normale è il tipo di libro che ti fa proprio un gran bene ed è soprattutto quel tipo di libro che più che ai ragazzi ha tanto da insegnare agli adulti.
Racconta, con una normalità disarmante, la storia di David Piper, un adolescente intrappolato in un corpo che gli racconta solo bugie e vittima di uno specchio che lo tradisce ogni volta che ci si riflette. Sul suo segretissimo taccuino delle ispezioni annota tutti quei cambiamenti che non vorrebbe vedere, perché il suo sogno, come ha scritto da piccolo quando la maestra ha chiesto ai suoi alunni cosa sarebbero voluti diventare da grandi, non è come quello di tutti gli altri. In una classe di aspiranti sportivi, ministri e addirittura maghi, lui desidera essere una femmina.

Soprannominato il Fenomeno (leggasi: da baraccone), David è oggetto di scherni, risate, atti di bullismo, ma trova una grande forza nei suoi due migliori amici, la Mutante e il Secchione, e quando si chiude la porta di casa alle spalle, ad attenderlo c'è una famiglia meravigliosa che lui ha paura di deludere. È combattuto David. Vorrebbe darsi delle scadenze, vorrebbe dire a tutti chi è veramente, vorrebbe liberarsi di un corpo che non è il suo, ma la sola idea lo terrorizza. E rimanda. Scrive lettere che non consegna, inizia frasi che gli si bloccano in gola, finché non conosce Leo, il nuovo reietto della scuola, un ragazzo ruvido e silenzioso che sembra voler vivere in uno stato di isolamento sociale perpetuo. Cos'hanno in comune David e Leo? Niente. Tutto. Ma poi... non sono forse le differenze a renderci simili? E mentre uno indossa di nascosto le camice da notte di sua madre, l'altro, sua madre, non perde occasione per mortificarla, perché è un disastro, perché non sa tenersi un lavoro, perché gli uomini li fa scappare di continuo.
L'autrice fotografa momenti difficili e altri più leggeri con grande sensibilità e anche con un pizzico di ironia, raccontandoci David e Leo attraverso i loro segreti, le loro lotte interiori, i loro amori impossibili e meravigliosi.  Si conoscono tra i banchi di scuola, si confessano sul fondo di una piscina abbandonata, scappano da Londra alla ricerca di se stessi e della verità. E io li ho seguiti durante un percorso quasi catartico.  Il tempo porterà lacrime, risate, nuove paure ma anche inaspettate speranze. Perché questo romanzo della Williamson compie un piccolo miracolo, quello di essere letto e allo stesso tempo di leggerti.
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30 giugno 2017

Wish List #5

Buongiorno lettori,
oggi vi riporto di nuovo all'interno della mia wish list. L'ultima volta di avevo parlato di libri per ragazzi (QUI) e siccome quei titoli li ho recuperati quasi tutti ho pensato bene di riaggiornare un po' la situazione.
Come sempre se avete dei libri da consigliarmi fatelo senza ritegno che poi vi mando il conto a casa.

 

Da uno a dieci quanto sono superficiale se vi dico che vorrei tutti i libri Mondadori Oscar Junior solo per le copertine? Lo so. Dieci. Sono però fermamente convinta che sia La Stanza 13 che La Casa dei Cani Fantasma siano due titoli di tutto rispetto.
Mi frena solo che l'età consigliata sia dagli 11 anni, perché di solito (ma non sempre) il salto qualitativo c'è dai 13 anni in su, ma  il romanzo di Swindells è un caposaldo della letteratura horror per ragazzi, quindi prima o poi cederò al suo fascino. La storia se ho capito bene è incentrata sulla presenza di un vampiro in un albergo che ospiterà una scolaresca in gita.
Il romanzo di Stratton invece è più un thriller che porterà alla luce i misteri che circondano la vita del giovane Cameron che fugge insieme alla madre dalle violenze del padre.

  

Adoravo la collana Giunti Y. Piccoli gioiellini rilegati, copertine in perfetta linea coi contenuti e storie davvero originali e fuori dai soliti schemi. A proposito. Datemi l'ultimo libro di Jenna Fox e nessuno si farà del male. Qui e qui trovate le recensioni dei primi due romanzi di Mary E. Pearson. Niente di stravolgente a livello stilistico, lo ammetto, ma la storia mi era piaciuta ed ero curiosa di sapere come sarebbe finita. Invece sono qui. Sulla riva del fiume che attendo.

... e questa sarà la mia fine.
Ma torniamo a noi. C'è ancora un titolo che voglio di quella collana, ed è Luna di Julie Anne Peters. Dopo aver letto L'Arte di Essere Normale e Aristotele e Dante Scoprono i Segreti dell'Universo voglio un altro romanzo #LGBT e Michele mi ha assicurato che questo mi piacerà. Miche', altrimenti, sarà tutta colpa tua!
Poi a Mare di libri si è parlato di un altro titolo durante l'intervista con Lisa Williamson, ovvero George di Alex Gino, a loro avviso l'unico altro romanzo transgender arrivato in Italia (sbagliato invece xD). Ovviamente è finito in wish list anche lui!



Entrando in territori decisamente più soft Il Pesce Rosso Numero 14 di Jennifer L. Holm mi fa troppa simpatia. Parla di Ellie che un giorno incontra Melvin, un ragazzino saccente e testardo che scoprirà essere suo nonno ringiovanito grazie a una magica pozione!
Di Cuori di Carta leggete la trama invece. Non mi sono mai soffermata troppo su questo libro, invece sembra bellissimo. Un ragazzo e una ragazza che si scambiano continui messaggi senza sapere le loro identità. Una scuola che forse è un istituto, o un riformatorio. Una pillola che cancella i loro ricordi. Un romanzo in cui la verità non sembra assolutamente essere a portata di mano. A me sa un po' di distopia, o comunque di mistery, quindi #voglio.

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Bene, per oggi è tutto,
e se avete titoli da consigliarmi,
la mia wish list pretende di essere infinita.
#sapevatelo 

27 giugno 2017

Recensione, LE ROSE DI SHELL di Siobhan Dowd

Lettori, meglio tardi che mai... si dice così vero? Avevo questa recensione al caldo da settimane, e nonostante non mi convincesse al 100% mi sono decisa comunque a pubblicarla.
Ho letto Le Rose di Shell al momento giusto, sappiate solo che bramavo i miei 40 minuti di corriera (80 tra andata e ritorno casa/lavoro), in cui potevo catapultarmi tra le pagine del libro. La sensazione più bella del mondo, essere strappata dalla realtà e buttata in un'altra. Il romanzo è molto diverso dai tanti young adult che si vedono in giro, a mio avviso è il classico titolo che sfonda ogni barriera di target e genere ed entra prepotentemente nel cuore di un lettore.

Le Rose di Shell di Siobhan Dowd

| Uovonero, 2016 | pag. 302 | € 14,00 |

Dopo la morte di sua madre la vita di Shell Talent è diventata difficile. Suo padre ha abbandonato il lavoro e si è rifugiato nella religione e nell'alcool, lasciando a lei il compito di prendersi cura di suo fratello e di sua sorella. Quando può, Shell passa il tempo con Bridie, la sua migliore amica, e con l'affascinante e seduttivo Declan, con cui condivide sigarette e battute irriverenti. Shell è attratta dalla gentilezza di Padre Rose, un giovane prete, ma si troverà presto al centro di un grosso scandalo che scuoterà dalle fondamenta il piccolo villaggio irlandese dove vive.
Voto:

Dopo aver finito Il Mistero del London Eye la mente mi diceva di cambiare genere, di leggere altro, come di solito mi impongo di fare, ma mi è stato impossibile, il cuore gridava "Siobhan Dowd" e così, alla faccia delle regole che in fondo sono fatte per essere infrante, ho iniziato Le Rose di Shell, un romanzo che non solo ha confermato le doti di questa stupenda autrice, ma che me l'ha fatta amare sotto ogni punto di vista per la sua immensa versatilità.
Se con Il Mistero del London Eye aveva saputo trattare con grandissima ironia una malattia delicata come la sindrome di Asperger mettendo gli accenti sui punti di forza piuttosto che su quelli deboli, con Le Rose di Shell ci trasporta nell'Irlanda degli anni Ottanta, tra superstizioni, ipocrisie e magia.
Nella mente di Shell, Gesù era sceso dalla croce e se n’era andato al bar più vicino. La faccia della mamma di Shell si era accartocciata, come quella di un bambino che sta per scoppiare a piangere. Poi era morta. Gesù si era scolato il suo bicchiere di birra ed era uscito definitivamente dalla vita di Shell.
Michelle Talent, detta Shell, ha smesso di credere in Dio nel preciso istante in cui sua madre è morta. Lei, a soli quindici anni, si ritrova a vivere con un padre che, al contrario, alla Chiesa, si avvicina in un modo davvero insolito; la domenica indossa i panni del profeta, sale sul pulpito, e legge con fin troppo ardore le sacre scritture; negli altri giorni abbraccia onorevoli cause benefiche raccogliendo cospicue offerte tra i fedeli e trattenendosene una generosa parte. Shell lo odia. Odia il suo odore, un misto di wisky e sudore, odia quando la costringe, insieme ai fratelli, a recitare le decine del rosario, odia quando la mattina li manda a raccogliere i sassi nel campo dietro casa, per chissà quale motivo. Shell odia così tanto non essere amata che trova rifugio tra le braccia di Declan, un chierichetto votato alla fede solo per il vino che si scola in sagrestia. Si incontrano il giovedì, si sdraiano nudi nei campi dei Duggan e non si promettono un bel niente.
La vita di Shell si snocciola così. Tra la scuola, la spesa, i doveri di casa, i fratelli che solo lei protegge come meglio può. In un paese retrogrado e bigotto, in cui ognuno coltiva il suo piccolo orto senza smettere di sbirciare in quello altrui, l'arrivo di Padre Rose, giovane, gentile e pieno di buoni propositi, è sinonimo di luce e speranza nel cuore di una ragazzina che nonostante i pochi sogni e la tanta rassegnazione, ha mantenuto un'anima sensibile che pulsa di vita e possibilità.
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