10 aprile 2017

Weekly Recap #156

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Buongiorno lettori!
È da più di un mese che non faccio un recap (perché la rubrica di chiami "weekly" e non "random" è un mistero!) e secondo voi sono stata brava? Ho comprato dei libri anche quando mi ero ripromessa di non farlo? Emh... qualcosina sì, o non sarei qui, ma giuro che a tutto c'è una spiegazione!

NEW ENTRY

Approfittando del 25% di sconto in casa Tunué ho acquistato online sul Libraccio (quel giorno c'erano le spese di spedizione gratuite) Cernobyl, un romanzo grafico di cui mi aveva parlato stra-stra-stra bene una ragazza del gruppo facebook, L'Angolo del Fumetto (a proposito, iscrivetevi!!!).


Che dire? Non ha fatto in tempo a suonare il corriere che lo stavo già leggendo.
Mi è piaciuto, Francisco Sánchez e Natacha Bustos fotografano il prima, il durante e il dopo di uno dei più grandi disastri naturali perpetrati dall'uomo contro l'uomo. Immagini semplici e verità atroci. Peccato, e lo dico quasi sempre quando leggo una graphic novel, che finisca troppo in fretta. Adoro la nona arte, ma spesso mi lascia un senso di inappagamento che non vorrei provare... Per me c'era tanto altro da dire...


Poi, complice il 25% di sconto, ho finalmente recuperato Il Tribunale delle Anime. Stavo facendo la spesa e potevo non prenderlo quando a casa ho già il seguito, Il Cacciatore del Buio? Dichiaro ai quattro venti di essere una fan di Donato Carrisi e poi non ho tutti i suoi libri? Bisognava assolutamente rimediare ;) 


Per finire, durante un week end trascorso al mare, ho trovato alla Mondadori La Donna Che Non Poteva Essere Qui scontato del 50%. Guillaume Musso è un autore che non mi dispiace, lo trovo molto rilassante e avendo già apprezzato Chi Ama Torna Sempre Indietro (qui la recensione) e Central Park (qui la recensione) non ci ho pensato troppo e me lo sono portato a casa! L'ho già letto e domani troverete il post ;)

Quindi, nuovo bilancio!
Al 10/04/2017 totale libri acquistati: 5 (3 libri e 2 fumetti).

  

Cosa mi sono vista

È iniziata la Maratona di American Horror Story! <3


Stagione #1 Murder House: marito e moglie, per superare il tradimento di lui, si trasferiscono da Boston a Los Angeles in una suggestiva casa degli anni Venti e l'improvvisa gravidanza della donna sembra essere di buon auspicio per la coppia. Ma la dimora nasconde segreti e persone che non hanno nessuna intenzione di andarsene...
Questa in breve (molto breve!) la trama. Devo dire che nonostante due protagonisti non proprio al top la serie si segue bene e regala anche un paio di colpi di scena degni di nota. Bravissima Jessica Lange, ritrovarla, folle, ambigua e decadente, è sempre meraviglioso!


Stagione #2 Asylum: In questa serie c'è davvero tantissima carne al fuoco: un manicomio gestito da suore poco timorate di Dio, un sadico chirurgo, un serial killer, possessioni demoniache e alieni. Insomma un gran casino, vero? Eppure la serie, anche se poteva essere alleggerita è bellissima. Inquietante dalla prima all'ultima puntata in un crescendo costante di deliri e nuove consapevolezze.
Sarah Paulson, dopo essere passata quasi inosservata nella prima stagione, qui da prova di grandi capacità interpretative, Jessica Lange è sempre perfetta nei ruoli dalle molteplici sfaccettature e degna di nota anche la presenza di Joseph Fiennes.
La trama poi è così piena di incastri che è impossibile non restarne avvinti. Ma a me è piaciuto il filone che segue le vicende del killer. Doloroso e impietoso. Bello e tragico.


Stagione #2 Coven: in due parole 'na schifezza.
Coven inizia bene poi si perde senza più ritrovarsi. La trama? Fatico quasi a ricordarla. Ci sono streghe buone e cattive che combattono tra loro, ci sono sortilegi, magie bianche e magie nere, ma alla fine della fiera questa serie è solo un gran casino. Personaggi piatti, sottotrame inutili, l'unica ventata di originalità la porta Kathy Bates che interpeta Delphine LaLaurie, una donna realmente esistita ricordata per le crudeli torture che infliggeva ai suoi schiavi, ma anche la sua presenza dopo un po' risulta superflua. Tredici episodi finiti per inerzia. Tra sbadigli e imprecazioni.

* * *

  

Alla prossima 8)

2 commenti:

Emy ha detto...

Ogni scusa è buona per comprare libri xD
Il mio prossimo pretesto sarà: al posto dell'uovo di Pasqua mi regalo un libro, così non esagero con i dolci :P

Silvia Leggiamo ha detto...

Mi sembravano scuse così valide xD

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