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9 novembre 2012

Libro VS Film - Sfida n° 24

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
LIBRO VS FILM
chi vincerà?

Oggi in sfida le due versioni di The Help!

 
 Vince il libro!

Vince il libro, ma attenzione, anche il film merita moltissimo, solo che questo è uno di quei casi in cui un romanzo di 500 pagine ricco di anedotti, situazioni e scambi di opinioni, per essere condensato in 2 ore, deve per forza venire riadattato. E nonostante la sceneggiatura sia stata realizzata davvero con intelligenza, il libro lo si ama così tanto che non si vorrebbe rinunciare a nulla. Alle serate con Abigail e Skeeter, al'irriverenza infinita di Minny, ai sogni, alle speranze, al riscatto, e a tutti quei piccoli gesti che ci fanno sentire un insignificante puntino nella vastità dell'universo.
La storia credo che la conosciate tutti (per chi vuole ripassare qui trovate la mia recensione) e chi non ha letto il libro, o visto il film, rimedi in qualche modo. Tra le pagine della Stockett troverà una verità schietta e imbarazzante. A volte dolorose, altre risanatrice. Nel film troverà invece un grande cast, in primis la straordinaria Octavia Spencer che si è aggiudicata l'Oscar come miglior attrice non protagonista grazie a una Minny impossibile da non amare.
Ho letto svariate critiche (non del "popolo" per intenderci, ma di critici "veri") e più di una volta ho sentito dire che per quanto The Help sia un buon film il suo successo è immeritato. Io penso esattamente il contrario. I successi immeritati sono ben altri, sono tutti quei prodotti che vendono grazie ad abilissime operazioni di marketing, ma che di fatto sono poveri di contenuti e mirano solo a lanciare l'ennesima moda. The Help è piaciuto perchè nella sua semplicità sa essere profondo. E nonostante la vittoria del libro voglio riconoscere al film un finale, che per quanto somigliante a quello del romanzo al 99%, ho preferito.
Insomma se avete voglia di leggere un buon libro correte in libreria, se volete un buon film correte in videoteca! In entrambi i casi... correte! ^^

E secondo voi?
Libro o film?

22 agosto 2012

Recensione, THE HELP di Kathryn Stockett

Non perchè tutti hanno dato 5 stelle a questo libro devo farlo pure io, no? Ma mi sento anche in colpa nel non farlo, perchè nonostante il libro mi sia piaciuto moltissimo non ce l'ho fatta.
Pensavo che avrei dato a The Help il massimo dei voti fino alla penultima pagina, poi quando mi sono accorta che era finito ci sono rimasta malissimo. Finito? Così??? Eh no, io volevo qualcosa di più. Per un libro così importante volevo un finale completo. Resta comunque un romanzo assolutamente da leggere e che non posso fare a meno di consigliare. Mi manca Minny... e Aibileen...

THE HELP di Kathryn Stockett
Mondadori, 2012
Pagine 524
Prezzo € 18,00


Recensione 
Trama: È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l'unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo e sogna in segreto di diventare scrittrice. L'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine, la governante che l'ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l'indifferenza generale. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi.

Il romanzo è uscito anche nel 2009 con il titolo L'Aiuto. 

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.