24 marzo 2016

Weekly Recap #141

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Buonasera carissimi lettori, oggi è stata una bellissima giornata di sole e ne ho approfittato per fare un giro nel centro di Bologna e un salto al Libraccio. Ho (ovviamente) comprato qualcosa e mentre fotografavo il bottino mi è venuto in mente che è da un po' che non vi mostro le new entry, quindi direi che è il caso di fare il punto della situazione.


Partiamo proprio da oggi. Ho comprato tre libri, due dei quali erano in wish list, il terzo invece è stato amore a prima vista. Ho cercato di non farmi influenzare solamente dalla cover (anche se... sapete quanto siano importanti, vero?), ma il prezzo era super allettante e i commenti cercati rapidamente in internet decisamente positivi. Non che fossero tanti, ma non ho voluto soffermarmi troppo su certi dettagli o a quest'ora sarei ancora davanti a quello scaffale a meditare. Quindi tre, due, uno... e Iron House di John Hart è finito alla cassa.

L'ultimo romanzo (a detta di molti il meno riuscito #piango) di Carrisi, La Ragazza nella Nebbia, l'ho preso in nome della fiducia cieca che nutro verso questo autore. Donato vai tranquillo, puoi pubblicare anche un libro su come ti pettini che io lo comprerò!

Il Gusto Proibito della Zenzero l'avevo in wish list da tantissimo tempo. Mesi? Macché, direi addirittura anni! Sono stata più volte sul punto di acquistarlo in formato economico ma evidentemente era destino che prima o poi m'imbattessi nell'edizione rilegata scontata del 70%. Ode a te o Libraccio!
Come sopra vi lascio i link di Amazon sotto la foto così potete leggere le trame ;)

* * *

E adesso veniamo ai libri un po' più datati. Sono stata brava, anche perché sto smaltendo diversi romanzi che avevo da fin troppo tempo. Immagino capiti anche a voi di desiderare tanto una cosa e poi, non appena la stringete tra le mani, puff!, tutto finito! Ecco, coi libri mi capita troppe volte. Voglio un titolo in modo viscerale e quando ce l'ho - paga e soddisfatta - lo ripongo in libreria dove rischia di risposare fino alla fine dei tempi e diciamocelo QUESTA COSA NON VA BENE! 

 
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Aperta e chiusa parentesi, delle new entry ho letto solo Wolf di Lavie Tidhar (recensito qui), un titolo geniale e se amate l'ucronia non potete perdervelo. Ma anche se amate tutto quello che non è politicamente corretto, l'ironia acuta e pungente, il pulp e il thriller.  

Room di Emma Donoghue l'ho preso poco tempo fa mentre facevo la spesa al supermercato. Non vado matta per le cover che ripropongono le locandine del film, ma questo passava il convento e di questo ci siamo accontentati. Che preferivo il vecchio titolo Stanza Letto Armadio Specchio non ve lo dico nemmeno, ma almeno l'hanno scritto in piccolino piccolino (gli ipovedenti ringraziano) sulla cover. Voglio anche vedere il film, ma da brava lettrice sto frenando in tutti i modi la mia curiosità.

 
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Solo il Vento lo Ascoltava è il romanzo che sto terminando di Nicola Arcangeli ed è il seguito di Dove Oggi è già Domani. Vi ho accennato qualcosa in questo post e se siete curiosi vi invito a seguire la Pagina Facebook: tra foto, estratti e video, entrerete nel mood paranormal thriller in men che non si dica! Per capire se potrebbe piacervi prendete un pentolone e buttateci dentro le vecchie serie di Ai Confini della Realtà, un pizzico di Dario Argento, un tocco alla Ken Follett e una spruzzata di Stephen King. Come ricetta che dite? Fa al caso vostro? 8)

E infine Chanel Non fa Scarpette di Cristallo di Barbara Fiorio arrivato dritto dritto da Bookmooch. Ogni tanto quel sito mi toglie delle soddisfazioni, non c'è che dire! Ammetto però di averlo iniziato in ebook e di essermi bloccata dopo poche pagine... spero che con il cartaceo tra le mani le cose possano funzionare meglio.

Poi, circa due settimane fa, sono stata in fumetteria...


Dovete sapere che io da ragazzina adoravo Dylan Dog. Andavo alle superiori quando lo leggevo, poi non so se sono cambiata io o se sia stato lui a farlo, ma un bel giorno mi ha stancato. A quel tempo ero anche giovane e scema - parecchio scema - perché una mattina mi sono alzata, ho preso tutti i miei 100 numeri, e li ho portati a una libreria dell'usato. Un applauso alla deficiente di turno!
Adesso a distanza di anni mi è venuta un po' di nostalgia, soprattutto perché alcune storie avevano lasciato un segno. Io dico, se a distanza di *tot* anni (non specifichiamo) ricordo ancora la struggente bellezza di alcuni albi, perché me ne sono liberata? Ma si può sempre rimediare e così ho comprato (nel bellissimo formato rilegato) il mitico numero 81, Johnny Freak, e il suo seguito (che non avevo mai letto) Il Cuore di Johnny.
Rileggere Johnny Freak ed emozionarmi come un *tot* (continuiamo a non specificare) di anni fa è stato un tutt'uno. Bello. Bellissimo. Questo albo, ispirato a una storia vera, dimostra che per raccontare una l'orrore non servono fantasmi, vampiri o licantropi. Basta solo l'essere umano in tutta la sua misera crudeltà.
Anche se non amate i fumetti fidatevi e leggetelo

Alla prossima 8)

6 commenti:

Viola ha detto...

Quanti bei titoli! Menomale esiste Libraccio :) Anch'io adoravo Dylan Dog quando andavo al liceo, ora lo compro ogni tanto quando mi prende la nostalgia :)

Mr Ink ha detto...

Approvo gli acquisti e in particolare Stanza, letto, armadio, specchio.
La Fiorio simpaticissima e, in particolare, quel libro lì mi ispirava.
Il Garzanti l'ho letto tanti anni fa e, nonostante la storia vera a me sconosciuta e l'ambientazione affascinante, non mi era piaciuto granchè; freddino...

Cecilia Attanasio ha detto...

Il gusto proibito dello zenzero l'avevo preso qualche tempo fa e l'ho trovato abbastanza noioso, sarà che non sono una fan delle storie orientali. Room l'ho preso anche io al Libraccio, online però ché dalle mie parti di fisici non ce ne sono, e sta lì a fissarmi dalla mensola e probabilmente ci resterà ancora qualche tempo perché al momento, con i bambini, sono apposto. Buona lettura!

Silvia Leggiamo ha detto...

@Viola
Ogni tanto mio figlio ne compra qualcuno, ma boh... non sono più gli stessi, mi manca qualcosa quando li leggo, invece avere tra le mani quel mitico numero 81 mi ha proprio riportato indietro nel tempo... stupendo!

@Mr Ink
Nooo, davvero? Io puntavo tanto sul libro di Ford T_T

@Cecilia Attanasio
Anche tu mi stronchi Il Gusto Proibito dello Zenzero? Cioè... mi sparo T_T
Ok, per 5 euro posso pure aver comprato una mezza palla di romanzo, però ci contavo davvero tanto.
Dovrò fare un post con la mia wish list così la sfoltisco in base ai vostri consigli, ehehehe ^^

LadyCooman ha detto...

Belle compre, e che sconti :)
Ti consiglio room e il Il gusto proibito dello zenzero, entrambi bellissimi!!

Silvia Leggiamo ha detto...

@LadyCooman
Oh, memo male, mi ridai speranza nel libro di Ford!

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