6 gennaio 2017

Le Letture Più Deludenti del 2016

Delusione: sentimento di amarezza di chi vede che la realtà non corrisponde alle sue speranze [fonte: Treccani].
In questo post romanzi "schifezza" probabilmente non li vedrete perché quando sento aria di fregatura mollo subito il colpo. Mi sono stancata di perdere tempo con romanzi inutili, scritti coi piedi e revisionati con quella parte del corpo in cui non batte mai il sole.
Però quando ti aspetti tanto da un libro, quando fai il conto alla rovescia nell'attesa che venga pubblicato e poi, una volta terminato di leggerlo, provi un fastidioso senso di insoddisfazione... quanto è brutto?
Ecco, purtroppo anche quest'anno i "meh", "bah", "what?!" e "why?!?!?" non sono mancati, e quale giorno migliore se non quello della Befana per tirare fuori il carbone dalla calza?

 

La mia più grande delusione arriva da Joe Hill, che amo, venero, idolatro... Mi ero così divertita a leggere Horns (sì, lo so, ho un concetto strano di divertimento) e reputo la saga di Locke & Key un vero capolavoro (qui la recensione).
Aspettavo the Fireman come una bambina di cinque anni aspetta il Natale. Volevo darci cinque stelle, minimo quattro e se ne è portate a casa "solo" tre, che ci mancherebbe, è un voto a suo modo dignitoso, ma non è un voto degno del figlio del Re.
Inizia col botto l'uomo del fuoco e poi si spegne lentamente come un cerino esposto a flebili aliti di vento. Questo succede con il primo libro, che in sostanza è di preparazione e non ha grandi motivi di esistere senza la sua dolce metà, mentre nel secondo gli animi si risollevano, l'adrenalina scorre, però non è scattata quella sadica magia che mi fa amare l'horror e il paranormale.
Non mi sono incendiata e avrei tanto voluto che mi capitasse. Poi avrei altro da dire, ma mi tengo i sassolini nella scarpa in vista della recensione.

 

Passiamo al libro più inutile dell'anno: Volevo Solo Averti Accanto di Ronald H. Balson (qui la recensione). Io amo così tanto i romanzi storici che quando me ne capita tra le mani uno che non ha nulla da dire, ma fa finta di essere portavoce di scomode verità, mi incazzo pure. C'è una frase nel libro "Più grande è la bugia, più persone ci cascano". Ecco, io non ci sono cascata. Tiè!

 
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Nel panorama young adult due le delusioni: Forever di Amy Engel (qui la recensione) e Rebel di Alwyn Hamilton (qui la recensione)
Forever è una sottiletta di romanzo, se lo uso come strato per fare le lasagne non se ne accorge nessuno, e ha pure la presunzione di chiamarsi libro essere il primo di una duologia. L'autrice sa che esistono i titoli autoconclusivi? Tra l'altro 1) non succede un fico secco 2) il contesto post apocalittico è descritto zero 3) la protagonista è un'idiota 4) il protagonista è un fesso 5) finisce pure con un cliffhanger.
Insomma, frustrazione top!
Rebel invece mi ha deluso perché parte bene, poi a un certo punto l'elemento fantasy invade le pagine e io non ci ho capito più una mazza. Sì, ok, questa volta probabilmente è colpa mia che non amo proprio questo genere di storie... mi piace il fantastico ma non il fantasy.

 

Adesso non lanciatemi pomodori e nemmeno oggetti contundenti, ma io non sono riuscita ad apprezzare la serie de L'Allieva della Gazzola. Mi sono fermata al primo libro e forse ho fatto male, da quello che so la serie matura in modo esponenziale, ma non pensavo fosse così tanto "chick" e a me questa fantomatica letteratura per pollastrelle non ha mai fatto impazzire. Dovrebbe essere leggera e divertente, ma io mi annoio e sbadiglio, quindi ciao. Non prometto nemmeno di vedere la seconda stagione della serie TV, visto che non c'è stato un solo episodio della prima serie in cui non mi sia addormentata!

  

Carino, godibile, ma non il WOW che pensavo, La Terra delle Storie di Chris Colfer. Diciamo che ci sono romanzi per ragazzi che infrangono ogni tipo di barriera, in primis quella anagrafica, mentre questo non c'è riuscito. Per quanto abbia adorato ritrovare tra le pagine tutti i personaggi delle mie favole preferite, non è scattato l'amour.

 

Altra trilogia iniziata e interrotta è quella di Ben Winters. Ho letto solo Un Omicidio alla Fine del Mondo, un thriller adrenalinico (in teoria) in cui ci si chiede fino a che punto la giustizia abbia motivo di esistere quando il mondo sta per essere distrutto da un asteroide. Tutte le tematiche affrontabili, da quella sociale a quella psicologica, passando per il giallo che fa da sfondo, non hanno troppa presa sul lettore. Un romanzo scorrevole, scritto bene, ma l'autore non ha saputo addentrarsi sufficientemente nei meandri malati della mente umana. A malincuore mi viene da definirlo "superficiale".

 
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In ambito fumettoso due le delusioni. L'applaudito romanzo di Jiro Taniguchi, La Ragazza Scomparsa, e la famosissima duologia the Umbrella Academy di Gerard Way e Gabriel Ba.
Del mio incontro/scontro con Taniguchi vi ho già parlato in questo post, e come saprete non ho condiviso tanta delicatezza in una storia che doveva essere più esplicita, almeno a mio gusto. Invece the Umbrella Academy si brucia troppo in fretta, due volumi sono pochi, i personaggi troppi, il loro vissuto complicato ma sfuggente. Ahimé, non mi ha lasciato nulla...

 

E per finire col botto nomino Calendar Girl di Audrey Carlan. Allora... non dico niente sullo stile, l'autrice non è nemmeno da buttare nello scarico... ma la storia! La storia!? Che cazzarola di storia è?!?!?! C'è questa tipa stragnocca che per sanare i debiti del padre decide di fare la escort e ammalia tutti gli uomini che le capitano a tiro, uno più bono dell'altro. Assurdo. Lei cambia manzo con estrema facilità, è attratta prima da Tizio e poi da Caio, tiene il coltello dalla parte del manico (decide lei con chi andare a letto, ricordiamocelo!) ma non è che si faccia pregare nemmeno troppo. Eppure ha un solo grande amore... eh... certo... sti ca**i!
In breve dopo Gennaio, Febbraio e Marzo ho pensato che se funziona così... basta, chi me lo fa fare... io cambio lavoro!


E anche per quest'anno è tutto!
Aspetto di sapere le vostre delusioni letterarie ;)


11 commenti:

Ely - Il Regno dei Libri ha detto...

Sai che non ho letto questi libri, tranne l'allieva che invece a me è è piaciuto? c'è stato un periodo in cui leggevo molti chick lit e mi è piaciuto lo stile della Gazzola, non ho ancora letto l'ultimo libro della serie però ^___^

Bookland: viaggiando tra i libri ha detto...

Peccato per l'allieva e per il libro di Hill! La serie dell'allieva mi è sempre piaciuta moltissimo perché Alice è simpatica e ha la capacità di risollevarmi l'umore...la duologia di Hill è tra le mie prossime letture perché voglio iniziare a leggere qualcosa di quest'autore, speriamo mi piaccia! ^^

Silvia Leggiamo ha detto...

@Ely, l'Allieva piace a tutti, lo so! Sono una mosca bianca!!!

@Bookland ecco, sono io! Sono io che non mi risollevo l'umore coi chick list... ho un'anima nera come il carbone T_T
Di Hill per cominciare ti consiglio tutto tranne questo. Attenzione, non che sia brutto, ma non ha il ritmo degli altri.

Gabriella ha detto...

Anche per me la Carlan si è rivelata una delusione, non sono riuscita ad andare oltre il primo libro .
Rebel devo ancora leggerlo , non lo sò fino ad ora non è scattata la molla per farmelo iniziare, e sono d'accordo con te sul libro della Gazzola, io addirittura non sono riuscita nemmeno a terminare il primo libro (ma era un periodo no per le letture) chissà magari lo riprendo in futuro .
La serie tv non mi è piaciuta granché ma qualsiasi film/serie con la Mastronardi a me non piace quindi...capirai

Giusy P. ha detto...

ahahhahah io a Calendar Girl non mi sono avvicinata nemmeno per sbaglio XD certo, un po' curiosa lo ero, ma la parte razionale di me ha avuto la meglio (ogni tanto funziona).
Di Rebel ne avevo parlato nella tua recensione, tempo fa. Fino a qualche mese fa ero indecisa se leggere il seguito o meno, ma ammetto che la trama del secondo mi ha intrigato e adesso sono indecisa se dare o meno una seconda possibilità!

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao @Giusy, ma se ti piacciono i fantasy Rebel la trovo una lettura interessante, come dicevo, è in parte colpa mia che non amo troppo il genere. :)

Realtà di carta ha detto...

"Volevo solo averti accanto" fui tentata di prenderlo, tempo fa.
Ma qualcosa mi disse di lasciar perdere.
Direi che ho fatto bene!
PS: adoro le lucine lassù!

Silvia Leggiamo ha detto...

@Realtà di Carta
Su Amazon ha voti stellari, ma di romanzi che parlano di Guerra ce ne sono decisamente di migliori...
P.S. Anch'io le adoro, non ho voglia di toglierle anche se le feste sono passate xD

Alice Land ha detto...

Madò... arrivo tardissimo! Gli unici due che ho letto sono Forever che ho trovato caruccio ma andava assolutamente accorpato alla seconda parte (però hai ragione, la protagonista è scema assai), e Calendar Girl ehm... gennaio passi, sapendo che è un erotico e valutato in quanto tale non era nemmeno male, ma da febbraio in poi il declino verso il trash più totale, la storia non sta in piedi e quindi sì, bocciatissimo. Marzo non l'ho voluto nemmeno guardare con il binocolo.

Anonimo ha detto...

personalmente leggendo il primo libro di Calendar Girl pensavo che fosse una storia "sciocca", ma leggendo anche gli altri tre libri ho capito che non è così. secondo me prima di dare una vostra idea, e per evitare di dire cose che non sono vere, dovreste leggere tutta la saga. a me è piaciuta molto. soprattutto perché la storia...si evolve...

Silvia Leggiamo ha detto...

Il giudizio è solo sul primo libro che anche tu hai trovato "sciocco", è ovvio che uno poi è libero di continuare la serie o mollarla, ma le opinioni personali non sono mai "cose non vere".
Io ho amiche che non hanno amato libri che secondo me sono bellissimi, ma pace, i gusti son gusti!

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