4 gennaio 2017

Le Migliori Letture del 2016


Buongiorno a tutti! E' tempo di bilanci e per fortuna non di bilancia, perché le feste mi hanno davvero messa ko. Ma si può vivere di solo cibo e relax? Sì, gente, si può, e sarebbe la migliore delle vite se uno se la potesse permettere.
Detto questo, perché le mie introduzioni sono sempre molto pregne di significato, passiamo ai libri. 
Ahi, ahi, ma che anno è stato il 2016? Lo definirei l'anno della noia. Detta così suona male, ma ho iniziato e mollato più libri nel 2016 che in tutta la mia vita e non è da me, anzi non era da me. La vecchia Silvia un tempo (nemmeno troppo lontano) finiva un romanzo ad ogni costo, quella attuale non conosce i sensi di colpa e li abbandona con grande nonchalance (e a volte se ne vanta pure xD).
In questo lungo momento di noia mi sono avvicinata più del solito al mondo dei romanzi grafici infatti se l'anno scorso nel listone troneggiavano tre titoli quest'anno ce ne sono ben quattro, e per un pelo non sono diventati cinque. Ah, mi scuso fin da subito ma di due graphic novel non c'è ancora la recensione, ma vi assicuro che hanno entrambi un fascino disarmante. Ve li commento in breve qui sotto e spero di convincervi a leggerli. 
Intanto io inizio il mio 2017 togliendo la polvere a romanzi che ho da troppo tempo in libreria, perché come vi ho detto quest'anno smaltirò i titoli che vegetano in libreria e che rischiano di farla collassare. Siccome tengo solo i libri che amo davvero l'unico modo per fare spazio è sfoltire la to be read. Credo proprio di partire con La Luce Sugli Oceani di M. L. Stedman, che ne dite? Ma intanto vediamo quali sono i libri più belli letti quest'anno.

LE MIGLIORI LETTURE DEL 2016

LE TERRIFICANTI AVVENTURE DI SABRINA #1
di Aguirre-Sacasa, Hack

 
➲ RECENSIONE 
"Le Terrificanti Avventure di Sabrina è un concentrato irresistibile di occultismo, tensione psicologica, sano splatter e sensualità."
Fumetto old-style pieno di omaggi a vecchi film horror, una vera gioia per gli occhi e il cuore dei più nostalgici.


ODIO FAVOLANDIA #1
di Skottie Young

 
"Odio Favolandia è in assoluto il fumetto più liberatorio e terapeutico che mi sia mai capitato di leggere. Se siete stressati, se avete voglia di spaccare la faccia a qualcuno, se vi sentite circondati da ingiustizie e soprusi, leggetelo e starete meglio. Sarà come passare un'ora in palestra a prendere a pugni e calci il sacco da boxe."
Andrebbe venduto in farmacia oltre che in libreria e fumetteria. Questo fumetto, se ancora non l'avete capito, fa bene!



DENTRO SOFFIA IL VENTO
di Francesca Diotallevi

  
Se penso che Dentro Soffia il Vento conta poco più di duecento pagine, mi rendo conto che ha una forza narrativa che in pochi possono vantare, dirompente ed immediata. Non tutti sono in grado di condensare così tante emozioni in uno spazio talmente ridotto. Amicizia, amore, risentimento, rivendicazione. La Guerra. L'ambiente che non fa da sfondo alle vicende, ma che ne è protagonista, una natura incantevole, così potente e distruttiva, capace di vincerti, ma anche di salvarti. E poi quella sottilissima linea che separa il mondo dei vivi da quello dei morti, e gli zingari, coi loro nastri dai colori sgargianti e una saggezza ancestrale a contraddistinguerli.
Il poche pagine c'è tutto questo, perché Francesca è un'artigiana di sentimenti ed emozioni, la sua penna è polvere e ricordi, magia e verità. E mai una volta punta il dito contro, non c'è morale in questo libro, ma solo cuore, passione, commozione.
Una delle recensioni più lunghe del 2016, ma che comunque non rende giustizia al dono speciale di Francesca, artigiana di parole, abilissima nel confezionare storie delicate nella forma, ma potenti nel contenuto. Dentro Soffia il Vento ha il sapore della leggenda, dei ricordi, delle antiche favole, e come tale riesce a scavarsi un piccolo spazio nel tuo cuore.



BELLEZZA
di Hubert (testo) e Kerascoët (disegni)

 

Se Dostoevskij avesse avuto l'opportunità di leggere il romanzo grafico di Kerascoët e Hubert probabilmente non avrebbe mai detto una delle sue storiche frasi: "la bellezza salverà il mondo". Al massimo avrebbe potuto gridare (e pure a gran voce!) l'esatto contrario.
Bellezza è uno dei fumetti più suggestivi che mi sia mai capitato di leggere. Violento, distruttivo, infimo, e caratterizzato da quell'alone favolistico che rende il tutto ancora più incredibile, al limite dell'inverosimile.
Tante volte ho consigliato fumetti anche a quei lettori che solitamente non li leggono, ma mai come questa volta voglio dirvi "datevi questa possibilità". Fatelo con Bellezza.



DOLCI TENEBRE
di F. Vehlmann (testo) e Kerascoët (disegni)

 

Dolci Tenebre è stata la lettura che più mi ha fatto riflettere nel 2016. 
Iniziato e finito in meno di un'ora per giorni me lo sono portata dietro, l'ho sfogliato fino a consumarlo, mi sono stupita di tutti i nuovi particolari che andavo a scoprire e che servivano per ricostruire il puzzle di una storia atroce. 
Male, male, male. Questo libro è il dolore, e fa ancora più male perché apparentemente sembra tutt'altro. Ma d'altronde spesso è così, spesso anche il male indossa delle maschere.



NON ASPETTARE LA NOTTE
di Valentina D'Urbano

  
Mi ero innamorata della penna ruvida e tagliente di Valentina, una penna capace di prenderti a morsi e lacerarti la pelle, una penna che aveva unghie e denti e che adesso non c'è più. Ma solo in parte. Valentina scrive sempre magnificamente, ha solo voluto raccontare una storia diversa da quelle a cui ci aveva abituato. E per una volta invece che ferirci ha preferito curarci.
Non Aspettare la Notte è un bel cerotto che andrà a rattoppare tutti i tagli inferti precedentemente, e quindi va bene così.
Un romanzo sentimentale dovevo inserirlo per forza (ci vuole da repertorio!) e la mia scelta non poteva che cadere sulla bravissima Valentina D'Urbano. Tra tutti i romance iniziati, abbandonati, sfogliati con grandissima noia e quel senso di prevedibilità che mi facevano venire l'orticaria, Non Aspettare la Notte (per quanto "originalità" non sia la parola chiave) mi ha fatto tornare indietro nel tempo, mi ha regalato emozioni e mi ha ricordato che l'amore vero da qualche parte esiste sempre. Quando l'ho finito mi sono sentita più felice.



SETTE MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE
di Patrick Ness

 
"Patrick Ness racconta la storia di un tredicenne, imprigiona tra le pagine il suo dramma, la sua rabbia, i suoi incubi peggiori, ma in realtà è agli adulti che parla, perché se un bambino ha il potere di rifugiarsi nella fantasia, loro hanno il dovere di riportarlo alla vita vera. Quella vita che bisogna imparare a mordere e a prendere a calci, ma a cui capita di doversi anche arrendere."
Visionario e struggente romanzo, leggerlo è stato come ingoiare un sasso, ma l'effetto curativo poi ha avuto la meglio. Piangi per liberarti di un peso, e poi ti senti più leggero.



L'AZZURRO DEL CIELO NON RICORDA
di Hanna Richell

  
"L'Azzurro del Cielo non Ricorda è un libro che parla soprattutto di donne. Donne che cercano di correre più veloce del dolore e delle delusioni nel vano tentativo di afferrare l'amore o di curare le ferite del passato. Donne che si donano in modo incondizionato. Donne che bruciano di passione e fremono di rancore."
Parte in sordina questo romanzo. Scorrevole, a suo modo intenso, ma non ti aspetti certo di arrivare dove lui invece ti sta portando. L'ho chiuso con una vorace nel petto e l'amara consapevolezza che ci sono più vinti che vincitori.



MAX
di Sarah Cohen-Scali

 
"Sono il bambino del futuro. Concepito senza amore. Senza Dio. Senza Legge. Senza null'altro che la forza e la rabbia. Morderò, invece di poppare. Urlerò invece di vagire. Odierò, invece di amare. Heil Hitler!"
La potenza di Max è percepibile fin dal primo capitolo in cui ci viene presentato questo piccolo angelo ariano dal cuore di ghiaccio. 
Un romanzo in cui si fondono in maniera magistrale il disarmante incanto di un bambino e il fanatismo esasperato di un popolo che credeva di poter cambiare il mondo. 



CI PROTEGGERÀ LA NEVE
di Ruta Sepetys

 
"Ruta Sepetys, nata in America, di origini lituane, è nota per disseppellire segreti e scomode verità, e per raccontare una guerra priva di ideali e debordante di fanatismo, portatrice infetta di morte e orrore."
Un romanzo denso, delicato e feroce allo stesso tempo, con una protagonista (anche se proprio protagonista non è) tratteggiata in modo stupendo. Il romanzo sale sul podio grazie a Emilia, la ragazza dalla cuffia rosa e dal coraggio di mille guerrieri. La ragazza che non ha smesso di amare e che ha sconfitto la guerra con la forza del suo indomito cuore.



Aspetto di conoscere i vostri best title <3
e a presto con il post delle letture più deludenti del 2016 ;)
(o dovrei fare anche quello di tutte le letture abbandonate?!)

9 commenti:

Alice Land ha detto...

Ciao Silviaaaaa!
Dei tuoi best ne condivido due: Francesca Diotallevi e Valentina D'Urbano, che sono finite anche tra i miei best.
Max e Ci proteggerà la neve sono in lista, mentre La luce sugli oceani me lo stanno consigliando tutti, quindi aspetto il tuo parare e poi mi sa che finisce in lista anche lui.

Alisya Rowiel ha detto...

Ciao Silvia!
Devo ammettere di non aver letto nessuno dei libri di cui parli, però ce ne sono un paio che mi hanno veramente colpita e che sicuramente andranno ad allungare la mia WL! :)

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao @Alice, quando leggerai Ci Proteggerà la Neve correrò da te per parlare di un certo personaggio... so che mi capirai!

@Alisya, ma è il bello delle top ten, far allungare wish list giù interminabili... ;)

federica dequino ha detto...

Ne ho letti 2, tutti e 2 belli ma non tra i miei preferiti di sempre. Parlo di "Sette minuti dopo la mezzanotte" e "Dentro soggia il vento".
Vorrei leggere più fumetti nel 2017, chissà se ce la farò... costano parecchio, devo scoprire se la biblioteca del paese ne tiene qualcuno!

Vorrei scrivere anch'io un post sul blog, non scrivo dallo scorso anno ma mi piace rileggere le liste e quanto mi avevano colpito certi libri che magari ora non lascerebbero lo stesso segno. Ci proverò!

Sara.88 ha detto...

Non ho letto nemmeno uno di questi titoli ma sono quasi tutti in WL. I primi due fumetti non li conoscevo, ma mi appunto anche quelli!
Sono curiosa di leggere anche la lista delle letture deludenti XD

Silvia Bragalini ha detto...

Ciao Silvia! Devo ammettere che non ho letto nemmeno uno di questi libri, anche se ho sentito parlare di alcuni di essi...
Tantissimi auguri di buon anno!! :-)

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao @Fede, in molte biblioteche si possono richiedere le graphic novel, prova a informarti, ed entra anche tu in questo mondo!
Le liste sono bellissime, anche solo come promemoria per noi stesse, dai corri a farla ;)

@Sara il post con le delusioni è in fase di produzione ^_^

@Silvia ciao! Auguri anche a te!

Siannalyn ha detto...

Ciao! :) Su Max ti do pienamente ragione, è stata anche una delle mie migliori letture! :)

Lisa ha detto...

A me ha incuriosito dentro soffia il vento!

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