9 gennaio 2018

Resoconto del 2017 e Buoni Propositi per il 2018


Prima di guardare avanti, diamo un occhio al passato e vediamo se ho tenuto fede ai buoni propositi del 2017 (qui il post) che in breve riguardavano la lettura intensa di:

1. Antologie di racconti. Iniziamo bene. Qui ho miseramente fallito. Ho letto solo Le Cose Che Abbiamo Perso nel Fuoco di Mariana Enriquez che ho apprezzato tantissimo nella forma, non sempre nei contenuti. Come capita spesso alcuni racconti li ho trovati bellissimi, altri non mi hanno lasciato nulla. Autrice da tenere d'occhio comunque, ha una stile fatto di fiamme.
Come racconto singolo, o romanzi breve Un Buon Presagio di Gillian Flynn mi ha lasciata con un pugno di mosche in mano. Scritto come sempre in modo eccellente, ma l'amaro in bocca si sente e non è piacevole.

2. Saghe familiari. Altro fallimento. Ho iniziato la saga dell'Amica Geniale, ma mica ha fatto breccia nel mio arido cuore. Cioè... bella storia, scritta bene, ma mi aspettavo mooolto di più. Quindi dopo quest'avventura ho abbandonato famiglie & c.

3. Editoria indipendente. Qui sono stata bravissima. Ormai l'editoria indipendente è parte del mio cuore.

4. Libri "vecchi". Devo dire che un 50% delle mie letture hanno riguardato romanzi freschi di stampa, l'altro 50% l'ho dedicato a titoli che avevo in casa da tempo o comunque non a nuove uscite. Essendo un blog letterario direi bene. Mi sembra giusto seguire le novità, ma anche il mio istinto. Dai, stavolta mi promuovo.

5. Fumetti e romanzi grafici. Ne ho letti, come sempre, ma non ho affrontato la sfida del secolo. Volevo leggere Invincible, ma come sempre le serie - lunghe, eterne, infinite - mi spaventano.

Conclusione, faccio leggermente schifo. Ma lo sapevo. Io e i buoni propositi facciamo a cazzotti. Non so organizzare la cena a distanza di due ore, figuriamoci le letture di un anno. Ma ci provo, e continuo a farlo. Chissà che prima o poi non ne esca vittoriosa!


Buoni propositi? Be' andiamoci coi piedi di piombo... In questo 2018 continuerò di sicuro il mio viaggio all'interno dell'editoria indipendente; sono entrata nello staff del Book Blogger Blabbering un indie cafè nato proprio per puntare il riflettore su questo tipo di realtà e sono sicura che un'esperienza del genere non farà che cementare il mio bisogno di conoscere e far conoscere testi che rischiano di restare dell'ombra.
Accantono invece l'idea di leggere antologie di racconti e saghe familiari e vorrei ributtarmi a capofitto nel genere thriller/horror. Nel 2017 mi sono dedicata tantissimo al mondo dei giovani, un mondo che ho scoperto essere pieno di sfaccettature e che ha ancora molto da darmi, ergo: squadra che vince non si cambia.
Direi che il mio 2018 sarà semplicemente rafforzativo, voglio però riportare in auge rubriche a cui tengo molto in primis Libro VS Film, Trame Riciclate, ma soprattutto Variant Book  xD

E i vostri buoni propositi quali sono?

2 commenti:

Lara B. ha detto...

A volte i buoni propositi sono fatti per essere trascurati, non trovi! Io ne faccio tutti gli anni e puntualmente non li rispetto... rendendomi conto però che sono stata più contenta così! Quindi hai ragione, se quello che fai ti piace, perchè cambiarlo! Buon anno nuovo e buone letture! :)

Silvia Leggiamo ha detto...

Hai proprio ragione xD

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