7 novembre 2018

Recap #172 - Speciale Lucca Comics 2018

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.
 

Lucca bagnato Lucca fortunato. Mhhh... sì, più o meno :$
Ma me l'aspettavo, nonostante abbia tentato di negare l'evidenza fino all'ultimo, il meteo non prometteva niente di buono. Poi figuriamoci, quest'anno che mi ero organizzata al meglio, il minimo che potesse capitarmi era una catastrofe naturale. Quindi è andata pure bene :)
Ecco, a proposito di organizzazione, due paroline sul mio meraviglioso zaino.


Ho comprato su Amazon (perché avevo fretta che arrivasse, ma lo trovate anche su Aliexpress a 12/13 euro, anziché 18/20) il finto kanken, anche detto zaino #povertànontitemo (new brand presto in commercio)
A Lucca ero l'unica sfigata ad averlo, tutti in spalla sfoggiavano prodotti originali, ma sinceramente quei cento euro ho preferito spenderli in carta,  piuttosto che in stoffa. C'è poi da dire che io non uso tantissimo lo zaino, quindi non aveva senso investire in un prodotto del genere. Per chi viaggia spesso, studia, gira un sacco... è diverso, lo capisco.   
Comunque avevo detto che il mio più fedele alleato di Lucca sarebbe stato l'Oki, perché non c'è fiera/festival che finisca con un bel brindisi a base di analgesici, invece quest'anno mi è andata di lusso. Non mi sono caricata come un cammello, ma lo zaino ha sicuramente fatto il suo porco lavoro.
Secondo acquisto pre-Lucca un Power Rangers Bank. Ragazzi, mi sono sentita come quando a Mario Bross vincevo una vita. O due. Finalmente sono arrivata a fine giornata con la carica al massimo, finalmente non mi sono trattenuta dal fare foto e video, finalmente sono entrata nel XXI secolo!!!
Vi lascio i link di queste due cosucce nel caso vi interessino, i prezzi cambiano sempre, ma vabbe', lo sapete anche voi come funziona Amazon su questi prodotti, oggi lo sconto c'è, domani no, e via così...


Ma veniamo al festival vero e proprio. Eccomi qui, sul pulmino che porta alle mura della città, più felice di quando andavo in gita con la scuola. Ero ancora nella fase #pioggianontitemo

Amica e io, un binomio vincente
Prima tappa: stand Napoleone.
Avevo prenotato online Fanculo Favolandia (l'ultimo albo!) con lo sketch di Skottino e sono arrivata con quasi un'ora di anticipo. Il rischio di perderselo non c'era, ma meglio stare dalla parte dei bottoni. Io poi adoro quest'uomo, sempre sorridente, capace di partorire storie così terapeutiche. Odio Favolandia mi mancherà, Gertrude in questi due anni è stata una sana dose di benzodiazepine :D

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-ansia.html


Skottie Young  ♥


Dopo lo sketch della psicopatica, emh, Gertrude, ho gironzolato un po' per lo stand Bao e cosa hanno visto i miei bulbi oculari? Tosca dei Boschi di Radice - Turconi. :o
Mi ero ripromessa di non prenderlo. Anzi, di non sfogliarlo nemmeno, perché so benissimo il potere ipnotico dei disegni di Stefano, e invece l'ho fatto, e tutto per colpa della meravigliosa variant, con questa stupenda copertina che ricorda le miniature finemente confezionate dai frati medioevali. E niente, ci sono cascata.
Perché non avrei dovuto vi state chiedendo? Perché dopo Non Stancarti di Andare (qui la recensione) volevo andarci coi piedi di piombo, ma non è stato possibile. I ragazzi della Bao devono aver spruzzato degli oppiacei nel loro perimetro o non si spiega. Sì, perché io solitamente ho una volontà di ferro.
Dal loro stand me ne sono andata comunque felice. Evidentemente spruzzano roba buona.

sovracoperta e libro
Teresa Radice e Stefano Turconi
Ho poi incontrato Paola Barbato (selfie obbligatorio) e Rita Petruccioli che l'anno scorso mi ha fatto uno degli sketch più belli della vita (questo). Tra l'altro Rita, che quest'anno era allo stand Castoro per aver illustrato Appunti, cose private, storie vere e inventate di Matita HB, tornerà alla Bao con Gli Anni e non vedo l'ora. Rita, sarò il tuo incubo. Preparati *_*

 
Paola Barbato (foto a sx) - Rita Petruccioli (foto a dx)
Zerocalcare
Dopo essermi ingurgitata un paninazzo con verdure, prosciutto e mozzarella, sono volata allo stand Astorina dove la mattina avevo fatto rifornimento di gadget per mia mamma (calendario, calamite, sottobicchiere, spille, tutto di Diabolik ovviamente) e mi ero presa il numerino per lo sketch di Giuseppe di Bernardo. Che dire... Non dico niente, va'. Guardate la meraviglia!


Giuseppe di Bernardo al lavoro
Il diluvio tanto annunciato è poi giunto. Io ero preparata, avevo portato la mantellina per non bagnarmi, ma questa volta ho toppato. Ragazzi, sicuramente lo saprete già, ma le mantelline per la pioggia che vendono i cinesi non tengono la pioggia :|
Comunque no problem, io e Amica ci infiliamo a Palazzo Ducale dove tra le varie mostre c'era quella di Benjamin Lacombe che amo, amo, amo e ancora amo. A tal proposito la domanda sorge spontanea, perché lo amo e non ho nemmeno un suo libro? Rimedierò. E anche presto 8)

I capelli avevano già un naturale effetto alghe marine
La giornata come sempre è volata, dopo il caffettino di rito (rigorosamente al ginseng), siamo tornate al pullman e via in albergo. Ma Lucca non è Lucca senza le foto ai cosplay, purtroppo non erano tantissimi, ma il vincitore di quest'anno è senza dubbio lui: Sale YODAto.
P.S. Altre foto le trovate su Instagram: @silvia_inunclick


Ah, ho anche ricevuto un regalo. Il funko pop più bello del mondo, quello che adesso è a casa, sulla mensola, vicino a Norman Bates di Psycho. Non ho parole per descriverlo tanto è figo. Alfred, I ❤ You.


Vorrei dire che è tutto, ma no, non lo è, adesso scatta il momento polemica. Sarò breve comunque, perché odio le polemiche, ma non è che si può sempre vedere il mondo rosa.
Ho sempre trovato il Lucca Comics un evento ben gestito e altrettanto ben organizzato, per questo mi sono meravigliata del casino successo venerdì pomeriggio durante le ore di pioggia.
Code chilometriche e stand vuoti. Ripeto. Code chilometriche e stand vuoti. Gente inzuppata fino alle mutande e stand vuoti. Stand vuoti e code chilometriche. Non ripeto più che il messaggio mi sembra chiaro.
I ragazzi agli ingressi a dire: ci hanno ordinato di far entrare trenta persone ogni dieci minuti che poi sono diventati trenta. Ma di persone ne uscivano anche quaranta o cinquanta in quel lasso di tempo e il risultato era sempre lo stesso: stand vuoti, gente in fila.
Potrei dire che il problema non mi ha toccato, perché quello che dovevo fare l'avevo fatto, ma mi è dispiaciuto per chi invece in quegli stand doveva ancora entrare. Tra l'altro avevo commissionato un disegno a una ragazza della scuola del fumetto e non sono potuta andare a ritirarlo, nemmeno pregando in aramaico.
Poi, seconda nota dolente. il servizio navetta del ritorno. Pullman enormi per i parcheggi vuoti e micro (tipo bus per asili) per i parcheggi pieni (vedi Polo Fiera). E niente. Quaranta minuti sotto l'acqua ed ero la copia di Laura Palmer. La prossima volta parto da Bologna così che ho il cosplay pronto.


Lucca Comics resta comunque un posto bellissimo.

Vi lascio un po' di link a cose fighissime


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, ti seguo su instagram e mi piacciono troppo le tue stories. Ho scoperto adesso il blog, bellissimo anche qui!
Lalla87

Silvia Leggiamo ha detto...

Grazie mille!!! In effetti ho avuto la "fantastica" idea di non aprire un account instagram con il nome del sito/blog, ma di usare il mio profilo personale, così molti non associano giustamente le due cose! Sono un genio XD

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