18 novembre 2018

Recensione, TOSCA DEL BOSCHI di Teresa Radice e Stefano Turconi

Lettori buonasera, è tempo di recuperare le recensioni lasciate indietro e parto con Tosca dei Boschi, fumetto che ho recuperato a Lucca Comics in questa bellissima edizione, ahimé, già esaurita.

Tosca dei Boschi di Teresa Radice e Stefano Turconi

| Bao Publishing, 2018 | pag. 160 | età: dai 5/8 anni in su |
variant edition
Teresa Radice e Stefano Turconi sono diventati in pochi anni autori di riferimento per il moderno Fumetto italiano. Con questa nuova avventura, studiata per un pubblico di tutte le età, ci portano tra Firenze e Siena, in pieno Rinascimento. E la piccola, incredibile Tosca sarà la nostra guida in un mondo tanto familiare quanto misterioso e ricco di avventure, in una storia destinata a fare epoca
Voto:

Meraviglia delle meraviglie.
Questa variant non si può commentare in altro modo, è un vero e proprio gioiellino che in foto non rende affatto. Per il Lucca Comics 2018 la Bao Publishing ha voluto dare un tocco di pregio all'ultima fatica Radice-Turconi con un'edizione che si rifà alle miniature medioevali decorate su foglia d'oro con tanto di titolo ornato da un bellissimo capolettera.
Tosca dei Boschi è una storia evergreen, senza tempo e senza età, ambientata nella Toscana del XIV, e più precisamente nel periodo in cui Firenze era sotto il controllo di Gualtieri VI di Brienne, duca nominale di Atene che, se da una parte mitigò i dissapori tra guelfi e ghibellini perché neutrale alle due fazioni, dall'altra attuò una rigida politica economica che portò il popolo a un generale malcontento.
È in questo clima fatto di tensioni e dissapori che Teresa Radice e Stefano Turconi raccontano una storia che - a onor del vero - sa di già letta (e riletta), ma gode di una tale cura e ricercatezza che è impossibile non amarla.
Non ci sorprenderà vedere Lucilla, la dolce figlia del Duca di Castelguelfo, desiderare una vita diversa da quella di palazzo, e prima l'amicizia con Tosca (una ladruncola dal cuore d'oro) e poi l'amore per Rinaldo (timido aedo di corte), la porteranno a vincere quel tipo di battaglia che non si combatte con spade, arco e frecce.
Immagino che l'epilogo l'avrete già intuito, vi anticipo anche che i "cattivi" gli individuerete subito e che gli intrecci non vi stupiranno, ma se amate i vecchi film Disney, un po' alla Robin Hood tanto per intenderci, allora non vi serve sapere altro: Tosca dei Boschi vi conquisterà!
Teresa Radice tra l'altro non lascia mai nulla al caso, lo dimostrano i testi che rimandano alla parlata toscana dell'epoca, i versi del Petrarca che fanno da "colonna sonora" alla storia d'amore tra Lucilla e Rinaldo e poi ci sono i disegni di Stefano Turconi, che molto spesso hanno più voce della parola stessa.
Un romanzo grafico che è un po' favola e un po' realtà e che non posso non consigliare, a meno che non abbiate un'anima nera come del Grinch e non abbiate mai aperto un libro che iniziasse con "C'era una volta..."

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Nota: Il fumetto è stato commissionate dall'editore francese Dargaud ed è uscito in Francia e in tre albi da circa quarantacinque pagine l'uno.

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2 commenti:

Mr Ink ha detto...

Io, dopo l'elepifania Gipi, ora sono apertissimo. Prendo appunti. 😍

Silvia Collotta ha detto...

Io adoro la premiata ditta Radice&Turconi, ho tutto quello che hanno scritto e ogni volta è sempre un grande sì <3

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