19 luglio 2012

Libro VS Film - Sfida n° 8


A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì)  in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.

LIBRO VS FILM
chi vincerà?

In sfida oggi le due versioni de Il Diario di Bridget Jones.

  Vince il film!

Premesso che nessuno dei due mi fa impazzire, dico subito che a me il libro di Helen Fielding non è piaicuto per niente, e ho addirittura faticato a finirlo. In mia difesa potrei sottolineare che il chiken lit non sempre è il mio genere, per piacermi dev'essere contenuto, non sfociare nella stupidità e nei paradossi. E comunque anche a livello di trama l'ho trovato carente. Si ripetono sempre le stesse situazioni, l'introspezione psicologica è praticamente assente, insomma, una noia infinita!
Potrà sembrare strano, ma invece al cinema stupidità e paradossi possono divertirmi, o per lo meno intrattenermi per 90 minuti senza che mi addormenti. Infatti non è che il film mi sia piaciuto chissà quanto, ma si può vedere, ti strappa un sorriso e... basta. Ah no, ti lascia con l'illusoria speranza che ci sia un Mr Darcy come Colin Firth per ognuna di noi... frustrante. Poi se analizziamo il processo d'identificazione in una protagonista goffa, simpatica, pasticciona e impulsiva, quello fallisce su tutta la linea. La Bridget del libro mi ha fatto ridere zero. Renée Zellweger tendevo più a compatirla (la vedo perfetta solo come antagonista, è un'attrice che non mi piace per niente), quindi se chi come me crede di non somigliare nemmeno di striscio a questo tipo di donna, batta cinque !
In conclusione un film da 6 e un libro da 4/5. Certi successi mi lasciano proprio di stucco, ma credo che le operazioni di marketing possano portare alle stelle e alle stalle quello che vogliono e anche quando e come vogliono. Il Diario di Bridjet Jones doveva essere un successo? Be' lo è stato... perchè è un mistero, almeno per me!

E secondo voi?
Libro o film?

4 commenti:

angela mammasuperabile ha detto...

io, invece, ho preferito il libro
l'ho trovato leggero e frivolo... come doveva essere e come mi aspettavo!
bello il film ma alcuni paradossi fantastici di entrambi i libri non sono stati trasportati sulla pellicola
anch'io fortunatamente non mi identifico troppo nella protagonista se non per certe sfighe che ti tallonano e ti fanno fare la figura della sciocca proprio quando dovresti essere professionale

SilviaLeggiamo ha detto...

Meno male non la pensano tutti come me! Sinceramente ricordo solo la fatica nel finirlo... fu il mio primo chick lit, forse dopo scorpacciate di romance ho subito una specie di trauma... chissà ^^

Giada ha detto...

Anche stavolta devo dire di aver visto il film e di non aver letto il libro. Film che come te ho trovato carino, ma niente di più. La Zellweger mi sta leggermente antipatica e, per quanto sia divertente vedere in scena una protagonista sfortunata e spesso ridicola, per fortuna non mi ci identifico. Si accetta solo perchè si pensa che sia frutto della fantasia, perchè se fosse reale la si compatirebbe T__T

Anonimo ha detto...

Ho visto anch'io solo il film, simpatico, niente di che.
Sarah

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