24 giugno 2014

Recensione, BUIO di Anne Stuart

E' un periodo che non mi sta piacendo niente e mi sta venendo il dubbio che sia colpa mia e non dei libri. Poi ci penso bene e mi dico che no, la colpa è tutta loro. Io sono innocente.
Detto questo passiamo alla recensione.

BUIO di Anne Stuart

| I Romanzi Mondadori 06/2014 | romanzo stand alone | pag. 300 | € 5,50 |
Cassidy Roarke si è innamorata dell’uomo sbagliato. Il suo nome è Richard Tiernan. È attraente da morire, ha un irresistibile fascino sinistro e fra le donne fa strage... e forse non solo di cuori. È infatti accusato dell’omicidio della moglie e - ciliegina sulla torta - i suoi due bambini sono misteriosamente scomparsi nel nulla. Ora Richard ha bisogno dell’aiuto di Cassidy e per ottenerlo è pronto a esercitare tutto il suo magnetico potere d seduzione, affinché l’indipendente ragazza si trasformi in una nuova, compiacente vittima del suo charme. Cassidy lo sa, sa tutto, si rende pienamente conto del gioco di lui. Eppure, nonostante questo, decide d assecondarlo, sceglie di donare totalmente cuore e anima a un amante dai moventi oscuri, a un uomo che la corteggia e la concupisce per ragioni misteriose e sibilline... quanto quelle che l’hanno spinto a uccidere la donna che aveva amato. Cassidy è ormai in suo assoluto dominio, corpo e spirito, pronta a piegarsi a qualsiasi volere dell’uomo che ama... perché lui l’ha gettata in un intricato labirinto dì desiderio da cui si dipana l’unico, contorto sentiero che la può condurre all’insospettabile, agghiacciante verità.

Voto:

Buio è il capolavoro indiscusso di Anne Stuart, una specie di stella nel firmamento del romance, uno di quei titoli che le lettrici romantiche di mezzo mondo si porterebbero su un'isola deserta e per cui l'altra metà si butterebbe nel fuoco pur di salvarlo dalle fiamme. Io non dico che lo userei come zavorra se fossi dispersa in mare o per sventolarmi dal caldo in caso d'incendio... ma quasi. Scopriamo i motivi.
Partiamo dalla storia di base, a mio parere una delle più intriganti che ci possano essere, perché la giovane e "innocente" fanciulla che s'innamora dell'uomo sbagliato fa sempre leva sul gentil sesso, e mie care lettrici, in questo caso nessuno potrebbe essere più sbagliato di Richard Tiernam appena uscito dal carcere su cauzione e in attesa di giudizio.
Ammetto che questi tipi di intrecci sono tra i miei preferiti (più un amore è impossibile più mi diverto) e poi impazzisco letteralmente per gli uomini socialmente nocivi, privi di morale e anche un po' manipolatori (il "pericolo" è il vero mestiere di una lettrice di romance), perché mettono in atto una serie di meccanismi che vanno a scandagliare la loro psicologia e li rende dannatamente intriganti.
Dovrebbe essere così, no?
No.
La Stuart in effetti ci propina pagine e pagine in cui analizza i pensieri, le emozioni e le sensazioni sia di Richard che di Cassidy, ma non è comunque riuscita a convincermi. Nemmeno un po'.
Tanto per cominciare Richard Tiernan non è stato processato per un furto di caramelle, ma per aver assassinato moglie, figli e forse qualche amante, però - attenzione - è bello da togliere il fiato e quindi si trasforma in automatico nel coinquilino di casa che tutte vorremmo avere. Sì, coinquilino, avete capito bene.
Il padre di Cassidy, un uomo avido di potere, ha pagato la cauzione del losco figuro, l'ha preso a vivere sotto il suo stesso tetto perché lo aiuti a scrivere il best seller più malato e controverso del secolo e poi ha chiesto alla figlia (giornalista) una mano.
Lei prima è reticente, non capisce cosa realmente voglia da lei il genitore, ma visto che è molto intelligente (la Stuart lo sottolinea più volte) si fa un casino di domande ma non si dà nemmeno una risposta e invece di mandare paparino a quel paese decide di assecondarlo. E che la convivenza abbia inizio!
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5 commenti:

Sara al mare ha detto...

Leggendo la trama non mi incuriosisce proprio, devo essere sincera. Poi, leggendo la tua recensione - bella, complimenti -, ancora meno.

Questo libro mi starà lontano anni luce :P

Francy NeverSayBook ha detto...

Mi sa che non fa per me :3

Alice ha detto...

Mi piace un sacco la vena ironica delle tue recensioni! :)
Questo romanzo me lo sono procurato, proprio perché, come dici tu, è considerato un cult, ma ancora non mi sono convinta a leggerlo.
Purtroppo do molta importanza alla credibilità delle situazioni, quindi spero che la Stuart riesca a convincermi dove non ha convinto te. Di sicuro le darò una chance.

Silvia Leggiamo ha detto...

@Sara
Grazie Sara, be' se non sei avvezza al romance già di partenza forse è meglio non cominciare con questo!

@Francy
mi sa di no xD

@Alice
Fai bene a darci una possibilità, anzi devi! Io ero curiosa proprio perché questo libro è sempre stato osannato per mare e per monti, ma a volte non scatta la scintilla e non c'è niente da fare.
Quella loro attrazione immediata non sono riuscita a togliermela di dosso. E dire che c'è in molti romance. Solo che qui lui è un assassino, o comunque c'è il dubbio che lo sia e boh... io non avrei saputo guardarlo con gli occhi della passione, non subito almeno. Fosse stato un truffatore o un ladro, allora sì... ma un assassino? Di moglie + figli + amanti? Mi pare un po' troppo °__°
Anche che il padre di lei se lo porti a casa mi pare esagerato. Una camera in albergo non andava bene? Eh, no! Se no il losco figuro non avrebbe potuto braccare la protagonista in cucina ogni volta che gli andava!
Comunque Alice il libro è scritto bene e se si riesce a convivere e ad accettare tutto questo sono sicura che possa piacere. Anzi piace, la dimostrazione sono le 5 stelle che fioccano su anobii e goodreads ^^

Anonimo ha detto...

Non l'ho letto e non mi esprimo (magari mi piacerà pure!) ma la tua recensione mi è piaciuta un sacco!
Sarah

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