15 luglio 2016

Dal libro al film - prossimamente #1

Buongiorno a tutti! Oggi, post un po' diverso dal solito, perché ultimamente pensavo, vi capita mai di vedere il trailer di un film e scoprire solo a posteriori che è tratto da un libro?
Be', probabilmente ai lettori incalliti è difficili che sfugga un dettaglio del genere, ma credo che in ognuno di noi nasca l'insano bisogno di mettersi in pari prima di correre al cinema. E diciamocelo, ultimamente mica è facile, infatti i romanzi adattati al grande schermo sembrano crescere a dismisura, ma attenzione, non sempre vale la pena recuperare una copia cartacea, a volte potrebbe essere meglio godersi direttamente la trasposizione... o no?
Intanto vi dico cosa farò io ;)


A Monster Calls


Sette Minuti Dopo la Mezzanotte (A Monster Calls) va assolutamente letto e poi guardato. Questo libro è davvero un gioiellino e nonostante sia stato scritto da Patrick Ness, nasce da un'idea di Siobhan Dowd, autrice prematuramente scomparsa ma famosa per titoli come La Bambina Dimenticata dal Tempo e Il Mistero del London Eye entrambi nella mia wish list da tempo immemore.
In America il film uscirà il 14 Ottobre 2016 e non credo che riuscirò ad aspettare il doppiaggio 1) perché il romanzo è una piccola perla 2) perché alla regia c'è Juan Antonio Bayona di cui ho amato follemente (e disperatamente) The Orphanage.
Sento che questo film mi strapperà il cuore.



Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali


Il primo libro di questa saga fantastica l'ho letteralmente a-do-ra-to (qui la mia recensione), e nonostante pare che Tim Burton si sia preso diverse libertà con la trasposizione, chi se ne frega, io mi fido di lui. Ciecamente.
Quindi mi raccomando, prima di andare al cinema comprate questo romanzo, tanto bello da leggere quanto da sfogliare e ammirare. Certo scoprire che Miss Peregrine è bel lontana dall'essere Eva Green sarà un duro colpo, ma lo supererete, ne sono certa.
P.S. Avete tempo fino al 15 Dicembre 2016.



Bridget Jones's Baby


I romanzi incentrati sulle sfighe amorose di Bridget Jones sono quattro ma in Italia ne sono stati tradotti solo tre, forse perché uno era uscito in America a scopo benefico e si sa, noi non facciamo niente per niente...
Riepilogando:
  1. Il diario di Bridget Jones
  2. Che pasticcio, Bridget Jones!
  3. Bridget Jones's Guide to Life - romanzo breve, inedito
  4. Bridget Jones, un amore di ragazzo 
Ho letto solo il primo romanzo, tutti ne parlavano, tutti osannavano questa protagonista in cui ci si potevano identificare con grande facilità, e ho voluto provare.
Risultato? No. Ma proprio no. Intanto nonostante io sia una rintronata cronica, ami affogare i dispiaceri nei barattoli di gelato, e lotti quotidianamente con la bilancia, non ho accalappiato un uomo come Colin Firth, quindi IDENTIFICAZIONE PARI A ZERO. E poi niente, non sono impazzita nemmeno per lo stile di Helen Fielding, ho letto libri decisamente più divertenti, però a una cosa questa lettura è servita: ho capito che il chick lit non è il mio genere.
Ma veniamo al film. Dopo le prime due trasposizioni, ecco la terza, "Bridget Jones's Baby" che di fatto però non è tratta da nessun libro. Sarò sintetica, anche perché non mi sono documentata molto, ma se ho capito bene questo film è antecedente al romanzo "Bridget Jones, un amore di ragazzo", romanzo che non ho voluto leggere, e posso solo dire PER FORTUNA! Se in un momento di totale follia l'avessi comprato (???) probabilmente l'avrei dato alle fiamme.
Perché? Se volete saperlo evidenziate qui di seguito: perché Darcy, l'unico personaggio degno di nota, SCHIATTA! Sì, avete capito bene. Crepa, muore, va all'altro mondo.
In ogni caso per ora pericolo scampato. In Bridget Jones's Baby, Bridget e Darcy hanno rotto, ma siccome lei single non ci sa stare (piange piange, poi trova sempre dei pezzi di manzo non indifferenti) si butta a pesce su Patrick Dempsey. Rendiamocene conto. Bridget Jones con Patrick Dempsey da una parte e Colin Firth dall'altra: fantascienza pura. Poi, come capirete dal trailer, scoprirà di essere incinta... ma di chi?
Per la cronaca io il 22 settembre non sarò al cinema.



Inferno


Dopo aver letto Angeli e Demoni (recensione) e Il Codice da Vinci (recensione), ho preferito mettere Dan Brown in stand by. Non che non mi siano piaciuti i suoi libri, sono scorrevoli, pieni di riferimenti storici (a volte inesatti... #nocommet), ma non mi lasciano mai a bocca aperta. Non riescono a stupirmi, solo a intrattenermi. Non è una cosa da poco, alcuni autori non sanno fare nemmeno quello, però credo che con Inferno passerò direttamente al film.
Tra l'altro questo sarebbe dovuto essere il quarto, ma la sceneggiatura de Il Simbolo Perduto è andata perduta a un certo punto è finita già per le scale di cantina e nessuno ha più voluto metterci le mani.
Però seguo il buon vecchio Richie Cunningham dai tempi di Happy Days, e non lo abbandonerò di certo adesso.



Animali fantastici e dove trovarli


Dubbio dubbioso. Che faccio? Leggo il libro (che tra l'altro conta meno di cento pagine) o passo direttamente al film?
Gli Animali fantastici: dove trovarli è ambientato circa settant'anni prima dell'arrivo di Harry Potter a Hogwarts e racconta le avventure di Newt Scamandro, autore del testo che dà il titolo al romanzo e al film, una guida indispensabile per i piccoli studenti e futuri maghi.
Per farla breve ho paura che il romanzo sia molto descrittivo e che non succeda una fava. In giro per la rete ci sono voti stellari, ma temo che siano dettati dall'amore per questa saga.
Voi che dite? Lo leggo o vado al cinema il 17 Novembre?



Cell


Qui c'è poco tempo da perdere, anzi, non ce n'è proprio, perché Cell, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King uscito per la Sperling & Kupfer nel 2016 è al cinema da ieri.
Ci hanno messo sei anni a partorirlo ma ci siamo. Anzi, per non procrastinare oltre hanno preso direttamente il cast di 1408 e l'hanno riciclato in toto.
Andrò a vederlo? Non sono convinta. Nonostante due colonne del cinema come John Cusack e Morgan Freeman, sono sempre titubante riguardo alle trasposizioni dei romanzi del Re che raramente gli rendono giustizia. Quindi, forse, bypasserò.



La Ragazza del Treno


Questo film invece non me lo perderò di certo. Dopo la delusione del romanzo (qui la recensione) spero che la trasposizione sappia regalare alla storia la giusta dose di suspense e che Emily Blunt sia una protagonista sufficientemente credibile e problematica come avrebbe dovuto essere Rachel.
Se non avete letto il romanzo non vi siete persi niente, e se siete curiosi di sapere cosa racconta e amalgamarvi così alla massa (è stato il libro dell'estate 2015) ci si vede in sala questo autunno.


il Grande Gigante Gentile


De "il GGG" (il Grande Gigante Gentile) era uscito un film d'animazione nel 1989 (Il Mio Amico Gigante) che non ho mai visto mentre - sicuro come mi chiamo Silvia - non mi perderò di certo la trasposizione del romanzo di Roald Dahl operata da Steven Spielberg.
La pellicola poi è scritta da Melissa Mathison sceneggiatrice di film come E.T. e Ai Confini della Realtà, purtroppo prematuramente scomparsa nel 2015.
Qui c'è da aspettare un bel po'... pare che abbiamo spostato l'uscita del film dal 16 settembre 2016 al 1° gennaio 2017. In effetti credo sia il film perfetto da far vedere ai bambini durante le feste di Natale.




Per ora mi fermo qui, ma se vi piace questa tipologia di post c'è - e ci sarà sempre - tanto materiale su cui chiacchierare ^_^

12 commenti:

Cecilia Attanasio ha detto...

Ho intenzione di dare un'occhiata a Sette minuti dopo la mezzanotte perché ho adorato il libro, a Miss Peregrine perché, anche se il libro non mi ha entusiasmata tanto, sono curiosa e a Fantastic Beast. Su Bridget Jones stendo un velo pietoso, gli altri non mi interessano minimamente a parte, forse, La ragazza del treno perché c'è Emily Blunt che reputo una brava attrice.

Silvia Leggiamo ha detto...

@Cecilia
A me il primo libro di Miss Peregrine era piaciuto, il secondo molto meno. Temo che anche per il terzo non entrerò in modalità fangirl, forse la magia si è consumata troppo in fretta... boh.
La Ragazza del Treno secondo me potrebbe meritare. Il libro non mi ha fatto impazzire per colpa dello stile dell'autrice, delle tre voci narranti che sembrano tutte uguali, ma la trama, se sceneggiata bene, non era male. Oddio, nemmeno innovativa, però due ore di film potrebbero rendere giustizia a un romanzo poco convincente.

Sophie ha detto...

Sai che per me è stato il contrario: ho amato "La ragazza del treno", versione romanzo, e sono rimasta un po' delusa (anche se "delusa" forse è una parola un po' forte) da "A monster's call"?
A costo di sembrare un po' insensibile, ti dirò che lo stile dell'autore non è riuscito a catturarmi, al punto che persino il finale mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca, senza traccia di alti picchi emotivi...
Aspetto entrambi i film con tanta curiosità, però!

Emy ha detto...

Devo assolutissimamente vedere *_*:

- Gli animali fantastici e dove trovarli, di cui ho già letto il libro quando fu pubblicato e che ripasserò prima della lezion...ehm...della visione del film :P
Comunque il tuo intuito non sbaglia, il libro più che un romanzo è un dizionario delle creature fantastiche, per cui il film sarà tutto da scoprire (non vedo l'ora!);
- A Monster Calls, che ho già letto e amato (e quasi quasi rileggo prima del film) e di cui devo recuperare la versione illustrata per cui ancora rosico^^;
- Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, di cui ho ancora letto il libro, ma rimedierò prima dell'uscita del film.
Domandina: sai se il film è incentrato esclusivamente sul primo libro della serie (o ci sono anche elementi del secondo)?

Gli altri film li vedrò pure, ma senza darmi la pena di leggere i libri :)

Silvia Leggiamo ha detto...

@Sophie capisco cosa vuoi dire, capita anche a me nei confronti di romanzi osannati. Li leggo e ciccia... non provo niente. Invece questa volta con A Monster Calls mi amalgamo con piacere alla massa.

@Emy
Gli Animali Fantastici e Dove Trovarli: Ecco, allora io passo direttamente al film. Sono fan di Harry Potter ma non fino a questo punto.

Il film credo tratti esclusivamente il primo libro, anche se Tim Burton si è preso tantissime libertà... ma quando mai non lo fa x°D
Ricordo con Big Fish, ma lì ha compiuto un miracolo, ha reso un romanzo mediocre un capolavoro di film!

Siannalyn ha detto...

Quante segnalazioni! *_* Ci sono due film che devo assolutamente vedere: "Animali fantastici e dove trovarli" di cui non credo leggerò il libro, ma il film devo assolutamente vederlo (più che altro perché mi sono innamorata del trailer e l'attore mi piace parecchio) e "Miss Peregrine", di cui ho letto il libro (e non mi è piaciuto particolarmente). Però Burton è Burton e anche qua mi sono innamorata del trailer.
Non mi dispiacerebbe poi guardare il GGG perché il libro mi era piaciuto tantissimo e ce ne sono anche un paio di cui prima spero di riuscire a leggere il libro (La ragazza sul treno e quello di Ness) :)

Emy ha detto...

Grazie della delucidazione sul film di Burton :) Vorrà dire che nel frattempo mi buttero solo sul primo libro, visto che il secondo non l'ho ancora recuperato. Aspettavo un'edizione economica, ma l'uscita del film ha mandato in fumo questa mia speranza :/

Sto facendo un pensierino su GGG, tu l'hai letto? Merita?

Emy ha detto...

*butterò

Silvia Leggiamo ha detto...

@Siannalyn mi sa che faremo uguale, al cinema per la Rowling ma niente libro :P
Se di Miss Peregrine non ti ha conquistato il primo libro il seguito non farà eccezione. Meglio passare direttamente al film.

@Emy No, GGG non l'ho letto, ma io non amo particolarmente Roald Dahl, la sua Matilde non mi è mai stata troppo simpatica. Troppo intelligente xD

Emy ha detto...

Io non ho mai letto nulla di Dalh, ma ho in wish list La fabbrica di cioccolato da quando ho scoperto che il film, che amo fin da bambina (la prima trasposizione, con il brillante e malinconico Gene Wilder), è stato tratto dal libro.
Il GGG Su Amazon ha ricevuto parecchie lodi, quindi sono piuttosto tentata. Vedremo :)

Emy ha detto...

PS: nel caso decida di lanciarmi nella lettura di tutta la bibliografia di Dalh, Matilde la lascerò per ultima :D

Silvia Leggiamo ha detto...

Io adoro La Fabbrica di Cioccolato con Gene Wilder, da piccola era uno dei miei personaggi preferiti, anche se odiavo (ma tanto) gli Umpa Lumpa.
In effetti potrei farmi tentare da un ebook... magari accantono quest'antipatia a pelle che ho per colpa di Matilde.

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