10 novembre 2017

Recensione, LA COLPA di Lorenza Ghinelli

È tempo di rispolverare le vecchie letture e di pubblicare le recensioni.  È tempo di uscire dal letargo anche se con questo freddo... ci entrerei volentieri!

La Colpa di Lorenza Ghinelli

| Newton Compton Editori | pag. 256 |


Voto:

"Non bastano quintali di vita a murare il passato."

Indorare la pillola, filtrare gli eventi, censurare i pensieri dei personaggi per rendere una storia meno forte, ma alla portata di tutti, significa, in parte, nascondere la verità. Ed è una cosa che Lorenza Ghinelli non fa. Mai. Lorenza ti toglie le mani dagli occhi, ti impedisce di coprirti le orecchie, e poi, con le parole, ti falcia, perché se non sai tutto, ma proprio tutto, allora non puoi affrontarlo un suo romanzo, non saresti in grado di capirlo fino in fondo.
Io credo di averli capiti fin troppo bene Estefan e Martino, i protagonisti de La Colpa, due ragazzi di diciannove anni, migliori amici, con un trauma che non può finire semplicemente nel dimenticatoio. In modi diversi hanno visto morire la loro infanzia. Gliel'hanno uccisa, strappata, fatta a pezzi.
Estefan ha perso improvvisamente l'amore dei suoi genitori. Non aveva nemmeno dieci anni quando ha dovuto dire addio ai baci della buonanotte, alle coperte rimboccate e agli abbracci caldi e rassicuranti di mamma.  Estefan prova a dimenticare. Tiene occupata la mente, spedisce il cervello il luoghi in cui la realtà si spacca e si deforma, e va avanti così, tra sogno, follia e realtà.
Martino invece ha un segreto pesante quanto il mondo. Uno di quei segreti che non puoi rivelare o diventerebbe tutto ancora più vero e allora ti si spaccherebbe il cuore. Il male invece va tenuto a bada, va lasciato dormire, magari potesse cadere in coma e non svegliarsi mai più...
Vivono Estefan e Martino, vivono in un quadro che gli adulti hanno sporcato di colpe e silenzi e non ci sono giustificazioni per quello che hanno fatto, eppure Lorenza non ammonisce, non condanna, perché il destino è così, imponderabile e crudele, ma dalle proprie ceneri si può risorgere, quello che non ti uccide spesso ti fortifica.
Finalista al premio Strega nel 2012 (l'anno in cui vinse Inseparabili di Alessandro Piperno), La Colpa è una di quelle storie che sanno di polvere, di terra, di carne e di sudore. È un libro che coinvolge i cinque sensi: lo senti, lo odori, lo tocchi, lo vedi e ha il sapore amaro delle ingiustizie unito a quello pungente della speranza.
Uno dei punti sicuramente più forti del romanzo è lo stile, la Ghinelli ha una penna da cui scrosciano parole difficili da arginare. Ogni capitolo è ansia, ansia e ancora ansia. Nemmeno i thriller hanno un ritmo così sostenuto, con frasi che ti crollano addosso e personaggi che ti si annidano nelle viscere.
Forse non sarà un'autrice per tutti, forse i suoi lati oscuri, quasi morbosi, potranno disturbare le anime più candide della mia, ma io non posso fare a meno di consigliarvela. Tra le voci italiani è una di quelle con le zanne più aguzze e gli artigli più affilati, voi pertanto corazzatevi, al resto penserà lei.

» chiacchiericcio con Lorenza Ghinelli

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6 commenti:

Mr Ink ha detto...

Sto ancora cercando il tempo, e il coraggio.
Il meglio - ossia, il romanzo - per fortuna c'è.

Silvia Leggiamo ha detto...

Dai, che tu non hai nemmeno bisogno della corazza. Buttati.

un libro per amico ha detto...

Bellissimooooooooo!!!
Con questo libro ho conosciuto ed iniziato ad adorare la Ghinelli.
Leggendo le tue parole mi è tornato tutto alla mente. Quell'ansia di cui parli e che, ricordo bene, mentre leggevo mi aveva obbligato a fermarmi e a cominciare a mettere nero su bianco le mie emozioni per la mia recensione, perchè avevo paura che mi abbandonassero e che poi non sarei più stata in grado di farle emergere.
Un libro che mi piacerebbe rileggere prima o poi. Ed è vero che la Ghinelli non è per tutti ma anche io la consiglio a gran voce perchè un'autrice così dovrebbe essere letta proprio da tutti!!!

Baba_Books Desperate Bookswife ha detto...

Ciao! La tipina qui sopra (un libro per amico) mi urla sempre dietro: devi leggerlo, devi leggerlo!!! Dai che lo farò, prima o poi!!!

Silvia Leggiamo ha detto...

@un libro per amico
Sì sì, hai ragione, è un'autrice che va consigliata, ha uno stile tutto suo, personalissimo, e va assolutamente letta!

@Baba
Mi sa che la tipina qua sopra ha ragione xD

un libro per amico ha detto...

Ecco @Baba ascolta la tipina qui sopra cioè me!!!! ;) ahahahahaahahah

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