22 agosto 2012

Recensione, THE HELP di Kathryn Stockett

Non perchè tutti hanno dato 5 stelle a questo libro devo farlo pure io, no? Ma mi sento anche in colpa nel non farlo, perchè nonostante il libro mi sia piaciuto moltissimo non ce l'ho fatta.
Pensavo che avrei dato a The Help il massimo dei voti fino alla penultima pagina, poi quando mi sono accorta che era finito ci sono rimasta malissimo. Finito? Così??? Eh no, io volevo qualcosa di più. Per un libro così importante volevo un finale completo. Resta comunque un romanzo assolutamente da leggere e che non posso fare a meno di consigliare. Mi manca Minny... e Aibileen...

THE HELP di Kathryn Stockett
Mondadori, 2012
Pagine 524
Prezzo € 18,00


Recensione 
Trama: È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l'unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo e sogna in segreto di diventare scrittrice. L'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine, la governante che l'ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l'indifferenza generale. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi.

Il romanzo è uscito anche nel 2009 con il titolo L'Aiuto. 

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.  

9 commenti:

nuvola »» ha detto...

Visto il film e mi è piaciuto molto quindi ho poi cercato il libro. Per ora ho l'anteprima in ebook, spero presto di averlo completo o sempre ebook oppure in carta. Minny favolosa, ripensando a quello che combina ricomincio a ridere!! Grandissima :D

SilviaLeggiamo ha detto...

Minny è favolosa anche nel libro, il suo percorso con la padrona svampita ma di cuore è bellissimo e molto più approfondito che nel film. E' ovvio che nella versione cinematografica manchino molte parti, ma l'ho trovata comunque ben fatta e in armonia con il romanzo.

Lara ha detto...

avevo segnato L'aiuto sulla mia wishlist quando era appena uscito ed aspettavo l'edizione economica per acquistarlo, poi è finito nel dimenticatoio ed è uscito fuori quando ho visto che stavano facendo il film ed intanto le recensioni sul web si moltiplicavano. quindi l'ho acquistato in primavera nella vecchia edizione, con il titolo L'aiuto e la copertina molto più evocativa di quella che riprende il film. ho aspettato l'estate per leggerlo, centellinandolo ed assaporando ogni pagina, immergendomi nella storia di queste tre donne. l'ho finito questa mattina e come te ho provato un magone perchè non c'è un vero e proprio finale alle tre storie. ci viene permesso di dare uno sguardo alle loro vite, ma è giusto un'occhiata necessaria a farci pensare e riflettere ed alla fine è giusto che continuino verso il loro nuovo futuro senza di noi. questo fine settimana farò anch'io la recensione, mi ha dato molto da riflettere proprio come deve fare un libro straordinario.

MemoriaRem ha detto...

Ciao! Sono una tua nuova lettrice.
Non ho letto tutta la trama di questo libro perchè ho deciso di leggerlo quanto prima e non voglio che mi sia tutto svelato.
Un abbraccio e complimenti per il tuo blog: ti seguo!:)

Angela ha detto...

film visto e apprezzato ;))
però voglio leggere anche il romanzo!!!!!

SilviaLeggiamo ha detto...

@Lara
Hai ragione Lara, ti fa riflettere molto, e ho anche apprezzato alla fine, quando l'autrice spiega di aver scritto questo libro pensando proprio alla sua governante di colore, morta quando lei aveva 16 anni mi pare. Averla in casa era normale, ma una volta cresciuta si è domandata spesso "cosa avrà significato per lei lavorare in una casa di bianchi?"
Però un epilogo... guarda soprattutto per Minny, qualcosina di più... sapere che stanno bene... sai quando tra te e il libro si forma una sorta di cordone ombelicale? Tagliarlo così per me è stato quasi traumatico.

@MemoriaRem
Ovviamente te lo consiglio.
Grazie mille che mi segui!

@Angela
Se ti è piaciuto il film nel film troverai tante cose in più che ti faranno conoscere meglio Skeeter, Aibileen e Minny... vedrai!

daydream ha detto...

Non vedo l'ora di leggerlo! E' li che aspetta sul mio iBooks e mi hai fatto venir ancora più voglia...
Il film poi è stato stupendo ma son sicura che merita anche il romanzo (:

Valentina ha detto...

L'ho finito giusto l'altro giorno anch'io. Mi e' piaciuto tantissimo e avevo fatto una riflessione simile sul finale anch'io, non so poi ho pensato che il finale e' la Storia...e' una donna di colore segretario di stato degli stati uniti, un presidente degli stati uniti di colore e anche senza puntare così in alto sono tutte quelle persone che ora possono sedere dove vogliono in autobus
Certo ci manca forse una conclusione alle vicende personali delle protagoniste, ma loro sono protagoniste loro malgrado, protagoniste sono le loro storie...

SilviaLeggiamo ha detto...

@Deni
Il film è fatto bene, molto fedele, anche se ovviamente condensa parecchi eventi anche in poche giornate, ma è normale, è stato fatto tutto con intelligenza. Però il libro è libro...

@Valentina
Hai ragione, capisco benissimo cosa vuoi dire, infatti ho scritto la recensione non appena ho finito il libro, proprio perchè ci tenevo a commentarlo a caldo, sapendo che col tempo avrei capito e giustificato quel finale.
Però poi ho visto il film e se hai notato (ovviamente se non l'hai fatto ti consiglio di guardarlo) anche il regista ha reso più incisive certe parti, ci ha dato più forza per dare all'epilogo un senso che è lo stesso del romanzo, ma è cmq più impattante. Non dico altro perchè non voglio spoilerare nulla.

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