1 marzo 2017

Libro VS Film - Sfida n°50

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò random) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
LIBRO VS SERIE TV
chi vincerà?

Oggi in sfida
La Ragazza del Treno

 
Vince il film!

Se il romanzo di Paula Hawkins si era rivelato una totale delusione (qui la recensione), devo dire che il film mi ha piacevolmente stupita nonostante ricordassi abbastanza bene l'epilogo. Oddio, non è chissà quale capolavoro, ma da parte mia si prende la sufficienza.
Mi fa ridere solo una cosa. Ho letto il parere della critica - quella ufficiale e altolocata! - e nella maggioranza dei casi la pellicola di Tate Taylor è stata giudicata noiosa rispetto al libro, una robetta leggera e voyeristica da non vedere al cinema ma sul divano di casa con una Emily Blunt costretta in un ruolo lamentoso e al limite del piagnucoloso.
Tutto vero, potrei dire, ma Rachel, la protagonista interpretata appunto dalla Blunt non poteva proprio risultare diversa. Lei è lamentosa. E piagnucolosa, insopportabile, inaffidabile, visionaria, alienata, alcolizzata... Insomma le ha tutte.
Condivido anche l'altro pensiero, il film si può vedere benissimo in dvd o con la pay tv, non merita i soldi di una prima fila, ma facciamo un passo indietro. Chi ha detto che la pellicola è noiosa rispetto al libro, ha letto davvero il romanzo della Hawkins? Non ne sono mica convinta. Se il film a molti può essere sembrato lento, confusionario, con personaggi troppo fuori dalle righe, sappiate che rispecchia pienamente quello che l'autrice voleva trasmettere ma che non è riuscita a fare troppo bene. Lo ribadisco: scrittura piatta, personaggi monocorde, finale prevedibile. Nel film invece c'è più movimento, Haley Bennet è una meravigliosa (oltre che bellissima) Megan e niente da dire nemmeno su Rebecca Ferguson che interpreta quella bacchettona di Anna.
Tate Taylor già in The Help (2011) mi aveva fatto capire che più del ritmo, in un film è importante la narrazione, ed è un po' la stessa regola che dovrebbe valere per un romanzo. Io sinceramente penso che più di così non poteva fare a meno che non cambiasse la trama. Taylor ha reso le atmosfere cupe e opprimenti, ha giocato benissimo coi flashback, ha deformato la realtà facendoci vedere tutto attraverso gli occhi stanchi e deliranti di Rachel.
Poi, se proprio dovessi analizzare il finale ci sarebbe altro da dire, perché ecco, quello sposta l'ago della bilancia in zona rossa. Non è effettivamente un granché e purtroppo sa di già visto; è quell'elemento che invece di dare punti alla storia glieli fa perdere. Ma quello era... e quello ci teniamo. Comunque ringrazio la Hawkins per non aver partecipato alla produzione del film. Qualcosa di buono così è uscito.

Trailer 



Acquista su Amazon



E secondo voi?
Libro o film? ;)

3 commenti:

RobbyRoby ha detto...

Ciao
non so cosa dire perchè non conosco il film e nemmeno il libro. Buon mese di marzo.

Giulia China ha detto...

ahah pensa che sono arrivata alla conclusione opposta rispetto la tua XD anche se devo dire che mi sono piaciuti sia libro che film e li consiglierei entrambi. poi Emily Blunt è stata fantastica!
Qui vedi la mia recensione se vuoi dargli una letta ;)
http://bookscrumbles.blogspot.it/2017/02/the-girl-on-train-starring-emily-blunt.html

Silvia Leggiamo ha detto...

Eh, ma a me il film non è dispiaciuto, è il libro che è stato parecchio "meh" xD

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...