28 novembre 2014

Recensione, IRRAGGIUNGIBILE di Abbi Glines

Lettura post operatoria. Mi serviva qualcosa di poco impegnativo e una cosa è certa, meno impegnativo di questo c'è solo Carosello.
Sarò breve comunque, parlare male di un libro di Abbi Glines è un po' come sparare sulla Croce Rossa.

Irraggiungibile di Abbi Glines

| Mondadori, 2014 | pag.224 | € 14,90 |  serie Rosemary Beach #1 |

Rush Finlay ha ventiquattro anni, è sexy e arrogante, e nessuno riesce a dirgli di no. Blaire Wynn ha solo diciannove anni, è splendida, innocente e off limits: è figlia del nuovo patrigno di Rush. Quando Blaire, alla morte della madre, lascia la sua fattoria in Alabama e si trasferisce in Florida dal padre che non vede ormai da anni, trova ad attenderla solo Rush, il fratellastro fascinoso e inaffidabile, con cui dovrà trascorrere l'estate. Blaire non è preparata a quel mondo pieno di lusso e tentazioni, e soprattutto a quella potente attrazione, impossibile da contenere, che la trascina verso Rush... Perché la felicità sembra sempre così irraggiungibile?

Voto:

RECENSIONE V.M. 18
Ai tempi in cui lessi The Vincent Boys pensavo che solo la lobotomizzazione avrebbe potuto riportarmi sulla strada di Abbi Glines, invece ho capito che anche un intervento chirurgico, l'anestesia e gli antidolorifici possono farti fare cose di cui poi non risponderai se non in presenza del tuo avvocato. Io, il mio, ce l'ho qui vicino, sappiatelo.

Allora... Irraggiungibile. Premetto che per me l'unica cosa irraggiungibile è la mente deviata di questa autrice che secondo me potrebbe giusto andare a sceneggiare Beautiful, ma Abbi ti prego, piantala di scrivere stronzate libri. Non sei capace, fattene una ragione. Punti tutto sul sesso e lo fai anche nel modo più squallido possibile, perché i tuoi protagonisti sembrano degli squilibrati ninfomani.

Invece il senso del titolo mi sfugge proprio, perché i due protagonisti sono particolarmente raggiungibili (per non dire accessibili) da tutte le parti sotto tutti i punti di vista. Ma non soffermiamoci su queste sottigliezze e scopriamo queste perle di personaggi.

Lui, Rush, è un ventiquattrenne perennemente in fregola, infatti ogni volta che la protagonista lo spia dalla finestra è impegnato a dare colpi d'anca alla fortunata di turno. E' viziato, arrogante e ricco da fare schifo.
Lei invece, Blaire, è la tipica ragazza di provincia, semplice e ingenua. Grandi tette, culo piccolo, maglie scollate e pantaloncini corti (mi sembra pure sbilanciata la ragazza) e una faccia che dice, Oddio, ma perché tutti mi guardano in quel modo? a cui segue la faccia che ci accompagnerà per mezzo libro, Oddio, ma perché Rush tromba tutte tranne me?
Avete capito il genere? 
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11 commenti:

Alice ha detto...

Mi spiace per te che non ti sia piaciuto, ma sono contenta per me perché quando scrivi queste recensioni mi diverto un casino! X°°°D

Sono contenta soprattutto che tu stia meglio e spero che nessuna anestesia sopisca più i tuoi neuroni, in modo da fare letture migliori.

Kiss!!!

Anonimo ha detto...

Ma quanto mi piacciono queste recensioni! Per due motivi:

1. la coda di lettura non si allunga;
2. muoio dalle risate.

Pensa che volevo provarci pure io, pensando che magari The vincent boys l'aveva scritto mentre era sotto effetto di droghe, oppure molto giovane, invece no.

Marta

p.s. la ragazza è di sicuro sbilanciata!

Silvia Leggiamo ha detto...

@Alice
Per ridare una possibilità alla Glines mi dovranno torturare! xD

@Marta
Io mi immaginavo sta ragazza con un serio problema a deambulare xD tutta protesa in avanti, porella... A volte l'ho anche giustificata se si ritrovava in orizzontale con tanta facilità.
Comunque è la copia di the Vincent Boys solo con protagonisti più maturi a livello anagrafico, ma non cerebrale.

Nina Pennacchi ha detto...


>> Il seguito dovrò farmelo raccontare

Noooooooooo ti prego, leggilo! Come facciamo noi altrimenti senza un'altra recensione come questa? Hai avuto il potere di illuminare questa nebbiosa giornata... ho riso come una scema fin dall'incipit XD
Non ho letto codesto libro, non lo leggerò di sicuro adesso, ma ti prego tu leggili tutti XD

Silvia Leggiamo ha detto...

>> Noooooooooo ti prego, leggilo!

Ma sai... potrei se fossero due, ma a dicembre esce il terzo. Tre libri sulla vita di due insignificanti esseri. Non so se ce la posso fare °__°

Giada G ha detto...

Sono completamente d'accordo con te! Ho detestato questo libro, mi stava venendo una crisi isterica durante la lettura. E hai ragione, di romantico non c'è proprio niente, per non parlare del fatto che alla fine tutto 'sto segreto non era chissà che cosa e io ancora non ho capito perché Blaire continuasse a dire a Rush cose come "il mio cuore non sarà più in grado di amare" e cretinate simili. Bah.
Invece per la Hoover, sai che io ho avuto l'esperienza esattamente opposta alla tua? L'ho adorata in Slammed, mentre non mi ha per niente convinta con Hopeless. :)

Silvia Leggiamo ha detto...

@Giada G
In effetti il grande segreto finale è la solita bischerata e la reazione della protagonista è assolutamente fuori dal contesto. E' una squilibrata complessata, non c'è altra spiegazione!

Lo so che in molti hanno odiato Hopeless, soprattutto per la scena in cui la protagonista decide di concedersi a lui, ritenendolo un momento poco opportuno.
Ci sta. Posso Capire se la cosa non è stata gradita.
A me di Slammed hanno irritato i toni cazzari, c'erano un sacco di sfighe e lei pensava alle cose più inutili e futili del mondo. Nel link che ho messo nella recensione c'è una piccola sezione spoiler in cui argomento a cosa è dovuta la mia frustrazione!
:)

Giada ha detto...

Troppo divertente ahahah. Concordo su tutto, l'ho appena finito e spero di dimenticarlo in fretta. Personaggi inutili, storia insulsa e sviluppi poco credibili. Di sicuro l'autrice ha scritto prima le scene di sesso e poi, visto che le serviva un contesto in cui inserirle, ha scritto il libro... se di libro si può parlare

Miraphora ha detto...

Il titolo del quarto romanzo sarà...Irragionevole! O Irripetibile, a seconda dei punti di vista.

Povera Abbi, dovunque mi giri si ripetono le stesse cose...pure io non ho un grande ricordo di questa serie e non credo che mi avvicinerò al terzo...a meno che non sia proprio disperata.

Peace.

Silvia Leggiamo ha detto...

@Giada
>> sicuro l'autrice ha scritto prima le scene di sesso e poi, visto che le serviva un contesto in cui inserirle, ha scritto il libro... se di libro si può parlare

Mi sa che è proprio così.

@Miraphora
Voto Irripetibile!

>> Povera Abbi, dovunque mi giri si ripetono le stesse cose

Eh. Povere noi che ci pubblicano sta roba, lei è pure fortunata che le case editrici non l'hanno mandata a zappare!

Il Mondo di Dru ha detto...

Recensione spassosissima. Io ho lì la serie dei Vincent, ma credo che ci rimarrà ancora un po'. Questa? Neanche presa in considerazione.

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