13 febbraio 2017

Recensione, MENTRE FUORI NEVICA di Sarah Morgan

Buongiorno donne, oggi parlo a voi! Vediamo un po', l'ultimo romance che ho recensito è stato... Il Ladro di Ricordi di Tiffany Reisz, bel cinque mesi fa! Ringrazio quindi l'influenza che mi ha fatto tornare la voglia di leggerezza e aMMMore, e aspetto i vostri commenti nel caso conosciate già l'autrice e abbiate altri suoi titoli da consigliarmi!

Mentre Fuori Nevica di Sarah Morgan

| Harlequin Mondadori, 2014 | pag. 336 | € 16,00 |
Serie O'Neil Brothers, #1
Kayla Green odia il Natale. Farebbe qualsiasi cosa per evitarlo del tutto, così, quando le si presenta l'occasione di lavorare durante le vacanze, la coglie al volo. Kayla è un mostro sacro delle pubbliche relazioni, e ora dovrà occuparsi di una struttura alberghiera di lusso in montagna. Perfetto! Quello che non sa è che l'impresa del suo cliente, Jackson O'Neil, è a conduzione familiare, che lì tra montagne innevate e addobbi di stagione il Natale è più presente che mai, e che l'atmosfera è calda, accogliente e decisamente festiva. Inoltre, a rendere più coinvolgente e inebriante il suo soggiorno tra i monti ci si mette pure questa intensa e fastidiosa attrazione per Jackson. Un'attrazione che la porterà chissà dove. Ma certo non a letto con lui. O sì?
Voto:
+

Raffreddore, mal di gola, muscoli doloranti e nonostante una serie di acciacchi degni di una novantenne sono andata a lavorare sempre e comunque, perché è un periodo del mese che fa schifo, perché se mi metto in malattia ho i sensi di colpa che mi annientano più dei bacilli, e perché qualcuno la pagnotta a casa la deve pur portare! (autocommiserazione mode on!)
Capirete che in questo stato di salute è davvero difficile leggere, ma qualcosa per ammazzare i quaranta minuti di corriera mi serviva assolutamente. Ho optato quindi per un romance e un po' a occhi chiusi ho tirato fuori dalla libreria Mentre Fuori Nevica, e che dire... mi è andata abbastanza bene!
Però devo essere sincera, mi mancano un po' i romance vecchio stampo, quelli pieni di disgrazie e tormento (vedi Un Incontro Perfetto o Paradise della McNaught), quelli in cui anche se sai che tutto finirà bene non hai la più pallida idea di come possa essere possibile! Il difetto di Mentre Fuori Nevica è tutto qui: dopo dieci pagine la storia è un film già visto. Fortuna vuole che sia un romanzo scritto bene, pregno di quella pungente ironia che non fa mai male, ma se lo stile si mantiene su livelli decisamente buoni, la costruzione della storia è quanto di più lineare possa esistere. Attenzione, non è un difetto della Morgan, è un difetto di moltissime autrici di romance contemporanei per quello che mi riguarda.
Ma veniamo alla trama.
Kayla Green è tanto abile nel suo lavoro di PR, quanto maldestra nelle relazioni personali da cui si tiene debitamente alla larga.  È raffinata in modo implacabile, grintosa e sfrontata, ama il suo computer, si crogiola in una monotona e rassicurante quotidianità che la protegge dalle insidie del mondo e - ciliegina sulla torta - odia il Natale sopra ogni cosa. Non sopporta le vetrine luccicanti, le lucine intermittenti e tutto quell'amore che sembra travolgere ogni singola famiglia. L'unico programma che ha per le feste è evitarle, resettarle, farci una bella e gigantesca X sopra. Quale modo migliore se non trascorrerle lavorando?
Così, quando Jackson O'Neil la invita nel Vermont, dove gestisce un resort di famiglia che sta colando a picco, accetta senza pensarci due volte. Lavoro, lavoro, lavoro. Non si immagina certo di trovarsi circondata da persone con il diabolico dono di risucchiare la professionalità e vomitarla sotto forma di babbi natale e pan di zenzero... E soprattutto non ha fatto i conti con gli occhi azzurri di Jackson, capaci di farle dimenticare che la prima cosa da fare la mattina dovrebbe essere controllare le email, non avere pensieri illeciti su un suo potenziale cliente...
Devo aggiungere altro? Montagne innevate, cascate ghiacciate, bungalow di vetro con viste mozzafiato e romantiche gite in slitta. Insomma il quadro è completo. La storia anche. Il finale non ne parliamo.
Diciamo che avrei preferito un po' più tensione emotiva, qualche ostacolo in una relazione che sembra perfetta ancor prima di consolidarsi, infatti scorre tutto liscio come l'olio. Sì, ci sono i dilemmi di Kayla, c'è il suo passato che non smette di ferirla, ma nel giro di una settimana tutto cambia radicalmente. E qui urge un altro piccolo appunto: io amo i romanzi che durano di più (be', non solo i romanzi...)...
» continua a leggere sul sito

Acquista su Amazon





6 commenti:

Anonimo ha detto...

da brava romance addicted proverò la Morgan!!!
Romina

Emy ha detto...

Non ho ancora letto Mentre fuori nevica, ma in compenso della Morgan ho letto La prima volta per sempre, un romanzo piacevole e ben scritto, non troppo smielato (dopotutto lei rifugge le emozioni e lui le responsabilità, entrambi per i loro buoni motivi), però c'è di mezzo una bimba bisognosa di affetto e attenzioni, quindi un po' di tenerezza è d'obbligo. Più che la storia d'amore (che non è poi gran cosa) mi è rimasto impresso il background personale dei protagonisti e, soprattutto, mi sono piaciuti l'ambientazione sull'isola e i personaggi secondari, veri punti di forza del romanzo. Sono curiosa di leggere i volumi successivi, specialmente il terzo, visto che è incentrato su personaggi decisamente accattivanti. Allora...terrai d'occhio anche la serie Puffin Island? ^_^

Silvia Leggiamo ha detto...

@Romina
Ottimo :)

Ciao @Emy!
Guarda, Mentre Fuori Nevica fondamentalmente è molto carino, fa sorridere tanto, alcune riflessioni della protagonista sono davvero degne di nota! Però si risolve tutto molto facilmente, e amici e parenti che fanno da contorno sono un pochino troppo perfetti per i miei gusti. Be' anche il prot è molto perfetto, ma a lui glielo concedo ;)
Proverò altro di suo, mi piace come scrive, ma diciamocelo... che nome è Puffin Island? Mica sono alti due mele poco più e hanno la pelle blu, vero?

Emy ha detto...

No, niente puffi (quelli li rivedremo al cimena nel loro terzo film), al massimo ci sono dei bambini, ma dal colorito piuttosto normale xD
Anche in La prima volta è per sempre i problemi si risolvono senza grosse difficoltà e non posso negare un po' di perfezione qua e là, ma non così tanta da darmi la nausea. Come lettura da corriera potrebbe piacerti :)

Emy ha detto...

*cinema

Silvia Leggiamo ha detto...

Sono già al terzo film?!?!? °____°
Sì, di sicuro come lettura da corriera la prendo in considerazione. Mi serve il suo titolo più sofferto però xD

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...