16 marzo 2014

Weekly Recap #101

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Edizione ridotta della puntata, purtroppo oltre a essere in ritardo sulla tabella di marcia ho pure pochissimi minuti a disposizione, quindi vi mostro solo le mie new entry.


Ho recuperato tre libri "malati", e visto che non si tratta di novità, vi scrivo pure le trame (così il post sembra pure più lungo, ahahaha, ma che blogger furba!).
La Psichiatra di Wulf Dorn: «Promettimi che non mi lascerai quando lui verrà.» Il caso di una paziente maltrattata e impaurita diventa l’incubo della psichiatra Ellen Roth. La donna ha il terrore di essere rapita dall’Uomo Nero. Lo bisbiglia a Ellen ma poi sparisce dall’ospedale senza lasciare traccia. Nessuno l’ha vista, nessuno ha avuto modo nemmeno di registrarne il nome. Ellen la vuole trovare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire salvando la paziente e se stessa. Chi è veramente l’Uomo Nero e come fa a sapere tante cose sul passato di Ellen? Cosa è successo alla donna scomparsa? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e terrore. Eppure sa che alla fine tutti i nodi verranno al pettine…
Paragon Hotel di David Morrell: In un motel di Asbury Park, cittadina fantasma sulla costa del New Jersey, un gruppetto di archeologi appassionati di edifici abbandonati si prepara a penetrare nel Paragon Hotel, un tempo lussuoso e ricercato albergo, chiuso da decenni e destinato a essere demolito. Si tratta di un professor e di suoi tre ex studenti, due ragazzi e una ragazza. Li accompagna nell'esplorazione notturna un giornalista del New York Times. I cinque si infiltrano nell'albergo attraverso un tunnel sotterraneo. Polvere, ragnatele, cigolii, ombre, pavimenti che collassano, stanze che celano inquietanti segreti: i brividi sono come da programma finché i cinque non si accorgono che non sono soli e che i loro nuovi compagni non hanno le migliori intenzioni. E mentre i colpi di scena si susseguono a un ritmo sempre più serrato, il lettore scopre che i protagonisti hanno moventi e identità segrete e che fra i muri cadenti del Paragon Hotel si nasconde qualcuno che è capace di rendere la luce dell'alba un desiderio irraggiungibile.
Audrey Rose di Frank De Felitta: Che cosa può accadere quando uno sconosciuto appare in modo misterioso nella vostra vita e afferma che vostra figlia è in realtà sua figlia in un'altra vita...e viene per riprendersela? Che cosa può accadere quando vostra figlia comincia a credergli, quando voi cominciate a credergli? La vicenda si incentra sulla figura della decenne Ivy Templeton, nella cui anima tormentata la piacevole realtà quotidiana si scontra con un terribile ricordo che affiora dal subconscio; sui suoi genitori, che si battono con disperazione per la salvezza della figlia; e su Elliott Hoover, l'uomo profondamente convinto di aver ritrovato la propia figlia, Audrey Rose, reincarnata in Ivy Templeton.

La Psichiatra credo che lo conosciate tutti, Paragon Hotel invece sarà noto solo agli estimatori del genere thriller/horror, mentre Audrey Rose è già un libro un po' più vecchiotto (credo del 1975) e soprattutto è fuori stampa, ma essendoci il film forse l'avrete già sentito nominare.
Insomma, non dovrei nemmeno dirlo, ma lo dico lo stesso, m'ispirano tutti! ^^

Alla prossima!

3 commenti:

Mr Ink ha detto...

Ne ho letti due su tre, ma quello vecchio vecchio pure m'ispira! La psichiatra è un gran bel thriller: mi è sembrato tutt'altro che banale e dà spiegazioni solidissime. Poi Dorn, pian piano, ho imparato ad adorarlo. Paragon Hotel ce l'ho nella vecchia (e misera!) edizione dei Maestri del thriller: mi è piaciuto tantissimo! Ok che ero piccolo, ma l'ho trovato da brividi: non si discute :P C'è anche un sequel - Il gioco del tempo (o della memoria?) - ma te lo sconsiglio. A me non è arrivato niente, ahimé, e ho finito Silver e Out of my mind. Niente di che. Ho iniziato, oggi, L'estate del coniglio nero e mi piace parecchio. Ti dico anche che ho visto: Veronica Mars - Il film (da non fan della serie, l'ho trovato carinissimo, simpatico e ben fatto), L'ultima ruota del carro (un piccolo ritorno alla commedia italiana di una volta, con un Elio Germano immenso e un'Alessandra Mastronardi dolcissima), il cartoon Mr Peabody e Sherman (mah, caruccio, ma niente di che: mi sono divertito e, tra le righe, ho visto un collegamento intelligente relativo all'adozione per le coppie omosessuali). Buona serata!

Anonimo ha detto...

A me La Psichiatra è piaciuto molto!
Sarah

Silvia Leggiamo ha detto...

@Mr Ink
Ahhh I Maestri del Thriller... °__° Ho tanti libri in quel formato, ma lo odio, intanto ci ho perso 2 diottrie e poi non si aprono nemmeno bene, per leggere le parti vicine alla rilegatura centrale dovevo far violenza sul volume...
Cmq mi fa piacere che sia Paragon che La Psichiatra ti siano piaciuti, del primo me l'avevi già detto che meritava, invece il secondo lo preso a occhi chiusi, aveva una trama troppo intrippante!
Io ho visto solo un film (ma lungo eterno), ma ieri andavo troppo di fretta e non ne ho parlato ^^

@Sarah
Benissimo, non credo che mi deluderà a questo punto!

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