22 luglio 2013

Recensione, IL COLLEGE DELLE BRAVE RAGAZZE di Ruth Newman

Mi sa che dovrei leggere più thriller, ultimamente sono quelli che mi deludono meno :P
Infatti devo dire che dopo un inizio che mi aveva coinvolto ZERO mi sono ritrovata a leggere di continuo, anche per strada mentre andavo al lavoro, e se in due giorni ero arrivata solo a pagina 100, il terzo avevo bruciato le restanti 200.
Il College delle Brave Ragazze è sicuramente un buon thriller che sa come intrattenere!

T w i s t e d  W i n g

| Garzanti, 2009 | pag. 313 | € 18,60 |
Cambridge, Ariel College. Olivia giace rannicchiata in posizione fetale, il cadavere della sua amica June ancora caldo accanto a lei. Mezza nuda, gli occhi sbarrati, completamente ricoperta di sangue, è incapace di riferire quello che ha visto. Olivia è dolce e timida, ma ha lottato duramente per studiare nel prestigioso college, decisa a lasciarsi alle spalle le proprie origini modeste e la difficile vita della grigia periferia di Londra. All'Ariel College ha trovato la sua dimensione, nuovi amici e Nick, il grande amore. Adesso la brillante studentessa giace in un letto di ospedale, in stato catatonico, ed è l'unica che possa far luce, con la sua testimonianza, sulla catena di omicidi che stanno sconvolgendo la tranquilla atmosfera universitaria del college. Il Macellaio di Cambridge, un serial killer sorprendentemente meticoloso, ha colpito di nuovo. Tutte ragazze. Tutte belle, popolari e sicure di sé. Gli studenti vivono nel terrore e nel sospetto, continuamente accerchiati dagli agenti che indagano sul caso e da giornalisti d'assalto in cerca di scoop. Nessuno è al sicuro, e Matthew Denison, lo psichiatra che da tre anni collabora con la polizia nel tentativo di smascherare l'assassino, lo sa bene. È per questo che deve riuscire a conquistare la fiducia di Olivia e valicare le sue barriere psichiche per giungere il prima possibile alla verità. Ma la lotta fra le due menti si trasformerà in un duello senza esclusione di colpi.
Voto:



Cambridge. La culla della cultura inglese. Un luogo dove il tempo sembra essersi incastrato tra le guglie maestose degli edifici gotici che svettano verso il cielo, e sotto i ponti che scavalcano i fiumi ghiacciati. Un luogo ambito e ambizioso, dove tra paesaggi da cartolina sorgono le Università più facoltose d'Europa. Ma Cambridge questa volta è il teatro del male, un posto in cui non sei sicuro se resti, e non sei sicuro se te ne vai....
Il Male è entrato nella vita di facoltosi e ingegnosi studenti, nelle loro camere, nelle biblioteca, nella mesa, e adesso li spia, segue le loro mosse e poi... colpisce.
La storia inizia con la scoperta del terzo cadavere, una ragazza che porta sul corpo i segni della violenza e del dolore. A dissanguarla e sventrarla una mano disumana guidata da istinti brutali e crudeli e accanto al corpo, Olivia, una studentessa dell'Ariel College, ricoperta di sangue e in stato catatonico.
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8 commenti:

Nico Donvito ha detto...

Nonostante il finale intuibile (come sottolinei) è piaciuto molto anche a me:)

Mr Ink ha detto...

Il finale è intuibilissimo, ma l'autrice è una con i cojones. Ti tiene per la gola fino alla fine. L'ho trovato grandioso davvero :)

Mr Ink ha detto...

Ps. Il "perché", a distanza di tipo tre anni, me lo ricordo ancora :P

Giada ha detto...

Bellissima recensione, bellissimo libro.
Finale prevedibile, inizio confusionario ma comunque emozionante sino all'ultimissima pagina *___*
Consigliatissimo! Voto 4 :D

Sarah ha detto...

Oddio, ce lho e non ho mai superato la pagina 40, ma mi sa tanto che dovrei farlo! Lo riprendo di sicuro!

Emy ha detto...

Non sembra affatto male. Confermato nella lista dei thriller da leggere (subito dopo Donato) :)

Francesca ha detto...

Visto i commenti tutti positivi ho deciso di leggerlo nel mio periodo di ferie ...carino niente da dire , scorrevole , ma ho avuto la sensazione di leggere qualche cosa di già letto ...oltre alla conclusione facilmente intuibile ....

Silvia Leggiamo ha detto...

Che sia un libro prevedibile purtroppo è anche vero, è il suo difetto se così lo possiamo chiamare. Grazie per essere passata Francesca ^^ e grazie a tutti "fedelissimi"

@Sarah
Sì dovresti riprenderlo, l'inizio è la parte peggiore!

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