15 luglio 2013

Recensione, IL CONFINE DI UN ATTIMO di J.A. Redmerski

Non so se Il Confine di Un Attimo rientri nel filone new adult, ormai non me ne frega neanche più niente di tutte queste classificazioni, ma in tal caso è diventato il migliore che ho letto finora! Per lo meno quello più coinvolgente, anche se non esente da difetti, ma per i dettagli vi rimando alla recensione... mi sento tanto maestrina dalla penna rossa quando faccio queste affermazioni... O_O


The Edge of Never di J.A. Redmerski

| Fabbri Editori | pag. 436 | € 14,90 |
Camryn Bennett, vent'anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto in un terribile incidente, niente sembra più importarle davvero... Dopo che anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Nel viaggio incontra un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, da cui si sente irresistibilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani: la provoca, la diverte, la protegge, la seduce, le insegna ad assaporare ogni singolo momento e ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più veri e inconfessati. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più... E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?
Voto:

(il voto corretto sarebbe una via di mezzo tra 3,5 e 4)

R e c e n s i o n e


Chi, almeno una volta nella vita, non ha provato l'impulso di mandare tutto all'aria, mettersi uno zaino in spalla e girare il mondo senza una meta precisa con il solo scopo di sentirsi libero e ritrovare se stesso? Credo che il pensiero, anche se fugace, anche se spazzato via da una serie di incomprensibili motivi dai mille nomi (famiglia, lavoro, responsabilità...) sia venuto a tutti.
Ed è quello che fa Camryn, una ventenne in crisi per la morte del suo primo amore, per il tradimento del suo ultimo ragazzo, per la sua famiglia apparentemente andata in pezzi, per un voltafaccia improvviso e inaspettato della sua migliore amica. Lo sa benissimo che c'è chi sta peggio, che ci sono problemi ben più seri, ma il dolore non si misura, il dolore ti sconfigge, e a volte per affrontarlo ci vuole coraggio.

"La depressione è il dolore nella sua forma più pura. Io per esempio farei di tutto per essere capace di provare di nuovo un'emozione. Una qualsiasi. Il dolore fa male, ma quando è talmente potente da annullare qualsiasi altra sensazione, ecco, il quel momento inizi a credere che stai per impazzire."
 
Così sale sul primo autobus, direzione Idaho, pochi sogni, nessuna certezza, ma la consapevolezza assoluta che quella che sta facendo sia la cosa giusta. 
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Duologia "the edge"





Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

22 commenti:

Veronica ha detto...

Oooh *_______* a me questo ispira tantissimo ma l'ultima volta che sono andata in libreria non l'ho trovato. :/
Dopo The Vincent boys (brrr) mi piacerebbe leggere qualcosa di più profondo a livello psicologico e di trama.

PS: perdonami, è un pó di tempo che non commento i tuoi post ma li leggo sempre tutti. *-*

daydream ha detto...

Peccato per il linguaggio un po' inappropriato XD per quanto qualche parolaccia ci stia bene ogni tanto qua e là, concordo che in certe situazioni rovina l'atmosfera :)

Io sto ancora aspettando che mi arrivi è_é spero entro la settimana il corriere si decida a portarmelo u_u

Silvia Leggiamo ha detto...

@Vero
Rispetto a The Vincent Boys siamo su un altro pianeta xD

@daydream
ma le parolacce in sè non mi disturbano, dei ragazzi che non le dicono mi sembrerebbero pure anormali, ma è l'esplicità degli esempi che ho riportato che a volte poteva stonare.
Andrew poteva dire tutto e mi faceva sorridere, Cam no, forse perchè il linguaggio credo che sia una delle ultime cose che puoi cambiare di te... ma magari sbaglio.

Emy ha detto...

Ho una gran voglia di leggerlo! Fortuna che domani sarà mio...hihihi (*ridacchia subdolamente sfregandosi le mani*) :)

Silvia Leggiamo ha detto...

@Emy
ovviamente aspetto il tuo commento dopo!

Vanessa ha detto...

Tra i New Adult questo è uno di quelli su cui punto di più. Speriamo bene :)

Giada ha detto...

Come sempre bellissima recensione ♥
Putroppo stavolta mi discosto un po' (ma nemmeno tanto) dal tuo giudizio perchè per quanto il libro mi sia piaciuto, ci sono alcune cose che non mi sono andate giù.
Prima di tutto, come dici tu, le parolacce e il linguaggio scurrile tolgono molta poesia al libro, anche se poi ti rimane la loro bellissima storia d'amore.
Un'altra cosa che non mi ha convito molto è l'epilogo. Mi pare prevedibile e letto e riletto (oltre che visto e rivisto, soprattutto se si guardano drama coreani T___T).
Insomma... mi sono commossa, mi sono appassionata alla loro storia ma... ma non li ho amati quanto avrei voluto :(

Silvia Leggiamo ha detto...

@Vanessa
Mi manca da leggere Tutto ciò che sappiamo dell'amore e poi direi che "ho dato". Al momento però questo è il titolo migliore!

@Giada
Posso capire quello che pensi sull'epilogo, e quando ho scritto che in parte la storia può essere prevedibile mi riferivo a proprio alla fine, però ti assicuro che dopo tanti libri assurdi questo è una perla. E poi mi sono commossa. Mi si è appesa una lacrimuccia alle ciglia e questa cosa non può lasciarmi indifferente... ;_;

Giada ha detto...

È vero, ti fa commuovere... ma forse è proprio quello che un po' mi ha dato fastidio. Non aggiungo altro per non fare spoiler, ma sono sicura che hai capito cosa voglio dire :D

Silvia Leggiamo ha detto...

@Giada
Certo che capisco! Troppi drama coreani :P

Mr Ink ha detto...

Mah, per questo sono curioso! Dovrebbe arrivarmi... o almeno si spera :)

Lara ha detto...

ordinato in libreria e la prima recensione che trovo inferiore a 4 stelle però mi incuriosisce tanto, specialmente in questi giorno che prenderei volentieri uno zaino e fuggirei lontano

Silvia Leggiamo ha detto...

@Mik
Speriamo ti arrivi!

@Lara
3,5... 4- siamo lì, è cmq un libro che ho divorato e questa cosa non la sottovaluto, però come ho scritto nella recensione il cambiamento di Cam per me sarebbe stato credibile e veritiero anche senza metterle in bocca certe frasi che dette da Andrew avevano tutto un altro suono (sempre nella rece ho fatto un paio di esempi).

Bia ha detto...

Io sono molto d'accordo con la recensione, il libro è bello, si legge benissimo e molto in fretta, Andrew è un personaggio adorabile, la storia di quelle che forse almeno una volta nella vita hanno sognato tutti, però l'autrice poteva trattenersi in certe occasioni. A me certe frasi buttate lì hanno proprio infastidito, Cam non ha un minimo di pudore in certe occasioni e io sono una lettrice romantica prima di tutto. La cosa quasi assurda è che anche se volgare (perchè per me a volte è proprio volgare) la storia è davvero romantica e ti lascia una bella sensazione, però mentre lo leggevo a volte strabuzzavo gli occhi e pensavo MA NOOO, MA COME SCRIVI?! COSI' MI SPEGNI L'ENTUSIASMO!
Infatti non capisco chi ci dà 5 stelle. E' un libro da 4.

Silvia Leggiamo ha detto...

@Bia
Secondo me resta un libro romantico, un bel viaggio introspettivo, però parlare del linguaggio e dello stile mi sembrava doveroso, come te ci possono essere diverse persone che in base allo stile e al livello di sensualità di un romanzo possono decidere o meno di leggerlo. :P

Puffetta felice ha detto...

Io invece ci sono rimasta male quando l'ho letto. Forse la tua è una delle poche recensioni in cui parli dello stile dell'autrice, ecco io non ne avevo mai lette di così "chiare", tutti a dire bellissimo, meraviglioso, qualcuno magari ha scritto che è un libro "esplicito", ma non è solo esplicito, è un esplicito volgare, poi che ne so, sarò pudica io, ma a me certe frasi hanno dato proprio fastidio e mi hanno rovinato la lettura.
Però la fine mi è piaciuta molto.
Grazie della recensione.

Sara.88 ha detto...

Devo ammettere di averlo scartato subito dopo aver letto la trama ma ora che leggo i pareri nel web.. credo di dovermi ricredere!
Ottima recensione! ;)

Anonimo ha detto...

Secondo me far esprimere Cam in maniera volgare ogni tanto serve a far capire non tanto il suo cambiamento, quanto la sua doppia personalità. Personalità che Andrew ha intravisto e che non vuole lei trattenga. Cam è una ragazza dolce e posata, ma ha pulsioni e desideri in contrasto con l'immagine che dà di se stessa. ( chi ha letto il libro sa di cosa parlo).
Vista in quest'ottica la volgarità acquista un senso.

Marta

Silvia Leggiamo ha detto...

@Puffetta
Prego ^^ Lo so, ognuno poi giustamente percepisce le cose a modo proprio. A volte anche secondo me Cam poteva stare zitta, altre volte ci stava, ma alla fine del libro mi è rimasto altro per fortuna!

@Sara
Se hai letto altri romanzi di questo genere io a questo darei sicuramente una possibilità.

@Marta
Io ero tanto concentrata su Andrew ♥ ♥ ♥ Com'è che lui poteva dire tutto? xD

Elena ha detto...

L'ho letto tutto d'un fiato e Adrew Parrish l'ho adorato, il tatuaggio è a dir poco stupendo ma non sono sicura di aver adorato il libro...mancava qualcosa :3

Silvia Leggiamo ha detto...

Be' Elena, almeno hai adorato Andrew, è già qualcosa! :P

Bicemiridice ha detto...

Bella recensione in cui non riveli niente del libro, ma offri tutti gli elementi perchè un lettore possa capire se faccia ala caso suo o meno.
A me è piaciuto molto e anche il linguaggio in questo contesto non mi ha infastidita.

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