15 ottobre 2013

Recensione, IL TRONO DI SPADE di George R. R. Martin

Torna Parogolo Gianfranco con l'ultima delle sue fatiche. L'ho visto attraversare varie fasi durante la lettura di questo primo capitolo della saga di Martin, ma ne è uscito:
1) vivo (e non è poco)
2) un pelo rintronato (ma non è una novità)
3) come un povero drogato in crisi di astinenza (blatera frasi tipo "datemi il seguito...")

A  G a m e  o f  T h r o n e s

| Mondadori | pag. 441 + 441  | anobii | goodreads |

  

Voto:

Grande Martin. Grande libro. E sicuramente grande saga.
Siamo nei Sette Regni di Westeros, un mondo immaginario ma perfettamente credibile grazie ai forti richiami al medioevo europeo dove le stagioni durano generazioni e un alto muro di ghiaccio, denominato Barriera, protegge la popolazione dalle insidie del nord. Insidie in parte ignote e per molti solo frutto di leggende e antiche superstizioni, ma queste ancestrali minacce sembrano destinate a ripresentarsi portando morte e gelo in tutto il regno e hanno un nome che nessuno osa pronunciare: estranei.
Ma per i Sette Regni è un momento di grandi cambiamenti e tumulti anche a livello burocratico e politico. L'omicidio del Primo Cavaliere, Sir Arryn, ha lasciato libero alla corte di Re Robert Baratheon un posto che fa rima con privilegi e più a sud il giovane Viserys Targaryan sta tentando di radunare un esercito per conquistare il trono di spade, convinto di esserne il legittimo erede: per mettere in atto il suo piano arriva a vendere la sorella Daenerys a khal Drogo (dove khal sta per signore) in cambio dell'armata di barbari che comanda. A ingarbugliare ulteriormente vicende già di per sé intricate contribuiranno sottotrame fatte di amori, tradimenti, amicizie, incesti... insomma come credo avrete già intuito le basi per una storia fatta di ribellioni, assalti e guerre ci sono già tutti. E siamo solo all'inizio.
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7 commenti:

Anonimo ha detto...

"When you play the game of thrones, you win or you die".

Mi pare che questa volta hai vinto, continua così Gianfranco.
Ancora non ho iniziato la lettura della saga, perchè spero che prima esca l'ultimo romanzo, almeno non vado in crisi di astinenza come con la saga della Gabaldon, (maledizione!)

Marta

Fabio ha detto...

Ti aspettano grandi emozioni col seguito, ma non lo iniziare subito, Martin deve ancora finire gli ultimi due libr... dopo sai in che crisi d'astinenza potresti cadere?

Strawberry ha detto...

Sempre così con Martin... inizi e non ti femri più... io mi sono data una tregua, ma di tanto in tanto penso che non vedo l'ora di tornare a Westeros...

Stella ha detto...

Anch'io vorrei iniziare questa saga, ma prima aspetto che escano tutti in italiano perchè di sicuro faranno una specie di cofanetto o qualcosa di simile come con harry potter ed eragon :)

Anonimo ha detto...

Che saga incredibile, una delle più belle nel panorama fantasy... vedrai cosa ti aspetta. E Eddard? Uno dei miei personaggi preferiti.
Miho

Gianfranco F. ha detto...

@Marta
Ahhh, la Gabaldon, quella saga che ogni tanto mia mamma lucida e guarda con gli occhi a cuoricino ;) Penso che con la saga di Martin potrei arrivare a quei livelli di adorazione!

@Fabio
Immagino, e non vedo l'ora! Per ora sto vivendo la classica crisi d'astinenza, se entro il libreria non rispondo di me!

@Strawberry
Per me la tregua è lontana... voglio il seguitooo!!!

@Stella
Io ti consiglio d'iniziarla comunque, anche a me piacciono i cofanetti, ma non avrei mai comprato tutti i libri insieme senza la certezza che li avrei adorati!

@Miho
Adoro la storia, e anche Eddard ovviamente...

Agave ha detto...

Bella (e molto condivisibile!) recensione! Ma attenzione che Martin è una droga. :P ...e poi ti ritroverai in astinenza come tutti noi!
A rileggerti ;)

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