24 giugno 2013

Recensione, QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO di Judith McNaught

La mia fase romantica si prende una pausa, ho bisogno di un paio di libri diversi, ma ho sul comodino Sogni sull'Acqua della Kleypas che mi aspetta,quindi pausa sì, lunga no xD

S o m e t h i n g  W o n d e r f u l

| Mondadori, collana Emozioni n° 11 | pag. 450 | € 5,90 |
Assalito dai briganti sulla via di casa, Jordan Townsende, duca di Hawthorne, viene salvato da un misterioso cavaliere in armatura che poi, però, perde i sensi. Solo dopo averlo fatto visitare, Jordan scopre che in realtà si tratta di una ragazza, e basta una notte per comprometterle la reputazione. Così Alexandra si ritrova precipitosamente sposata, seppur altrettanto rapidamente innamorata. Ma pochi giorni dopo il matrimonio, Jordan scompare per riapparire parecchi mesi più tardi, quando Alexandra, credendolo morto, si è ormai trasferita a Londra ed è diventata la lady più corteggiata del ton. Tra gelosie e vendette, la ragazza non si scoraggerà di fronte alla fredda e arrogante reazione di Jordan, confidando che dietro quella maschera si celi ancora l’uomo tenero e sensuale che ha sposato…
Voto:

  R e c e n s i o n e


Eccomi qui, alle prese con la regina del misunderstanding e con un libro godibilissimo anche se lontano da piccoli capolavori come Paradise e Occhi Verdi.
Come al solito la McNaught ci fa vivere la "favola" e nonostante Qualcosa di Meraviglioso abbia oltre vent'anni si dimostra migliore di tante pubblicazioni più moderne. Ovviamente gode di una serie di clichè tipici degli anni '90; una "lei" ingenua, ma intelligentissima; un "lui" dall'anima avvelenata e apparentemente incapace d'amare; una serie infinita di fraintendimenti che tenderanno ad allontanare i due protagonisti e a dar vita a continui tira e molla, finchè la disgrazia finale non li porterà uno tra le braccia dell'altro. Devo però dire che il caro Jordan, duca di Howthorne, ha messo a dura prova la mia pazienza.
Quando Jordan conosce la giovanissima Alexandra lei non ha nemmeno 18 anni ed è una ragazzina di paese piena di bontà, ottimismo e fiducia verso il prossimo: un essere incontaminato, gentile e onesto, capace d'infondere serenità a chiunque le stia accanto. Jordan ovviamente è il suo esatto opposto: non crede in niente e nessuno e anche se giovane non ama la vita ed è stanco del mondo.
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S e r i e  S e q u e l s



1. Once and Always - Sarà per Sempre
2. Something wonderful - Qualcosa di Meraviglioso
3. Almost Heaven - Occhi Verdi

Ogni ebook costa € 2,99


Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

12 commenti:

Giada ha detto...

Prima di tutto voglio dirti che è stato davvero divertente leggere questo libro con te, per quanto fosse chiaro fin da subito che io lo adorassi molto di più *__*.
La recensione è bellissima e sono d'accordo con te su tutto, anche se sicuramente io avrei puntato di più il dito sugli aspetti positivi, meno su quelli negativi che riassumerei in un'unica parola: Jordan.
Ma quanto è ottuso quell'uomo? Ed egoista e cattivo? Certo che sa proprio come ferire le persone. Gli bastano due parole per ucciderti -___-
Alexandra è una santa, oltre a incarnare la mia eroina preferita: ingenua, intelligente, simpatica e ottimista. Peccato che nella seconda parte è difficile capire come faccia ad amare Jordan, visto il modo in cui la tratta e la bassa opinione che sembra avere di lei T___T
Cmq come voto ci do 4, perchè è riuscito a coinvolgermi sin dalla prima pagina e l'ho divorato in 3 giorni ♥

Silvia Leggiamo ha detto...

Lo so che ti è piaciuto un po' più che a me, ma io devo amare il protagonista maschile quanto quello femminile, se non di più :P
Jordan l'avrei strozzato invece xD

Fra ha detto...

Ti avevo scritto nel posto sbagliato... va be' dicevo, bella recensione, penso di leggerlo nonostante il voto medio perchè la redenzione del prot bastardo mi piace sempre!

Silvia Leggiamo ha detto...

Tranquilla @Fra ti avevo pure risposto nel post sbagliato O_o
Anch'io adoro questa tipologia di protagonista (come dice sua nonna "un libertino che si redime, sarà il migliore dei mariti") ma Jordan gioca e vince facile (troppo facile mannaggia!) e la redenzione è proprio in extremis!

Emy ha detto...

Anche se il romanzo non ti ha entusiasmata, la tua recensione mi ispira a leggerlo.
Insomma, la vuoi smettere di allungare la mia wish list? ;D

Silvia Leggiamo ha detto...

@Emy
Non mi sono sciolta è vero, ma è cmq carino ^^

Anonimo ha detto...

Ciao Silvia,

personalmente a questo libro avrei tolto la mezza stellina.
Sono d'accordo sul giudizio in merito al protagonista maschile, ma anche Alexandra non si sopporta. Il suo ottimismo e il suo essere pura e ingenua nella prima parte, non viene controbilanciato da un cambiamento in senso opposto dopo, da un diventare disillusa e disincantata e quindi a non farsi abbindolare tanto facilmente. Mi va bene la protagonista pura e buona, ma tonta no eh! §Le protaginiste senza spina dorsale non mi piacciono.

A volte mi domando se certe scelte della case editrici non siano a beneficio del lettore. Cioè Occhi Verdi è veramente bello, mentre gli altri due libri della serie non gli si avvicinano neppure, non è che gli editori ci volevano evitare dispiaceri? (esprimo solo il mio parere non me ne volere!)

Marta

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao Marta e figurati se te ne voglio xD mica quello che dico è oro colato, anzi!
E cmq capisco cosa vuoi dire, di certo Alexandra avrebbe dovuto dare un paio di scossoni a Jordan, avrebbe dovuto tenerlo sulle spine e farlo penare molto di più. Invece appena lui si redime (vogliamo parlare del motivo? -_- ok meglio di no) lo perdona subito.
Alla fine ero esasperata dalla situazione e me la sono presa solo con "lui", ma sicuramente una parte di "colpa" ce l'ha anche "lei". Infatti le bastano due moine che ci casca ai piedi e come dicevo ieri parlando in privato con una mia amica questo libro a conti fatti mi è sembrato un tantino maschilista.
Diciamo che sul piatto della bilancia Jordan l'avrei preso a ceffoni, ma Alexandra no, e così ho distrutto solo lui :P
Quando devo dare i voti entro sempre in crisi perchè li trovo riduttivi, di libri mi piacerebbe parlare a quattrocchi con continui botta e risposta, ma non si può e non mi resta che affidarmi alle stelline come primo impatto.
Il libro l'ho comunque letto in fretta, la McNaught mi piace come scrive e alla fine forse tra un mese non me lo ricorderò più, ma per un paio di giorni mi ha tenuto compagnia.

Bia ha detto...

Sei bravissima, mi piace come ti poni verso i libri e verso i lettori.
Io amo i romance e i libri in generale ma non ho mai letto niente della McNaught, mi sento quasi un'eretica, ahahaha!

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao @Bia, ma grazie **
Ma si vede che quando ricevo un complimento non so mai cosa dire?!
Cmq... ma quale eretica, la McNaught fino a poco tempo fa era un'autrice introvabile e cmq io a parte Occhi Verdi ho un debole per i suoi due contemporanei, Paradise e Un Incontro Perfetto.

Anonimo ha detto...

A me Alexandra piaceva come personaggio, mi è calata nella fine, perchè cerca sempre di compiacere Jordan. D'altronde mi piace anche Jordan all'inizio, poi inizia a rompere davvero le scatole con quei suoi modi. Va bene una volta, ma dopo 2, 3 e 4 bastaaaa! Anche perchè è assurdo.
Forse anch'io avrei dato 3,5 a fine libro perchè è bella la scrittura dell'autrice, dopo un mese 3 invece. Magari tra un anno 2,5 ahahahaha!
Bella

Silvia Leggiamo ha detto...

Ahahaha, cara @Bella ti capisco, io recensisco a caldo perchè cerco di farmi dominare dalle sensazioni (positive o negative che siano), dopo un mese non dico sempre, ma spesso il voto rischia di cambiare. Di solito cala, ma è anche capitato che mi pentissi di un voto troppo basso perchè ci sono libri che non te ne rendi conto, ma ti lasciano qualcosa che dura nel tempo.

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