17 giugno 2013

Recensione, RINASCERE ALL'AMORE di Maggie Osborne

Eccomi tornata con la recensione di Rinascere all'Amore, romanzo che ha attirato la mia attenzione grazie alle "gentilissime" parole spese da Miraphora a testimonianza del fatto che non sempre un parere negativo allontana da un libro... anzi!

T h e  W i v e s  o f   B o w i e  S t o n e

| I Romanzi Mondadori, 05/2013 | pag. 330 | € 4,50 |
Rosie Mulvehey è in difficoltà: la sua fattoria sta fallendo e le serve al più presto un aiuto. Così decide di salvare un uomo destinato all’impiccagione, appellandosi alla legge del Kansas che consente di riscattare un condannato a morte sposandolo.
L’uomo su cui cade la scelta è Bowie Stone, un ex soldato di cavalleria dai trascorsi misteriosi, che accetta di darle una mano ma solo per una stagione, deciso poi a tornare alla sua vita.
Non ha però messo in conto il sentimento che, contro ogni aspettativa, è destinato a nascere tra loro scombussolando i suoi progetti…



Voto:

R e c e n s i o n e


Ebbene sì, sono in fase romantica, eppure mi sono ritrovata tra le mani uno dei romanzi meno romantici tra tutti i romance che abbia mai letto, ma alla fine mi è piaciuto abbastanza, nonostante non mi abbia tolto il sonno e mi sia risultato parecchio difficile immedesimarmi in una delle due protagoniste. Vediamo perché.

Prima protagonista: Rosie.
Rosie  si veste da uomo, non si lava, fuma, si ubriaca quotidianamente, lavora come un mulo e impreca per ogni cosa. Odia la vita e odia se stessa e vorrebbe solo essere invisibile. Ovviamente sotto non so quanti strati di sporcizia si nasconde una donna bellissima, e sempre ovviamente dietro a un atteggiamento così poco femminile si cela un passato difficile.

Seconda protagonista: Susan.
Susan è la classica ragazza di buona società che non si è mai vestita da sola, senza un solo capello fuori posto, quando beve il tè alle cinque del pomeriggio sicuramente alza anche il mignolo, ed è capace di svenire alla sola vista di un topolino.
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Ebook € 2,99
Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione

7 commenti:

Lady Debora ha detto...

Voglio leggerlo assolutamente, ho una curiosità pazzesca XD appena finisco i 3 libri in lettura se non me ne dimentico (il che è facile XD) lo inizio ^_^

Anonimo ha detto...

L'ho letto anch'io e mi è scaduto sul finale, forse nella stessa scena che pensi tu, altrimenti aveva del potenziale.
Sarah

Silvia Leggiamo ha detto...

@Lady Debora
Anch'io avevo tanta curiosità per questo libro, la storia era così insolita e i protagonisti così atipici che non potevo tirarmi indietro xD

@Sarah
Probabilmente sì, la scena è la stessa, e poi c'è quella "scelta d'onore e non d'amore"... uff l'avrei bastonato il protagonista!

Miraphora ha detto...

Finalmente! :D
Sei stata troppo gentile, altro che 3 stelline! Rosie è fastidiosa, oltre che puzzolente. Capisco i caratteri scontrosi dovuti ad un passato difficile ma lei è proprio insopportabile!

Per quanto riguarda le osservazioni sulla parte finale concordo: ma per come la vedo io tutta la storia di Susan è inutile al fine del romanzo (che è quello di far innamorare la puzzona con Bowie [a me veniva sempre in mente il Duca Bianco con questo nome...]).

Silvia Leggiamo ha detto...

No dai, alla fine Rosie non mi è nemmeno troppo dispiaciuta, la preferivo quasi da puzzona che da lagnosa xD
Certo non è proprio poetico l'inizio, tipo quando lei beve, crolla per terra, lui la raccoglie, la mette a letto e nel momento in cui le toglie le scarpe per poco non sviene xD

Sì, la storia di Susan sapeva un po' troppo di manipolazione da parte dell'autrice che doveva liberare Bowie dalla sua promessa. (Ma sti uomini d'onore esistevano davvero? Bah!) Però è originale la struttura della trama con 4 personaggi.

Va be', tanto non posso farti cambiare idea, tu è la puzzona non avete legato xD

Anonimo ha detto...

Questi libri sono sempre un po' a rischio, più punti nella trama e nella costruzione del libro sono fragili o ingenui...ma come lettura estiva senza impegno vanno bene.

Silvia Leggiamo ha detto...

Forse sì, c'è un po' troppa carne al fuoco, resta però un libro che si legge bene e a me cmq ha incuriosita, difetti a parte ^^

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