27 gennaio 2014

Dopo di Koethi Zan - sezione spoiler

Di seguito il mio parere spoileroso (ovviamente oscurato, quindi evidenziatelo con il mouse per leggerlo) su Dopo di Koethi Zan. Avevo bisogno di parlarne, quindi chi l'ha letto o mi spieghi cosa non ho capito, o mi dia ragione così non mi sento sola e incompresa.
Per la recensione cliccate qui.


SPOILER SUL FINALE
La cara zia Agatha mi ha insegnato a sospettare anche dei morti, quindi che Jennifer fosse viva e vegeta è stato uno dei miei primi pensieri. Il suo cadavere poi non era mai stato ritrovato quindi ho fatto 1+1 e ho elucubrato una prima possibile soluzione. La mia seconda soluzione vedeva invece Christine, l'altra prigioniera, passata al lato oscuro, ma non è stato così, quindi buon per lei (si fa per dire). Vittima era e vittima è rimasta.
Cosa non mi è piaciuto di Dopo?
Come ho scritto nella recensione ho sorvolato su tanti piccoli difetti, perché il romanzo e la narrazione mi avevano davvero coinvolta. Quindi anche se Sarah sembrava troppo coraggiosa visto tutte le paure e le ansie che l'affliggevano, non mi ha infastidito come cosa, una protagonista che cambia perché lo vuole, perché deve, altrimenti tutto l'orrore passato potrebbe ripresentarsi, lo accetto senza farmi troppe domande. Ma non accetto la figura della poliziotto-fantoccio. L'agente McCordy in dieci anni non riesce a scoprire un  bel niente (avevo iniziato a sospettare anche di lui visto che non cavava un ragno da un buco), Sarah invece esce di casa e intuisce una miriade di verità. Ma va be', passo sopra anche a questo, il romanzo ha degli altri punti a favore, quindi vado avanti.
Ed ecco arrivare il finale.
Jennifer è viva, gira indisturbata per il Paese e ha preso il posto di Sylvia, una giovane donna di cui si sono perse le tracce anni prima. Con questa nuova identità Jennifer sposa addirittura Jack (il rapitore), in modo da poterlo andare a trovare in prigione e pianificare tutti i loro porci comodi. Il matrimonio va ovviamente in pasto ai mass media... quindi? Nessuna foto? Nessuna indagine? Insomma la D'Urso avrebbe saputo fare di meglio! Invece nessuno ha indagato sul passato di questa Sylvia (solo Sarah ha la brillante idea di andare dai genitori) e questa cosa mi ha lasciato di stucco. Magari poteva esserci una spiegazione, ma la Zan ha preferito tagliare corto lasciandoci lì come dei fessi, con una ricostruzione approssimativa che fa acqua da tutte le parti e la sensazione di aver letto un buon romanzo che si è perso sul più bello.

Se la pensate come me o in tutt'altro modo,
ma vi piacciono i confronti,
lasciate un commento!

3 commenti:

Nico Donvito ha detto...

Non avevo notato la sezione spoiler, idea interessante il doppio post ;)

passo ai miei spoiler, (se vuoi non pubblicare il commento)
allora per me le colpevoli potevano essere Jennifer e Sarah...certo il poliziotto è un pò fesso, ma a volte i thriller sono fatti anche di questi personaggi, quindi non mi ero concentrato sulla sua inefficacia. Resta la sensazione che il romanzo sia incompleto, molto buona la costruzione invece

Giornalista Chiacchierona ha detto...

Ma anche non ci avevo capito uno stra-piffero!
Mi ero fermata a sospettare di Christine, e basta.
Semplicemente perché lei sembrava quella più estranea e che era uscita dal giro senza traumi più delle altre.
Boh. Che Jennifer non fosse mai morta non ci avevo ragionato sopra...
E, comunque, un finale che non mi lascia interdetta perché non sia d'impatto... il fatto è che, come tutti i libri che stanno uscendo e proliferando di questi tempi, manca di profondità e spessore.
Ha una sola dimensione, lineare, quella che ci viene raccontata.
Mi sono addentrata in letture di libri scritti anni fa, da quelli che oggi chiamiamo 'geni' e... non c'è paragone.
I personaggi non sono mai così troppo deboli o troppo forti come appaiono, ad esempio, in questo romanzo... non ci sono fasi di crescita credibile.
In Dopo, l'evoluzione di Sarah è quasi inspiegabile... a volte mi è parso di avere sotto mano "Cinquanta sfumature di grigio", con il bondage e i dominatori e l'amore sotto forma di tortura.
La storia è interessante e lo spunto mi piace tanto, ma ci sarebbe stato tanto da approfondire :)

Silvia Leggiamo ha detto...

@Giornalista Chiacchierona
Mi ero persa il tuo commento, scusa!
Probabilmente sospettare di Jennifer non è immediato, ma ho letto diversi romanzi che sfruttavano questo tipo di colpo di scena e da allora ho iniziato a sospettare anche delle vittime (soprattutto se il corpo non viene ritrovato!)xD
Sull'evoluzione di Sarah sono d'accordo, è molto repentina, e ho avuto la stessa impressione che alcuni aspetti non fossero sufficientemente approfonditi in particolare nella seconda metà del romanzo. Mi è dispiaciuto perché l'inizio mi era piaciuto parecchio e in generale il livello di attenzione si mantiene alto, quindi bastava davvero un piccolo sforzo in più e il risultato sarebbe stato migliore.

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