16 maggio 2012

OLIVIA ovvero la lista dei sogni possibili, di Paola Calvetti

E' uscito ieri per la Mondadori un romanzo che presto vedrete recensito, Olivia ovvero la lista dei sogni possibili, un titolo curioso e originale per una copertina oltremodo sognante.

Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili
di Paola Calvetti
Mondadori, 15/05/2012
Prezzo € 17,00
Pagine 200
Trama: Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome.
E del tutto inaspettato è l’inizio di questa storia con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano, troppo impegnati a fare i conti con il dolore degli adulti per potersi incontrare davvero. E che prosegue anni dopo, quando, a pochi giorni dal Natale, Olivia viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché, come molte sue coetanee, non è mai stata assunta; semplicemente, da precaria, perde il posto di lavoro e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così, con la sola compagnia dello scatolone che ha dovuto portare via dall’ufficio, di una buona dose di malinconia e degli insostituibili stratagemmi che la nonna le ha insegnato per affrontare le difficoltà, Olivia si avvia per le strade della sua città. Trovato un riparo temporaneo ma insospettabilmente accogliente in un dimesso bar-tabacchi, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine, nella loro pragmatica freddezza, tralasciano: gli incontri che l’hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, sull’animo e sui pensieri di Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali segreti della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia, di affidare alla nipote un piccolo appartamento “di salvataggio” e di averle regalato una Polaroid per strappare al tempo gli istanti più belli, complici ideali dell’inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Tra le mura ospitali di quella provvisoria zattera di salvataggio e nonostante l’esordio di una giornata iniziata nel peggiore dei modi, Olivia sa che le cose migliori le succedono sempre quando ci rinuncia.
Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato che costruisce un mosaico di coincidenze, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l’alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all’innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia. Olivia e Diego non sanno di essersi sfiorati per tutta la vita e non ricordano nemmeno quello sguardo antico che ha reso le loro anime così solitarie e tanto simili. Fra loro vibrano le onde invisibili della serendipità, quella sensazione di euforia che si prova quando si scopre una cosa non cercata mentre se ne sta cercando un’altra. E se è vero che il destino segue regole invisibili, in quelle ore forse, il loro, di destino si sta organizzando in una bizzarra successione di eventi guidata dalla casualità. 
Con un romanzo popolato di personaggi intensi e vitali, che racconta con delicatezza le fragilità più estreme – quelle dell’anima, dell’età, del lavoro e della sua mancanza – Paola Calvetti intona le note dolci e coraggiose di chi, anche quando piovono guai, sa scrutare nel cielo cercando uno squarcio di sereno pronto ad aprirsi.
L'autrice:  Paola Calvetti vive a Milano. Si è diplomata in Lingue e Letterature Straniere al liceo linguistico Alessandro Manzoni di Milano. A 18 anni ha pubblicato il suo primo libro (Lo spazio fantastico, Emme Edizioni) dedicato alla danza e al mimo per i bambini. Si è laureata al Dams di Bologna e dopo la laurea ha iniziato a collaborare al quotidiano La Repubblica con articoli sullo spettacolo. Ha lavorato per la trasmissione Mixer di Rai Due: ha scritto soggetto e sceneggiatura di cinque film dedicati ai grandi protagonisti della danza e alle loro città: Jazz City/Alvin Ailey, La ville lumière/Roland Petit; Città d'acqua/Carolyn Carlson; Madrid/Antonio Gades e la luna incantata con Alessandra Ferri, che ha vinto il primo premio al Fipa (FestivalInternazionale Programmi Audiovisivi). Nel 1990 ha scritto il soggetto e la sceneggiatura del film per la tv (Rai radiotelevisione Italiana, rai Due) Il ritorno, dedicato ai ballerini italiani che lavorano nelle grandi compagnie straniere. Dal 1989 al 1992 ha organizzato e diretto il Video Festival Danza&Video a Milano. Ha ideato e curato la serie La danza (De Agostini) composta di venti ritratti dei più importanti danzatori e coreografi del XX secolo. Ha scritto saggi sulla musica e la danza per le edizioni de il Teatro alla Scala, del quale è stata Capo Ufficio Stampa dal 1993 al 1997. Nel 1996 ha curato il libro Riccardo Muti, dieci anni alla Scala (Leonardo Editore). Dal 1997 al 1999 è stata capo ufficio stampa di Baldini&Castoldi Editore. Dal 1999 al 2003 ha curato la comunicazione del Gruppo Industria di Fabrizio Ferri. Dal 2003 al 2009 è stata Direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano. Tra il 2009 e il 2010 ha partecipato alla trasmissione di Rai 3 Linea Notte con la Rubrica La libraia dell'amore, che recensiva romanzi d'amore.
Fonte wikipedia.

7 commenti:

Isabella ha detto...

Mi ispira proprio tanto! Un romanzo pieno di speranza è proprio quel che sto cercando :)

Anonimo ha detto...

Ma che copertina adorabile e la storia poi... m'ispira proprio!
Sarah

paola ha detto...

Grazieeeeeeee!
Paola Calvetti

Anonimo ha detto...

L'ho ordinato ieri...spero arrivi presto!

Anonimo ha detto...

Comprato! Aspetto cmq la recensione, la farai vero?
Rita

SilviaLeggiamo ha detto...

Ceeerto Rita, non vedo l'ora di leggerlo, mi manca pochissimo per finire Cockeyed e poi sarà il turno di Olivia!

Muriomu ha detto...

Letto e recensito. Sono stata attirata proprio dalla copertina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...