24 febbraio 2013

Recensione, LA SIMMETRIA DEI DESIDERI di Eshkol Nevo

Oggi vi linko la recensione di Federica a La Simmetria dei Desideri, romanzo di grande successo dell'autore israeliano Eshkol Nevo. Quando leggo di recensioni a 4 stelle e mezzo invidio un po' chi ha appena concluso una lettura così soddisfacente, perchè per quanto sia bello leggere di tutto, leggere un bel libro è tutta un'altra cosa...

| Beat Edizioni, 2012 | Pagine 384 | Prezzo € 9,00 |
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia". Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.
Voto:

R e c e n s i o n e

Tel Aviv. Yuval, Ofir, Amichai e Yoav, detto Churchill, sono quattro amici per la pelle e hanno 28 anni nel 1998. La sera della finale dei mondiali di quell'anno si ritrovano per guardare l'evento a casa di Amichai. Sono amici dai tempi della scuola e questa è la quarta finale di coppa del mondo che guardano insieme. Quanto tempo è passato dal loro primo incontro e quante esperienze hanno vissuto! Gli amori, i sogni, la giovinezza, le difficoltà, l'esperienza nell'esercito. Il tempo passato insieme sembra sempre scandito da una finale dei mondiali e Amichai ha un'idea: scriveranno su un foglietto tre loro desideri e alla finale dei mondiali del 2002 si ritroveranno di nuovo come quella sera per vedere chi di loro sarà riuscito a realizzarli.
Da qui parte il racconto di Yuval, un ragazzo schivo e insicuro, dalla solida educazione anglosassone.

 


Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

4 commenti:

Jaqueline Emerson ha detto...

:DD sembra davvero un bel libro! Lo metto in wishlist! Mi attira tantissimo!

Chiara Tinelli ha detto...

Bella recensione, mi ispira e voglio leggerlo presto.

Mr Ink ha detto...

Bellissima recensione! Cavolo, voglio leggerlo da una vita :P

Matteo ha detto...

Lo sto leggendo anch'io, un po' a rilento causa studio ma... lo sto adorando :')

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