8 gennaio 2019

Auto Regali di Natale!

Cosa c'è di più gradito di un auto regalo? Direi niente. D'altronde come sbagliare?! Conosciamo i nostri gusti, sappiamo a memoria la nostra wish list, ci vogliamo tanto bene e siccome siamo state anche molto buone è giusto coccolarci un po'. O un po' di più rispetto al solito, vedete voi!
Il mio problema è uno solo. Ho così tanti libri nella lista desideri di Amazon che scegliere è sempre difficilissimo.

Quest'anno, dopo lunghe elucubrazioni, ho deciso di non prendere romanzi (nel 2018 ho saccheggiato i mercatini dell'usato così bene che ad Attila e a tutti gli unni avrei fatto pelo e contropelo), ma solo #libridacomodino.
Esistono i coffee table books, quei libri che puntano più sulle immagini che sui testi, quei libri che appunto fanno la loro porca figurina sul tavolino di un salotto e che si possono sfogliare da soli o in compagnia. A me piacciono le vie di mezzo. Ok il libro illustrato, ma deve anche avere qualcosa di dire. Senza però mandarmi in pappa il cervello. Per me i #libridacomodino devono stare vicino al letto e devono venirmi in soccorso in quelle sere in cui sono troppo stanca per avventurarmi in un romanzo. Allo stesso tempo però devono intrattenermi e soddisfare la mia curiosità.
Ma veniamo al dunque e vediamo su cosa mi sono orientata 8)


Ho preso Che Sfiga! di Micol Beltramini e già il titolo parla da solo. Si tratta di cinquanta biografie brevi di noti personaggi che nonostante la popolarità raggiunta hanno avuto una vita demmerda.
Micol Beltramini racconta il tutto con grande ironia, ci fa sorridere delle disgrazie altrui senza farci sentire in colpa e niente... io voglio diventare la sua amica di merenda, perché l'adoro!

Era da tempo che cercavo un libro che parlasse di come si fanno i libri a livello grafico e siccome non esiste nulla che affronti l'argomento su larga scala (o almeno non credo, nel caso illuminatemi!), mi sono buttata su Fare i Libri, Dieci Anni di Grafica in Casa Editrice in cui la Minimun Fax racconta come ha studiato le copertine e le campagne dei suoi titoli. Il limite di questo testo è abbastanza ovvio, l'autore, Roberto Falcinelli, parla solo della Minimun Fax, ma le logiche editoriali sono estendibili, molti concetti viaggiano su molteplici binari, e a conti fatta sono davvero soddisfatta dell'acquisto!
Il testo si integra perfettamente alla grafica, la carta usata è ottima, i colori vividi, le immagini sono innumerevoli e - cosa non meno importante - con lo sconto di Amazon l'ho pagato poco più di 12 euro. E li vale tutti!

Poi è stata la volta del Libraccio che mi ha regalato (si fa per dire, visto che si fa pagare) due gioie.
Da tempo desideravo uno degli Atlanti della Bompiani, ve li ho anche spammati nei consigli dei regali di Natale (in questo post), perché trattano argomenti insoliti mantenendo però la classica struttura tipica dell'atlante, con tanto di cartina geografica e coordinate. Quello che più bramavo era l'Atlante dei Luoghi Maledetti (ma va?!) e trovarlo a metà prezzo non mi è sembrato vero!
Non l'ho ancora iniziato, ma una cosa la posso dire: se ci fossero state non solo le cartine, ma anche le foto dei luoghi, sarebbe stato assolutamente perfetto. Però la carta usata è stupenda, soprattutto se odiate quella  liscia e lucida che fa tanto "libro di scuola".

Infine una specie di guilty pleasure che onestamente a prezzo pieno non avrei mai preso ma a 10 euro sì. Questa volta sono le immagini naif di Simone Pace a padroneggiare le scene, mentre Orazio Labbate racconta (un po' troppo in sintesi) quaranta dimore misteriose in cui non vorreste mai entrare perché probabilmente non riuscireste più a uscirne. Si va dall'albergo di Shining a quello di Psycho, dal laboratorio del dottor Frankenstein alla loggia nera di Twin Peaks. Ecco... un po' di testo in più non avrebbe guastato, o una qualche curiosità, un aneddoto particolare, perché se conoscete già i luoghi non troverete nulla che già non sapete. Anzi, di sicuro ne sapete più voi. In caso contrario invece avrete la spinta giusta per andare ad approfondire l'argomento.
L'Atlante del Mistero è un #librodacomodino che a prima vista sembra più un #coffeetablebook ma penso che ve lo recensirò, anche perché ho l'abitudine di recensire solo romanzi... e non va mica bene! Quest'anno si recensirà tutto! Anche il bugiardino delle medicine!

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Se anche voi vi siete fatto un autoregalo (o due, o tre, o quattro...)
fatemi sapere cosa che sono curiosa 8)


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