7 dicembre 2018

Regali di Natale Librosi #2

Non è facile regalare libri a un amante di libri, perché si ha sempre la paura di comprare un doppione, ma tranquilli: noi lettori non siamo timidi, non vi ringrazieremo tra i denti simulando un mezzo sorriso, ma andremo a cambiare il prezioso dono. Quindi regalateci libri, senza troppi patemi :)
Se però volete fare un figurone orientatevi nella categoria saggi e testi da consultazione. Basta sapere di cosa è appassionato il vostro amico/parente e il gioco è fatto. La collana "Straordinariamente" della Gribaudo vi aprirà un mondo. E non solo tra questi volumi troverete il regalo perfetto, ma li vorrete tutti per voi.
Io adoro quello del Crimine e di Shakespeare, ma sfogliando il catalogo americano ho già allungato la mia futura wish list: uscirà il grande libro di Sherlock Holmes e... come non desiderarlo con tutto il cuore?
In fondo la chicca delle chicche. Il libro su come sono nati i libri e come hanno segnato la storia.

 
Quali sono gli effetti della globalizzazione? Cosa si intende quando si parla dei principi di uguaglianza, diversità e identità? Quale dovrebbe essere il ruolo delle istituzioni nella società? Il libro offre le risposte a queste e a tante altre domande esplorando le idee di oltre 80 tra i sociologi più rinomati al mondo. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere tappe fondamentali dello sviluppo della scienza; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, e aiutano a fissare con chiarezza le principali idee, per comprendere senza sforzi tanti eventi che fanno parte del nostro mondo. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente, o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione, per andare dritto al nocciolo della questione!

 
Cosa ha fatto di Jack lo squartatore il serial killer che tutti conosciamo? In che modo nascono organizzazioni come la Yakusa o la mafia siciliana? Il libro esplora oltre 100 dei più importanti banditi, rapinatori, criminali, artisti della truffa, assassini e protagonisti di complotti politici della storia. Attraverso numerosi diagrammi e incisive didascalie questo autorevole volume offre uno sguardo nuovo sui più grandi e famosi crimini e sull'evoluzione della criminologia. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente di diritto o psicologia o un avido lettore di crime fiction, troverai un sacco di spunti di riflessione per indagare pensieri e malattie mentali o perversioni intriganti!

 
Perché esiste la sofferenza? Cosa succede dopo la morte? C'è un solo dio? Dalla necessità dell'uomo di dare un senso al tutto sono nate idee e credenze molto diverse tra loro: questo libro le affronta e le spiega in modo semplice ma accurato, documentando un bisogno dell'essere umano che rimane immutato lungo l'arco dei millenni e che riguarda tutti i popoli. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo delle religioni; immagini semplici e immediate permettono di fissare con chiarezza le principali idee, e aiutano a comprendere senza sforzi il perché di tanti comportamenti che fanno parte del nostro quotidiano. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente, o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione per andare dritto al nocciolo della questione!

 
L'universo è nato dal Big Bang? La luce è un'onda, una particella o entrambe? Siamo noi la causa del riscaldamento globale? È possibile una teoria del tutto? La scienza ci permette di comprendere il mondo in cui viviamo e gli altri ipotetici multiversi, permette l'avanzamento tecnologico ed estende le frontiere della conoscenza. Scritto in modo semplice, questo libro è ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo della scienza; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perché di tanti eventi che fanno parte del nostro mondo.

 
Come si è sviluppata la democrazia nell'antica Grecia? In che modo la Spagna è riuscita a conquistare il Sud e Centro America? Cosa portò alla caduta del Muro di Berlino? Questo libro spazia dall'Homo sapiens alla liberazione di Nelson Mandela, dall'assassinio di Cesare alla Prima guerra mondiale, dalla Rivoluzione francese all'uomo nello spazio e inoltre presenta le vicende dell'islam moderno, il world wide web e la crisi finanziaria globale: un viaggio indietro nel tempo, dagli albori della civiltà alla cultura moderna. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe della nostra storia attraverso le grandi idee di esperti su eventi, civiltà, rivoluzioni e tecnologie; immagini semplici e immediate permettono di individuare e fissare con chiarezza personaggi, epoche e fatti che hanno reso il mondo irriconoscibile ai nostri antenati.

 
Chi è realmente Maui, il semidio degli inganni legato alla nascita delle isole Hawaii? Cos'è l'Idromele della Poesia e che dono conferisce a chi lo assapora? Come vedevano l'Aldilà gli antichi Egizi? Il volume, che esplora oltre 80 miti, risponde a queste e a molte altre domande. Scritto in modo semplice, "Il libro della mitologia" getta uno sguardo sui miti e sulla loro cultura. Diagrammi, didascalie, immagini semplici e immediate aiutano a fissare le idee centrali, i temi ricorrenti, le figure fondamentali, da Loki e Thor, fino a Viracocha e CúChulainn. Che tu sia un semplice curioso, un appassionato studente di miti e tradizioni o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione!

 
Che cosa caratterizza un'opera d'arte? Come hanno fatto gli antichi greci a dare forma alla bellezza ideale? Il colore influenza direttamente l'anima? Questo libro, ricco di immagini e infografiche che guidano passo-passo, esamina queste e altre domande, esplorando i movimenti fondamentali, i temi e gli stili attraverso più di 200 opere molto diverse tra loro, dalla rappresentazione della fertilità preistorica a video istallazioni contemporanee.

 
Perché Plutone è considerato "una stravaganza del Sistema Solare"? Come si misura l'Universo? Dove si trova l'orizzonte degli eventi? Che cosa è la materia oscura? Questo libro risponde a queste e altre domande, esplorando la scienza dell'astronomia e come questa si è spinta oltre le frontiere della conoscenza umana, nel tentativo di comprendere l'universo e il nostro posto all'interno di esso. Numerosi diagrammi, immagini semplici e incisive didascalie aiutano a districarsi anche tra le teorie più complesse, grazie anche a tante citazioni che rendono le scoperte astronomiche memorabili e facilitano la nostra comprensione dei cieli.

 
È corretto spodestare un sovrano ingiusto? La democrazia è la forma migliore di governo? E la guerra può essere giustificata? Nel corso della storia, l'umanità si è posta queste e altre grandi domande su come sia possibile organizzarsi in società nel modo migliore, e grandi pensatori hanno offerto soluzioni che continuano a modellare il nostro mondo. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a comprendere le principali teorie di pensiero e filosofiche, le scelte che ne sono derivate e che hanno cambiato il corso degli eventi, scrivendo la storia così come la conosciamo. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione per comprendere lo scorrere e l'evolversi del pensiero politico!

 
Che cosa succede durante una recessione? Qual è il ciclo del denaro? Perché dobbiamo pagare le tasse? Le grandi teorie economiche forniscono spiegazioni e modelli per rappresentare il nostro mondo, così che chiunque possa comprenderlo e viverci al meglio. Scritto in modo semplice, questo libro è ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo dell'economia; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perché di tanti eventi che fanno parte del nostro quotidiano. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente, o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione!

 
Come si può creare un brand di successo? Quali caratteristiche deve avere il leader di una società? Perché alcune aziende falliscono e altre prosperano? Da quando le prime civiltà iniziarono a scambiarsi beni e servizi, grandi pensatori hanno proposto idee e soluzioni capaci di formare il mondo del commercio e del business. Rivolto agli aspiranti imprenditori e a chi ha un interesse nel mondo degli affari, questo libro propone le teorie per capire le principali strategie di gestione aziendale, i modelli alternativi e costruire i propri in autonomia. Numerosi diagrammi, immagini semplici e incisive didascalie rendono accessibile il mondo delle imprese, grazie a 100 citazioni di guru e leader nell'ambito del commercio e degli affari su argomenti come le start up e l'etica: da Henry Ford a Steve Jobs, da Franklin D. Roosevelt a Coco Chanel. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente, o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione, per andare dritto al nocciolo della questione .

 
Dai rotoli del Mar Morto fino a «Il diario di Anna Frank», un sorprendente viaggio nella storia tra i più preziosi e antichi manoscritti, i primi volumi stampati e alcuni dei più grandi esempi di letteratura illustrata. Una guida che presenta oltre 80 tra i libri più famosi, rari e importanti del mondo, raccontando perché sono stati scritti e perché sono ancora considerati innovativi.


Alla prossima

6 dicembre 2018

IL GIOCO DEL SUGGERITORE di Donato Carrisi - Sezione Spoiler


Hai letto Il Gioco del Suggeritore di Donato Carrisi
e vuoi discutere del finale?
Direi che sei nel posto giusto!

S P O I L E R Il Gioco del Suggeritore


ATTENZIONE!!!
I COMMENTI CONTENGONO SPOILER!

Regali di Natale Librosi #1

Lettori buongiorno, è tempo di mettersi avanti coi regali e magari di infilare qualcosa da mettere nella propria wish list da cui sicuramente (?) pescheranno amici e parenti!

Oggi vi lascio i link di alcuni segna e ferma-libri che trovo stupendi, io ne voglio già uno e mi sa che non aspetterò nemmeno Natale per prendermelo! E per ultimo una chicca. Il poster che ogni lettore dovrebbe avere appeso su un muro di casa!

* * *

Di Balvi adoro follemente i fermalibri ispirati ai grandi romanzi d'epoca come Romeo e Giulietta, per i più romantici e Don Chisciotte, per i più avventurosi!
I prezzi sono più che accettabili.
€ 14,65

€ 14,65

Anche la linea di Artori Design non scherza affatto. Adesso ditemi che il fermalibro di Superman non è il regalo perfetto per un collezionista di fumetti. E c'è anche la versione per le wonder fanciulle!



€ 25,50

Dopo i fermalibri di Balvi, ecco i segnalibri.
L'omino schiacciato dalle pagine i cui piedini vi diranno dove siete arrivati e la scritta "so many books" che nasconde "so little time". Ecco, questo lo voglio!

€ 9,60

€ 9,00

* * *

Ma veniamo alla chicca finale.
Il poster dei 100 libri da leggere nella vita.

€ 16,04

Le caselline sono tutte coperte e vanno grattate ogni volta che si è letto uno dei 100 libri a cui non potrete proprio sottrarvi. Sì, la vita è breve, i libri sono tanti, ma questi dovete leggerli. Punto.
Idea originalissima. E molto stimolante anche!

* * *

Al prossimo consiglio libroso!

27 novembre 2018

Io e il libri

  

Io e i libri

Oggi sentivo il bisogno di parlare di libri e lettura in altri termini, senza l'uso di una recensione o di un'anteprima, forse sproloquierò, probabilmente divagherò e di quello che scriverò non troverete né un capo né una coda, ma ci sono giorni che funzionano così e vanno assolutamente assecondati.
Nella mia vita ho letto per tanti motivi, per passione soprattutto, ma anche per evasione, per scappare da momenti brutti della vita, per imparare e per mettermi alla prova.
Ho sempre letto "per i fatti miei", perché una volta (e detta così sembro Matusalemme) non c'erano i social, non c'era la condivisione e se i tuoi amici preferivano le discoteche alle letture stavi fregata. Parlavi con il muro. E spesso avevi anche ragione.
Adesso internet ci fa sentire meno "soli". C'è il gruppo per questo, per quello e per quell'altro e ci sono un sacco di pagine e canali in cui si chiacchiera di libri. Mi ci sono avvicinata in punta di piedi a questo universo così lontano da me, sono una pessima promotrice dei miei post, spesso non mi condivide nessuno perché anche quando un libro mi piace ci trovo comunque il pelo nell'uovo e se non lo dico sto male, ma sono fatta così, con il tempo sono diventata razionale, forse un tantinello cinica e il mio entusiasmo, per quanto onnipresente, non sarà mai pari a quello di una ventenne.
Ma non divaghiamo.
Come dicevo, a questo universo mi ci sono avvicinata in punta di piedi, eppure non ho mai smesso di fare dei piccoli passi in avanti. Ho iniziato a seguire bookstagrammer, youtuber (i bookblogger sono i miei primi amori e sempre lo saranno) e ho iniziato a provare interesse verso persone che la pensano in modo completamente diverso da me. Perché? Non ci ho mai riflettuto troppo, so solo che se non mi piace un romanzo trovo stimolante sentire l'altra campana, vedere il lato opposto della medaglia. Certo, il libro continuerà a non piacermi, ma il punto non è quello, il punto è sentirsi appagati da un confronto, amare la diversità di pensiero.
Direi che questo 2018 è stato il mio anno social. E non credo sia troppo presto per stilare un bilancio assolutamente positivo. Il profilo che usavo su instagram (@silvia_inunclick) solo per cose personali ormai è totalmente incentrato sui libri e mi ha permesso di conoscere persone che condividono la mia passione e che tutti i giorni mi regalano un sorriso, un pensiero o un consiglio. Ho comprato come una matta nonostante mi fossi ripromessa di non farlo, fintanto che l'hashtag #povertànontitemo è diventato quello che più mi rappresenta. E mi sono divertita. Ho preso il web e la rete con leggerezza e ironia, ho cercato di tenermi alla larga dalle polemiche (anche se a volte sono loro a trovarmi, incredibile!) e sento di aver superato alcuni limiti e abbattuto delle barriere. Servono a questo i libri, no?
Infine credo che negli anni la lettura mi abbia resa più riflessiva ed empatica e sicuramente più felice. Perché la vita è una roba troppo seria, spesso troppo triste, e una via di fuga serve sempre <3


18 novembre 2018

Recensione, TOSCA DEL BOSCHI di Teresa Radice e Stefano Turconi

Lettori buonasera, è tempo di recuperare le recensioni lasciate indietro e parto con Tosca dei Boschi, fumetto che ho recuperato a Lucca Comics in questa bellissima edizione, ahimé, già esaurita.

Tosca dei Boschi di Teresa Radice e Stefano Turconi

| Bao Publishing, 2018 | pag. 160 | età: dai 5/8 anni in su |
variant edition
Teresa Radice e Stefano Turconi sono diventati in pochi anni autori di riferimento per il moderno Fumetto italiano. Con questa nuova avventura, studiata per un pubblico di tutte le età, ci portano tra Firenze e Siena, in pieno Rinascimento. E la piccola, incredibile Tosca sarà la nostra guida in un mondo tanto familiare quanto misterioso e ricco di avventure, in una storia destinata a fare epoca
Voto:

Meraviglia delle meraviglie.
Questa variant non si può commentare in altro modo, è un vero e proprio gioiellino che in foto non rende affatto. Per il Lucca Comics 2018 la Bao Publishing ha voluto dare un tocco di pregio all'ultima fatica Radice-Turconi con un'edizione che si rifà alle miniature medioevali decorate su foglia d'oro con tanto di titolo ornato da un bellissimo capolettera.
Tosca dei Boschi è una storia evergreen, senza tempo e senza età, ambientata nella Toscana del XIV, e più precisamente nel periodo in cui Firenze era sotto il controllo di Gualtieri VI di Brienne, duca nominale di Atene che, se da una parte mitigò i dissapori tra guelfi e ghibellini perché neutrale alle due fazioni, dall'altra attuò una rigida politica economica che portò il popolo a un generale malcontento.
È in questo clima fatto di tensioni e dissapori che Teresa Radice e Stefano Turconi raccontano una storia che - a onor del vero - sa di già letta (e riletta), ma gode di una tale cura e ricercatezza che è impossibile non amarla.
Non ci sorprenderà vedere Lucilla, la dolce figlia del Duca di Castelguelfo, desiderare una vita diversa da quella di palazzo, e prima l'amicizia con Tosca (una ladruncola dal cuore d'oro) e poi l'amore per Rinaldo (timido aedo di corte), la porteranno a vincere quel tipo di battaglia che non si combatte con spade, arco e frecce.
Immagino che l'epilogo l'avrete già intuito, vi anticipo anche che i "cattivi" gli individuerete subito e che gli intrecci non vi stupiranno, ma se amate i vecchi film Disney, un po' alla Robin Hood tanto per intenderci, allora non vi serve sapere altro: Tosca dei Boschi vi conquisterà!
Teresa Radice tra l'altro non lascia mai nulla al caso, lo dimostrano i testi che rimandano alla parlata toscana dell'epoca, i versi del Petrarca che fanno da "colonna sonora" alla storia d'amore tra Lucilla e Rinaldo e poi ci sono i disegni di Stefano Turconi, che molto spesso hanno più voce della parola stessa.
Un romanzo grafico che è un po' favola e un po' realtà e che non posso non consigliare, a meno che non abbiate un'anima nera come del Grinch e non abbiate mai aperto un libro che iniziasse con "C'era una volta..."

clicca per ingrandire
clicca per ingrandire

Nota: Il fumetto è stato commissionate dall'editore francese Dargaud ed è uscito in Francia e in tre albi da circa quarantacinque pagine l'uno.

Acquista su Amazon

7 novembre 2018

Recap #172 - Speciale Lucca Comics 2018

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.
 

Lucca bagnato Lucca fortunato. Mhhh... sì, più o meno :$
Ma me l'aspettavo, nonostante abbia tentato di negare l'evidenza fino all'ultimo, il meteo non prometteva niente di buono. Poi figuriamoci, quest'anno che mi ero organizzata al meglio, il minimo che potesse capitarmi era una catastrofe naturale. Quindi è andata pure bene :)
Ecco, a proposito di organizzazione, due paroline sul mio meraviglioso zaino.


Ho comprato su Amazon (perché avevo fretta che arrivasse, ma lo trovate anche su Aliexpress a 12/13 euro, anziché 18/20) il finto kanken, anche detto zaino #povertànontitemo (new brand presto in commercio)
A Lucca ero l'unica sfigata ad averlo, tutti in spalla sfoggiavano prodotti originali, ma sinceramente quei cento euro ho preferito spenderli in carta,  piuttosto che in stoffa. C'è poi da dire che io non uso tantissimo lo zaino, quindi non aveva senso investire in un prodotto del genere. Per chi viaggia spesso, studia, gira un sacco... è diverso, lo capisco.   
Comunque avevo detto che il mio più fedele alleato di Lucca sarebbe stato l'Oki, perché non c'è fiera/festival che finisca con un bel brindisi a base di analgesici, invece quest'anno mi è andata di lusso. Non mi sono caricata come un cammello, ma lo zaino ha sicuramente fatto il suo porco lavoro.
Secondo acquisto pre-Lucca un Power Rangers Bank. Ragazzi, mi sono sentita come quando a Mario Bross vincevo una vita. O due. Finalmente sono arrivata a fine giornata con la carica al massimo, finalmente non mi sono trattenuta dal fare foto e video, finalmente sono entrata nel XXI secolo!!!
Vi lascio i link di queste due cosucce nel caso vi interessino, i prezzi cambiano sempre, ma vabbe', lo sapete anche voi come funziona Amazon su questi prodotti, oggi lo sconto c'è, domani no, e via così...


Ma veniamo al festival vero e proprio. Eccomi qui, sul pulmino che porta alle mura della città, più felice di quando andavo in gita con la scuola. Ero ancora nella fase #pioggianontitemo

Amica e io, un binomio vincente
Prima tappa: stand Napoleone.
Avevo prenotato online Fanculo Favolandia (l'ultimo albo!) con lo sketch di Skottino e sono arrivata con quasi un'ora di anticipo. Il rischio di perderselo non c'era, ma meglio stare dalla parte dei bottoni. Io poi adoro quest'uomo, sempre sorridente, capace di partorire storie così terapeutiche. Odio Favolandia mi mancherà, Gertrude in questi due anni è stata una sana dose di benzodiazepine :D

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-ansia.html


Skottie Young  ♥


Dopo lo sketch della psicopatica, emh, Gertrude, ho gironzolato un po' per lo stand Bao e cosa hanno visto i miei bulbi oculari? Tosca dei Boschi di Radice - Turconi. :o
Mi ero ripromessa di non prenderlo. Anzi, di non sfogliarlo nemmeno, perché so benissimo il potere ipnotico dei disegni di Stefano, e invece l'ho fatto, e tutto per colpa della meravigliosa variant, con questa stupenda copertina che ricorda le miniature finemente confezionate dai frati medioevali. E niente, ci sono cascata.
Perché non avrei dovuto vi state chiedendo? Perché dopo Non Stancarti di Andare (qui la recensione) volevo andarci coi piedi di piombo, ma non è stato possibile. I ragazzi della Bao devono aver spruzzato degli oppiacei nel loro perimetro o non si spiega. Sì, perché io solitamente ho una volontà di ferro.
Dal loro stand me ne sono andata comunque felice. Evidentemente spruzzano roba buona.

sovracoperta e libro
Teresa Radice e Stefano Turconi
Ho poi incontrato Paola Barbato (selfie obbligatorio) e Rita Petruccioli che l'anno scorso mi ha fatto uno degli sketch più belli della vita (questo). Tra l'altro Rita, che quest'anno era allo stand Castoro per aver illustrato Appunti, cose private, storie vere e inventate di Matita HB, tornerà alla Bao con Gli Anni e non vedo l'ora. Rita, sarò il tuo incubo. Preparati *_*

 
Paola Barbato (foto a sx) - Rita Petruccioli (foto a dx)
Zerocalcare
Dopo essermi ingurgitata un paninazzo con verdure, prosciutto e mozzarella, sono volata allo stand Astorina dove la mattina avevo fatto rifornimento di gadget per mia mamma (calendario, calamite, sottobicchiere, spille, tutto di Diabolik ovviamente) e mi ero presa il numerino per lo sketch di Giuseppe di Bernardo. Che dire... Non dico niente, va'. Guardate la meraviglia!


Giuseppe di Bernardo al lavoro
Il diluvio tanto annunciato è poi giunto. Io ero preparata, avevo portato la mantellina per non bagnarmi, ma questa volta ho toppato. Ragazzi, sicuramente lo saprete già, ma le mantelline per la pioggia che vendono i cinesi non tengono la pioggia :|
Comunque no problem, io e Amica ci infiliamo a Palazzo Ducale dove tra le varie mostre c'era quella di Benjamin Lacombe che amo, amo, amo e ancora amo. A tal proposito la domanda sorge spontanea, perché lo amo e non ho nemmeno un suo libro? Rimedierò. E anche presto 8)

I capelli avevano già un naturale effetto alghe marine
La giornata come sempre è volata, dopo il caffettino di rito (rigorosamente al ginseng), siamo tornate al pullman e via in albergo. Ma Lucca non è Lucca senza le foto ai cosplay, purtroppo non erano tantissimi, ma il vincitore di quest'anno è senza dubbio lui: Sale YODAto.
P.S. Altre foto le trovate su Instagram: @silvia_inunclick


Ah, ho anche ricevuto un regalo. Il funko pop più bello del mondo, quello che adesso è a casa, sulla mensola, vicino a Norman Bates di Psycho. Non ho parole per descriverlo tanto è figo. Alfred, I ❤ You.


Vorrei dire che è tutto, ma no, non lo è, adesso scatta il momento polemica. Sarò breve comunque, perché odio le polemiche, ma non è che si può sempre vedere il mondo rosa.
Ho sempre trovato il Lucca Comics un evento ben gestito e altrettanto ben organizzato, per questo mi sono meravigliata del casino successo venerdì pomeriggio durante le ore di pioggia.
Code chilometriche e stand vuoti. Ripeto. Code chilometriche e stand vuoti. Gente inzuppata fino alle mutande e stand vuoti. Stand vuoti e code chilometriche. Non ripeto più che il messaggio mi sembra chiaro.
I ragazzi agli ingressi a dire: ci hanno ordinato di far entrare trenta persone ogni dieci minuti che poi sono diventati trenta. Ma di persone ne uscivano anche quaranta o cinquanta in quel lasso di tempo e il risultato era sempre lo stesso: stand vuoti, gente in fila.
Potrei dire che il problema non mi ha toccato, perché quello che dovevo fare l'avevo fatto, ma mi è dispiaciuto per chi invece in quegli stand doveva ancora entrare. Tra l'altro avevo commissionato un disegno a una ragazza della scuola del fumetto e non sono potuta andare a ritirarlo, nemmeno pregando in aramaico.
Poi, seconda nota dolente. il servizio navetta del ritorno. Pullman enormi per i parcheggi vuoti e micro (tipo bus per asili) per i parcheggi pieni (vedi Polo Fiera). E niente. Quaranta minuti sotto l'acqua ed ero la copia di Laura Palmer. La prossima volta parto da Bologna così che ho il cosplay pronto.


Lucca Comics resta comunque un posto bellissimo.

Vi lascio un po' di link a cose fighissime


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...