12 ottobre 2015

Fall Book Challenge

Prosegue il recap della #fallbookchallenge di Instagram. La challenge prevede una foto al giorno in risposta alle domande poste da @catebutler e @bookloversnest


Day 4: Book & Outfit

Per un outfit quasi total blasck (lo sapete che amo follemente le righe?!) ho scelto un titolo che con il titolo richiamasse il colore, ma che fosse soprattutto nero dentro. Stra-consigliato Nero Come il Ricordo di Carlene Thompson, se amate il genere non fatevelo scappare!

Day 5: book and leaves


Essendo una challenge autunnale dubito che fossero contemplate le foglie di paillettes, ma fuori era tutto umido e bagnato e non volevo rischiare di sporcare il libro.
Comunque ho scelto l'ultimo romanzo di Pupi Avati, un noir che mi è piaciuto moltissimo, davvero suggestivo e originale. Se volete saperne di più qui trovate la recensione de Il Ragazzo in Soffitta.


Day 6: where you read

Leggo ovunque, soprattutto in corriera la mattina mentre vado in ufficio, ma come foto era troppo triste, quindi ho optato per il divano di casa, un rifugio insostituibile <3

Day 7: favorite haunted/ghost read

Le Stanze Buie non è un romanzo sui fantasmi, ma l'elemento soprannaturale è presente e fondamentale per lo sviluppo della storia e senza dubbio contribuisce a rendere l'atmosfera ancor più suggestiva. Quel tocco di gotico poi... wow, una meraviglia!
La recensione la trovate qui, ma tanto lo sanno anche i sassi quanto ho amato l'esordio di Francesca!

Day 8: book and fall candle

Nella foto - oltre alle candele alla vaniglia e alle noccioline del mio albero :) - Scomparsa di Chevy Steven, un thriller claustrofobico con un risvolto agghiacciante, un libro che nasconde ben più di quello che sembra. Qui la recensione.

Day 9: favorite fall weather book

Per scegliere questo libro sono andata a vedere le letture che ho fatto l'anno scorso in autunno e mai decisione fu più facile! Uno dei pochi libri a cui ho dato il massimo dei voti, consumato tra il letto e il divano, tra sorrisi e vere e proprie risate. Una favola sul vero amore come non ne sono mai state raccontate! La Principessa Sposa non è solo un romanzo, ma un vero e proprio must have. Qui la recensione.

Day 10: book and hot beverage 

Come libro da abbinare al mio super cappuccione mattutino ne ho scelto uno che devo ancora leggere, così magari qualcuno può consigliarmelo o meno. Ormai è un anno che vegeta nella mia libreria, ma adoro la storia di Sissi, quindi quando è uscita questa biografia romanzata non ci ho pensato due volte nel momento in cui mi è stata offerta in scambio (non ricordo di cosa). In quel periodo però ero in ospedale e nonostante la mole di libri che mi ero portata dietro non riuscii a sfogliare nemmeno una pagina.
Voi che dite? L'avete letto?


Day 11: what's in your bag

Presumo che essendo una challenge di libri non interessi a nessuno vedere le mille cazz... emh, cose che ho in borsa, quindi concentriamoci sul romanzo che ho con me (oltre alla mia fidata agenda e agli occhiali) e che devo prestare a una mia amica. Si tratta del capolavoro di Kate Morton, il Giardino dei Segreti e... emh, sì, sono scandalosa... devo ancora leggerlo O_O


A prestissimo!

7 ottobre 2015

Recensione, IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE di James M. Cain

Buongiorno! Oggi vi parlo di un classico che tutti conoscerete, quanto meno per la famosa trasposizione cinematografica che vede protagonisti Jack Nicholson e Jessica Lange... ve la ricordate vero la famosissima scena sul tavolo della cucina? Nel caso la memoria vi faccia cilecca, ripassino veloce:



Come avrete capito sto parlando de Il Postino Suona Sempre Due Volte, un classico non proprio evergreen, ma secondo me vale la pena di essere letto.


Il Postino Suona Sempre Due Volte di James M. Cain

| Gli Adelphi, 1999 | pag. 122 | € 9,00 |

Questa storia quasi intollerabilmente scarna di una passione devastante - che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometri da San Francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient'altro che la tenebra - ha stretto, e continua a stringere, con i suoi lettori lo stesso patto di sangue che lega i suoi protagonisti, portando spesso anche i primi (per girare "Ossessione" Luchino Visconti svendette i gioielli di famiglia) alla rovina. Il perché lo si capirà leggendo, e fatalmente arrendendosi fin dal primo incontro, come Frank Chambers, a Cora, uno dei più temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato le pagine di un romanzo: nelle parole dello stesso Cain, neppure una donna, ma "il desiderio fatto realtà".
Voto: 

È tradizione Irlandese che il postino, per farsi riconoscere, suoni il campanello due volte. Non una. Non tre. Ma solo e sempre due.
Da questa usanza Cain prese ispirazione, negli anni Trenta, per il titolo del suo libro d'esordio basandosi tra l'altro su un fatto di cronaca letto in un quotidiano. Si parlava di due amanti che avevano deciso di eliminare il marito di lei, e fin qui niente di nuovo, ma quello che veramente colpisce leggendo la storia di Frank e Cora è che a farli agire è puro istinto, un bisogno quasi disperato e primordiale di afferrare il sogno americano e dare un colpo di spugna alla loro squallida esistenza.
Lui è un vagabondo nullafacente dedito al gioco d'azzardo, lei, giovane e bella, costretta a portare avanti un localino da quattro soldi dietro a un bancone e tra i fornelli, non ne può più dell'odore di fritto e delle macchie d'unto.
Pochi gli sguardi, ancor meno le parole che si scambiano, eppure cadono vittime di una passione irrefrenabile, quasi smaniosa. Dicono di amarsi, ma le parole non sono lo specchio reale dei loro sentimenti, c'è qualcos'altro che spinge uno tra le braccia dell'altra, qualcosa che l'autore stesso preferisce tacere.
Nonostante le descrizioni siano scarne, quasi ridotte all'osso, il testo di Cain riflette la depressione sociale ed economica che stava affliggendo l'America di quegli anni e Frank e Cora sono le pedine che muovono gli ingranaggi di un noir che si propone di mettere in scena amoralità e giustizia. 
La mancata introspezione psicologica dei personaggi e il rigore della sintesi propria dell'autore rendono il tutto veloce e incalzante, ma in un certo qual modo povero di contenuti. Allo stesso tempo però le azioni di Frank e Cora ci raccontano molto di loro. 
È lei a insinuare nell'amante il desiderio di eliminare il consorte, senza però dirlo mai apertamente, perché non è disposta ad accollarsi il peso della colpa. Ed è Frank il primo a dare evidenti segni di cedimento quando l'accusa come unica responsabile, vanificando ogni promessa d'amore eterno e di fiducia incondizionata.
Innumerevole i ripensamenti dei due personaggi. Infinite le loro contraddizioni. Frank e Cora sono la metafora del tutto e del niente, si sentono grandi quando non sono nessuno, ma soprattutto sono deboli, vigliacchi e vuoti.
A colpire maggiormente è la seconda parte del romanzo, vedere come Cain tiri i fili del destino, beffandosi dei suoi personaggi nel peggior modo possibile, illudendoli prima e colpendoli poi. L'autore gioca con le cause e gli effetti, non c'è gesto, parola e addirittura pensiero che non si rifletta nel tempo in quanto nulla finisce, ma continua e muta creando una catena di interdipendenze destinata a non spezzarsi mai. È il karma. E non gli si può sfuggire.
La ripetitività di una stessa situazione ne genererà di completamente diverse tra loro, e qui si ritorna al titolo. Il postino suona sempre due volte, perché se il primo squillo di campanello può venire ignorato, il secondo non lascia scampo. 
Un romanzo che va letto contestualizzandolo al periodo in cui è stato scritto, ma se il cinema ne ha tratto sei film qualcosa di straordinario tra queste pagine deve pur nascondersi. Io l'ho trovato, e voi?


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5 ottobre 2015

Fall Book Challenge

Buon pomeriggio a tutti!
Scusate l'assenza ma la "storia" del plagio (questa) mi aveva messa un po' di malumore, ma niente che non si sia risolto con un po' di sano shopping e una bella mangiata (emh... più di una). Solo che poi sono arrivati i miei suoceri e a tiro 80 quintali di legna da accatastare (sì, mi riscaldo a legna per risparmiare e perché fa un sacco atmosfera super-faiga!) e capirete che non sono due cose facilmente gestibili.
Ma veniamo a noi 8)
Visto che su Instagram sto cercando di portare avanti una challenge, volevo condividerla anche qui 1) perché mica tutti usano i social 2) perché è un pretesto come un altro per chiacchierare di libri.
Ovviamente potete partecipare tutti, visto che è iniziata da poco :)
L'hashtag da usare è #fallbookchallenge e prevede una foto al giorno in risposta alle domande poste da @catebutler e @bookloversnest

Day 1: october to be read

Nelle to be read dei lettori ci sono sempre montagne di romanzi, nella mia uno solo, ed è pure troppo. Non che non abbia libri da leggere, anzi, ma non riesco a preventivare nulla in quanto tra novità o scoperte interessanti, cambio idea ogni dieci minuti! Però Verde Oscurità di Anya Seton ha la precedenza ^^

Day 2: book that kept you up at night

Essendo ottobre, ed essendo una challenge a tema Halloween cercherò di postare quanti più libri pieni di brividi. Uno dei pochi autori che mi ha tenuto sveglia la notte è Donato Carrisi, e Il Suggeritore è uno di quei romanzi WOW! Bellissimo. Geniale. Unico.

Day 3: favorite villain

Il mio cattivo preferito non poteva che essere lui, Lord Voldemort. Intanto la saga di Harry Potter mi ha fatto riscoprire la letteratura per ragazzi quando ero già grande e poi la Rowling ha creato un vero antagonista, uno di quelli senza possibilità di redenzione.

A prestissimo! ;)

28 settembre 2015

IL PLAGIO, GIOIE E DOLORI...

Di solito non segnalo mai chi mi plagia, come e perché. Alla fine... chi se ne frega. Mi sono sempre fatta viva solo con il diretto interessato chiedendo spiegazioni, e visto che la condivisione fa parte di me proponevo che mi linkasse per una forma di correttezza.
Mai avuti troppi problemi.
Mai fatto drammi, anche se sul momento non nego un certo rialzo pressorio.
C'è anche da dire che molte volte gli admin di un sito a cui collaborano diversi recensori, nemmeno sanno che possono accadere cose come questa, non si aspettano certo di aver reclutato persone che per buttare giù due righe devono farlo copiando.
Non entro nel merito, ma ovviamente non capisco perché uno debba scrivere se non ama farlo o se non ha idee per la testa da concretizzare nero su bianco. Insomma se non sai di che parlare stai zitto che fai più bella figura.
Comunque il mondo è bello perché è vario, o avariato come spesso si dice, e pace. Siamo italiani, no?

Finora erano state plagiate diverse mie recensioni, ma sempre da Pinco Pallini come me. Lettori amatoriali insomma, con blog, siti e forum frutto di quella che dovrebbe essere una semplice passione.
Poi mi arriva una mail. Mi scrive un certo Michele di Firenze segnalandomi che ha letto online un articolo molto - troppo- simile al mio. Lo ringrazio tantissimo, perché senza di lui non sarei mai capitata su http://www.sociologiaonweb.it/ un sito che, cito, intende frantumare questi schemi (emh, quali?) ponendosi come specchio di una società che non vuole subire, ma dialogare e, soprattutto, ragionare. Che dire? Un applauso per i presupposti davvero lodevoli di questa sapiente e colta comunità.

Comunque facciamola breve, per capire di cosa parlo vi lascio il link incriminato. Anzi, metto pure la stampata della videata... non si sa mai che all'ultimo qualcuno cambi qualcosa... fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio mi ha insegnato mia nonna.

| Perché in Italia si legge poco? di Carmelo Caridi |

Adesso leggete il mio articolo del 2012 (scritto quindi tre anni prima).
Lo trovate qui:

Perché in Italia si legge poco? Cause e conseguenze

Non ci vuole chissà quale occhio esperto per capire che il signor Caridi si è liberamente ispirato al mio post. Mah... come spesso mi capita, sono senza parole. In fondo non scrivo chissà che, e nemmeno chissà come, possibile che gente che si definisce intellettuale, un gruppo di sociologi, giornalisti, psicologi, pedagogisti, economisti, debba venire sul mio misero blog a scopiazzare come se fossero in quinta elementare? Dai? Scherziamo?

Ma non facciamo di tutta un'erba un fascio. Il signore che si è dato all'arte del plagio è solo uno, tale Carmelo Caridi, e come possiamo evincere dall'articolo non è un ragazzino che ha sbagliato in buona fede. Se andiamo a spulciare in internet scopriamo altro. Il signore Caridi è (o è stato, non mi interessa approfondire la questione) commissario provinciale del Psdi di Reggio Calabria (fonte).

Insomma, posso puntargli il dito contro?
Sinceramente mi viene quasi da ridere. Insomma un signore che vuole apparire di un certo livello, impegnato culturalmente e politicamente, viene da me e fa copia incolla di un post in cui esprimo un pensiero, e se ne appropria. Lui, che fa parte dell'Associazione Nazionale Sociologi Calabria mi ha copiata. Oddio, ha tentato in modo un po' maldestro di modificare qualche passaggio, ma dovrà impegnarsi di più una prossima volta. In questo caso il plagio è palaese.
Però alt! A me non da fastidio il plagio in sé, ma che questa piccolezza sia lo specchio di qualcosa di più grande. Scrivo nel post che siamo un popolo di pigri... ma quant'è vero? Forse voleva solo avvalorare le mie parole, chissà... oppure tutto il mondo è paese e allora siamo proprio messi male.

Comunque doveva essere proprio un articolo interessante il mio, perché l'ho trovato scopiazzato un po' ovunque.

Su Gruppi.Chatta il mio articolo è diventato di proprietà di Serena.10 che ha aperto una discussione e ringrazia pure chi la pensa come lei. Personalità top! Vai così! Spero solo che tu abbia 10 anni Serena, in questo caso ci sta.

- link -

Qui ci sta già un po' meno. Il blog di Milocca vanta una badilata di utenti, ma è anche pieno di collaboratori e me ne rendo conto, gli amministratori non possono avere cento occhi. Io ho fatto presente la cosa, vediamo come si comporteranno, per ora si sono limitati a un "Grazie, Silvia, per la segnalazione. Saluti, la Redazione". Scusa se lo sono dimenticati per strada, quindi credo che per loro la cosa sia finita lì. Come se avessi segnalato una virgola messa male. 

copia/incolla mode on

Sono curiosa di vedere cosa succederà. Per me poco o niente, ma visto che i due blog che mi hanno copiato si propongono di migliorare il nostro Paese sappiano che insabbiare non serve a niente. A volte un po' di sana vergogna può solo servire da lezione.

Per ora ringrazio tutti quelli che mi hanno già commentato su facebook.
Almeno ci siamo fatti quattro risate!


*Aggiornamenti* 

28/09/2015 - ore 16,50 - dal sito sociologia on web il post del sociologo Caridi è magicamente sparito. Visto che ho fatto bene a farmi lo stamp della videata? 8)

28/09/2015 - ore 21,00 - Sul blog di Milocca il mio articolo è anche qui ed è attribuito a un certo Gaetano Bonaventura.

29/09/2015 - ore 12,10 - Milocca mi comunica (qui) che ha avvisato il signor Bonaventura  per farmi contattare. Ma pensa. E io che credevo che gli admin servissero per moderare e intervenire in casi come questi, che ingenua che sono.
Poi in questo altro post mi dice che  si augura un chiarimento e nel caso il signore in questione si scuserà. Cioè... "nel caso"? Va be' dai... per me questo Gaetano Bonaventura può anche non esistere... A questo punto mi interessa poco di cosa succederà, spero solo che non tolga il post e lasci i miei commenti, così la situazione sarà chiara a tutti.

27 settembre 2015

Le Uscite di Settembre 2015 #2

Buona domenica a tutti! Peccato solo che sia ormai finita e che il lunedì sia alle porte... ma non pensiamoci e parliamo dei libri che ci aspettano a Settembre. Nello scorso post (questo) vi avevo avvisati che ce ne sarebbe stato un secondo, perché i titoli interessanti questo mese sono più del solito. Personalmente vi consiglio Amedeo, je t'aime di Francesca Diotallevi che non ho ancora letto ma conoscendo l'autrice (ho amato follemente Le Stanze Buie) e il suo stile elegante e raffinato non posso che immaginarmi una biografia romanzata di Modigliani piena di tormento e passione.
Non ci crederete (perché ho una specie di avversione per gli autori francesi) ma mi ispira Central Park di Guillaume Musso che con Chi Ama Torna Sempre Indietro mi aveva conquistata, nonostante uno stile molto veloce e non troppo introspettivo, ma comunque decisamente visivo e cinematografico.
Se invece avete voglia di una storia diversa dalle solite leggete Dopo di Lei di Joyce Maynard, un'autrice che fotografa la quotidianità incastrandola in un limbo fatto di sogni e realtà.

Mondadori

 
| Amedeo, Je t'Aime di Francesca Diotallevi | pag 247 | € 18,90 |
Parigi, 1917. Jeanne Hébuterne ha solo diciannove anni quando, a una festa di carnevale, incontra il pittore Amedeo Modigliani. Soprannominato Maudit, maledetto, Modigliani è conosciuto nel quartiere di Montparnasse per lo stile di vita dissoluto e il carattere impetuoso, oltre che per i malinconici ritratti dagli occhi privi di pupille che nessuno vuole comprare. Lei, timida aspirante pittrice con le ali tarpate da una rigida famiglia cattolica, non può fare a meno di sentirsi fatalmente attratta da quest'uomo bello e povero, che sembra vivere di sogni apparentemente irrealizzabili e affoga dolori e frustrazioni nell'alcol e nella droga. Per lui lascia ogni cosa, mettendo da parte le proprie aspirazioni, e si trasforma in una compagna fedele e devota, pronta a seguirlo ovunque, come un'ombra, anche oltre la soglia del nulla. Struggente e tormentata, la loro storia scardinerà ogni convenzione, indifferente a regole e tabù, obbedendo all'unica legge a cui non ci si può sottrarre: quella del cuore. Amore e morte si mescolano, in questo romanzo, alla passione che anima il cuore di un artista, al desiderio disperato di riuscire ad afferrare una scintilla di infinito.
Dal 15 Settembre 2015.


 
| So Che Sei Qui di Clélie Avit | pag. 207 | € 18,00 |
Elsa ha trent'anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d'ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L'hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore...
Dal 15 Settembre 2015.

Harlequin Mondadori

 
| Dopo di Lei di Joyce Maynard | pag. 378 | € 15,00 |
recensione -
È l'estate del 1979 a Marin, California. Rachel e la sorellina Patty esplorano indisturbate la montagna dietro casa, lasciate un po' a loro stesse da un padre detective di polizia, affascinante e molto impegnato, e da una madre triste e depressa, che si occupa di loro un po' da lontano. Possono sperimentare la libertà, i giochi di un'infanzia senza confini, inventarsi le giornate senza seguire alcuna regola in particolare. Finché un giorno delle giovani donne iniziano a essere uccise su quella montagna. Il padre di Rachel viene incaricato del caso, il più importante e difficile che gli sia mai stato affidato. Ma la sua grande occasione si trasforma presto in un fallimento, quando tarda a trovare il Killer del Tramonto. Per aiutarlo Rachel e Patty decidono allora di lanciarsi nel gioco più pericoloso che abbiano mai azzardato: iniziano a investigare, mettendo a rischio se stesse e compromettendo per sempre la carriera del padre. Sono passati trent'anni da quell'estate, e Rachel, ora affermata scrittrice, non è ancora riuscita a dimenticarla ed è per liberarsene per sempre che decide di raccontarla.
Dall'8 Settembre 2015.

Sperling & Kupfer

 
| Chi Perde Paga di Stephen King | pag. 469 | € 19,90 |
- Bill Hodges Trilogy #2 -
Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold - che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nasconde un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di "Mr. Mercedes", e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. Come in "Misery non deve morire", King mette in scena l'ossessione di un lettore per il suo scrittore, un'ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo. "Chi perde paga" è il secondo romanzo della trilogia iniziata con "Mr. Mercedes", nel quale l'autore tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male.
Dal 22 Settembre 2015.


 
| La Canzone Che Ci Ha Fatto Incontrare di Ryan Winfield |
| pag. 288 | € 18,90 |
Jane ha solo quarant'anni, ma l'esistenza l'ha già messa a durissima prova. Ha appena perso la figlia Melody e non riesce a darsi pace. Per averla lasciata andare senza rendersi conto di quanto stava succedendo. Per essersi lasciata travolgere dalle mille incombenze di madre single, sempre a rincorrere conti che non tornano. Jane è davvero disperata e, nella spasmodica ricerca di qualcosa che le spieghi quella giovanissima vita spezzata, si aggrappa a una presenza nuova e sconosciuta. L'unica presenza che, forse, la può aiutare a capire la morte della ragazza. È Caleb, il giovane con la chitarra che ha messo una moneta sulla tomba ed è sparito senza dire una parola, mentre il suo sguardo triste incrociava per un attimo quello di Jane. Quando lo ritrova, convinta che sia stato il ragazzo della figlia, Jane gli offre ospitalità, un lavoro, lo convince a restare, per farsi raccontare gli ultimi giorni di Melody. Ma Caleb non è quello che sembra. E s'innamora pazzamente di Jane. La differenza di età, le circostanze drammatiche e un'idea di futuro quasi impossibile le sembrano ostacoli insormontabili. Forse, però, il vero amore non conosce limiti.
Dal 15 Settembre 2015.

Bompiani

 
| Central Park di Guillaime Musso | pag. 304 | € 18,00 |
New York. Otto del mattino.
Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park.
Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice?
Perché dalla sua pistola manca un proiettile?
Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono farealtro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite. Un thriller magistrale - oltre un milione di copie vendute in Francia - che conquista il lettore sin dalla prima scena e lo avvolge in una spirale implacabile.
Dal 17 Settembre 2015.

Fanucci

 
| Cerimonia di Morte di J.D. Robb | pag. | € | serie in death #5 |
Il tenente Eve Dallas sta conducendo un’indagine top secret sulla morte di un collega, un lavoro che la sta costringendo a camminare su un terreno scosceso, in perenne conflitto tra etica professionale e lealtà personale. Ma il baratro si spalanca sotto i suoi piedi quando rinviene, fuori casa, il cadavere di un uomo. È stato legato a una struttura in legno a forma di pentacolo capovolto, braccia e gambe divaricate; qualcuno ha estratto il cuore e squarciato la gola, e infine gli ha piantato un pugnale nell’inguine. La scena parla chiaro, e indica la direzione verso cui guardare.
Eve si ritroverà a investigare negli ambienti dei riti satanici e della Wicca, tra magia nera e magia bianca, combattendo contro il suo scetticismo e mettendo in discussione il confine che separa ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. L’unica cosa che le permetterà di non crollare, nell’indagine più complessa della sua carriera, è la presenza di Roarke, suo marito, che con la sua mente aperta e il suo spirito protettivo non la abbandonerà quando dovrà confrontarsi con la forma più seducente del Male...
Dal 17 Settembre 2015.
Nota: la Fanucci come promesso ha ripreso la serie in death della Robb (Nora Roberts) interrotta anni fa dalla Casa Editrice Nord, ma attenzione! come ho detto l'ha ripresa, quindi il titolo in uscita è il quinto. I precedenti quattro ve li recuperate nell'usato o vi attaccate al tram. In effetti non so quanto sia stata saggia questa scelta o se è un problema di diritti d'autore, fatto sta che questa pubblicazione sembra escludere i neofiti che ancora non conoscevano la tosta Eve e l'orgasmico Roarke.
Per la cronaca i primi libri della serie erano: Codice Cinque (recensione), Doppio Delitto, Il Fascino dell'Inganno, Soltanto un Sorriso.


Harlequin - collana eLit

 
| Lie 4 Me Professione Bugiarda di Mariachiara Cabrini |
| pag. 143 | €3,49 |
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.
Dal 31 Agosto 2015.
Nota: l'autrice è una veterana del web, e se non la conoscete per i libri che ha scritto andate sul suo blog che è una fonte di ispirazione continua: l'arte dello scrivere... forse.

 
* * * * *

Per la collana eLit vi voglio segnalare un titolo uscito lo scorso anno. Si tratta di una ristampa, ma tanto il cartaceo è introvabile, e siccome molte di voi sono super tecnologiche e vivono in simbiosi con il loro reader non fatevi scappare questo gioiellino: I Sogni di Red di Erica Spindler. Capito? Non deludetemi, chiaro?! Comunque vi avevo già parlato dei romanzi di questa autrice in questo post, dateci un'occhiata se vi va, l'Harlequin ne ha messi disponibili altri.


 
| I Sogni di Red di Erica Spindler | pag. 334 | € 4,49 |
La vita di Red è stata durissima fin dalla più tenera età. Figlia di una madre dolce ma remissiva e di un padre alcolista, alla mercé dello scherno e delle sevizie di un gruppo di adolescenti crudeli, Red non si perde d'animo perché sa sognare. A diciassette anni fugge di casa, e con poco più di trecento dollari in tasca arriva in California, dove la sua esistenza prende una svolta inaspettata. L'intelligenza pronta e vivace la porta a entrare a passo di marcia nel mondo spietato della moda. Prima fotografa e poi modella, Red si troverà a fronteggiare erotomani, droghe e falsità, sempre col sorriso sulle labbra e senza mai perdere la speranza. Ma un giorno il passato che ha tentato di dimenticare bussa alla sua porta...

Alla prossima ^_^

24 settembre 2015

Weekly Recap #134

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

New Entry

La Sconosciuta di Mary Kubica e Talon di Julie Kagawa sono due anteprime Harlequin. Come faccio spesso ho letto i primi capitoli di entrambi e per motivi diversi promettono davvero bene. Julie Kagawa tra l'altro è una nostra vecchia conoscenza, in quanto il primo titolo della sua serie Blood of Eden è uscito con Fanucci nell'ormai lontano 2013 (emh... e i seguiti dove sono?)

La Sconosciuta: Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne. Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa... Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare... A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...
Dal 13 Ottobre 2015.

Talon: Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.
Dal 6 Ottobre 2015.

Grazie a Bookmooch (ma quanto lo amo?) sono entrata in possesso di una copia praticamente perfetta de La Ragazza con l'Orecchino di Perla di Tracy Chevalier. Non avete idea di quante volte questo romanzo sia finito nel mio carrello di Amazon e quante l'abbia tirato via per ignoti motivi. Trovarlo su Bookmooch è stata una botta di fortuna. Riceverlo e vedere che è come nuovo mi ha mandato in estasi.
Poi mi sono regalata Il Postino Suona Sempre Due Volte di James M. Cain. Anche questo abitava nella mia wish list da tempo immemore. L'occasione l'ho colta quando ho comprato i libri di scuola per mio figlio e visto la cifra astronomica che ho pagato 9 euro in più (e c'era pure lo sconto!) che differenza potevano fare?

La Ragazza Con l'Orecchino di Perla: Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.
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Il Postino Suona Sempre Due Volte: Questa storia quasi intollerabilmente scarna di una passione devastante - che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometri da San Francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient'altro che la tenebra - ha stretto, e continua a stringere, con i suoi lettori lo stesso patto di sangue che lega i suoi protagonisti, portando spesso anche i primi (per girare "Ossessione" Luchino Visconti svendette i gioielli di famiglia) alla rovina. Il perché lo si capirà leggendo, e fatalmente arrendendosi fin dal primo incontro, come Frank Chambers, a Cora, uno dei più temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato le pagine di un romanzo: nelle parole dello stesso Cain, neppure una donna, ma "il desiderio fatto realtà".
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Appena ho avuto tra le mani il romanzo di Cain la rigattiera che è in me è riaffiorata con prepotenza. A breve la recensione ;)

Alla prossima!


22 settembre 2015

I ♥ Instagram

Piccola comunicazione di servizio. Sono su Instagram 8)
A dire il vero ci sono da un po', ma ho sempre tenuto il mio profilo lontano dal blog in quanto pubblico spesso foto che coi libri hanno a che fare quanto i cavoli a merenda.
Ultimamente però ho ritrovato tantissime blogger su questo social che tra l'altro è uno dei miei preferiti - se fosse per me immortalerei anche le pulci del mio cane (ma mi trattengo, state tranquilli) - e ho scoperto il piacere di parlare di libri attraverso le immagini. Insomma, lovvo Instagram se non l'avete capito.
Quindi, se vi va, lasciatemi il vostro profilo, il mio è @silvia_inunclick