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12 giugno 2017

Recensione, Frantumi di G. Masi e R. Petruccioli [Book Blog & Vlog Tour Bao Publishing TAPPA #4]

Buongiorno lettori e buon lunedì!
La recensione di oggi rappresenta la quarta tappa del blogtour dedicato a Frantumi di cui trovate tutte le informazioni sul sito a questo link!
Ho avuto il piacere di leggere il romanzo grafico prima di iniziare questa avventura - breve e intensa - e adorando in primis l'arte di Rita Petruccioli non ho potuto fare a meno che condividere con voi il piacere di questa lettura suggestiva e profonda.
Oh, raga, è praticamente il mio primo blogtour e forse l'ultimo, non fatemi fare brutte figure.
Sotto trovate la mia recensione, ma per vincere una copia del romanzo grafico, una spilla e uno sketch di Rita (che vi invidierò fino alla morte) come vi ho già detto dovete collegarvi al sito

FRANTUMI di Giovanni Masi e Rita Petruccioli

Giovanni Masi e Rita Petruccioli ci regalano una storia onirica e perturbante sul senso della perdita, sull'accettazione e l'elaborazione del dolore, sulla necessità di proteggere il desiderio di andare avanti dopo un trauma. Una storia dove il reale e il metaforico si confondono, per ricordare che solo le emozioni e i sentimenti sono reali, tangibili.
Mattia si ritrova su un'isola misteriosa e con un pezzo di sé mancante. Non sa perché si trova lì, ma sa che deve tornare al più presto dalla propria ragazza, sfidando tutte le regole e le leggende dello strano posto in cui è capitato, aiutato da Laila, una misteriosa figura che l'accompagna in una ricerca senza sosta.
Una grande prova d'autrice per l'artista romana, che libera le pagine dalle convenzioni del Fumetto canonico per amplificare l'emotività dei testi di Giovanni Masi.
Recensione


Cosa succede quando tutto quello che ti sembra giusto, normale, a tratti anche meraviglioso, diventa all'improvviso insopportabile?
Giovanni Masi fotografa quel preciso istante, l'attimo in cui il nostro mondo va in pezzi.
Inizia tutto con uno scambio di messaggi tra due innamorati e dopo poche pagine abbiamo chiara davanti agli occhi la loro storia. Un amore fatto di alti e bassi, di litigate furibonde, cene al lume di candela e un paio di cuffiette dell'ipad da dividere in due mentre si sta abbracciati sul divano. Un amore che dopo momenti anche difficili si trova a dover superare l'ennesima prova, ma stavolta Mattia ha paura. Scrive sms, li cancella, li ridigita sul cellulare, cerca le parole giuste, quelle in grado di farlo sembrare forte, sicuro, determinato, ma è davvero così? Mattia, seduto al bar della stazione, vuole davvero aspettare Sofia e parlare con lei? È a questo punto che succede qualcosa di assolutamente inaspettato che lo travolge al pari di uno tzunami spazzando via ogni cosa, e quando riprende conoscenza Mattia non ricorda più nulla. Si trova su una spiaggia lambita da un mare rosso sangue, con un buco in testa e come unico panorama una nave alla deriva spaccata a metà.

I disegni della bravissima Rita Petruccioli ci catapultano in un mondo stilizzato e dai colori compatti, totalmente privi di sfumature, in cui gli elementi tanto cari all'artista romana si fanno strada sotto forma di simboli e rimandi alla mitologia greca. Abbiamo linee nette, essenziali, profili decisi, tinte piatte e contorni ben definiti. Un uso massiccio dell'ocra e dell'argilla alternato a intere tavole sui toni del blu contribuiscono a rendere la lettura un'esperienza destabilizzante che trova il punto di svolta nel dialogo di Mattia con le tre teste, alias le Parche, coloro che tessono l'ineluttabile destino di ognuno di noi.



Viva il lupo lettori, e che vincano i più fortunati!

27 maggio 2016

Fotografie in Re Maggiore - BlogTour #1

Buongiorno a tutti! Oggi dò il via, con questo post, al Blogtour di una giovane autrice,  romana di nascita, ma belga d'adozione (anzi, per amore!). E cosa poteva scrivere Claudia Bresolin se non un libro che parlasse di sentimenti? In Fotografie in Re Maggiore troverete la storie di due donne completamente diverse che si raccontano ad altre donne attraverso il lavoro, la quotidianità, la vita di coppia
Come ben saprete io raramente partecipo a blogtour o giveaway, ma in questo caso ho voluto fare uno strappo alla regola, per due motivi.
1) Solitamente in palio gli autori esordienti/emergenti mettono (giustamente) una copia del loro romanzo, mentre Claudia ha preferito rendere gratuito l'ebook fino al 24 Giugno. Ok, non sarà un romanzo cartaceo, ma è comunque s
egno di una grande voglia di farsi conoscere e di voler entrare nelle case e nel cuore di quante più lettrici possibili. 
2) Dal momento che non esiste blogtour che si rispetti senza un piccolo premio, si è impegnata a realizzare cinque segnalibri per voi. Insomma, un'idea semplice, ma carina, perché quale lettrice d.o.c. non ha un bisogno insano e primordiale di possedere quanti più segnalibri possibili? 8)


Titolo: Fotografie in Re Maggiore
Autore: Claudia Bresolin
Editore: Lettere Animate Editore
Data di pubblicazione 2 marzo 2016
Pagine: 415
Prezzo: 1,49 Euro (GRATUITO DURANTE IL BLOGTOUR) 
Facebook https://www.facebook.com/Fotografieremaggiore3/
Blog: http://claudiab-diario.blogspot.be/
Link d’acquisto: Amazon - Feltrinelli - Kobo


Trama
La loro amicizia è perfetta, invidiabile, eppure molti aspetti dei loro caratteri sono opposti, Livia è sicura di sé, non esita a esprimere la propria opinione, Elisa è timida, pacata.

Quello che, però, contrappone davvero Elisa e Livia è la loro concezione dell’amore e la felicità che cercano in esso:

Elisa è “romantica”, nel senso letterario di romanticismo, per lei l’amore deve essere totale, per sempre, deve togliere il respiro, deve essere l’unica cosa che conta davvero e se questo implica sofferenze e lacrime poco importa, ogni sofferenza per amore è sublime. Elisa ha una storia decennale con Andrea, l’amore del “Vissero per sempre”... ma anche del “felici e contenti”?

Per Livia l’amore rappresenta la felicità del momento trascorso insieme all’altro, ma questo non deve limitare, deve essere un sentimento di leggerezza che non deve scadere in abitudine, noia o complicazioni. Livia si destreggia tra un amore clandestino con il musicista Leo e la semplicità nella nascente passione con Mattia... si possono amare due persone contemporaneamente e sfuggire alle complicazioni?
Da qui iniziano le storie di Elisa e Livia, dal loro diverso approccio alla realtà che le porta a reagire in modo differente ai diversi avvenimenti che le coinvolgono; dai compromessi che le due sono pronte a fare per raggiungere ciò che vogliono.

Biografia
Claudia Bresolin è nata a Roma nel 1984. È laureata in Dams e in Linguistica e letteratura italiana. Durante un periodo di studio in Spagna ha incontrato il suo compagno, un fiammingo di Bruges. Nel 2007 si trasferisce in Belgio, dove oggi vive con la sua piccola famiglia italo-belga e dove insegna lingua italiana. Da sempre ama raccontare storie, attraverso la scrittura, ma anche con dipinti e fotografie.


* * * PRESENTAZIONE * * *

Che genere è Fotografie in Re Maggiore?
Chi sono Elisa e Livia?

Una delle prima domande che viene posta su un romanzo è "di che genere si tratta?
Un romanzo che ha protagoniste femminili viene facilmente definito rosa, romance, sentimentale...
Le relazioni amorose delle protagoniste di Fotografie in Re Maggiore sono fondamentali, però la relazione principale del romanzo è quella tra Elisa e Livia.

Allora è un chick-lit?

Un po’, ha molti tratti umoristici, si parla di cocktail, si parla di moda e di scarpe... ma accanto a questi momenti leggeri, ci sono molti momenti introspettivi e riflessivi delle protagoniste. Non siamo a New York, siamo in Italia, a Roma... forse si potrebbe tradurre “chick-lit” e farne un genere più italiano: “letteratura per pollastre”? Non proprio un genere dal nome appetibile...
In fondo le protagoniste femminili non sono tutte uguali, come non sono tutte uguali le donne.

Chi sono allora Elisa e Livia?

Elisa e Livia sono due amiche-coinquiline. Elisa ha studiato al conservatorio canto e pianoforte, ma ha paura di esibirsi in pubblico, voleva un lavoro nel mondo della musica, ma l’unica cosa che ha trovato è un lavoro come commessa (in nero) in un negozio di strumenti musicali. Cerca la poesia nella realtà di tutti i giorni, cosa non sempre facile. Livia invece è soddisfatta del suo lavoro in una piccola casa editrice, nel tempo libero si dedica alla fotografia, una passione che non sente di poter praticare a livello professionale.
Gli interessi di Elisa e Livia possono essere gli stessi di molte che stanno leggendo ora: adorano leggere, guardano molti film, seguono tante serie tv fino ad esserne “dipendenti”. Adorano bere tè, ma non disdegnano di certo i cocktail. Livia mangia il gelato anche in inverno, Elisa può mangiare solo quello di soia, perché è intollerante ai latticini, al glutine, etc etc.
Intorno a loro ruota la vita di tutti i giorni: lavoro, famiglia, amicizie e problemi sentimentali.
Forse Elisa e Livia sono semplicemente due giovani donne come molte altre, in cui alcune possono ritrovarsi, e “Fotografie in Re Maggiore” è semplicemente un romanzo che parla di due giovani donne, scritto da una donna per altre donne.

Le prime righe del romanzo...
Morii così.
Con una piccola ansia viva sotto la pelle. Nulla d’importante in fondo.
Nulla di cui preoccuparsi, se si tralascia che mi portò alla morte.
Sì, sarei morta così: d’ansia. Di stupide preoccupazioni, d’incertezza. Di pazzia. Perché, se si potesse morire d’imbarazzo, io ne sarei certamente una vittima.
Ansia cronica immotivata, sarebbe la mia malattia.
C’era nata” direbbe il medico: “L’ho subito notato dai primi esami, in ogni cellula si poteva notare un non so che d’insulse inquietudini”.


Per ricevere a casa uno dei cinque segnalibri messi in palio da Claudia, non dovete far altro che lasciare i vostri dati qui sotto.
Semplice, veloce, indolore ;)

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