Oggi mi raccomando, correte in libreria, perché esce un fumetto davvero IM-PER-DI-BI-LE! Ha qualche controindicazione, ma se leggete qui sotto scoprirete quanto bene possa fare!
ODIO FAVOLANDIA #1 di Skottie Young
| Bao Publishing, 03/11/2016 | pag. 136 | € 18,00 |
Da piccola Gertrude è stata invitata a visitare il magico mondo di Favolandia. Per tornare a casa doveva solo trovare una chiave magica che apre la porta tra i mondi... ma sono passati ventisette anni, Gert è invecchiata dentro, ma da fuori sembra ancora una bimba, e della chiave non c'è traccia. La sua guida, Larry, ormai la dà per persa, e la Regina Cloudia, monarca di tutta Favolandia, trama per farle perdere lo status di Ospite, che le impedisce di sbarazzarsi della pestifera ex-mocciosa. Dalla star del fumetto americano Skottie Young, una nuova serie divertente, cinica e imprevedibile, che ha avuto sperticate lodi nientemeno che da Neil Gaiman.
Voto:
Amo. Amo. Amo! Odio Favolandia è in assoluto il fumetto più liberatorio e terapeutico che mi sia mai capitato di leggere. Skottie Young, un uomo grande e un tantinello grosso (ma nemmeno troppo), sempre sorridente e disponibile, ha dato vita a una storia che fa un sacco bene! Se siete stressati, se avete voglia di spaccare la faccia a qualcuno, se vi sentite circondati da ingiustizie e soprusi, leggetelo e starete meglio. Sarà come passare un'ora in palestra a prendere a pugni e calci il sacco da boxe.
D'altronde, come non identificarsi in Gertrude, una tizia esaurita, isterica e frustrata! Da ventisette anni vive a Favolandia, un mondo tutto rosa e confettoso pieno di zucchero e melassa, e non ne può più! Ha trentacinque anni, l'aspetto di una bambina delle elementari e l'indole di uno scaricatore di porto della peggior specie; datele in mano un oggetto contundente e farà una strage! Purtroppo in tutto il tempo trascorso in questo magico mondo ha fatto solo danni, un numero imprecisato di morti, e non ha ancora trovato la chiave che le permetterà di tornare a casa, cosa che la manda letteralmente in bestia! Ma attenzione, anche Favolandia non vede l'ora di togliersela dai piedi e nonostante gli ospiti siano sacri, la regina Cloudia ne escogiterà di ogni per sfrattare definitivamente quell'impiastro che è Gertrude!
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Visivamente psichedelico, quasi allucinogeno, Odio Favolandia è l'incontro dissacrante tra Walt Disney, Quentin Tarantino e Mel Brooks. Un mix irresistibile in cui lo splatter e la demenza fagocitano il candore delle fiabe e ce lo restituiscono imbrattato di sangue e deformato in ogni sua parte.
Gertrude in primis - una novella Dorothy nauseata dal mondo schifosamente meraviglioso in cui è precipitata - è una perfetta anti-eroina, senza corona (emh...), senza morale e senza ritegno.
Se ve lo state chiedendo, sì, è una serie grottesca che non vuole insegnare un fico secco a nessuno. E se vi state chiedendo se violenza e parolacce si sprecano, la risposta è sempre la stessa: sì. Però, giurin giurello, è tutto incredibilmente adorabile <3
Oddio, se la vostra anima è più candida di un bucato a cento gradi, astenetevi, ma se fate colazione con acidume e irriverenza, qui troverete pane per i vostri denti.
P.S. una volta finito, ditemi se almeno una volta, anche solo per un secondo, non vorreste essere Gertrude... soprattutto nei momenti in cui sventola l'accetta!
Clicca, ingrandisci e leggi l'arrivo a Favolandia di Ger!
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