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7 novembre 2018

Recap #172 - Speciale Lucca Comics 2018

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.
 

Lucca bagnato Lucca fortunato. Mhhh... sì, più o meno :$
Ma me l'aspettavo, nonostante abbia tentato di negare l'evidenza fino all'ultimo, il meteo non prometteva niente di buono. Poi figuriamoci, quest'anno che mi ero organizzata al meglio, il minimo che potesse capitarmi era una catastrofe naturale. Quindi è andata pure bene :)
Ecco, a proposito di organizzazione, due paroline sul mio meraviglioso zaino.


Ho comprato su Amazon (perché avevo fretta che arrivasse, ma lo trovate anche su Aliexpress a 12/13 euro, anziché 18/20) il finto kanken, anche detto zaino #povertànontitemo (new brand presto in commercio)
A Lucca ero l'unica sfigata ad averlo, tutti in spalla sfoggiavano prodotti originali, ma sinceramente quei cento euro ho preferito spenderli in carta,  piuttosto che in stoffa. C'è poi da dire che io non uso tantissimo lo zaino, quindi non aveva senso investire in un prodotto del genere. Per chi viaggia spesso, studia, gira un sacco... è diverso, lo capisco.   
Comunque avevo detto che il mio più fedele alleato di Lucca sarebbe stato l'Oki, perché non c'è fiera/festival che finisca con un bel brindisi a base di analgesici, invece quest'anno mi è andata di lusso. Non mi sono caricata come un cammello, ma lo zaino ha sicuramente fatto il suo porco lavoro.
Secondo acquisto pre-Lucca un Power Rangers Bank. Ragazzi, mi sono sentita come quando a Mario Bross vincevo una vita. O due. Finalmente sono arrivata a fine giornata con la carica al massimo, finalmente non mi sono trattenuta dal fare foto e video, finalmente sono entrata nel XXI secolo!!!
Vi lascio i link di queste due cosucce nel caso vi interessino, i prezzi cambiano sempre, ma vabbe', lo sapete anche voi come funziona Amazon su questi prodotti, oggi lo sconto c'è, domani no, e via così...


Ma veniamo al festival vero e proprio. Eccomi qui, sul pulmino che porta alle mura della città, più felice di quando andavo in gita con la scuola. Ero ancora nella fase #pioggianontitemo

Amica e io, un binomio vincente
Prima tappa: stand Napoleone.
Avevo prenotato online Fanculo Favolandia (l'ultimo albo!) con lo sketch di Skottino e sono arrivata con quasi un'ora di anticipo. Il rischio di perderselo non c'era, ma meglio stare dalla parte dei bottoni. Io poi adoro quest'uomo, sempre sorridente, capace di partorire storie così terapeutiche. Odio Favolandia mi mancherà, Gertrude in questi due anni è stata una sana dose di benzodiazepine :D

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-ansia.html


Skottie Young  ♥


Dopo lo sketch della psicopatica, emh, Gertrude, ho gironzolato un po' per lo stand Bao e cosa hanno visto i miei bulbi oculari? Tosca dei Boschi di Radice - Turconi. :o
Mi ero ripromessa di non prenderlo. Anzi, di non sfogliarlo nemmeno, perché so benissimo il potere ipnotico dei disegni di Stefano, e invece l'ho fatto, e tutto per colpa della meravigliosa variant, con questa stupenda copertina che ricorda le miniature finemente confezionate dai frati medioevali. E niente, ci sono cascata.
Perché non avrei dovuto vi state chiedendo? Perché dopo Non Stancarti di Andare (qui la recensione) volevo andarci coi piedi di piombo, ma non è stato possibile. I ragazzi della Bao devono aver spruzzato degli oppiacei nel loro perimetro o non si spiega. Sì, perché io solitamente ho una volontà di ferro.
Dal loro stand me ne sono andata comunque felice. Evidentemente spruzzano roba buona.

sovracoperta e libro
Teresa Radice e Stefano Turconi
Ho poi incontrato Paola Barbato (selfie obbligatorio) e Rita Petruccioli che l'anno scorso mi ha fatto uno degli sketch più belli della vita (questo). Tra l'altro Rita, che quest'anno era allo stand Castoro per aver illustrato Appunti, cose private, storie vere e inventate di Matita HB, tornerà alla Bao con Gli Anni e non vedo l'ora. Rita, sarò il tuo incubo. Preparati *_*

 
Paola Barbato (foto a sx) - Rita Petruccioli (foto a dx)
Zerocalcare
Dopo essermi ingurgitata un paninazzo con verdure, prosciutto e mozzarella, sono volata allo stand Astorina dove la mattina avevo fatto rifornimento di gadget per mia mamma (calendario, calamite, sottobicchiere, spille, tutto di Diabolik ovviamente) e mi ero presa il numerino per lo sketch di Giuseppe di Bernardo. Che dire... Non dico niente, va'. Guardate la meraviglia!


Giuseppe di Bernardo al lavoro
Il diluvio tanto annunciato è poi giunto. Io ero preparata, avevo portato la mantellina per non bagnarmi, ma questa volta ho toppato. Ragazzi, sicuramente lo saprete già, ma le mantelline per la pioggia che vendono i cinesi non tengono la pioggia :|
Comunque no problem, io e Amica ci infiliamo a Palazzo Ducale dove tra le varie mostre c'era quella di Benjamin Lacombe che amo, amo, amo e ancora amo. A tal proposito la domanda sorge spontanea, perché lo amo e non ho nemmeno un suo libro? Rimedierò. E anche presto 8)

I capelli avevano già un naturale effetto alghe marine
La giornata come sempre è volata, dopo il caffettino di rito (rigorosamente al ginseng), siamo tornate al pullman e via in albergo. Ma Lucca non è Lucca senza le foto ai cosplay, purtroppo non erano tantissimi, ma il vincitore di quest'anno è senza dubbio lui: Sale YODAto.
P.S. Altre foto le trovate su Instagram: @silvia_inunclick


Ah, ho anche ricevuto un regalo. Il funko pop più bello del mondo, quello che adesso è a casa, sulla mensola, vicino a Norman Bates di Psycho. Non ho parole per descriverlo tanto è figo. Alfred, I ❤ You.


Vorrei dire che è tutto, ma no, non lo è, adesso scatta il momento polemica. Sarò breve comunque, perché odio le polemiche, ma non è che si può sempre vedere il mondo rosa.
Ho sempre trovato il Lucca Comics un evento ben gestito e altrettanto ben organizzato, per questo mi sono meravigliata del casino successo venerdì pomeriggio durante le ore di pioggia.
Code chilometriche e stand vuoti. Ripeto. Code chilometriche e stand vuoti. Gente inzuppata fino alle mutande e stand vuoti. Stand vuoti e code chilometriche. Non ripeto più che il messaggio mi sembra chiaro.
I ragazzi agli ingressi a dire: ci hanno ordinato di far entrare trenta persone ogni dieci minuti che poi sono diventati trenta. Ma di persone ne uscivano anche quaranta o cinquanta in quel lasso di tempo e il risultato era sempre lo stesso: stand vuoti, gente in fila.
Potrei dire che il problema non mi ha toccato, perché quello che dovevo fare l'avevo fatto, ma mi è dispiaciuto per chi invece in quegli stand doveva ancora entrare. Tra l'altro avevo commissionato un disegno a una ragazza della scuola del fumetto e non sono potuta andare a ritirarlo, nemmeno pregando in aramaico.
Poi, seconda nota dolente. il servizio navetta del ritorno. Pullman enormi per i parcheggi vuoti e micro (tipo bus per asili) per i parcheggi pieni (vedi Polo Fiera). E niente. Quaranta minuti sotto l'acqua ed ero la copia di Laura Palmer. La prossima volta parto da Bologna così che ho il cosplay pronto.


Lucca Comics resta comunque un posto bellissimo.

Vi lascio un po' di link a cose fighissime


6 novembre 2017

Recap #163 Speciale Lucca Comics 2017

Weekly Recap, che da oggi - 06/11/2017 - si chiamerà solo Recap, nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Lettori buongiornissimooo!!!
Sono tornata ieri da Lucca e finalmente riesco a ritagliarmi qualche minuto per fare due chiacchierare con voi e condividere questa esperienza stre-pi-to-sa! È vero che il primo Lucca non si scorda mai, ma dopo quattro anni io ho ancora l'entusiasmo di una bambina.

Quest'anno sono partita con poche ma chiare idee.
  1. Andare allo stand de Il Castoro per comprare Fantasmi.
  2. Portare a casa uno sketch di Rita Petruccioli.
  3. Passare ore sulle mura a fotografare cosplay.
L'ultima è una costante irrinunciabile, l'aria che si respira sulle mura di Lucca è la più salubre del mondo. Sa di passato, presente e futuro, di gioia e follia, di birra, ramen e patatine. In questi giorni puoi non essere te stesso, anzi, puoi esserlo come non lo sei per tutti gli altri giorni dell'anno. Non mi dilungo troppo, ma vi lascio il link al mio instagram dove trovate alcune foto belliccime.
E adesso parliamo di libri.

sotto il libro c'è la shopper bag più figa di sempre!
Fantasmi lo volevo da morire. Dell'ultima opera di Raina Telgemeir avevo sentito solo meraviglie ed erano tutte vere. Non ho fatto in tempo ad arrivare in albergo che mi sono tuffata tra le pagine di questa storia delicatissima che parla di paure e ti insegna ad affrontarle. Pensavo che potesse ferirmi e farmi male, invece ho sfogliato l'ultima pagina con il cuore pieno di speranza, perché si parla di morte, ma si celebra la vita.
Insomma, so già cosa regalare a Natale... e so già come festeggerò i prossimi primi novembre.
E poi, manco a dirlo, mi è venuta una gran voglia di leggere altre opere di Raina. La duologia Smile e Sorelle, in parte autobiografica, parla di crescita, apparecchio ai denti e problemi legati a un'età tanto bella e spensierata, quanto complessa. Invece nella serie de Il Club delle Baby Sitter c'è l'amicizia, quella di sangue, quella che cambia, matura ed evolve con te nel corso del tempo e degli eventi.
Non sono graphic novel su cui mi sarei soffermata se non avessi letto Fantasmi, ma è il modo in cui l'autrice ti rende tutto così familiare e reale che mi ha fatto partire la ship!


Ma non è finita. Ho avuto il piacere di conoscere Paola, l'addetta stampa della casa editrice e mi ha colpito subito per la passione con cui parla delle loro pubblicazioni. Non che avessi dei dubbi. Basta leggere alcuni romanzi della Castoro per rendersi conto della cura con cui scelgono i titoli. Non in base al successo internazionale, ma al loro valore intrinseco. Perché come diceva Paola non basta avere una bella trama tra le mani, bisogna saperla raccontare.
E proprio perché mi fido ciecamente del loro catalogo uno dei prossimi titoli che leggerò sarà La Zona Rossa di Silvia Vecchini e Sualzo. Qui si gioca in casa e si parla del terremoto che ha sconvolto il centro del nostro Paese, il tutto visto attraverso gli occhi dei bambini.

 
[clicca per ingrandire]

Allo stand Napoleone non imbattersi nella Bao Publishing è davvero impossibile visto che occupa quasi tutta la parte centrale su due lati. Volevo andarci alle 15,30 per Rita Petruccioli, ma in mattinata ci sono capitata davanti proprio quando Teresa Radice e Stefano Turconi avevano il firmacopie. Invidia. Ho risicato, ve lo dico. Per loro bisognava prenotarsi online e quando ho effettuato l'accesso era già tutto esaurito... Va be', mi sono detta, a questo punto comprerò il loro libro online, risparmierò il 15% e non avrò 80 kg sulle spalle da portarmi in giro. Poi invece è successo qualcosa. Niente sketch, ma una dedica e un autografo veloce lo facevano, e allora niente, senza pensarci due volte mi sono accaparrata la bellissima edizione di Non Stancarti di Andare e sono felice... anche se probabilmente resterò gobba a vita. Spero che come il Porto Proibito (qui la recensione) si riveli in tutto e per tutto un romanzo grafico di primissima qualità. Ma ci credo. E non posso sbagliarmi.


Poi alle 15,30, puntuale come un orologio svizzero, riesco a farmi fare lo sketch dalla bravissima Rita Petruccioli. Lo sapete vero che mi sono innamorata del suo stile con Frantumi (qui la recensione)?
Le ho chiesto un disegno che fosse suo al 100%, qualcosa che la rispecchiasse in toto, e lei "ti faccio una delle mie pupazze allora!". E pupazza sia.
Ditemi, questa Medusa, non è me-ra-vi-glio-sa?
So già dove appenderla, giusto il tempo di incorniciarla e finirà nella parete degli sketch.
Intanto fate un salto anche voi sul suo sito e ammiratela --> http://www.ritapetruccioli.net/


Prima di partire per Lucca, e qui faccio un passo indietro, mia mamma mi fa "Ehi, guarda se c'è qualcosa di Diabolik!!!" e non solo c'era lo stand Astorina, ma pure uno dei disegnatori!
Ho incontrato Matteo Buffagni e gli ho chiesto di dedicare un disegno a una delle fan numero 1 dell'antieroe per eccellenza e poi, per non farmi mancare niente, ho preso le due stagioni della nuova serie: DK. Qui il mondo delle sorelle Giussani non esiste più, i personaggi possono avere ruoli differenti rispetto ai canonici, e DK è un vero e proprio re del terrore. Perché ricordiamocelo, il Diabolik degli anni Sessanta non aveva i sani principi di quello del XXI secolo, anche se si è ammorbidito in fretta, soprattutto dopo l'incontro con Eva. Nel tempo ha abbandonato l'uso del suo micidiale coltello per sostituirlo con tonnellate di narcotici, ma siccome io sono tutto tranne che una buonista ho deciso di conoscere questo suo nuovo alter ego che ti infilza come uno spiedino e spezza il collo quando meno te lo aspetti. Cambierà anche lui? Vedremo. Intanto questa serie nasce sulla scia di quelle americani, quindi ci troviamo tra le mani una storyline più ampia e complessa e albi spillati a colori.
In foto i due cofanetti e lo sketch di Figlio.

Credo che sia tutto... e il vostro Lucca Comics com'è stato?

Link Amazon



1 novembre 2016

Weekly Recap #150 - speciale Lucca Comics 2016

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Eccomi di ritorno da Lucca Comics con il recap che più amo fare! Sarà un rapidissimo (spero) resoconto della giornata, ma vi dico subito che se l'anno scorso sono arrivata a casa con la febbre, quest'anno credo di avere un'anca lussata. Bene, tanto per non farci mai mancare niente! E dire che sabato stavo così in forma... ma pure domenica, poi scendo dalla macchina, e crack! Bah, credo di avere le ossa di una novantenne e considerando che lo spirito è quello di una dodicenne le due cose non vanno per niente d'accordo! Uffa!
Ma veniamo a noi :) e come al solito apriamo il post con un po' di (in)sano cosplay <3

E niente...a Lucca ho trovato il mio uomo xD



  

  

Per quanto riguarda la fiera in generale, io ho gironzolato con Amica, mentre Figlio è andato a zonzo con Fidanzata, e alla fine abbiamo riunito i bottini.
Ovviamente la mia prima tappa è stata allo stand della Tunué dove Tony Sandoval firmava e sketchava a volontà. I ragazzi della casa editrice sono stati gentilissimi, mi ero portata dietro Il Cadavere e il Sofà e me ne sono andata con autografo e disegno senza l'obbligo di comprare nulla. Il sistema dei numeri è il migliore, magari sembra di essere in fila dal salumiere, ma si ha un'idea del tempo di attesa e la certezza di non andarsene a mani vuote. 

Sketch di Tony Sandoval

Allo stand della Bao non solo davano il numero, ma potevi anche andare a ritirare il malloppo alle 18:30. Quindi zero fila per l'autografo di Skottie Young sul primo volume di Odio Favolandia
Allora, due parole adesso le devo spendere, perché voi non potete perdervi questa serie che uscirà il 3 Novembre. E' la storia della piccola Gertrude che un giorno sprofonda nel pavimento della sua camera e arriva a Favolandia, un mondo tutto rosa e caramelloso da cui è possibile andarsene solo grazie a una chiave magica. Dopo ventisette anni però Ger è ancora a Favolandia, il suo aspetto non è cambiato, ma il tempo è comunque passato e lei è sempre più acida e incazzata. Vuole tornare a casa, odia quel mondo zuccheroso all'inverosimile, massacra chiunque le intralci il cammino, ed è disposta a tutto pur di recuperare quella dannatissima chiave! Dissacrante e irriverente, Odio Favolandia è stata la lettura più liberatoria dell'anno!

Odio Favolandia autografato da Skottie Young

Bellissimo poi l'incontro con Claudio Chiaverotti allo stand della Bonelli che ci ha firmato tre albi nel bel mezzo di padiglione. Ovviamente io ho voluto l'autografo sul sesto numero di Morgan Lost (I Coniugi Rabbit), quello che riporta il mio nome nell'introduzione per aver indovinato su Facebook il titolo del film a cui si era ispirato per sceneggiare L'Orologio del Tempo (qui la recensione).
Che dire poi... Claudio è una persona squisita, ma già si capisce da come interagisce coi fan sui vari social. Non so poi se ve lo ricordate, ma a Dicembre dell'anno scorso si è prestato a un'intervista telefonica che è durata più di un'ora e a questo link trovate il riassunto della chiacchierata dedicata fondamentalmente al suo nuovo nato... ma non solo 8)
Comunque devo dire che tutti gli autori Bonelli sono straordinariamente pieni di entusiasmo e cortesia, infatti a posteriori ci è dispiaciuto non aver portato il primo numero di Julia e Nathan Never, ma pazienza, sarà per un'altra volta.

Autografi di Claudio Chiaverotti e Max Bertolini

Andiamo avanti. In Anteprima a Lucca la RW Edizioni ha fatto uscire il numero zero del Doctor Who che Elena Casagrande ha autografato. E' un piccolo spillato di 24 pagine venduto a 1,95 e sono sincera, l'ho preso più per la disegnatrice - estrosa, simpatica, bravissima - che per la serie in sé. Al momento sono proiettata verso romanzi grafici autoconclusivi, però mai dire mai, visto che ho già ceduto a Odio Favolandia e a Le Terrificanti Avventure di Sabrina (qui la recensione).


Ultimo sketch di Lucca: Hellboy.
Questa vota invece di fare estenuanti file (anche perché disegnatori di Hellboy a Lucca non credo ce ne fossero) siamo capitati allo stand della Scuola del Fumetto di Milano, dove diversi ragazzi disegnavano di tutto e di più... anche su richiesta. Luca Cacciolato è l'artista dello sketch che finirà, insieme a tutti gli altri, appeso a una qualche parete di casa. Sia mai che non diventa più famoso di Mike Mignola ;)


E poi per non farla troppo lunga ecco una veloce carrellata delle altre new entry.
Una delle mie prossime letture sarà Paradosso Continuum, una nuova storia di Ritorno al Futuro su cui punto parecchio dal momento che l'albo precedente non mi era piaciuto. Questa volta però Bob Gale non ha dato vita a brevi racconti, ma a storia lunga e articolata che si potrebbe quasi definire il proseguio del terzo film. Una sorta di Back to the Future 4, roba da far perdere la bussola ai fan!
Personalmente poi non vedo l'ora di leggere Plutonia di Lemire e Sentinelle d'Inverno di Vaughan (entrambi editi Bao ed entrambi stand alone), mentre Figlio prosegue la lettura di The Goon che lui ADORA (e che in effetti ha delle trovate davvero geniali!).

bottino bottinoso
E qui mi fermo che ho scritto pure troppo!
Oltre a tutto questo c'è stato Japan Town, il Family Palace,
le sfilate e molto altro, ma il tempo a Lucca vola
e sto già pensando a come organizzarmi per l'anno prossimo!

Io e Amica

28 ottobre 2016

LUCCA COMICS 2016, gioie e dolori


Buongiorno a tutti lettori!
Anche quest'anno come di consueto Lucca Comics vanterà la mia presenza, quindi gente, iniziate a stendere i tappeti rossi che sabato arrivo 8)
Scherzi a parte, non vedo l'ora e se volete sventolarmi qualche bandierina sappiate che risponderò con tanti kiss e free hugs! Come saprete amo follemente questo evento, adoro l'atmosfera che si crea in quei giorni e impazzisco per il cosplay. Peccato che potrei giusto vestirmi da nonna di Cappuccetto Rosso, ma questa è un'altra storia (alquanto triste).
C'è una cosa però che mi dispiace.
Un tempo Lucca Comics per un fan significava la realizzazione di un sogno (autografi, dediche, sketch), invece adesso è un lusso che non tutti possono permettersi.
Sicuramente diversi autori chiedono alle case editrici cifre da capogiro, ma alla fine chi ci rimette? Il povero fan... che per uno scarabocchio è disposto a sborsare anche cifre importanti.

Frank Miller [stand RW Lion]
La polemica di quest'anno è ruotata intorno a Frank Miller (Sin City, 300, Batman, eccetera) un pilastro del romanzo grafico, e non solo. La RW Lion ha imposto l'acquisto dell'edizione speciale de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, solo in questo modo si potrà incontrare in caro Francuzzo. Il gioco vale 100 schifosissimi euro.
Personalmente non ci sto. 1) A me di Batman frega zero 2) Per 100 euro l'edizione deve essere quantomeno rilegata in pelle umana con titolo serigrafato in oro 18 carati 3) Avrei voluto l'autografo su una mia copia di Sin City.
Come in molti mi hanno fatto notare Miller non è l'ultimo stronzo che passa per strada, e lo capisco, ma non ce l'ho con lui, e nemmeno con tutte quelle persone che spenderebbero anche di più solo per una stretta di mano. Mi sta sulle palle la casa editrice che avrà pure investito un botto di moneta sonante per la sua onorabilissima presenza, ma perché deve ripiegare le spese su noi fan?
Lucca Comics è pubblicità e la pubblicità - da che mondo e mondo - si paga.
Ma la vera delusione è stata un'altra.
Il mio amore per la BD è crollato. Finito. Disintegrato. Andato in pezzi. Anzi, adesso prendo tre Malox che forse digerisco il colpo.
Spiego.

 
Francesco Francavilla [stand edizioni BD]

A Lucca Comics ci sarà Francesco Francavilla, il disegnatore di Archie tra i Morti Viventi, e lo staff della BD ha annunciato che gli faranno autografare solo i volumi comprati allo stand. Ho scritto sulla loro pagina facebook dicendo che ho acquistato l'albo il giorno in cui è uscito (19/10/2016) e mi hanno detto che potevo comprare uno degli altri tre della serie. Ma io li ho già presi tutti e quattro! Be' "posso sempre comprare altro" mi dicono... insomma devo SPENDERE!
Dovevo immaginarlo. L'anno scorso per l'autografo di James O'Barr, l'autore de Il Corvo, dovevi comprare Il Corvo 2, che nemmeno ha disegnato lui!!! Fantascienza per me... io non riesco a condividere questa politica di mero marketing, soprattutto a un evento fandom che comunque avrà anche dei costi, ma sono costi che si ammortizzano. E poi 1) molte case editrici fanno uscire i volumi in anteprima a Lucca proprio per evitare situazioni spiacevoli come questa. 2) la BD poteva specificare la cosa sulla loro pagina facebook come fanno in molti, perché alla fine dei conti a mandarmi in bestia è stata proprio questa mancanza di chiarezza! Sono arrivati dopo la puzza e io l'avevo già respirata tutta!
Comunque lo so, questa è una tendenza destinata ad allargarsi, ormai nessuno ti da più niente per niente; una volta i tuoi idoli li fermavi per strada e li abbracciavi, adesso devi prima metterti le mani in tasca.
Fortunatamente non tutte le case editrici hanno questa politica.
La Bao Publishing ti permette di portare qualsiasi volume da casa, idem la Tunué, Eris Edizioni e molte altre. La Panini sorteggia, perché a volte accontentare tutti è impossibile, e va benissimo, anche perché al loro stand l'acquisto di un albo ti porta via 4 euro, non 100. Posso arrivare a capire anche una spesa superiore, ma almeno fammi una variant, proponimi un inedito, ma non fare l'accattone, ti prego! 
Ringrazio comunque Edizioni BD e RW Lion che mi faranno fare due file in meno. A Lucca Comics devi sempre trovare il lato positivo in ogni cosa e per dover di cronaca vi dico anche che - pippone a parte - in casa ho un figlio a cui non frega niente dei miei ideali fandom. Lui venderebbe anche un rene per uno sketch di Charlie Adlard... e mi sa che lo farà!

Charlie Adlard [stand SaldaPress]
A presto con un resoconto 
mooolto più dettagliato!
E buon Lucca a tutti <3 

5 novembre 2015

Weekly Recap #136 - speciale Lucca Comics -

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Eccomi di ritorno dal Lucca Comics e 1) sono distrutta (nel senso che ho l'esoscheletro che rischia un crollo improvviso) 2) sono influenzata (nel senso che il naso è un rubinetto aperto e gli occhi due fessure indistinguibili).
Bene.
Sono partita con qualche lievissimo sintomo, ma grazie all'adrenalina, alla splendida giornata e alla super compagnia, sabato è passato in un soffio e non mi sono accorta che i virus si stavano facendo strada nel mio organismo.
Ma veniamo al dunque prima che questo evento sia solo un lontano ricordo.
Mentre il mio Pargolo ama Lucca soprattutto per gli incontri con i vari autori, io impazzisco per il cosplay. Non ci posso fare niente, per me attraversare le mura del centro storico significa entrare in una dimensione capace di catapultarmi indietro nel tempo.
Quindi... beccatevi queste!







Ma veniamo al bottino.
Mentre quel culone di Pargolo è stato estratto per farsi fare uno sketch da Marco Checchetto (disegnatore internazionale famoso per i suoi lavori alla marvel) io ho preso il mio amatissimo Daytripper (qui la recensione) e sono andata allo stand della Bao Publishing ad aspettare Gabriel Ba e Fabio Moon. Li lovvo troppo.
Incredibile ma vero ero la prima della fila. Nell'attesa ho comprato la loro ultima graphic novel (uscirà il 6 Novembre) Due Fratelli e un ragazzo gentilissimo dell staff mi ha anche dato un foglio per farmi fare un disegno.

Due Fratelli - Fabio Moon e Gabriel Ba

Luke Skywalker disegnato da Marco Checchetto
Piccola parentesi. Anzi, piccola polemica.
Mentre la maggior parte delle Case Editrici si distinguono per cortesia e disponibilità non posso dire lo stesso di altre.
Esempio.
Allo stand delle Edizioni BD c'era il disegnatore de Il Corvo, James O'Barr. Noi ci eravamo portati il volume da casa e non vi dico quanto è bello girare con zaini che sembrano contenere cadaveri più che libri, ma si fa. Per amore dell'arte si fa. Bene. Arriviamo allo stand e - sorpresa delle sorprese - l'autore poteva autografarlo solo previo acquisto del secondo volume che tra l'altro non è nemmeno disegnato da lui. No dico... il motivo? Sono rimasta senza parole, trovo assurdo imporre un tale limite, soprattutto durante un festival che prevede un biglietto e chilometri da macinare per la maggior parte dei visitatori. Vi dirò di più, lo trovo anche irrispettoso per l'autore stesso, quindi col cavolo che comprerò Il Corvo Libro Secondo. Spero che Pargolo abbia la mia stessa determinazione e non gli dia nemmeno un centesimo alla BD.
Proseguiamo con il bottino.


Questi sono i volumi 3, 4 e 5 di Unwritten. In questa serie Mike Carey e Peter Gross hanno creato trame pazzesche, piene di magia e situazioni surreali. Ma il bello è che il loro protagonista, Tommy Taylor si ritroverà a vivere le avventure di romanzi famosissimi, tipo Moby Dick o Frankenstein.


Sempre di Carey e Gross ecco i primi tre volumi di Lucifer, la storia dell'angelo scacciato dal Paradiso, confinato all'Inferno che un bel giorno, per sconfiggere la noia, decide di stabilirsi a Los Angeles per gestire un bar (il Lux) e diventare consulente della polizia locale, perché, chi se non lui, può saperne una più del diavolo?
La Fox sta girando la serie televisiva che vedrà Tom Ellis nei panni del protagonista e - se tutto va bene - nel 2016 dovrebbe arrivare sui nostri schermi. Cross fingers!

Mi è dispiaciuto non farmi autografare Fable (mi ero portata La Marcia dei Soldatini di Legno) ma allo stand che ospitava Mark Buckingham c'era davvero il mondo, e di passarci dieci ore in fila non ne avevo proprio voglia. Pazienza, sarà per un altro anno. O un'altra vita. Però abbiamo preso il volume dedicato a Rosa Rossa e in altri stand vari spillati e Outcast il primo albo della nuova serie firmata Robert Kirkman (l'autore di the Walkind Dead).

Per oggi è tutto,
alla prossima 8)