27 marzo 2012

Recensione, GIORNI DI ZUCCHERO FRAGOLE E NEVE di Sarah Addison Allen

Esco da una lettura fresca e leggera. Dalla classica favola con la morale! Buona lettura!

GIORNI DI ZUCCHERO FRAGOLE E NEVE
di Sarah Addison Allen
Sonzogno, 2011
Pagine 287
Prezzo € 19,00



Recensione

Trama: Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.   

Considerazioni sul sito, sul blog e sui giveaway...

Ormai è da un po' che girano in rete notizie che annunciano il divieto di organizzare giveaway...

Premesso che non ho mai avuto un buon rapporto con questi concorsi, come partecipante sì (la carne è debole di fronte a certi titoli ), ma come organizzatrice no, per niente... Non so, una volta se ne vedevano pochi in giro per il web, adesso invece spuntano come funghi e sembrano il biglietto da visita per avere "milioni" di follower. A volte chi li organizza non ha nemmeno letto il libro che mette in palio, invece io gironzolo per la rete soprattutto per cercare opinioni di libri vecchi e nuovi (e ci tengo a sottolineralo, non necessariamente nuovi). Ma questa è un'osservazione personalissima, una cosa mia, perchè ho sempre puntato le mie energie solo sul sito dove raccolgo le mie recensioni, le mie opinioni: quello è il mio mondo. Questo blog esiste solo per parlare dei titoli che mi attirano di prossima uscita, di ciacolare in varie rubriche, di dire la mia come sto facendo adesso, cosa che facevo anche nel sito, ma la gestione era davvero troppo lunga e dispersiva. Per questo esiste il blog. E mi dispiace se rompo e ogni tanto ribadisco il concetto.
Non ho aperto questa parentesi per fare la fenomena, ma il sito ce l'ho dal 2004 e se gli dovessse succedere qualcosa mi sparerei, il blog invece è nuovo (quello su splinder non l'ho nemmeno trasferito tutto, è morto, mi è dispiaciuto, ma pazienza, mi è scocciato solo aver perso i commenti a tutte le recensioni). Certo è comodo non lo nego. Si arriva subito al lettore iscritto, si modifica in fretta, ma se un giorno blogspot dovesse chiudere pace, riaprirei da un'altra parte, qui non ci sono cose da salvare in caso d'incendio!

Tornando però alla questione dei giveaway devo dire che sono inorridita .
Prima bloccano gli sconti con la Legge Levi. Adesso bloccano i Giveaway. Ci manca la Legge Bavaglio e tra poco non potremmo più dire nemmeno quello che pensiamo su ciò che leggiamo. Assurdo! Indemocratico. Ci vogliono ignoranti, spenti, morti.... ma possibile che con tutti i problemi che ha il nostro Paese non sappiano fare altro che rompere le scatole a chi tra l'altro partecipa senza scopo di lucro alla diffusione della cultura?

Va be' non essendo uno di quei blog che sforna giveaway a ripetizione non mi dilungo oltre, ci tenevo solo a esprimere il mio totale dissenso.
Per saperne di più vi rimando all'interessante post di Romanticamente Fantasy--> QUI
E anche per oggi ho finito di sclerare !

25 marzo 2012

Video Intervista a Marissa Meyer

Mai avrei pensato di postare la video-intervista che avevo ripreso al Bologna Children's Book Fair, invece dopo qualche montaggio e un risultato più che accettabile, ho pensato di condividerla con tutti voi. Non fatevi spaventare dalla lunghezza, ho lasciato anche la traduzione dell'interprete Nicola Nobili che ha reso benissimo le parole di Marissa!
Le domande sono frutto della collaborazione con Alfonso (www.fantasymagazine.it) e Nicoletta (bookshelf-nicky.blogspot.it ) che ringrazio di cuore!



Qui sotto trovate alcune delle domande poste a Marissa; per l'intervista scritta completa vi rimando ai due link sopra riportati di Alfonso e Nicoletta.

- Chi è Marissa?
Questa è una domanda a cui è difficile dare una risposta. Io sono una scrittrice naturalmente. E sono una ragazza che ha sempre voluto fare la scrittrice fin da quand'era bambina, quindi da quando è uscito il mio primo libro, Cinder, a gennaio, posso dire che si è realizzato un sogno. Sì, lo so che se dico che sembro una principessa che sta vivendo la sua favola è un pochino stereotipato, ma è anche vero.

- Perchè proprio Cenerentola e i cyborg?
Da tempo avevo idea di scrivere una serie di libri ambientati nel futuro riprendendo delle favole che mi piacevano e ho pensato e ripensato tante volte a come ambientare queste storie, nelle maniere più disparate. Poi un bel giorno stavo per prendere sonno quando mi è venuta l'idea, così folgorante. Ho immaginato una protagonista che faceva il meccanico e mi è venuta in mente subito questa scena: Cenerentola che corre giù per le scale del palazzo e invece di perdere la scarpetta perde il piede. Era un'immagine estremamente chiara. Ecco che quindi quando Cenerentola è diventata un cyborg il resto della storia è venuto da sè.

- E come mai la Cina?
Moltissimi studiosi di favole - e io sono appassionata di favole da quando ero bambina - hanno rintracciato le origini più remote di Cenerentola e hanno scoperto che la prima versione registrata della storia è stata scritta in Cina nel IX secolo. Per me quindi, ambientare Cinder in Cina è stato un po' come chiudere il cerchio, per collegare la Cina del IX secolo con la Cina di un futuro remoto.

Marissa Meyer allo stand della Mondadori
- Cinder è una cyborg mentre il principe no, quanto è importante questa differenza per lo svolgimento della trama?
È estremamente importante, perché in questa società futuristica i cyborg vengono considerati cittadini di serie B e questo è più o meno il cuore della storia di Cenerentola dove lei è una serva, non è solo al di sotto della classe sociale del principe, ma non è nemmeno una borghese, è proprio l'ultima ruota del carro anche nella sua famiglia. Pertanto lei deve superare delle barriere enormi per poter aspirare di elevarsi dal ruolo di serva, per diventare una principessa, e amare addirittura un principe.
Questo è il nocciolo della favola di Cenerentola e io ho voluto trasporlo nel mio libro. Per buona parte del romanzo Kay, il principe, non sa che Cinder è una cyborg e questo influenza molto le scelte e le azioni che compiono.

- Nelle favole, alla fine, c'è sempre una morale. C'è anche nel tuo libro?
Sì, tuttavia io non scrivo per trasmettere una morale, per me l'obiettivo principale della scrittura è quello di intrattenere. Quindi se una ragazza legge il mio libro e si sente incoraggiata, spronata, per me è una gran bella cosa, ma la domanda principale è "ti è piaciuto, ti sei goduta il libro?"
Poi ovviamente ci sono dei temi di cui si può discutere, come quello dell'umanità; cos'è che ti rende umano, le classi sociali, i vari pregiudizi, ma io provo a non pensarci troppo, per me è importante intrattenere.

- Quand'è che hai capito di essere diventata una "vera" scrittrice?
Ritengo che fintanto che scrivi, che ci metti del lavoro e della passione, questo fa di te uno scrittore. Non ritengo che serva una pubblicazione per la convalida di questo stato. Se scrivi, allora sei uno scrittore. Detto questo, da un punto di vista formale, me ne sono accorta quando ho ricevuto il primo pagamento, adesso mi pagano e quindi so di essere una scrittrice.

Cover americana
- Se avessi la lampada di Aladino quali desideri esprimeresti?
Oh mamma mia, ho letto dei libri in cui qualcuno esprimeva dei desideri che poi si traducevano in catastrofi e quindi mi verrebbe anche da chiedermi "ma devo fidarmi?" Probabilmente sceglierei qualcosa che non possa andare storto, per esempio chiederei "vorrei avere la barretta di cioccolato migliore del mondo"! Come potrebbe andarmi male?

- Ti piace la copertina italiana del tuo libro?
Sì, è proprio bella. Una delle cose più divertenti è stato vedere le varie copertine degli editori di tutto il mondo perchè sono spesso molto diverse le une dalle altre. Mi ha fatto piacere cercare di capire come hanno interpretato il soggetto e vedere che cosa scelgono per fare presa sul pubblico nei vari paesi.

- Favola, libro e film preferito!
Per il libro è facile: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. La mia favola preferita è una domanda che mi hanno posto tanto volte e ho l'impressione che ogni volta la risposta cambi, ma non posso sceglierne solo una. Diciamone tre. La bella addormentata, Cappuccetto Rosso e Barbablù. Tre sono sufficienti, no? Il film non lo so. Quand'ero adolescente ho visto milioni di volte Ragazze a Beverly Hills, ma ora non lo guardo più. Forse La Sirenetta.

- A proposito di film, ti piacerebbe se il tuo libro diventasse un film?
Sì, mi piacerebbe molto. Incrociamo le dita!

Per Marissa, Cinder potrebbe
somigliare all'attrice Ellen Page.
- Avresti in mente anche una protagonista?
Non saprei quale attrice scegliere. Diciamo che un'attrice che mi ricorda Cinder è Ellen Page, la protagonista di Juno.

- Quando scrivi, qual è la parte più difficile da rendere?
Credo che la parte più difficile sia rappresentata dai passaggi emozionali, emotivi. Quando scrivi qualcosa di triste o descrivi un evento tragico devi immergerti e immedesimarti il più possibile in queste emozioni ed è molto impegnativo.



(...) Alla fine di questa piacevolissima ora passata insieme ringraziamo l'autrice, mi faccio autografare la mia copia di Cinder e scattiamo qualche foto. Marissa è stata disponibilissima, nei suoi occhi si legge a chiare lettere l'entusiasmo e l'amore per quello che fa, e personalmente non posso far altro che augurarle una vita piena di successo e soddisfazioni. Le premesse ci sono tutte!


CINDER, CRONACHE LUNARI
di Marissa Meyer
Mondadori, 2012
Pagine 385
Prezzo: € 17,00

Trama: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei con- ti con il proprio oscuro passato.


P.S. Ringrazio infinitamente la Mondadori per l'invito alla fiera.

24 marzo 2012

IN MY MAILBOX #22



Voglia di caldo, di sole, e di primavera. Ma anche voglia di libri... quella non passa mai!
Questa settimana due romanzi completamente diversi, ma ugualmente interessanti.
Partiamo dalla novità editoriale del mese della Mondadori (che ringrazio di cuore).


CINDER, CRONACHE LUNARI
di Marissa Meyer
Mondadori, 2012
Pagine 385
Prezzo: € 17,00

Trama: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei con- ti con il proprio oscuro passato.



Nota: Sono messa così . Felicissima per il libro, felicissima per aver conosciuto l'autrice al Bologna Children's Book Fair e felicissima per l'autografo sulla mia copia... il mio tesssoro (sono entrata in modalità Gollum).

Passo al secondo e ultimo libro preso in prestito che sto trovando tenero, particolare, insolito, eppure molto semplice. Un mix che mi sta incuriosendo parecchio.

GIORNI DI ZUCCHERO FRAGOLE E NEVE
di Sarah Addison Allen
Sonzogno
Pagine 288
Prezzo € 19,00

Trama: Una favola moderna, intrisa d'amore e di magia, che ha conquistato centinaia di migliaia di lettrici in tutto del mondo Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.

Sono soddisfatta, molto soddisfatta, come quando mi mangio 3 panini alla nutella di fila senza rimpianti! Ahhh, che soddisfazione!
Alla prossima!

[N.B. "In my Mailbox" è una rubrica ideata da Kristi di "The Story Siren"]

22 marzo 2012

MARISSA MEYER al BOLOGNA CHILDREN'S BOOK FAIR 2012


Oggi sono stata qui. Alla fiera di Bologna. E precisamente...


...al Bologna Children's Book Fair.
Giornata davvero bella e devo ringraziare la Mondadori per averla resa possibile. Ma la chicca, il vero motivo per cui sono stata qui... è lei!



Marissa Meyer!!!
(io a sx lei a dx) 

Ebbene sì, l'autrice di Cinder (qui l'anteprima), romanzo in uscita questo mese per la Mondadori era in fiera e si è fatta intervistare. Non è stata carina, ma carinissima, non è stata gentile, ma gentilissa, non è una persona semplice, ma di più! Insomma mi è piaciuta davvero molto, e mi è piaciuto come ha risposto alle domande di noi blogger. Quindi preparatevi. Prossimamente vi aspetta un full immersion nel mondo di Cinder, delle cronache lunari e di Marissa!

19 marzo 2012

Recensione, LE TREDICI di Susie Moloney

Questo libro non meritava una recensione lunga e dettagliata e così l'ho scritta a caldo, cercando di mettere nero su bianco il significato del libro e le emozioni che è riuscito a trasmettermi. Mi sembrava inutile parlare dei vari personaggi, della trama (il retro copertina dice già troppo, mannaggia!!!), dello sviluppo della storia. A volte le parole sono inutili anche in una recensione, soprattutto quando il romanzo merita di essere scoperto lentamente e non rivelato in poche righe. Sappiate che è bello. Questo dovrebbe bastare.

LE TREDICI di Susie Moloney
Giunti, 2011
Pagine 384
Prezzo € 16,00



Recensione

Trama: Haven Woods è una specie di paradiso fuori città, un luogo ideale dove abitare e crescere una famiglia. Un posto tranquillo con le sue ville lussuose, i roseti in fiore e le strade pulite, dove gironzolano indisturbati tanti, troppi gatti. Il tasso di criminalità è praticamente inesistente. Almeno in apparenza.
Sì, perché a Haven Woods vivono tredici signore elegantissime con tailleur firmati e fili di perle al collo. La morte di una di loro risveglia non solo antiche paure ma anche qualcosa di misterioso e innominabile. E quando Paula Wittmore, che ha abbandonato la cittadina molti anni prima, ritorna per prendersi cura della madre improvvisamente ammalata, non sospetta di essere l’ultima possibilità per le dodici amiche di riportare il circolo al numero magico: tredici. E nemmeno può immaginare a quale destino stia andando incontro: sua figlia, giovane e innocente, potrebbe essere in serio pericolo
Un romanzo denso di colpi di scena e demoni, in cui il vero mostro sembra essere la superficialità.

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.  

Recensione, LA GIOSTRA DELLA VITA di Sherryl Woods

Pubblico una recensione che faceva la muffa nel mio computer da molto tempo. Il libro è uscito per la collana Harlequin Mira della Mondadori, quindi solo in edicola. Se proprio volete leggerlo dovete cercarlo nel mercato dell'usato, ma - detto tra noi - pure se non lo recuperate è uguale...


LA GIOSTRA DELLA VITA di Sherryl Woods
Harlequin Mira, 2004
Pagine: ca 330



Recensione

Trama: A Trinity Harbor, piccola cittadina della Virginia, si intrecciano le vicende di una grande famiglia, Gli Spencer. I tre fratelli, Daisy, Bobby e Tucker, devono fare i conti con il mistero più difficile da risolvere, quello dell’amore.
Bobby Spencer si potrebbe considerare un uomo di successo, se non fosse che la sua vita privata è monotona e quella amorosa inesistente. Tutto, però, cambia all’improvviso quando, una domenica mattina, lui trova sul prato di casa una giostra, o meglio, la parte di una giostra, un bellissimo cavallo elegantemente scolpito e decorato.
Mentre la piccola e pettegola comunità di Trinity Harbor si interroga su quel curioso incidente, l’esistenza di Bobby si complica ulteriormente a causa della comparsa di Jenna Kennedy, una donna decisa a conquistare il rispetto di se stessa e degli altri e la cui determinazione può mettere a dura prova la pazienza di chiunque.

edizione italiana