10 febbraio 2014

Anteprime Vicine e Lontane #9

Avevo preparato un post chilometrico, quindi alla fine l'ho spezzato in due o il computer nemmeno me l'avrebbe caricato probabilmente! Ma le novità sono tante, quindi prendete carta e penna e vedete se è il caso di allungare la vostra wish list!

Trilogia Rush of Love di Abbi Glines

| Mondadori, collana Chrysalide | € 14,90 cad. |
Marzo 2014 - Irraggiungibile (fallen too far)
Aprile 2014 - Irresistibile (never too far)
Maggio - Forever too far (titolo italiano non disponibile)

  
Una scoperta terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Anche se è convinta che non riuscirà mai a perdonare Rush, non può smettere di amarlo. L'unica possibilità è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante paesino, al fianco del suo grande amico Cain, e guardare avanti. Ma le strade di Blaire e Rush tornano a sfiorarsi e incrociarsi, come prima, più di prima: cosa succede se non puoi più fidarti di qualcuno, ma è solo di quel qualcuno che hai bisogno così disperatamente? Blaire cerca di resistere, di nascondersi, di mentire, ma sono il loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto...
Nota: Pare la stessa trama di The Vincent Boys °________________° (recensito qui)
Però non voglio essere ingiusta e prevenuta, se un romanzo non esce col buco non è detto che anche gli altri debbano fare la stessa fine... no?

Prodigy di Marie Lu

| Marzo 2014 | Piemme | € 16,50 | legend #2 |
June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo elector. Peccato che Ander non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.





Nota: A distanza di quattro mesi da Legend (qui la recensione) esce il seguito. Non ho parole, sono estasiata, anche perché se avessi dovuto aspettare un anno per leggerlo forse la voglia di sapere cos'è successo a June e Day sarebbe evaporata!


 Allegiant di Veronica Roth

| Marzo 2014 | DeAgostini | pag. 544 | € 14,90 |divergetn #3 |

La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.

Nota: un applauso alla DeA che non ci fa mai attendere troppo. Ma soprattutto un applauso a tutti i lettori che avranno il fegato di finire la trilogia. Sento che dovremo armarci di tutto il nostro coraggio!
- recensione Divergent
- recensione Insurgent

Prima della neve di Alix Ohlin

| Da Aprile 2014 | Garzanti | €17,60 |
Grace non conosce l'uomo cui ha appena salvato la vita. Non sa chi sia quell'estraneo, solitario e scontroso, che finge di essere suo marito. Grace è una psicologa, brillante e capace. Ma quando decide di aiutare John Tugwell, quando decide di non lasciar cadere la mano forte ma insicura che si stringe attorno alla sua, non pensa a lui come a un paziente. Pensa a lui come a un uomo. E ben presto se ne innamora. Perché forse non c'è bisogno di capire. Forse è solo la vita che ha deciso di darle una seconda occasione. Un'occasione di salvarsi dalla solitudine che l'ha inghiottita dopo il divorzio da Mitch. Una solitudine da cui cerca scampo anche Annie, una giovane paziente di Grace. Annie vuole abbandonare il Canada. Lasciarsi alle spalle un'adolescenza dolorosa, dalla quale ha cercato riparo chiudendosi in sé stessa. Vuole restare sola, senza nessuno accanto che possa farle del male. Ma quando a chiederle aiuto è una ragazza come lei, Annie comprende infine quello che Grace molte volte le ha ripetuto. Non è la solitudine a poter dare una risposta alle domande assillanti che da anni, dentro lei, invocano una risposta. E quando, molti anni dopo e come per caso, gli sguardi di Mitch e di Grace tornano a incrociarsi, la vita prende nuovamente una piega inaspettata. Il loro incontro, romantico quanto tardivo, ha la forza di un nuovo inizio, in cui riscoprire un senso di vicendevole appartenenza, una profonda e duratura intimità.

I Cento Colori del Blu di Amy Harmon

| Da Aprile 2014 | Newton Compton | € 9,90 |
A diciannove anni Blue Echohawk frequenta ancora il liceo. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, non conosce il suo vero nome, né la sua data di nascita. Indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante: il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. Blue ha iniziato tardi la scuola e non mostra alcun interesse per lo studio. È un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di ritrovare se stessa prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il suo passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere...
Nota: romanzo new adult stand-alone. Visto la mia fase super-romance è finito in wish list!

Ninja in Ufficio di Lars Berge

| Aprile 2014 | Bompiani | € 18,00 |
A circa 20 minuti da Stoccolma, in uno tra i tanti identici piani del palazzo, ha sede la Helm Tech, un'azienda che realizza caschi da bicicletta. Jens Jansen, brand manager della Helm Tech, ha condotto fino ad ora una vita piuttosto ordinaria da cittadino della classe media. Come manager "medio" fa del suo meglio per evitare di lavorare. Il suo matrimonio è a pezzi, ma non potrebbe importargliene di meno. Quando ha il sospetto di una promozione in arrivo, considerando il carico di lavoro che comporterebbe, inizia a pianificare la sua scomparsa. Ma non decide di fuggire in qualche luogo esotico, no, decide piuttosto di nascondersi in ufficio, nella stanza del server in cui nessuno va mai. Scivola quindi nel condotto di aerazione per raggiungere il bagno, si nutre dei pranzi dei suoi colleghi raggiungendo di nascosto la mensa. Jens come un fantasma ascolta e controlla tutti, e inizia la sua attività di sabotaggio. Naturalmente, visto che per tutta la vita aveva cercato di non farsi notare, nell'alienazione della catena lavorativa, ci vogliono settimane prima che qualcuno si accorga che Jens non si trova più alla sua scrivania.
Nota: sento che questo libro sarà un binomio riuscitissimo tra ironia e riflessione. La trama è troppo folle!

Le Sintonie dell'Amore di Colleen Hoover

| Aprile 2014 | Leggereditore | € 12,00 | hopeless #2 |
Trama spoiler del primo romanzo.Tornano Sky e Holder con il loro fardello di dolori e ricordi. Ne Le Coincidenze dell'Amore abbiamo vissuto la storia attraverso il punto di vista di Sky ma adesso è il turno di Holder che condividerà con noi i suoi segreti. Holder ha passato tutta la vita a cercare la bambina che aveva lasciato all'improvviso la casa vicino alla sua, quella bambina con cui giocava e guardava il cielo e che tanto l'aveva colpito per i suoi grandi occhi tristi. E' il momento di fare ammenda.E' il momento di lasciarsi il passato alle spalle e guardare avanti.


Nota
: lo voglio. Qui. Adesso. Subito!


REAL di Katy Evansh Von Airnem

| da Aprile 2014 | Fabbri Editore | real #1 |

Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate, l'enigmatico vincitore dell'incontro, a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nel suo camerino Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece lui le chiede di seguirlo nei suoi viaggi come fisioterapista personale. Viaggiando insieme, l'attrazione fisica ed emotiva mette a dura prova i limiti che Brooke si è imposta. L'indecifrabile Remy però ha in mente molto più del sesso. Vuole qualcosa di reale, ma prima Brooke deve conoscere ogni parte di lui. Anche l'oscuro segreto che Remy avrebbe preferito tenere nascosto.
Nota: la copertina ormonosensibile non la voglio. So usare la fantasia, non mi servono dei pettorali scolpiti sbattuti in prima pagina. Uff... Le lettrici romance la finiranno di sembrare delle represse arrapate un giorno?

Trilogia dell'Estate di Jenny Han

| Piemme | Summer #1 #2 #3 |
maggio 2014 - L'estate in cui mi sono innamorata
Giungo 2014 - Non è estate senza di te
Luglio 2014 - Per noi sarà sempre estate

  
Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mal accaduto...
Nota: amore in salsa young adult. I voti sono altissimi, le copertine fanno pietà quindi spero che la Piemme le cambi drasticamente xD

Vita Dopo Vita di Kate Atkinson

| da Maggio 2014 | Casa editrice Nord | € 18,60 |
In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, e nessuno riesce a salvarla. Quella stessa notte, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, ma il medico di famiglia, giunto proprio all'ultimo istante, lo taglia e permette alla piccola di respirare. Inizia così la vita straordinaria di Ursula Todd, una vita che, nel corso degli anni, verrà spezzata più e più volte, mentre l'umanità si avvia inesorabilmente verso la tragedia della guerra. Vita dopo vita, Ursula troverà la forza di cambiare il proprio destino, quello delle persone che incrocerà e quello del mondo intero?


Allora che mi dite?
Siete soddisfatti, delusi o 
totalmente indifferenti davanti a queste uscite?

8 febbraio 2014

Weekly Recap #95-96

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma.Sostituisce In My Mailbox.

Buon sabato cari lettori, finalmente mi sono ripresa dalla peste bubbonica dall'influenza e torno con un doppio recap! Ho un po' di libri da mostrarvi e qualche lettura da commentare, quindi mettetevi comodi ^^

New Entry libresche


Su La Ragazza della Porta Accanto "sbavavo" da un po' di tempo e la colpa è ovviamente di Stephen King e di quello che ha detto riferendosi al romanzo: "le uniche due cose sicure nella vita sono la morte e le tasse, afferma un vecchio adagio, ma ne potrei aggiungere una terza: la Disney non produrrà mai un film tratto da un libro di Jack Ketchum."
Non vedo l'ora di leggerlo!
L'Oste dell'Ultima Ora è l'ultimo libro di Valerio Massimo Manfredi, è decisamente breve, quindi ve ne parlerò prestissimo, ogni tanto un po' di sana e pura narrativa ci vuole!
Oltre i Limiti della McGarry l'ho già letto e adorato, mi ha fatto addirittura ritrovare fiducia nel new adult, mentre dal Genio e il Golem sono rimasta incantata a posteriori rispetto alla sua pubblicazione, la stupenda trama mi era sfuggita, e una volta letta BANG, sono stata colpita e affondata!

New Entry fumettose


Echo di Terry Moore. Opera omnia, un casino di pagine per uno dei capolavori di Moore.
Brit di Robert Kirkman. L'ho già letto, ma è un genere che non mi fa impazzire, troppa azione, sicuramente un fumetto perfetto per l'altro sesso.
Fairest di Bill Willingham. Potevo non iniziare la saga di Fairest? Tzè, impossibile, volevo questo primo volume anche solo per la magnificenza dei disegni. Ho letto molte persone affermare che la sceneggiatura di Fable è migliore, ma non ne dubitavo, Fables è lungo, articolato, pieno di personaggi, invece quelli di Fairest sono degli spin-off e come tali vanno presi. Questo in particolare riguarda la storia della Bella Addormentata nel Bosco... ed è già sul mio comodino in attesa di essere letto.

Le Mie Letture Libresche

 

Settimana romanticosissima gente 
Oltre i Limiti di Katie McGarry l'ho adorato! Ci ho dato 4 stelle perché voto sempre con i piedi di piombo, ma se ne meritava anche mezza in più probabilmente. Consigliatissimo! (qui la recensione)

Ti Aspettavo di J. Lynn. Caruccio, ma pieno di difetti. La storia l'ho letta volentieri, l'autrice sa tenere il lettore sul filo del rasoio, ma a conti fatti non c'è nulla di nuovo all'orizzonte e la perfezione di Cam per me è stato un deterrente.  (qui la recensione)

Le Coincidenze dell'Amore di Colleen Hoover. Io e Miss Aspirapolvere faremo la pace probabilmente. Non ho amato particolarmente Tutto Ciò Che Sappiamo dell'Amore (anzi, più penso a certe scene, più mi viene l'orticaria), ma devo ammettere che questa volta siamo su un altro pianeta, perché la delicatezza e la leggerezza usata dall'autrice nel trattare certi argomenti non l'ho scambiata per superficialità.
Quindi grazie a Miraphora per la sua recensione e per aver riportato l'estratto che ha mosso per la prima volta il mio interesse (qui). Grazie ad Alice per avermi spinta di nuovo verso la Hoover pur sapendo i motivi per cui non era scattato nessun feeling in precedenza. Grazie anche ad Adele per avermelo consigliato su Anobii, e grazie a Romina, Sarah e Francy per avermi scritto privatamente che dovevo leggerlo e recensirlo ad ogni costo o non sarebbero più entrate nel mio blog (era un ricatto?)! Non mi dilungo mai in troppe smancerie, ma mi avete fatto un grande favore oltre che un infinito piacere! 

Per staccare un po' dal mio periodo rosa ho anche iniziato La Verità sul Caso Harry Quebert e lo riprenderò di sicuro perché le pagine si divorano, ma ci sono alcune cose a mio avviso poco logiche che mi hanno fatto mettere in dubbio la credibilità della storia. Ma spero di sbagliare!

Le mie letture fumettose

 

Saga di Brian K. Vaughan (secondo volume). Mi piace. Questo volume ha superato anche il primo. A parte che mi perdo a guardare i disegni di Fiona Staples che sono di una bellezza infinita, ma la storia sta proprio prendendo forma, c'è tanta avventura, tanta originalità e soprattutto un grande sentimento che muove i fili della trama.

Invincible di Robert Kirkman. Sono tornati i supereroi! Dovete sapere che io amo moltissimi i film targati Marvel, ma seguire una serie in edicola è quasi impossibile. Negli anni sono uscite tante quelle versioni di Superman, Batman, X-Men e via dicendo, che è impossibile capire da che parte girarsi. Invincible però inizia proprio da questo volume in ristampa per la Saldapress, è sceneggiato da Robert Kirkman (The Walking Dead, Thief of Thieves) e racconta di un mondo immaginario in cui i supereroi sono degli adolescenti. Be', l'ho letto, ed è troppo carino!

Brit. Allora... Brit è un altro supereroe del mondo di Invincible (ma al contrario degli altri lui è vecchio), ma come dicevo prima nella sua storia c'è troppa azione per i miei gusti. Mi piace la "caciara", ma forse qui ce n'è troppa.


Watchmen di Alan Moore. Ecco un fumetto che rappresenta alla perfezione la nona arte. Qui, miei cari, c'è tanta di quella sostanza e tanto di quel materiale su cui riflettere che una lettura non basterà per comprenderne il potenziale.
Watchmen è composto da dodici albi e ne ho letti la metà. La storia è allucinante, difficile, complicata, matura... non credevo. Non che non mi fidassi di Alan Moore, tutt'altro, ma questa è una di quelle storie ricca di piani di lettura, fatta di antieroi, perfidia, ingiustizia e male. Molto male. Sento che alla fine prenderò uno di quei cazzotti nello stomaco da non ripigliarmi più.

Anche per questa settimana è tutto,
e la vostra com'è andata?

Recensione, L'USANZA DEL PAESE di Edith Wharton

Oggi vi lascio con una recensione di Laura, la mia pusher di romanzi classici ^^
Purtroppo il libro è misteriosamente fuori catalogo, per cui occorre rovistare nei mercatini o ricorrere alla santa biblioteca!

L'Usanza del Paese di Edith Wharton

| Longanesi / Newton Compton, fuori catalogo | 

 

Voto:


"Eppure anche adesso, non sempre era felice. 
Aveva tutto quello che voleva, 
ma talvolta sentiva che avrebbe potuto avere altre cose, 
se ne avesse conosciuto l'esistenza." 


Segnatevi questo nome, Udine Spragg, perché vi avverto, se durante la vostra vita di lettore dovreste incontrare la protagonista di questo romanzo, sarà impossibile dimenticarla.
Siamo a New York, primi anni del '900, Udine Spragg, figlia unica di una coppia di cosiddetti “nuovi ricchi”, si è appena trasferita con la famiglia da Apex, un piccolo paese del Midwest, nella grande mela.
La giovane Udine (chiamata così non perché i genitori si siano ispirati al nome della ninfa Odine ma più banalmente al nome di una marca di arricciacapelli, viva la cultura!) è una ragazza bella, giovane e abbastanza ricca grazie ai soldi accumulati dal padre. É arrivata a New York perché vuole ed è sicura di fare un buon matrimonio che le permetta di entrare nell'alta società newyorkese e le porti riconoscimento sociale, sfarzo e moltissimi soldi. Per arrivare in cima alla scala sociale, Udine è decisa ad usare i mezzi che la stessa società di inizio novecento le offre, cioè: il matrimonio, la bellezza e le relazioni. All'inizio assistiamo a tentativi piuttosto maldestri poi con il passare del tempo, la protagonista che è intelligente, molto astuta ed è molto brava nell'imparare in fretta le regole del comportamento sociale, affina le sua “armi” e riuscirà a farsi largo nell'ambiente in cui ambiva arrivare. Proprio quando sta per realizzare il suo obiettivo arriverà qualcuno dal suo passato e dal suo paese d'origine un certo Elmer Moffat...
Come ho detto all'inizio, Udine, è un personaggio che si dimentica difficilmente, perché nonostante sia assolutamente odiosa, antipatica sino al midollo, sciocca, frivola, superficiale, egocentrica, egoista, calcolatrice, capricciosa, ottusa, avida, fredda, senza scrupoli, insomma chi più ne ha più ne metta... è interessante perché non si riesce a non rimanere affascinati da lei.
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6 febbraio 2014

Recensione, TI ASPETTAVO di J. Lynn

Ragazz* crederete che sia impazzita, ma torno con la recensione di un altro romance new adult. Ebbene sì, sto sentendo gli influssi di San Valentino non c'è dubbio, la mia anima romantica ha bisogno di essere appagata, ma questa volta non è andata benissimo (ma va?).
E' vero che il romanzo migliora poco alla volta, ma è anche vero che a distanza di due giorni non mi ha lasciato granché. Insomma, non ha dei gran difetti, ma nemmeno dei gran pregi.
Ovviamente potete anche difenderlo a spada tratta, di certo non mi offendo se qualcuno la pensa diversamente da me ^^

Ti Aspettavo di J. Lynn

| Casa Editrice Nord, 01/2014 | pag. 396 | € 16,40 | wait for you #1 |
L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro…
Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre.
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?
Voto:

Dopo il bellissimo Oltre i Limiti, fortemente motivata dalla convinzione che anche nel romance new adult si possono nascondere storie mature, travolgenti ed emozionanti, mi sono buttata senza pensarci due volte su Ti Aspettavo, sapendo che in molte lettrici l'avevano adorato grazie alla presenza di Cameron Hamilton, il classico protagonista spaccacuori!
Devo però confessarvi che il mio cuore è ancora bello integro e se avessi dovuto giudicare il romanzo per le prime duecento pagine avrei usato termini poco lusinghieri come banale, prevedibile, insulso, monotono... e parte della colpa sapete di chi è? Proprio sua, di Cam.
Mi spiego. Cam è un ragazzo bellissimo, dal fisico scolpito, ha la battuta sempre pronta, ed è un concentrato di virilità e simpatia oltre che di spavalderia e sfacciataggine, ma a me per duecento pagine ha annoiato da morire (dopo mi sono abituata), e per quanto si dimostri un tipo fantastico, disponibile e paziente, per tutto il libro non cambia, perché meraviglioso è all'inizio e meraviglioso sarà alla fine. Non che ci sia qualcosa di male in questo (beata chi lo incontra uno così), ma ancora adesso non ho capito come si sia innamorato della protagonista: quando gli è scattata la fantomatica scintilla? da dove deriva tutta quella pazienza incondizionata per una ragazza di cui non sa nulla (colpo di fulmine?)? Forse è uno di quei casi in cui la novella con il punto di vista maschile sarebbe stata bene se inserita a fine romanzo, perché il punto di vista di Avery lo penalizza tantissimo a mio avviso.
Ma facciamo un passo indietro che forse sto correndo troppo.
Cam e Avery si incontrano (anzi si scontrano) nei corridoi del campus universitario, lui le sfodera un sorriso da metterla k.o., e inizia subito a fare il provolone piacione, per poi diventare una specie di stalker (in senso buono se esiste un senso buono) quando scopre che abitano sullo stesso pianerottolo. Le cucina i biscotti, le porta la colazione tutte le domeniche mattina (svegliandola alle 8,00!!! roba da incenerirlo!!!), si mette in coppia con lei per i compiti di astronomia, e le chiede incessantemente di uscire fregandosene bellamente di tutti i suoi rifiuti. Anzi, sembra quasi che si diverta a ricevere tutta quella trafila di no!
Ovviamente l'autrice (che è una vecchia volpe) lo fa girare in pieno inverno con magliette a mezze maniche super attillate e a torso nudo tra le quattro mura di casa, come se con tutto questo sfoggio di muscoli volesse far leva sugli ormoni delle lettrici, ma con me questi giochetti non funzionano e li trovo degli escamotage quasi ridicoli. I cliché con Cam si sprecano. Ha poco più di vent'anni ed è già un ex playboy scavezzacollo e lo stuolo di ragazze che si è lasciato alle spalle sono anche contentissime di far parte del suo carnet, perché le tratta così bene e le rende così felici (anche se solo per una notte) che non riescono ad odiarlo, tutt'altro, gli sbavano dietro come cagne in calore. E lui lo sa. E' così consapevole del suo potenziale che la sua autostima è inattaccabile e a ogni complimento risponde con un innocente "lo so".
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3 febbraio 2014

Recensione, OLTRE I LIMITI di Katie McGarry

Ieri ho saltato il Recap della settimana, ma il mal di gola mi stava uccidendo ed ero così "tappata" che il solo pensiero di scrivere un post, caricare immagini e via dicendo, mi mandava in emicrania.
Oggi va meglio, sono a casa dal lavoro (grandioso!), gli occhietti non lacrimano e posso parlarvi della mia ultima lettura in santissima pace.
Gente, gioite! Ho trovato un romance new adult che mi è piaciuto, il secondo dopo Ai Confini di un Attimo. Non nego la presenza di alcuni difetti, ma chi se ne frega, le emozioni hanno avuto il sopravvento, il cuore ha battuto la testa 4 a 1. E poi finalmente una protagonista che quando guarda "lui" non pensa una riga sì e una no a quant'è figo e a quanti muscoli ha, ma va un po' oltre le apparenze.

Oltre i Limiti di Katie McGarry

| De Agostini, 01/2014 | pag. 432 | € 14,90 | pushing the limits #1 |
Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins, il "bad boy" del quartiere irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?

Voto:
 

- Voglio un po' di normalità Noah. Tu puoi darmene?
- Quando capirai che per quelli come noi la normalità non esiste?

Finalmente io e il romance new adult abbiamo fatto pace. Ma lo sapevo che prima o poi sarebbe successo. Doveva succedere.
Finora mi ero imbattuta solo in romanzi in cui i protagonisti giocavano a fare gli adulti, in storie scritte da penne acerbe, e in vicende difficili trattate con una superficialità spacciata per delicatezza.
In Oltre i Limiti c'è tutto questo in parte. Protagonisti che si ritrovano a dover crescere troppo in fretta, un'autrice giovane e teoricamente inesperta, e drammi esistenziali di prim'ordine. Ma questa volta le cose hanno funzionato... e alla grande anche!

Echo e Noah sono una ragazza e un ragazzo che a causa del loro passato hanno perso il contatto con la realtà: sono arrabbiati, diffidenti, spaventati, vulnerabili. E ne hanno tutto il diritto.
Noah ha trascorso gli ultimi due anni sballottato da una famiglia affidataria all'altra finché non è finito nella meno peggio, e l'unica cosa che desidera è diplomarsi, trovare un lavoro e riprendersi i suoi due fratellini.
Echo invece vive di incubi. Sembra che sua madre, affetta da gravi disturbi mentali, abbia cercato di farle del male, ma nemmeno le profonde cicatrici che porta sulle braccia l'aiutano a ricordare cos'è realmente successo quel giorno. Il giorno in cui è finito tutto e la sua famiglia è andata definitivamente in pezzi.
Tra amici veri e altri da non poter considerare tali, assistenti sociali, psicologi, genitori e matrigne, Echo e Noah sanno solo una cosa: nessuno potrà mai aiutarli.
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1 febbraio 2014

Libro VS Film - Sfida n° 36

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
LIBRO GRAPHIC NOVEL VS FILM
chi vincerà?

Oggi in sfida
La Lega degli Straordinari Gentlemen

 
Vince la Graphic Novel

Nonostante adori le americanate e nonostante La Leggenda degli Uomini Straordinari lo sia alla grande, questa volta qualcosa non ha funzionato. Ma non è mica facile dover fare i conti con Alan Moore, colui che ha dato vita a indimenticabili sceneggiature a fumetti come From Hell (portata sullo schermo dalla regia di Albert Hughes e dal fenomenale Johnny Deep che interpreta un disilluso ispettore Frederick Abberline), Whatchmen, e V per Vendetta, la mia preferita in assoluto.
Quindi chi ha visto il film e non l'ha apprezzato credo possa assolutamente ricredersi leggendo la graphic novel, geniale anche solo per l'idea di base: una squadra di agenti segreti formata da personaggi della letteratura vittoriana che si muovono in una cupa Londra di fine '800.
A capo delle missioni troviamo Mina (Dracula di Bram Stocker), una donna sicura di sé e determinata, ma soprattutto single: il matrimonio con il caro Jonathan non ha funzionato, ma è un argomento di cui non ama parlare e per rispetto... passiamo oltre. A lei il compito di reclutare Allan Quatermain (lo storico avventuriero de Le Miniere di Re Salomone di Haggard) ormai vecchio e stanco oltre che dipendente dall'oppio, Hawley Griffin (L'uomo Invisibile di Wells) intento a violentare giovani fanciulle in un collegio, e Henry Jeckyll (Dottor Jeckyll e Mr Hyde di Stevenson) che ha ancora notevoli problemi con il suo folle alter ego. Come base operativa il Nautilus capitanato da Nemo.
Tutti questi personaggi sono molto diversi dai tempi in cui i romanzi che li resero famosi narravano le loro storie, sono passati gli anni e sono successe molte cose nel frattempo (cose che non sapremo nemmeno subito), ma il film ne snatura l'anima "invecchiata" e spesso "ammaccata" trasformandoli nei soliti supereroi senza macchia e senza paura. In breve la pellicola di Stephen Norrington è un'accozzaglia di idee riciclate male e buttate sullo schermo a caso. L'inizio incuriosisce anche, ma passato il santo passata la festa e ben presto la noia avrà il sopravvento.
Nel finale poi c'è l'apoteosi del trash. Effetti speciali di serie B per un film buono da trasmettere giusto nei cinema parrocchiani, e mi dispiace che sia proprio con La Leggenda degli Uomini Straordinari, che Sean Connery abbia dato l'addio alle scene, ma il suo Allan Quatermain è lontanissimo dal vecchio e disilluso uomo dipinto da Moore. Tutti, ahimè, sono distanti anni luce dal proprio corrispettivo cartaceo.
Ok, forse sono stata particolarmente critica, ma il film non mi aveva entusiasmata a una prima visione e dopo aver letto la versione a fumetti ho colto ulteriori difetti e significati differenti, quindi sparare a zero mi è venuto naturale.
Fidatevi, recuperate la graphic novel: sceneggiatura impeccabile, disegni caratteristici, ritmo sostenuto, atmosfere suggestive e un pizzico d'ironia. Ah, ci sono anche moltissime citazioni che gli amanti dei grandi classici si divertiranno di sicuro a scovare. Insomma, cosa volere di più?



E secondo voi?
Graphic novel o film?