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15 dicembre 2016

Prossima Uscita: La Casa delle Foglie Rosse di Paullina Simons

Sono commossa. Ma tanto tanto tantoooo. Insomma è un sogno che si avvera. Per anni ho sperato, supplicato e pregato in aramaico che Paullina Simons venisse tradotta con regola e adesso sta finalmente succedendo.
Dopo Una Valigia Piena di Sogni (recensione), lo spin off della trilogia del Cavaliere d'Inverno (un romanzo che non mi ha coinvolto da subito, ma che alla fine si è guadagnato un posto specialissimo nel mio cuore e nella mia libreria) il 19 Gennaio 2017 ci aspetta La Casa delle Foglie Rosse, ovvero Red Leaves.

 

Uscito in America nel 1997 (vent'anni fa!!!!!) Red Leaves è la storia di quattro studenti che tra segreti, bugie e tradimenti si troveranno coinvolti in un omicidio. Un romanzo, secondo la critica, in cui Un bacio Prima di Morire di Ira Levin e Dio di Illusioni di Donna Tart sembrano essersi fusi in un complicato labirinto di follia.
Questa è una Simons quasi agli esordi, l'autrice forse non aveva ancora in mente la storia di Tatiana e Alexander (o sì? ❤), e sicuramente la sua penna non era poetica e raffinata come quella a cui siamo abituate, ma siccome di lei voglio conoscere tutto (e quando dico tutto intendo proprio tutto), aspetto con grande ansia La Casa delle Foglie Rosse.

Parte il conto alla rovescia 8)

18 giugno 2016

Lone Star di Paullina Simons - SPOILER -

Un giorno dovrai scegliere tra ciò che credi di desiderare e ciò che desideri sul serio. Allora capirai cos’è l’amore. Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi.Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse.

Una Valigia Piena di Sogni di Paullina Simons - ovvero Lone Star - è un romanzo autoconclusivo che si collega quasi inaspettatamente alla trilogia del Cavaliere d'Inverno.
Mi sono resa conto chiacchierando con amiche e lettrici che il mondo è pieno di gente curiosa che non sa vivere senza un po' di (in)sano spoiler e così oggi sono qui per sanare ogni vostro dubbio, anche se a priori - lo sapete - consiglio sempre la lettura del romanzo.
Intanto però ne approfitto anch'io per sfogarmi e dire quello che nella recensione ho dovuto per forza di cose tacere.

S P O I L E R
chi è Johnny Rainbow?

Il mistero del romanzo si nasconde dietro a un nome fatto di sole, pioggia e colori: Johnny Rainbow.
Ma chi è davvero questo piantagrane che gira il mondo con un basco in testa, una chitarra in spalla e degli stivali di coccodrillo ai piedi?
Ci sono tantissimi indizi a svelarcelo durante la lettura del romanzo.
Per esempio quando in Lettonia è ospite dai parenti di Chloe, Johnny intona un vecchio canto di guerra russo intitolato Varsavjanka e spiega che suo nonno glielo cantava da bambino.
Vi dice niente?
Secondo me sì, ma andiamo avanti...
Quando Chloe gli spiega che i suoi genitori probabilmente non volevano farla andare a Barcellona perché secondo loro in un Paese caldo chissà cosa può succedere, lui le risponde:
"[...] le nonne sanno benissimo che puoi finire nei pasticci ovunque. La mia viveva in un posto più freddo della Polonia ed è riuscita a mettersi nei casini per una vita intera."
Ok. A questo punto c'è poco da aggiungere.
Come avrete intuito Johnny Rainbow non è il suo vero nome. Questo giovane ragazzo in realtà si chiama Anthony Alexander Barrington III, ed è il nipote di Shura e Tatiana. È il figlio di Anthony.

Se andate a risfogliare la fine de Il Giardino d'Estate troverete tutta la famiglia Barrington al completo (o quasi) e un adolescente ribelle che canta a cappella prima The Summer of '69 e poi  Those Were the Best Days of My Life, lasciando tutti senza fiato.
Aveva già un indiscusso talento, Johnny sarebbe potuto diventare una rock star, avrebbe potuto prendere tante strade, ma alla fine ha scelto quella sbagliata. Una strada che lo costringe a usare un nome che non è suo per non mettere nei casini il padre che dopo il Vietnam è diventato consigliere militare per il presidente degli Stati Uniti.
Ma se Anthony serve la Patria, Johnny è un discepolo del Diavolo. Vorrebbe essere libero, ma non può, ormai è tardi. È già stato un anno in prigione per spaccio di droghe, nasconde i buchi degli aghi sotto tatuaggi e sorrisi, e sogna un amore unico e infinito come quello dei suoi nonni. Ma sa di avere poca sabbia nella clessidra. 
I suoi demoni la Simons ce li tiene in parte nascosti, anche se alcune cose sono intuibili, vedi l'eccessiva magrezza, gli occhi rossi, i momenti di apatia e confusione che si trasformano improvvisamente in attimi di euforia e spensieratezza.


Chloe si innamora di lui, dei suoi segreti, della sua voce. Perde completamente la testa, e quando dopo un'estate tanto imprevedibile quanto indimenticabile si salutano con la promessa di rivedersi (Johnny le dice che deve entrare nell'esercito) lei ci crede.
"[...]un giorno è sufficiente per celebrare e consacrare questa vita, mormora Johnny nella sua anima. E' più o meno quello che avevano i miei nonni prima che li separassero.
Credevano che non si sarebbero più rivisti, ma poi hanno mosso mari e monti pur di ritrovarsi.
Però il tempo passa e di Johnny nessuna notizia. Un anno. Due, tre, quattro, cinque...
Poi la scoperta, Johnny è morto di overdose in un motel. Solo, con una siringa nel braccio e nessun sogno a tenerlo in vita.
"Johnny aveva tutto.Viveva, volava, non era un'ombra. Era qualcuno.Guarda quanto lo amavano. Volevano solo vederlo felice. Ha scelto il niente."
E io dico. Sapere che Johnny era il figlio di Anthony - un uomo che ha combattuto in Vietnam, ha perso un braccio, si è sposato con una donna instabile che gli ha rovinato parte dell'esistenza - ha influito sul mio giudizio finale? Be', non posso negarlo. Assolutamente sì.
Così come ha influito quella scena piena di compostezza e dignità in cui vediamo Tatiana dare la notizia a Chloe. Proprio lei, la nostra Tania, sempre più minuta, sempre più fragile, con i suoi inconfondibili occhi chiari, ora quasi trasparenti. E poi Alexander, leggermente incurvato dall'età, ma sempre imponente, che entra in scena con l'ultimo regalo di Johnny da consegnare a Chloe. Una busta con all'interno una foto e una lettera.


Perché Johnny aveva capito e vuole che anche Chloe capisca.
Giuro, quella lettera vi manderà in pezzi e vi farà rivalutare l'intero romanzo.

Ma come saprete ci sono stati momenti difficili durante la lettura. Dopo circa duecento pagine mi sono addirittura presa un paio di giorni di pausa, poi non so come, quando ho ripreso il libro in mano l'ho finito in un pomeriggio. Trecento pagine che ho consumato con un senso di urgenza legato sicuramente ai vari richiami con la trilogia che tanto amo.
"Parlami del 136, l'autobus che prenderemo"
Johnny sorride. "Stiamo costruendo il nostro percorso verso la magia, ma anni fa i miei nonni si sono innamorati su un autobus, il 136, appunto.
In questo romanzo ci sono dettagli, parole, descrizioni, che per quanto brevi hanno pesato come un macigno sul mio cuore.
Come rivedere la casa di Tatiana e Alexander inondata dal caldo sole dell'Arizona e quei fiori che solo lei riesce a far crescere nel deserto. E Alexander, che nonostante una serie infinita di primavere a pesargli sulle spalle, dimostra ancora una volta di essere il pilastro della famiglia. Una famiglia che si è trovata ad affrontare l'ennesima prova, forse la più difficile.

Che Johnny fosse sbagliato è chiaro da subito. Ma ha solo diciannove anni, e nonostante la droga, nonostante non sappia controllarsi, nonostante ci provi, lui la vita la ama davvero. Eppure tutto l'amore del mondo non gli è bastato: il sangue di una madre problematica, cinica e squilibrata, ha contaminato anche il suo. E Johnny lo sa di essere condannato, ma nel baratro vuole finirci da solo.
"Chloe, ti prometto, anzi ti giuro, che in un modo o nell'altro troverò il modo di attribuire alle mie azioni di oggi un significato infinito domani."
Ormai lo sapete, con tutti i miei ma, se, forse, uffa, però,... io l'ho amato questo libro. Fino a un certo punto non lo credevo possibile, poi è successo, qualcosa si è sciolto dentro di me, qualcosa ha fatto crack e credo proprio fosse il mio cuore, perché la Simons ha il dannatissimo dono di farti vedere le cose nella loro essenza più pura e violenta.  



Ovviamente chi ha letto il romanzo
può dire tutto quello che gli passa per la testa, 
il cuore, il fegato e i polmoni... senza peli sulla lingua ;) 

21 maggio 2016

Recensione, UNA VALIGIA PIENA DI SOGNI di Paullina Simons

Lo sapete che una "brava" blogger non pubblica mai di sabato e domenica? Soprattutto se il week end cade in primavera o in estate (è risaputo che c'è un calo di visualizzazioni non indifferente)! Ma io brava non lo sono mai stata, e adesso sento troppo il bisogno di condividere con voi il mio pensiero sull'ultimo romanzo di Paullina Simons, Una Valigia Piena di Sogni.
Essendo una recensione è priva di spoiler, ma aspettatevi un post in cui vi dirò vita morte e miracoli su Johnny Rainbow.
Buona lettura <3

Una Valigia Piena di Sogni di Paullina Simons

| Harper Collins, 12/05/2016 | pag. 530 | € 14,90 |
Un giorno dovrai scegliere tra ciò che credi di desiderare e ciò che desideri sul serio. Allora capirai cos’è l’amore. Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi.
Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse.
Voto:

Se avete seguito i miei vaneggiamenti sul blog e su facebook sapete già quanto questo romanzo mi abbia messa alla prova. Probabilmente era assurdo anche solo pensare che stringere tra le mani un altro libro di Paullina Simons avrebbe significato rivivere quelle emozioni - potenti e devastanti - provate con la trilogia del Cavaliere d'Inverno, ma quando un'autrice ti ha coinvolto fino al midollo compromettendo il giudizio di qualsiasi lettura romantica "post Tatiana e Alexander", credo sia normale.

Lone Star è un romanzo che inizia molto lentamente e che per certi versi si potrebbe definire di formazione; il percorso di Chloe, la protagonista, si focalizza prevalentemente sui suoi quasi diciotto anni e su una torrida estate del 2002 che le porterà via l'innocenza in cambio di un'intera vita da vivere in pochi giorni. Barcellona doveva essere il regalo per il diploma, il viaggio perfetto da condividere con la sua migliore amica Hannah e i loro fidanzati, Blake e Mason, ma al di là di ogni previsione non ci saranno risate, nacchere, balli e spiagge, ma bugie, segreti e rancori che verranno a galla travolgendo la loro esistenza, che giovane non sarà mai più.
Dopo, niente sarà come prima.

Il problema è che prima di arrivare al momento di svolta, la cara Paullina ci delizia con duecentocinquanta pagine di tutto e niente. Dalle motivazioni a mio avviso poco chiare che spingono la famiglia di Chloe a farla partire a patto che cambi il suo itinerario e si faccia un bel giretto in Lituania e Polonia tra campi di sterminio e orfanotrofi, all'incontro con Johnny Rainbow, un ragazzo tutto fascino e distruzione.
È lui il cuore di un mistero che si cela dietro un nome fatto di sole, pioggia e colori. Johnny che risponde per enigmi, che non si separa dalla sua chitarra, che incanta il mondo con una profonda voce d'angelo e tenta di ingannare la vita con cordialità. Un vagabondo, un piantagrane, un mosaico di gioia, estasi e terrore. Vicino a lui tutte le certezze di Chloe andranno in frantumi, perché l'amore è così, irrazionale e spaventoso, incondizionato e privo di argini.
Non piangere, dice Johnny, la vita è bella.
Paullina Simons non ci ha mai abituati a storie semplici e personaggi perfetti, ed è chiaro fin da subito che la maggior parte delle relazioni hanno crepe e veleno.
I quattro amici che ci vengono descritti all'inizio non trasmettono nemmeno per un attimo unione e forza. Non sono dei moschettieri pronti a tutto l'uno per l'altro, ma quattro individui cresciuti insieme che non hanno il coraggio di prendere ognuno la propria strada.
Nel loro rapporto c'è la paura di crescere, il disagio del non sapere chi sono e cosa vogliono diventare. Solo Blake, con il suo essere grossolano, sciatto e istintivo, non inganna, non indossa maschere, non recita nessuna parte. Lo stesso non si può di dire di Hannah, frivola, superficiale, annoiata; di Mason che sembra indifferente a qualsiasi cosa; e anche di Chloe che nonostante i suoi silenzi nutre l'infondata convinzione che il tempo non distruggerà le cose, ma le sistemerà.
Poi c'è Johnny Rainbow. Un tassello che si aggiunge alle vite dei personaggi che ci hanno accompagnato per tre libri. Il Cavaliere d'Inverno, Tatiana e Alexander, Il Giardino d'Estate. Un tassello che non mancava, ma che porta con sé un piccolo eco.
Non lo nego. Nonostante la frustrazione iniziale, la lentezza narrativa e il voto non eccelso, la figura di Johnny Rainbow è come un respiro mozzato.
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Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

6 maggio 2013

Book Blogger Hunt - 7° tappa


Buongiorno a tutti, anche quest'anno partecipo al book blogger hunt, felici? Vi conviene dire di sì...  
Il mio blog fa parte del percorso di Denise (reading is believing - sotto i link anche per eventuali istruzioni e quelli degli altri due percorsi) e non mi dilungo oltre, tanto lo so che non vedete l'ora di arrivare in fondo al post


Però prima vi dovete sorbire l'argomento del giorno :

Un personaggio del quale ti sei completamente innamorato?

Io sono una lettrice dalla cotta facile. Leggo, m'innamoro, ma mi basta un nuovo libro che mi rinnamoro di nuovo.
Poche volte sono rimasta fedele alle mie promesse, ma - udite  udite - è successo.
Quindi oggi vi racconterò del personaggio che occupa 3/4 del mio cuore libresco: Alexander Barrington, il protagonista de Il Cavaliere d'Inverno (e solo a scrivere il suo nome il mio fragile cuoricino ha saltato un battito ).
Quando lo conosciamo Alexander ha solo 22 anni ed è un soldato dell'Armata Rossa. Frequenta Dasha, ma le basterà incrociare lo sguardo di Tatiana a una fermata dell'autobus per perdersi per sempre. Ma Tatiana e Dasha sono sorelle. E Alexander ha un segreto...
Della trama non vi dico niente, magari sotto vi lascio i link alle recensioni della trilogia, ma adesso preparatevi perché parte la mia dichiarazione d'amore.
Alexander è quanto di più imperfetto e allo stesso perfetto possa esistere. E io lo amo, lo lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo, lo amo.
In effetti potevo impegnarmi un po' di più, ma volevo rendere l'idea il più chiara possibile...
Ok, rifacciamo allora.
Alexander è quanto di più imperfetto e allo stesso perfetto possa esistere. Nel primo libro i suoi vent'anni sono la sua forza, ma allo stesso tempo la vita e la guerra gli hanno già impresso nell'anima una tenacia e una determinazione che se da un lato gli permettono di andare avanti, dall'altro lo distruggono. Alexander per la sua Tatiana farà di tutto e l'amerà così tanto da saperla riconoscere solo sentendola respirare. 
Il contesto in cui si inserisce un personaggio che evolverà mostrando forse più difetti che pregi, è fondamentale per comprenderlo al meglio, e la Seconda Guerra Mondiale è uno di quegli scenari indimenticabili. Uno scenario capace di annientare lo spirito, un ideale, l'amore. Ma non il vero amore.
Nel Cavaliere d'Inverno lo scopriamo in tutto il suo coraggio e altruismo, in Tatiana e Alexander andiamo a scavare nel suo passato, dall'infanzia all'età adulta, fino alla prigionia. Nel Giardino d'Estate lo vediamo nel periodo più difficile della sua vita. La guerra è finita e Alexander con lei. La sua sarà una lenta rinascita, una rinascita resa possibile solo grazie alla piccola grande donna che non l'ha mai lasciato.
Ma Alexander non sarebbe niente senza la prosa di Paullina Simons. Posso dire che mi sono innamorata anche del suo modo di scrivere? Posso dire che mi basta aprire il libro leggere poche righe e non rendermi conto che sono già passati anni 12 anni da quando ho letto questa meravigliosa storia. Davvero, sembra ieri...
"Soldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te...
Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo... Alexander, un tempo tu mi hai portata e io ora porto te. Nella mia eternità ora io porto te.
Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerò e mi farò avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte.
Il tuo cuore, il tuo fucile mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba.
Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia d'alba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama.
Quando mi cerchi, cercami là, perchè là sarò tutti i giorni della mia vita."
Questa è la Simons. Potevo non donare 3/4 del mio cuore al suo protagonista? Tenete poi conto che nel restante 1/4 ci convivono benissimo altri centinaia di personaggi ^^

  

1. Il Cavaliere d'Inverno - Sonzogno 2001
2. Tatiana & Alexander - Sonzogno 2003
3. Il Giardino d'Estate - Sonzogno 2007

Non avete voglia d'innamorarvi anche voi?



Ma veniamo all'indizio per il book blogger hunt ^^
Dovete indovinare un AUTORE.
  • Scrittore statunitense, non vivente.
  • Uno dei suoi libri è stato tra quelli che più ho amato tra le letture del 2012.
  • La maggior parte dei suoi romanzi sono diventati film, il più famoso diretto da  Roman Polanski.
Facile no? Buona caccia a tutti e
ricordatevi di passare domani da i miei sogni tra le pagine

7 dicembre 2011

PETIZIONE: PAULLINA SIMONS

Premessa. Sinceramente non so a quanto servino, ma di certo non possono fare male. Nel corso degli anni ne abbiamo aperte tante, abbiamo cercato di sensibilizzare le Case Editrice e ci piace pensare che nel nostro piccolo, e grazie alle altre iniziative di blogger, siti e utenti, a qualcosa siamo serviti.

Tra i piccoli successi c'è stata la recente pubblicazione di Come una Rosa d'Inverno di Jennifer Donnelly, un'uscita che ho voluto così tanto che forse la Sonzogno mi odierà per tutte le mail mandate XXD. Nord e Sud di Elizabeth Gaskell che uscirà con grande sorpresa per la Jo March edizioni. Non dimentichiamoci poi la petizione per pubblicare in ordine i titoli della serie di Stephanie Plum di Janet Evanovich, dal momento che anni fa erano reperibili solo il primo e il sesto... e qui mi fermo...

Probabilmente le petizioni non serviranno a stravolgere il panorama letterario che come tutte le cose segue mode e stagioni, ma sicuramente ci sono delle Case Editrici (forse più attente di altre) che la nostra voce l'ascoltano!
Di tante petizioni aperte una in particolare è ancora in corso e vorrei proporla a breve a diversi Uffici Stampa, nella speranza che qualcosa si muova. Sto parlando della raccolta di firme per vedere pubblicati i romanzi di Paullina Simons, che tutti noi conosciamo (me lo auguro, o son mazzate!) per la trilogia de Il Cavaliere d'Inverno.
La Simons è un'autrice così sensibile e toccante che mi meraviglio di non vedere sugli scaffali delle librerie, e i suoi libri sono la prova tangibile di talento e versatilità.
More about Red Leaves
Tully è un romanzo del 1994 ed è la storia di una donna dal carattere duro e difficile. Scopriamo insieme chi è Tully Makker, come vivrà l'amore, il matrimonio, la carriera e il rapporto con le sue due migliori amiche, Julie e Jennifer.
Nel 1996 esce Red Leaves un romanzo a tinte gialle. La giovane e bella giocatrice di basket Kristina Kim viene trovata assassinata in mezzo alla neve, e  toccherà a Spencer O'Malley,  un giovane detective che si era innamorato di lei, investigare sul crimine. Quello che scoprirà sarà una vita ben più misteriosa della sua morte...
More about A Song in the Daylight
Road to Paradise è un un viaggio verso in paradiso che si trasforma in un biglietto di sola andata per l'inferno. Shelby Sloane riceve, come regalo di laurea, una Mustang decappottabile giallo canarino e decide di cercare la madre che l'aveva abbandonata anni prima. Parte con l'amica Gina, ma quando incontrano Candy tutto cambia in un attimo. Improvvisamente si ritroveranno in un mondo infimo e pericoloso dove le scelte morali potranno salvare il loro presente, ma compromettere il loro futuro...
E poi ci sono A Song in a Daylight, una storia d'amore, tradimento e redenzione,More about The Girl in Times Square la storia di una donna felice e appagata che improvvisamente mette tutto in discussione, e The Girl in Time Square, la storia di Lily, la cui vita è stravolta dalla scomparsa della sua compagna di stanza. In questo romanzo riappare il detective O'Malley di Red Leaves.

Tutto questo solo per avere un assaggio delle sue storie, una completamente diversa dall'altra. Ogni libro è un bestseller in America e gli utenti si prodigano in commenti entusiasti. Quindi... (veniamo al punto)... facciamoci sentire!


Per firmare la petizione cliccate qui sotto. 

Vi si aprirà una pagina, compilate il piccolo form sulla destra e per confermare cliccate su Sign Petition Now.
Se invece volete diffindere la notizia potete prelevare uno dei due banner qui sotto con il relativo codice.



<a href="http://www.petitionspot.com/petitions/psimons">
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20 dicembre 2010

Recensione, TATIANA & ALEXANDER di Paullina Simons

Recensione: leggiamo.altervista.org/rosa_tatianaealexander.htm

Tatiana & Alexander
di Paullina Simons
Sonzogno, 2003
Pagine 679


Trama: Tatiana ha diciotto anni ed è incinta. E' riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America. Il suo cuore però è a pezzi, ha perso Alexander l'uomo della sua vita. Eppure qualcosa le dice che il padre del suo bambino non può averla abbandonata in quella nuova patria...



Saga
1· The Bronze Horseman - Il Cavaliere d'Inverno
2· Tatiana & Alexander - Tatiana & Alexander
3· The Summer Garden - Il Giardino d'Estate