Visualizzazione post con etichetta susan elizabeth phillips. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta susan elizabeth phillips. Mostra tutti i post

24 agosto 2015

Recensione, VOLARE FINO ALLE STELLE di Susan Elizabeth Phillips

Buongiorno miei cari lettori, finalmente sono tornata! Mi è mancato tutto della blogsfera, ma mai avrei immaginato che in queste due settimane di ferie mi sarei divertita tanto. Insomma, non sono andata da nessuna parte, ma allo stesso tempo non mi sono fatta mancare niente. Terme, piscina, acquaparco, lago, fiume, parco avventura! Insomma, mi servirebbe una settimana di ferie per riprendermi dalle ferie, invece sono già in ufficio *respira Silvia, respira*
Avevo pronta questa recensione da un po', e quindi ne approfitto per condividere con voi il mio pensiero sull'ultimo libro uscito di Susan Elizabeth Phillips, Volare Fino Alle Stelle.
Tralascio qualsiasi commento sulla traduzione del titolo che in originale è Kiss an Angel e non mi soffermo nemmeno a dirvi quanto odi quella nauseante cornicetta rosa che sembra essere diventato il leitmotiv della Leggereditore (e come se non bastasse i prezzi stanno pure lievitando... why? °___°)

Volare Fino alle Stelle di Susan Elizabeth Phillips

| Leggereditore, 2015 | pag. 400 | € 14,90 |
“Come sono finita in questo guaio?” questa la domanda che gira in testa a Daisy Devreaux, dolce e volubile ragazza che si trova a un bivio: finire in prigione o sposare il misterioso uomo che suo padre ha scelto per lei... E dire che, al giorno d’oggi, i matrimoni combinati non esistono più!
Daisy non sa spiegarsi come tutto questo sia potuto capitare proprio a lei, e se aggiungiamo il fatto che Alex Markov non ha alcuna intenzione di perdere tempo impersonando il ruolo dello sposo perfetto, il guaio si fa ancora più grande. Ma non è finita, manca ancora un piccolo particolare: Alex fa parte di un circo itinerante, e trascina Daisy a lavorare con lui.
Presto, però, Daisy si accorge che la sua vita si sta trasformando in una vera e propria avventura, e la conduce a provare emozioni da troppo tempo sopite... E poi deve riconoscere che Alex è dotato di un fascino senza pari...
In poco tempo i due impareranno a conoscersi e ad amarsi e la passione li spingerà a volare, fino alle stelle e senza una rete di protezione, rischiando il tutto per tutto per un amore inaspettato.

Voto:

"Amare non è questo? Sentirsi meglio insieme che da soli?"

Basta, la Phillips va certificata, non c'è storia. È uno strumento di garanzia a sostegno di tutte le donne romantiche del Pianeta Terra e i suoi libri dovrebbero esporre un bel bollino a testimonianza di quanto bene facciano. In questo caso è stata così brava che ha rivoluzionato l'idea che avevo in testa dei cosacchi, ovvero questa:






Per antonomasia il cosacco è un uomo dall'aspetto incolto, fiero verso il padrone e impietoso con il nemico; un essere truce e selvaggio, anche se agilissimo di gambe, come ci dimostra l'immagine a puro scopo esplicativo posta qui sopra. Il solo pensiero di avere un uomo così credo che faccia venire alla mente immagini del tipo - Donna! Toglimi gli stivali! - oppure - Donna! Spidocchiami la barba! - ma leggete questo libro della Phillips e poi parliamone.
Anzi, parliamone subito.
Immaginate un uomo fisicamente prestante, un uomo la cui natura emotiva si è modificata - in peggio - nel corso degli anni, figuratevelo a cavallo, fiero e indomito, mentre fa schioccare le sue fruste e una folla lo applaude con ammirazione.
Questo uomo, che trova nella vita del circo il suo elemento naturale, non sa però rapportarsi con le donne se non tra le lenzuola, e un giorno si ritrova sposato con una ragazza che ritiene stupida, viziata, egoista, vanitosa e mondana.
Insomma... wow! Cosa c'è di meglio di due caratteri agli antipodi e di una convivenza forzata? Convivenza poi, che non avverrà tra gli agi e i lussi, ma tra le quattro mura di una sgangherata roulotte.
Alex e Daisy devono stare insieme sei mesi, poi ognuno andrà per la propria strada.
Non vi dico il motivo che li ha portati all'altare, ma come potrete ben immaginare i nostri due protagonisti - come in ogni libro della SEP che si rispetti - avranno molto da raccontarci e tanto per farci emozionare.
Alex è un uomo pieno di invisibili cicatrici, mentre Daisy si rivelerà una ragazza con più cuore che buon senso, fermamente intenzionata a non rompere un vincolo per lei sacro e a redimere quel diavolo di suo marito. Sarà il suo angelo, si affiderà a lui con cieca fiducia, trasformerà i suoi silenzi in fragorose risate, instillerà nel suo granitico cuore speranze e desideri e alla fine lo manderà totalmente in corto circuito.
Un personaggio delizioso quello di Daisy che mi ha vagamente ricordato Francesca, la protagonista di un Fiore nelle Polvere, anche se non arriva a toccare i suoi eccessi. Daisy è semplicemente lo specchio del mondo da cui proviene, una realtà fatta di eventi mondani e lusso sfrenato, tutte cose che a lei interessano fino a un certo punto, ma che hanno innegabilmente fatto parte della sua quotidianità. Almeno finché non si ritrova a spalare letame in un circo. Un bel salto di qualità, non c'è che dire, infatti il passaggio dalle stelle alle stalle non sarà per niente facile, ma non per i motivi che potrebbero sembrare ovvi. Daisy si sentirà soprattutto sola, praticamente abbandonata; si ritroverà in un posto di cui non conosce le regole, circondata da persone che la guardano in modo quasi ostile e ogni tentativo per farsi accettare le sembrerà vano. Il circo non è il paese dei balocchi, e devo dire che l'autrice è riuscita in un'altra impresa pressoché impossibile. Me lo ha fatto amare. Mi ha fatto vedere con gli occhi di una bambina quel luogo a cui ho sempre associato sentimenti come la malinconia, il sacrificio e lo sfruttamento degli animali.
Più volte la Phillips lo descrive come un ambiente disordinato e soffocante, ma grazie a un tocco di misticismo il romanzo si trasforma in una bella favola, una favola di cui a volte si sente il bisogno e che speri nasconda un pizzico di verità.
Personalmente però, confido maggiormente nell'esistenza di uomini come Alex, già il nome è una garanzia (vedi qui, qui e qui), ma siccome incontrarne uno è difficile, accalappiarselo ancora di più, mi accontento di sprofondare e di sognare tra le pagine di libri come questo. Se non si era capito, il cosacco ha fatto un'altra vittima ;)

Acquista su Amazon


Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

13 marzo 2015

Recensione, ODIO QUINDI AMO di Susan Elizabeth Phillips

Questa voleva essere una recensione in "pillola", poi mi sono lasciata leggermente prendere la mano ed è uscito qualcosa di più lungo. Non troppo, ma sufficiente comunque per farvi capire come la penso sull'ultimo romanzo della mia amatissima Susan Elizabeth Phillips, la regina indiscussa del romance contemporaneo.
Stavolta non ho messo il voto... ci sto ancora rimuginando sopra.


Odio Quindi Amo di Susan Elizabeth Phillips

| Leggereditore, 02/2015 | pag. 406 | € 9,90 |
Dopo quindici anni, Sugar Beth Carey sta per tornare a Parrish, Mississippi. Ai tempi del liceo, è stata la ragazza più cool della città, una principessa viziata che si divertiva a spezzare cuori e a rovinare amicizie e reputazioni. Quando rimette piede in città, con diversi mariti alle spalle, pochi soldi e nessun futuro, scopre che le sue vecchie conoscenze la stanno aspettando al varco per una rivincita. Quelle che erano le sue migliori amiche stanno affilando le punte degli eye-liner, Winnie Davis, cui aveva reso la vita un inferno, ora è pronta a sfidarla a colpi di popolarità e Colin Byrne, un insegnante che all'epoca aveva perso il posto di lavoro per colpa sua, è diventato uno scrittore di successo e vive nientemeno che nella vecchia casa di Sugar... Ma anche Sugar Beth è cambiata, la vita è stata meno generosa di quando era ragazza, e non è più la biondina viziata di una volta... Una storia di speranze e rimpianti, di amicizia e incomprensioni, in cui l'amore è la chiave per aprire le porte della felicità.

* * * * * 

In una recensione nemmeno troppo vecchia (questa) scrissi "Dare a un romanzo della Phillips un voto inferiore alle quattro stelline dovrebbe essere un reato punibile dalla legge. " e adesso gente... sento che rischio la galera!!!
Oddio, se devo essere sincera quattro stelline gliele darei comunque (la prigione mi fa taaaanta paura!), ma è un voto molto razionale che non mi sento di negare a un libro scritto come al solito benissimo.
Ma è un romance, e in un romance lo sapete cosa deve succedere, vero?
*ripetiamo in coro*
Mi devo innamorare del protagonista!
Invece il mio arido cuoricino è rimasto a bocca asciutta davanti a Colin. Com'è potuta succedere una cosa del genere non ne ho idea, anche perché amando i rapporti odio/amore quello tra il bel professore e la perfida, egocentrica e snob studentessa aveva tutte le carte in regola per svalvolarmi come si deve.

Io adoro come la Phillips riesce a scavare nel passato dei suoi personaggi senza lasciare nulla al caso, permettendo al lettore di conoscere ogni più piccola sfumatura delle loro vite. E di Colin e Sugar Beth sapremo anche il colore delle mutande una volta sfogliata l'ultima pagina... non che in un romance sia una novità, ma capite l'antifona :)
Quindi non so perché mi sia successa una cosa simile, ma mi è successa. Ho conosciuto Colin, l'ho visto vestire prima i panni del giovane e saccente professore e poi quelli del burbero scrittore, e non l'ho amato. Punto. L'ho visto sciogliersi davanti a questa donna che anni prima aveva praticamente odiato per il suo superficiale esibizionismo e non l'ho amato. Di nuovo punto.
La Phillips lo definisce "un uomo intrappolato nel secolo sbagliato" e forse è questo che mi ha impedito di cadere ai suoi piedi. Lo vedevo bene in un salotto londinese in compagnia di uomini del suo rango a conversare di sigari e brandy, mentre - in silenzio - si struggeva per una nobile decaduta dal carattere impossibile.

La nobile decaduta sarebbe ovviamente Sugar Beth. Le parti che riguardano la sua adolescenza sono state senza dubbio le mie preferite. Questa protagonista era una vera stronza, non c'è che dire, e i personaggi border line sono i migliori.
Da ragazza Sugar Beth aveva la scuola ai suoi piedi. Era lunatica, vanitosa, viziata all'inverosimile, e tutti la temevano e rispettavano allo stesso tempo. Tutti, tranne il giovane professore Colin Byrne che non si lasciava di certo mettere in piedi in testa da una perfida smorfiosetta cattiva fino al midollo. Definire "riprovevoli" le azioni di Sugar Beth è poco. Lei umiliava, schiacciava, soggiogava. E il centro dei suoi crudeli scherzi era spesso Winnie, la sorellastra, così diversa da lei e per questo così disprezzata.

Anni dopo, quando Sugar Beth ritorna nella sua città natale dopo essere passata attraverso una serie infinita di relazioni e matrimoni sbagliati, non è più la stessa. Ha la stessa letale sensualità di un tempo, le spine non sono cadute, ma questa volta le servono per difendersi e non per attaccare. Fare pace con il passato non sarà facile. Rimettere i tasselli della sua vita al posto giusto ancora meno. Riabilitare la sua immagine non ne parliamo. Colin tra l'altro è intenzionato più che mai a fargliela pagare con gli interessi, così quando viene a sapere che sta cercando lavoro e le propone di diventare la sua domestica, non ha di certo idea del guaio in cui si sta cacciando. 1) Sugar Beth sa a malapena tostare due fette di pane. 2) Sugar Beth lavora con minigonne vertiginose e magliette super scollate. 3) Sugar Beth non è più la stronza che ricordava.

Ovviamente il loro rapporto - come rivela il titolo - sarà di puro odio e vero amore, e avrà il lieto fine che ogni romance ci promette ancora prima di iniziarlo.

Solo che come dicevo prima, in un libro di questo genere mi piace andare in brodo di giuggiole per il protagonista. Colin invece si è rivelato troppo dandy per i miei gusti, però sia chiaro, nel panorama del romance contemporaneo Odio Quindi Amo si fa dar del "lei".
Come sempre la Phillips riesce a strutturare le sue storie al meglio e lascia grande spazio ai personaggi secondari che poco alla volta si ritrovano ad avere un ruolo fondamentale per lo svolgersi delle vicende. Personalmente mi è piaciuto vedere come si risolverà il rapporto tra Sugar Beth e la sorellastra Winnie; mi sono trovata immersa nelle dinamiche familiari che vedono coinvolti ex fidanzati, nipoti problematiche e paesani curiosi; e sì, non mi sono innamorata di Colin. Nella sua storia con Sugar Beth, per quanto apparentemente complicata e impossibile, ho respirato aria di "e vissero per sempre felici e contenti..." dal loro primo incontro. E per quanto razionalmente la fine è sempre ovvia, irrazionalmente voglio che l'autrice mi porti all'epilogo a occhi chiusi e cuore aperto.
Forse ero in letargia ormonale, che ne so. Fatto sta che aspetto con impazienza un altro romanzo della Phillips.

P.S. Stupende le citazioni a inizio capitolo tratte dai romanzi di Georgette Heyer ♥


Acquista su Amazon



26 novembre 2013

Recensione, IL LAGO DEI DESIDERI di Susan Elizabeth Phillips

Buon martedì cari lettori, avrei voluto postare questa recensione ieri, ma non c'è stato niente da fare, la linea di Internet mi era nemica! Comunque una recensione per un libro della Phillips ormai è quasi superflua... questa donna qualsiasi cosa scriva la scrive bene lo sanno anche i sassi (tu non lo sai? rimedia!) e io ormai non so più che parole spendere per renderle giustizia. Anzi per non essere troppo monotona la finisco subito... ma ricordatevi che nel panorama del romance contemporaneo lei è la migliore.

T h i s  H e a r t  o f  M i n e

| Leggereditore, 2013 | Pag. 469 | € 12,00 | serie chicago stars # 5 |
- anobii - goodreads -

Molly Somerville ha una vita (quasi) perfetta: adora il suo barboncino, il suo lavoro di scrittrice per bambini, il suo minuscolo loft. L'unico neo è la sua cotta storica per un quarterback scavezzacollo, quel detestabile e superficiale e irritante e... meraviglioso Kevin Tucker, che finora non ha fatto altro che ignorarla. Il talento di Molly per ficcarsi nei guai la porterà proprio tra le sue braccia, a farsi spezzare il cuore in una sola notte. Eppure Kevin tornerà nella sua vita quasi perfetta per una vacanza sul lago, dove Molly sarà costretta a vedersela con artisti ipocondriaci, giovanissimi sposi e vecchie pantere hollywoodiane, ma prima di tutto con sé stessa. Perché l'amore può far soffrire, sì, ma a volte può anche, a sorpresa, far bene come una risata.

Voto:
 

Dare a un romanzo della Phillips un voto inferiore alle quattro stelline dovrebbe essere un reato punibile dalla legge. Non c'è niente da fare, l'autrice userà anche gli stereotipi tipici del romance, ma quando leggo un suo libro adoro ritrovare la familiarità confortante della sua penna e rivivere e i batticuori e i tormenti che solo i grandi amori sanno provocare.

Quello che mi è piaciuto questa volta è stato identificarmi fin da subito con la protagonista, cosa che non mi era ancora successa in quanto Phoebe (Il Gioco della Seduzione) era troppo vamp, Gracie (Heaven Texas) troppo trasandata, Jane (E Se Fosse Lui Quello Giusto?) troppo intelligente e Rachel (Un Piccolo Sogno) decisamente troppo sfigata. Molly invece è una "normalissima" ex ragazza ricca che ha rinuciato alla sua eredità per vivere di sogni e gratificazioni. Ama sprofondare nei libri, scrive e disegna favole per bambini, indossa ciabatte a forma di coniglio e il suo film coccola è Il Cow Boy Con il Velo da Sposa con relativo remake. Potevo non vederci un pezzetto di me? Be', pantofole a forma di coniglio a parte, ma io ho queste e direi proprio che non sono da meno
Molly ha una vita piena che la soddisfa su tutti i fronti, tranne quello amoroso su cui preferirebbe stendere uno spesso tappeto: è innamorata di un uomo che non la vede nemmeno.
» continua a leggere sul sito

Acquista su Amazon



 Titoli già pubblicati


recensione » Il Gioco della Seduzione
recensione » Un Piccolo Sogno
Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

19 settembre 2013

Recensione, UN PICCOLO SOGNO di Susan Elizabeth Phillips

Finalmente recensisco Un Piccolo Sogno, un romanzo che non ha bisogno di presentazioni, anche perchè io davvero non so più come introdurre la Phillips. L'ho già elogiata in tutti i modi possibili e credo proprio che quando si parla di romance contemporanei abbia ben poche rivali.

D r e a m  a  L i t t l e  D r e a m

| #4 serie Chicago Stars | Leggereditore, 08/2013 | pag. 464 | € 12,00 | 
Rachel Stone è appena arrivata a Salvation, una città che non ama e da cui è ricambiata con altrettanta cordiale ostilità. Ha la macchina in panne, il portafoglio vuoto e suo figlio di cinque anni che dorme sul sedile tra gli scatoloni del trasloco. Ma Rachel è una giovane vedova molto determinata, pronta a fare qualsiasi cosa pur di lasciarsi alle spalle un passato scandaloso. Qualsiasi cosa, tranne innamorarsi di nuovo. Eppure quando la sua vitalità invade i confini dello schivo Gabe Bonner, un uomo ostaggio dei suoi ricordi, la passione tra i due si accende contro ogni previsione, attirando le critiche dei soliti benpensanti. Benvenuti a Salvation, in Carolina del Nord, dove un uomo che ha smarrito la propria tenerezza incontra una donna con niente da perdere. Un luogo in cui i sogni potrebbero anche avverarsi.
Voto:

R e c e n s i o n e 


La nonna di Rachel, credeva in Dio, negli Stati Uniti d'America e nelle torte di mele fatte in casa. Io credo in Dio, nella connessione a Internet, nei panini alla Nutella e in Susan Elizabeth Phillips.
Ci credo da sempre, e ormai ne ho la certezza: un suo libro non potrà mai deludermi.
Con Un Piccolo Sogno l'autrice si distacca per la prima volta dal mondo del football e dei Chicago Stars per raccontarci la storia di Gabriel Bonner, personaggio già intravisto in E se fosse lui quello giusto?, in quanto fratello di Cal e Ethan. Tra i tre Gabe è sicuramente l'uomo che la vita ha castigato maggiormente e per ovvi e comprensibili motivi è anche quello più protetto dalla sua famiglia che non manca mai di assecondare ogni sua scelta, anche la più sbagliata, pur di farlo felice. Ma da quando ha perso la moglie e il figlio in un tragico incidente Gabe non sa nemmeno più cosa sia la felicità, la vita è la sua peggiore nemica e la pistola che tiene nel cassetto vicino al letto un conforto a cui non riesce ad abbandonarsi.
Dopo essersi allontanato dalla sua città natale, come se dal dolore si potesse scappare, Gabe ritorna a Salvation e per tenersi occupato decide di ristrutturare un vecchio Drive In. Qui conosce Rachel, la vedova di un Predicatore che ha dissanguato il conto in banca dei fedeli del posto promettendo miracoli e un posto in prima fila in Paradiso. Rachel è tutta ossa e dolore...
» continua a leggere sul sito 

L a  s e r i e  C h i c a g o  S t a r s


1. It Had to Be You, 1994  - Il Gioco della Seduzione
2. Heaven Texas, 1995 - Heaven Texas. Un Posto nel tuo Cuore
3. Nobody’s Baby But Mine, 1997 - E Se Fosse Lui Quello Giusto?
4. Dream a Little Dream, 1998 - Un Piccolo Sogno, 2013
5. This Heart of Mine, 2001
6. Match Me If You Can, 2005
7. Natural Born Charmer, 2007
Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

11 marzo 2013

Recensione, E SE FOSSE LUI QUELLO GIUSTO? di Susan Elizabeth Phillips

Troppo, troppo, troppo carino! La vera sorpresa l'avrò solo quando leggerò un brutto libro della Phillips, ma al momento mi sembra impossibile.
Stra-super-mega-consigliato!

N o b o d y's  B a b y  B u t  M i n e

Leggereditore, 02/2013 - 416 pag. - € 12,00
La geniale professoressa di Fisica Jane Darlington passa il suo trentaquattresimo compleanno in lacrime. Vorrebbe un figlio, ma non un marito; da sempre infatti la sua grande intelligenza spaventa gli uomini e trovare un candidato adatto al compito non è semplice. Cal Bonner, leggendario seduttore e giocatore di football dei Chicago Stars, non particolarmente acuto, le sembra la scelta perfetta. Jane allora entra in azione, ma rimarrà molto sorpresa: il generoso Cal non assomiglia per nulla all’individuo superficiale che si aspettava, e soprattutto non è affatto disposto a farsi usare e poi scaricare. Come potrà un determinato campione di football interferire nella vita e nei piani di una professoressa un po’ speciale che non si è mai, ma proprio mai, innamorata? Con un sacco di onestà, comprensione e molto, molto umorismo... Divertente, delicato e al tempo stesso toccante, questo romance sorprende per i suoi personaggi, stravaganti e imprevedibili, e per una storia che rimarrà a lungo nei vostri cuori.
Voto:

R e c e n si o n e

Ma quanto mi sono divertita? Probabilmente Jane per saperlo con precisione farebbe medie matematiche e applicherebbe teorie quantistiche, ma visto che io sono decisamente basica dovete fidarvi della mia parola!
La storia è tanto assurda quanto improbabile, sempre in perfetto stile american comedy e vede Jane alle prese con un problema che forse non l'affligerebbe tanto se avesse dedicato parte della sua vita a coltivare qualche rapporto con l'altro sesso invece che pensare solo a formule fisiche e particelle subatomiche. Jane però non vuole un uomo, ma un figlio! E lo vuole anche su misura, perchè è impensabile che cresca emarginato e pieno di complessi come lei (se lo immagina già a dividere i biscotti in multipli di dieci), quindi "per salvarlo" deve trovare un partner... come dire... stupido!
Cal Bonner sembra essere un candidato perfetto e tonto abbastanza da abboccare senza troppi problemi, e se adesso state pensando che ci stupirà dimostrandosi più furbo di lei... be' vi sbagliate! Infatti Jane riuscirà a farsi mettere incinta dopo solo due incontri fortuiti (anche se i calcoli sull'ovulazione di fortuito non avevano proprio niente).

C o v e r

  
  

E tra varie cover uscite all'estero,
devo dire che per una volta nessuna batte quella italiana!

L a  S e r i e

La Serie dei Chicago Stars si compone di 7 titoli, ma ogni libro è leggibile anche "da solo", per cui non avete scuse, se non conoscete la Phillips, correte in libreria! Al momento sono stati tradotti 3 romanzi.

 
1. Il Gioco della Seduzione [recensione]
2. Heaven Texas [recensione]
3. E Se Fosse Lui Quello Giusto? [recensione
4. Dream a Little Dream 
5. This Heart of Mine
6. Match Me If You Can 
7. Natural Born Charmer


Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione

26 agosto 2012

Recensione, HEAVEN TEXAS un posto nel tuo cuore di Susan Elizabeth Phillips

Adoro questa serie! Nonostante adori la Phillips devo fare una piccola confessione. Ero titubante per la componente del football. Non che lo sport non mi piaccia... ma in un romance mi convinceva poco. Invece...♥ A parte che in Heaven Texas del football c'è solo il ricordo di un ex giocatore, ma poi cosa ce ne frega. Se un romanzo è scritto bene può parlare anche di pizza e fichi che va comuqnue letto!
Non vedo già l'ora che esca il terzo della serie, ma visto che sono avida fino al midollo spero di poter leggere anche titoli della sua produzione pre-romance ^^
Ah, ho dato come voto 4,5 ma devo ammettere che per tanti versi mi è piaciuto anche di più de Il Gioco della Seduzione. Probabilmente perchè ho riso, riso e riso!

Heaven Texas, un posto nel tuo cuore
di Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore, 2012
Pagine 432
Prezzo € 12,00


Recensione
Trama: Gracie Snow decide di lasciarsi alle spalle un'intera vita e accetta un'offerta di lavoro a Hollywood come assistente di produzione. Subito però le viene affidato un incarico difficile: deve convincere Bobby Tom Denton, un affascinante ex giocatore di football, a presentarsi sul set per iniziare le riprese del suo primo film. Così Gracie entra in contatto con un mondo fatto di party selvaggi, donne mozzafiato, jet privati e alberghi lussuosi. Dopo qualche fraintendimento e un buffo spogliarello improvvisato, riesce a convincere Bobby a farsi accompagnare nella sua città natale, Telarosa, dove avranno luogo le riprese del film; ma lì tutti cercano in qualche modo di ottenere qualcosa da lui. Tra loro c'è Wayland Sawyer, ex cattivo ragazzo diventato uno degli uomini più ricchi della città, che minaccia di chiudere gli stabilimenti di un'importante azienda e trasformare Telarosa in una città fantasma... Un pericolo da scongiurare e un'occasione per Gracie di capire dove si trova il vero amore. 

Nota: Vi ricordo che i commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.  

19 febbraio 2012

Recensione, IL GIOCO DELLA SEDUZIONE di Susan Elizabeth Phillips

Non ho fatto in tempo ad aggiungere il libro nella rubrica In My Mailbox che lo sto già recensendo. Eh, lo so, è stato più forte di me, dopo 2 righe non potevo più fermarmi e l'ho fulminato! Bello, bello! Ormai sul podio delle autrici di romance per eccellenza ci sono Nora Roberts, Jennifer Crusie e Susan Elizabeth Phillips!

IL GIOCO DELLA SEDUZIONE
di Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore, 2012
Prezzo € 10,00
Pagine 461



Recensione

Trama: Quando gli opposti, non solo si attraggono, ma divengono inseparabili...
Cosa ci fa una donna che stravede per le scarpe, le borse di alta moda e le acconciature all'ultimo grido, al vertice di una delle aziende più prestigiose della città?
Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, tuttavia quando il padre le consegna le redini della squadra di rugby della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno farsene una ragione. Lei è un vero tornado, ma è possibile che una semplice donna riesca a creare un tale scompiglio in città?
Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore. Ma si sa che spesso la prima impressione è quella meno affidabile...
Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che il gioco della seduzione è l'unico per cui vale la pena rischiare tutto, anche a costo di imbattersi in guai molto più seri di quanto abbiano previsto. E che forse è giunto il momento di far cadere quel velo di imperturbabile perfezione dietro il quale entrambi si nascondono.

Nota: Romanzo bellissimo, lo capirete leggendo la recensione, ma un appunto lo devo fare. Ho sentito la mancanza di qualche nota sparsa qua e là che spiegasse i termini tecnici del football. Tipo cos'è un turnover, uno starter, un offensive tackle, un running back, eccetera.
Lo stesso vale per la scelta (anche condividibile) di non tradurre certe espressioni. Per esempio a pagina 209 si parla di peep show, ma non tutti possono sapere a cosa ci si riferisce, anche se dalla situazione è intuibile.
E ancora. A volte vengono tirati in ballo personaggi noti a un popolo americano, ma non italiano. Sempre per fare un esempio a un certo punto il protagonista paragona Phoebe a Gypsy Rose Lea, ma in quanti sanno che è una famosa spogliarellista degli anni '30, '40?
Ecco, piccole note esplicative avrebbero reso la lettura perfetta e completa.
Del resto sono una debole, e per la Phillips leggerei un suo libro anche se tradotto a righe alterne...

31 gennaio 2012

Anteprime Leggereditore per un San Valentino ♥ più romantico che mai!

Non sono felice, ma STRAFELICE dell'uscita di questo romanzo. Ho voluto Susan Elizabeth Philiips in Italia con tutta me stessa, dai tempi in cui lessi Un Fiore nella Polvere (QUI la mia recensione) una vera chicca nel panorama della letteratura romantica. E ovviamente non vedo l'ora di poter leggere Il Gioco della Seduzione...

Leggereditore - Collana Narrativa
Pagine 368 - Prezzo € 10,00
dal 9 Febbraio 2012

Trama:
Quando gli opposti, non solo si attraggono, ma divengono inseparabili...
Cosa ci fa una donna che stravede per le scarpe, le borse di alta moda e le acconciature all'ultimo grido, al vertice di una delle aziende più prestigiose della città?
Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, tuttavia quando il padre le consegna le redini della squadra di rugby della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno farsene una ragione. Lei è un vero tornado, ma è possibile che una semplice donna riesca a creare un tale scompiglio in città?
Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore. Ma si sa che spesso la prima impressione è quella meno affidabile...
Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che il gioco della seduzione è l'unico per cui vale la pena rischiare tutto, anche a costo di imbattersi in guai molto più seri di quanto abbiano previsto. E che forse è giunto il momento di far cadere quel velo di imperturbabile perfezione dietro il quale entrambi si nascondono.

Estratto:
La sollevò fino a stringerla tra le braccia. Per un istante i loro occhi si incontrarono e Phoebe temette che lui potesse ritrarsi come aveva già fatto, invece le sue grandi mani da atleta la strinsero più forte contro il proprio grembo. Le loro labbra si unirono, aperte e vogliose. Phoebe gli intrecciò le braccia intorno al collo e insieme sprofondarono ancora di più nel divano. Attraverso la rete, Phoebe sentiva quelle mani su tutto il suo corpo. Entrambi persero il senso di quanto precario fosse il loro equilibrio finché non rotolarono giù dal divano. Quando arrivarono sul tappeto, Dan si girò per non schiacciarla sotto il proprio peso. Anche dopo essere finiti a terra, non staccarono subito le bocche uno dall’altra. Quando alla fine Phoebe aprì gli occhi per guardare Dan sotto di sé, lui stava sorridendo. «Ti stai divertendo tanto quanto me?»
«Di più.» Lei non poté resistere e gli baciò quella piccola cicatrice sul mento.


“Semplicemente sensazionale. Ogni suo romanzo è un successo.”
The New York Times

“Un’autrice che spicca nel genere femminile.”
Publishers Weekly

L'autrice:
Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre del romanzo femminile internazionale. I suoi 20 romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche USA, conquistando anche quelle di Paesi come la Germania e il Regno Unito.
Il segreto del suo successo è sia la capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco di ironia le sfumature dell'animo femminile, sia quella di dare vita a scene di grande sensualità e intensità. Leggereditore pubblica per la prima volta in Italia un'autrice che ha conquistato lettrici in tutto il mondo, con l'intento di diffondere anche qui la magia delle sue storie frizzanti e romantiche.

*************************

Ultimo appuntamento con il Quartetto delle Spose! E non è retorica, ma con la Roberts si va sempre sul sicuro.



Leggereditore - Collana Narrativa
Pagine 368 - Prezzo € 10,0
dal 16 Febbraio 2012

Trama:
Da bambine hanno condiviso tutto: giochi, segreti, speranze. Con gli anni sono diventate donne brillanti, sexy e indipendenti. E hanno fondato un’agenzia di wedding planning dove ognuna di loro dà il meglio di sé per garantire ai clienti un giorno indimenticabile e perfetto. E loro, per quanto ancora rimarranno single?
Parker è la figura di riferimento dell’agenzia, quella che traduce in realtà i sogni delle future spose. Tuttavia, in quanto a relazioni sentimentali è un totale disastro. Il lavoro sembra essere la sua unica ragione di vita. Ma fino a che punto si può comandare al cuore?
Forse Malcomb è ciò di cui ha bisogno, sempre che entrambi siano disposti a trasformare un semplice flirt in un legame speciale, e a dare nuovo senso ai loro giorni mettendo in gioco il loro futuro e il concetto stesso dell’amore.

“Nora Roberts è l’autrice più amata d’America.”
The New Yorker

“Nora Roberts sa come prendere le sue lettrici per la gola.”
Usa Today

Breve estratto:
“Quello, lo sapeva bene, rimaneva la base di tutti i suoi sogni, i suoi obiettivi, le sue ambizioni. Amare, essere amata, condividere, costruire a partire da quell’amore e complicità qualcosa di forte e duraturo. Poteva avere successo senza questo. Poteva essere felice senza questo. Ma si conosceva abbastanza bene per sapere che non si sarebbe mai sentita completa, pienamente felice, senza quell’amore e complicità. Credeva, assolutamente, nel potere e nella forza dell’amore, nelle promesse fatte, nella durata dell’impegno. Ed era giunta a comprendere, era sulla buona strada per accettare, che Malcolm fosse il partner che voleva per quelle promesse, per tutta la vita. Tuttavia, rifletté, stare insieme richiedeva quella condivisione, una profonda fiducia, un sapere. C’erano ancora così tanti luoghi e frammenti di lui che Malcolm teneva in ombra, o che addirittura le precludeva. Come potevano quelle basi restare solide, per entrambi, se una parte di lui restava chiusa?”

L'Autrice:
Nora Roberts è considerata universalmente ‘la regina del rosa’. Ha al suo attivo oltre trecento romanzi ed è da sempre presente ai vertici delle classifiche di tutto il mondo. La sua carriera è disseminata di numerosi premi letterari e riconoscimenti ufficiali. Della stessa autrice, Leggereditore ha pubblicato L’amore ritrovato, Un’ombra dal passato e i primi tre titoli della serie Il quartetto della sposa: La sposa in bianco, Letto di rose, Il sapore della felicità.
Recentemente ha detto di sé: “Non scrivo storie di Cenerentole che sperano che il principe azzurro venga a salvarle mentre se ne stanno sedute in poltrona. Sono donne indipendenti, che ce la fanno anche da sole. Il ‘principe’ è qualcosa in più, un semplice complemento, ma mai l’unica risposta ai loro problemi.”

11 ottobre 2011

Susan Elizabeth Phillips

Qualcuno si ricorda il post di non molto tempo fa dedicato all'unico romanzo di questa autrici arrivato in Italia? No? Ripassate --> QUI
Io oggi sono felicissima, perchè avevo detto...

Al momento credo che l'unica possibilità di vedere la Phillips sbarcare in Italia ce la può dare la Leggereditore che si sta dedicando alle varie sfacettature della letteratura al femminile tra cui il romance contemporaneo.

...e la cosa si è avverata ! Sììì! La Leggereditore pubblicherà questa fantastica autrice, partendo dalla fortunata serie Chicago Stars, incentrata sulla vita amorosa e non, di una squadra di football americano. Tranquille, mai sport e amore sono stati così in sintonia!
Non vedo l'ora!

La serie Chicago Stars:
1-It Had to Be You - IL SEGRETO DEI SOGNI
2-Heaven Texas
3-Nobody’s Baby But Mine
4-Dream a Little Dream
5-This Heart of Mine
6-Match Me If You Can
7-Natural Born Charmer